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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 5 Settembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 29
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-03425
NUOVA CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI TORINO E IL COMUNE DI TORINO PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI COLLABORATIVI CON LE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE (GEV). APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201303425/112, presentata dalla Giunta Comunale in data 16 luglio 2013, avente per
oggetto:

"Nuova convenzione tra la Provincia di Torino e il Comune di Torino per la
regolamentazione dei rapporti collaborativi con le Guardie Ecologiche Volontarie
(GEV). Approvazione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 05/09/2013 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Questa proposta di deliberazione è molto semplice ed è stata oggetto di un dibattito
anche approfondito nella Commissione Consiliare di questa mattina. Questa proposta
di deliberazione ripropone una convenzione con la Provincia di Torino per
l'attuazione di un progetto che sia sufficientemente capace di valorizzare una risorsa
per il nostro territorio, cioè le cosiddette Guardie Ecologiche Volontarie.
Non si tratta di un'esperienza nuova, perché, fin dal 1996, esiste una forma di
collaborazione convenzionata tra la Città e la Provincia di Torino; questa
collaborazione è finalizzata alla prevenzione ed all'educazione ambientale, nonché al
controllo. Ricordo che le Guardie Ecologiche Volontarie hanno potere sanzionatorio;
infatti, si tratta di personale altamente qualificato che, su materie quali gli illeciti
ambientali, faunistici, ittici e venatori, può operare con potere sanzionatorio.
Per quanto attiene più strettamente alla Città, si occupa in particolare del rispetto dei
Regolamenti in materia di gestione dei rifiuti, della Polizia urbana, nonché della
tutela del benessere degli animali in città, che è un altro tema particolarmente
importante.
Vorrei sottoporvi una nota di carattere metodologico: avremmo potuto procedere con
un protocollo d'intesa senza coinvolgere il Consiglio Comunale, ma abbiamo
preferito una convenzione, che fosse utile anche a recepire le indicazioni dei vari
Consiglieri.
Con questa proposta di deliberazione mettiamo queste Guardie nelle condizioni di
poter svolgere il loro compito al meglio, prevalentemente nelle aree verdi e nei
parchi della Città di Torino. La vera novità è rappresentata dal coordinamento a cui è
chiamata la Città di Torino, per cui abbiamo preferito un coinvolgimento più stretto
delle Circoscrizioni.
Questa attività di coordinamento prevederà in modo particolare, a fronte di un'analisi
dei bisogni puntuali, un coinvolgimento delle Guardie Ecologiche Volontarie sui
territori attraverso delle progettualità mirate, utili anche al coinvolgimento di ulteriori
volontari che supportino le GEV e che permettano di poter presidiare ampi territori e
il verde del nostro territorio, che, come sappiamo, meritano attenzione, rispetto e
cura e, laddove l'attenzione, il rispetto e la cura vengono meno, è anche giusto
riuscire a vigilare con la dovuta attenzione.
Ringrazio nuovamente i componenti della Commissione Consiliare per tutti i
suggerimenti che hanno dato (tra l'altro, il coinvolgimento dei Commissari ha
riguardato tutte le forze politiche). Credo che con l'approvazione di questa proposta
di deliberazione si potrà avviare una nuova fase e il coinvolgimento non solo di
questo personale altamente qualificato, ma, più in generale, dei tanti volontari che
vorranno contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali del nostro
territorio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Ringrazio i Consiglieri che, in questi mesi, hanno sollecitato questa discussione, che,
poi, è prontamente diventata questa proposta di deliberazione e questa convenzione.
