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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 5 Settembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2013-02307
"GIARDINI EX GFT, SEMPRE PI? DEGRADO. IN ATTESA DI INTITOLAZIONE A MADRE TERESA, GIARDINO SEMBRA CALCUTTA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARRONE IN DATA 21 MAGGIO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302307/002, presentata in
data 21 maggio 2013, avente per oggetto:

"Giardini ex GFT, sempre più degrado. In attesa di intitolazione a Madre Teresa,
giardino sembra Calcutta"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Per rispondere compiutamente a questa interpellanza abbiamo coinvolto
naturalmente alcuni altri Servizi e Settori dell'Amministrazione, penso al Servizio
Toponomastica e naturalmente al Corpo di Polizia Municipale.
Relativamente al degrado di quest'area dei giardini, sono pervenute alla Polizia
Municipale due segnalazioni, una nel mese di gennaio e una nel mese di maggio.
Vista la conformazione dell'area, che sicuramente è ben nota al Consigliere
interpellante, in cui è inserito il giardino di corso Vercelli 15, sono stati predisposti
servizi giornalieri sistematici, che vengono espletati dal personale della Sezione
Territoriale VII in orario diurno, con l'intento di contrastare i fenomeni di disordine
urbano.
Il personale della Polizia Municipale ha provveduto a segnalare alla società AMIAT
la presenza di rifiuti da rimuovere, al fine del ripristino dello stato dei luoghi. Per
quanto riguarda, invece, il servizio di pulizia, ricordo al Consiglio Comunale e, in
particolare, all'interpellante, che proprio l'inizio di questo mandato,
nell'individuazione di alcune aree nella Città di Torino meritevoli di maggiore
attenzione, si era scelto, tra le altre, anche questa area per incrementare la frequenza
dei passaggi di pulizia.
Infatti, a metà del 2011, l'area del giardino di corso Vercelli 15 in attesa di
intitolazione, vedeva una frequenza di sei giorni su sette che, proprio in quel periodo,
decidemmo di estendere con una frequenza maggiore.
Questo servizio di pulizia, quindi, con frequenza sette giorni su sette, AMIAT lo
svolge regolarmente al mattino. C'è da dire che l'intervento quotidiano degli
operatori ecologici viene sovente vanificato in quest'area, anche in altre, ma in
particolare in quest'area, dallo scarso senso civico di alcuni fruitori del giardino;
motivo per cui, tra le ipotesi di riorganizzazione del servizio, non escludiamo oggi,
ma è una discussione aperta, la possibilità di tornare a una frequenza di sei giorni su
sette, introducendo magari dei passaggi anche pomeridiani. Però, su questo, nello
specifico, relazionerò appena avremo definito il nuovo Piano di lavoro.
Per ciò che concerne, invece, l'iter della procedura di intitolazione, il Servizio
Toponomastica ci riferisce che l'intitolazione è stata approvata dalla Commissione
Toponomastica il 19 marzo 2013; la Giunta Comunale ha recepito la decisione con
deliberazione approvata il 23 aprile 2013. Nel momento in cui ci rispondeva il
Servizio Toponomastica, io ho fatto fare una verifica ancora questa mattina; non ho
ulteriori novità, ma si è in attesa del rilascio e il ricevimento dell'autorizzazione
prefettizia. Chiedo anche ausilio da parte del Presidente, che sicuramente è più
informato di me, a seguito del quale, naturalmente, il Presidente del Consiglio qui
presente potrà stabilire la data di inaugurazione del giardino.
Relativamente all'ultimo punto, il punto n. 6, quello che riguarda le azioni messe in
atto dal Comitato Sicurezza per evitare lo spaccio, il bivacco di ubriachi, le risse tra
sfaccendati, l'attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti
e gli altri aspetti menzionati rientra naturalmente nell'ambito dell'ordine pubblico
che, per competenza specifica, compete alle Forze di Polizia statali.
La Polizia Municipale non è a conoscenza degli esiti di eventuali attività in atto
nell'area di cui trattasi, ma riferisco che l'Assessore competente, l'Assessore
Tedesco, per quanto riguarda la presenza pregressa nel Comitato sicurezza, si è resa
disponibile anche ad aggiornare eventualmente il Consigliere; nel passaggio di
consegne questo risulta essere già avvenuto rispetto ad attività pregresse di ispezioni
svolte in quell'area.
Per il futuro, sarà mia premura, a seguito della discussione di questa mattina,
trasferire parte di questa discussione all'Assessore competente, in particolare alle
osservazioni che anche i nostri tecnici del Verde e l'AMIAT ci riportano.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Integro sul punto n. 5 che ci interessa direttamente. Il Consigliere si ricorderà che
l'intitolazione di questo giardino è stato approvato qualche mese fa, anzi, forse alla
fine dell'anno scorso, o inizi di quest'anno, dopodiché è stata incontrata anche una
delegazione di cittadini che sono venuti in Presidenza per manifestare una parte delle
evidenze che lei ha scritto nella sua interpellanza, chiedendo che fosse in programma
una pulizia e una messa in sicurezza anche dell'area prima dell'inaugurazione del
giardino.
Dopodiché ho avuto la possibilità di comunicare queste istanze al Presidente della
Circoscrizione, il quale ha proceduto, penso con gli Assessorati competenti, alle
verifiche del caso, di cui l'Assessore ha relazionato anche in parte.