Ovviamente, ringrazio l'Assessore, che si sta già attivando per costruire tutti i
meccanismi di partecipazione nei territori e di promozione di queste figure, che
speriamo che la Regione ci aiuti ad ampliare, magari con più corsi di formazione,
superando quelle trenta unità che, oggi, abbiamo sul territorio. L'Assessore ha
ragione quando dice che non possiamo pensarli con un meccanismo sostitutivo o,
ancor di più, privatistico delle nostre Circoscrizioni o, addirittura, dei parchi; è anche
vero però che queste Guardie Ecologiche Volontarie potranno dare un contributo su
tanti fronti. Il primo è certamente quello della pulizia e del controllo dei nostri
parchi, ma, poi (secondo me, forse, è lo scenario più interessante che anche le
Sentinelle per Meno Rifiuti ci hanno lanciato in questi mesi), c'è il controllo di come
si fa la pulizia e di come si fa la differenziata in questa città, ricordando che la
raccolta differenziata non è solo una scelta e non è neanche un gesto generoso, ma è
qualcosa previsto dai nostri Regolamenti; infatti, per esempio, l'articolo n. 9, comma
1, obbliga tutti i cittadini a mantenere separate le diverse frazioni merceologiche dei
rifiuti. Questa potrebbe essere una nuova funzione, visto che è prevista dai
Regolamenti, che, in qualche modo, condivideranno con la Polizia Municipale e che
le Guardie Ecologiche Volontarie potranno fare su strada.
Ovviamente, questo comporterà una maggiore formazione delle stesse Guardie,
magari vorrà dire anche un rapporto nuovo con la Polizia Municipale e spero che, nei
prossimi mesi, ci sia più attenzione a queste figure, che di sicuro saranno d'aiuto alla
nostra Città, anche pensando a delle sperimentazioni che possano rivitalizzare dei
parchi che oggi non hanno la possibilità, grazie al supporto dei volontari, di essere
presidiati adeguatamente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Questa proposta di deliberazione è quanto mai opportuna, anche perché, come
Gruppo del PdL, abbiamo presentato una proposta di mozione che è iscritta
nell'Ordine del Giorno e che, nel caso in cui venisse approvata questa proposta di
deliberazione, mi premurerò di ritirare. La proposta di mozione discende anche
dall'intervento - voglio sottolinearlo in Aula - di alcuni Consiglieri di Circoscrizione
del mio Partito che, già da tempo, si stanno occupando di questo tema (in particolare,
mi riferisco a Franco Poerio della Circoscrizione 7 e ad Andrea Cantore della
Circoscrizione 9).
A seguito di questa loro iniziativa, è stata presentata questa proposta di mozione in
Consiglio, che ritirerò nel caso in cui venisse approvata la proposta di deliberazione,
in quanto è oggettivamente un aiuto importante anche e soprattutto per il verde
pubblico.
Assessore, mi riferisco, ad esempio, ai parchi. Questa mattina lei ha confermato che
queste Guardie Ecologiche, pur essendo in numero ridotto, potranno essere utilizzate,
senza competenze di Polizia Giudiziaria (quindi, senza la possibilità di intervenire
sull'ordine pubblico), nei parchi, ad esempio in occasione di quelle feste di
straordinaria valenza - alcune volte, incivili - che si svolgono in alcuni parchi come
la Pellerina, oppure il parco Buscaglione. Infatti, ogni tanto vi sono degli
assembramenti con delle grigliate che, oggettivamente, non sono sempre rispettosi
dei Regolamenti Comunali e, pertanto, in quei casi le Guardie Ecologiche potranno
intervenire e, secondo me, questo è un plus importante in ausilio anche alla Polizia
Municipale.
Naturalmente, per problemi di ordine pubblico, potranno segnalare alle Forze
dell'Ordine episodi riguardanti atti di vandalismo o atti contrari alle Leggi e pertanto
ritengo che saranno assolutamente utili.
L'ultimo punto che le voglio segnalare, Assessore, è che, a seguito
dell'approvazione, come suggerito da lei in Commissione, come Consigliere
Comunale segnalerò i punti che ho testé citato, proprio per fare in modo che,
soprattutto durante il periodo estivo, le Guardie Ecologiche possano eventualmente
verificare, controllare e mantenere quel decoro che, oggettivamente, i cittadini
italiani rispettano sempre, mentre altre etnie, non per forza illegalmente, non sempre
lo rispettano, creando quindi dei disagi non indifferenti alla popolazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Vorrei solo qualche chiarimento, anche se penso che, per quanto concerne il voto di
questa proposta di deliberazione, siamo in dirittura d'arrivo.
In questa Città, anche all'interno della Circoscrizione, ho visto nascere tante
iniziative di volontariato; in questo caso si tratta di un'iniziativa nobile, che va
incontro ai problemi di natura ecologica della nostra Città. Però - e su questo vorrei
una risposta dall'Assessore - tante iniziative che nascevano sulla scia del volontariato
e del no profit dopo alcuni anni si sono trasformate grazie ad associazioni un po' più
professionistiche, perché ci sono sempre delle spese da sostenere; dopodiché, ho
scoperto che si mettevano in coda per avere quei finanziamenti a pioggia che, in dieci
anni di Circoscrizione, ho visto e che sto rivedendo anche qui - un po' meno, dato il
periodo - in Comune.
Per questo motivo, se è possibile, vorrei un chiarimento da parte dall'Assessore:
vorrei capire se questa forma di volontariato rimarrà tale, perché la bontà
dell'iniziativa la posso sottoscrivere, come ha fatto precedentemente il mio
Capogruppo, ma, in caso contrario, avrei qualche riserva, proprio perché, in questi
anni, la litania è sempre stata la stessa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Il Consigliere Liardo ha posto una questione che credo vada sottolineata.
Non solo sono particolarmente d'accordo con la sua considerazione, visto il passato
ormai (anche perché la scarsità di risorse ha portato ad una contrazione di quel tipo di
attività), ma confermo che le Guardie Ecologiche Volontarie non hanno nulla a che
fare con quell'esperienza. Tanto è vero che, tra l'altro, le Guardie Ecologiche
Volontarie sono dipendenti onorari della Provincia di Torino, ma naturalmente non
percepiscono alcun tipo di emolumento o stipendio. Ricordo a me stesso che i poteri
delle Guardie Ecologiche Volontarie derivano da un Decreto prefettizio, per cui
stiamo parlando di un inquadramento e di una figura che è volontaria, ma è dotata di
una professionalità che è riconosciuta dall'Amministrazione in termini di
facilitazione. Mettiamo a disposizione dei mezzi, degli strumenti ed una sede, ma lo
spirito di questo impianto deliberativo e soprattutto del progetto, fin dall'origine,
delle Guardie Ecologiche Volontarie è quello di valorizzare un'attività volontaristica,
riconosciuta da una Legge Regionale e che, quindi, si muove all'interno di un
perimetro ben definito.
Ringrazio per questa domanda, perché mi consente di chiarire qual è la valenza
autentica di questo progetto.
Ricollegandomi a quanto diceva il Consigliere Grimaldi, proprio perché ci si muove
all'interno di un perimetro sufficientemente definito (che, dal punto di vista
ordinamentale, fa riferimento ad una Legge Regionale), è auspicabile che, con il
contributo attivo della Regione Piemonte e l'unanimità, qualora ci sarà (e ciò mi
impone di chiedere ausilio politico anche alle forze di opposizione), vi sia uno sforzo
politico utile a sostenere un'implementazione di questa attività.
Disporremo da subito di circa trenta Guardie Ecologiche Volontarie. Sono sicuro
che, tra qualche mese, il combinato disposto dell'analisi dei bisogni, che sarà frutto
della partecipazione attiva dei Consiglieri Comunali e della partecipazione attiva dei
Consiglieri Circoscrizionali, ci porterà a verificare la necessità di implementare
questo servizio, che è utile e che, così come avremo modo di dimostrare già con un
primo consuntivo alla fine dell'anno, sarà anche in grado di contribuire, attraverso le
sanzioni che verranno comminate, a recuperare delle risorse utili; dichiaro fin da
adesso che l'obiettivo dell'Amministrazione è di reinvestirle su attività di carattere
educativo, didattico o di recupero del nostro territorio, soprattutto per quanto
riguarda il patrimonio verde.

LIARDO Enzo
Volevo solo ringraziare l'Assessore per il chiarimento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
presenti 30, favorevoli 30.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
presenti 30, favorevoli 30.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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