Quindi, giusto per far comprendere che l'argomento è conosciuto ed è anche stato
posto all'attenzione della Circoscrizione, che in parte, forse solo in parte, potrà
intervenire negli interventi successivi.
In aggiunta, se non è stato detto, questi cittadini chiedevano anche la
regolamentazione del giardino, una volta realizzato, la pulizia e la sua messa in
sicurezza, magari gestendo, in forma concordata con l'Amministrazione e con la
Circoscrizione, gli orari di apertura e chiusura dello stesso, per evitare che gli scenari
raccontati possano avere di nuovo presa. Questo è quanto.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Ringrazio l'Assessore Lavolta e il Presidente Ferraris per quanto relazionato, anche
perché mi confermano che evidentemente la sollecitazione posta nell'interpellanza
aveva già avuto riscontro da parte della cittadinanza, evidentemente indignata per lo
stato dei giardini.
Mi colpisce che sia dovuta intervenire l'Istituzione centrale, il Consiglio, o
addirittura la Giunta nei confronti della Circoscrizione, quando il giardino sorge
davanti agli Uffici della Circoscrizione. Evidentemente si tratta di una Presidenza di
Circoscrizione che non ha avuto modo di approfondire quello che avveniva dall'altra
parte della strada rispetto ai propri Uffici.
Io, però, in questa sede, chiedendo un rinvio di approfondimento nella Commissione
competente per le problematiche di ordine pubblico, mi limito a segnalare che in
realtà il problema è innanzitutto di ordine pubblico, ovvero il problema di degrado e
di sporcizia. Quindi, il problema ambientale di decoro è una conseguenza
ineliminabile della frequentazione che, purtroppo, invade quel giardino non in orari
notturni, di non accessibilità al pubblico, ma in orari perfettamente sovrapposti a
quella che è la fruizione della normale cittadinanza, in quanto - e questo lo dico
anche rispetto ai passaggi AMIAT - che gli operatori vadano a pulire la mattina o a
metà giornata non è poi così utile, dal momento che i bivacchi si formano - e sono
bivacchi veramente ingenti da un punto di vista quantitativo delle persone che li
animano - negli orari del tardo pomeriggio, in cui, quando si contano qualcosa come
un centinaio di persone divise in gruppi da dozzine, nei vari punti del parco, che
lasciano dietro di sé cocci di bottiglie di alcolici consumati, cartacce, siringhe nel
caso di tossicodipendenza, è ovvio che poi le famiglie che ne vorrebbero usufruire
nel resto della giornata e della prima serata, si ritrovano a non poterlo fare a causa
dello stato che trovano.
Quindi, chiedo un approfondimento, anche per fare in modo che le strutture di
intervento ambientale possano avere anche un'agibilità sensata, perché se no si
rischia di mobilitare degli interventi che ovviamente hanno anche un onere
finanziario per l'Amministrazione e si cerca così di svuotare di fatto il mare con un
bicchiere, dal momento in cui continuare a togliere rifiuti lasciati da persone a cui si
consente di tornare lì a sporcare e portare degrado non è sicuramente un'azione
amministrativa sensata.
Concludendo, ne approfitto per aggiungere anche un'altra segnalazione, che mi è
pervenuta dopo aver proposto l'interpellanza, ovvero che nella ulteriore disattenzione
estiva, dovuta alle ferie di parte della cittadinanza, si è aggiunta anche la presenza di
roulotte fisse di nomadi, per cui c'è addirittura il rischio che si creino micro
insediamenti di zingari, così com'è avvenuto in altre aree verdi urbane della città,
cito particolarmente quelle di Torino Sud.
Per cui, chiedo che ci sia un approfondimento che garantisca quindi un'azione di
rapporto connessa tra i vari Assessorati e soprattutto con le Forze dell'Ordine
competenti, com'è stato ricordato dall'Assessore Lavolta. Quindi, la sede deve
essere, anche per la Giunta Comunale, il Tavolo della Sicurezza, affinché si riporti
decoro in un'area verde che si vuole rilanciare, soprattutto se poi l'intitolazione sarà
così aulica, sarebbe offensivo per Madre Teresa, a cui intitoliamo il giardino, non
tanto la presenza di povera gente, che sarebbe anche magari connessa, ma la presenza
invece di gente che oggettivamente non rispetta la povera gente che magari vorrebbe
fruire in modo civile del giardino.
Per cui, chiedendo al più presto un approfondimento di questo tipo e ringrazio
l'Assessorato e la Presidenza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma l'argomento verrà approfondito in
Commissione, ricordando al Consigliere che la Commissione competente è la
Conferenza dei Capigruppo. In ogni caso, vista la sovrapposizione di ruolo della
Conferenza dei Capigruppo, come anche i partecipanti della Commissione
Toponomastica, è auspicabile che venga concordato con l'Amministrazione centrale
e decentrata un percorso che possa portare poi all'inaugurazione, con l'anno che
viene, previa autorizzazione prefettizia e quanto ancora in itinere, nel modo migliore,
auspicato non solo da chi ha proposto l'intitolazione, ma anche dalla Commissione e
dal Consiglio e in primis dai cittadini.
Inviteremo anche l'Assessore Lavolta a questa Conferenza dei Capigruppo ed
eventualmente il Presidente della Circoscrizione 7 per comprendere anche da parte
della Circoscrizione eventuali aggiornamenti.

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