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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201303011/002, presentata in data 25 giugno 2013, avente per oggetto: "L'isola che non c'è... e nemmeno il sonno" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Naturalmente, abbiamo immediatamente chiesto informazioni al Presidente della Circoscrizione 4, in cui si svolge questa manifestazione. Il Presidente Cerrato comunica che la Circoscrizione 4, ai sensi dell'articolo 26 comma 1 del Regolamento del Decentramento, ha concesso formale patrocinio all'associazione culturale sociale e commerciale "Quadrilatero" per la realizzazione dell'iniziativa "L'isola che non c'è", numero di protocollo 5278 del 29 aprile 2013. Questa concessione è stata comunque subordinata al rispetto delle seguenti condizioni: da un lato, il rispetto delle prescrizioni in termini di inquinamento acustico, individuate dal competente Settore, delle serate musicali, come da programma presentato; dall'altro, il posizionamento dell'impianto di diffusione sonora verso corso Regina Margherita. Inoltre, la Circoscrizione comunica che non ha approvato e non approverà la concessione di un contributo alla suddetta iniziativa. Con l'Ufficio Patrocinio del Gabinetto del Sindaco, abbiamo verificato che la Giunta Comunale non ha concesso alcun patrocinio, o contributo, all'iniziativa. Ma naturalmente ne eravamo già a conoscenza. Il Servizio Adempimenti Tecnico Ambientali ci precisa che non sono state rilasciate deroghe ai limiti vigenti, pertanto l'attività è tenuta a rispettare i limiti acustici come da relazione previsionale di impatto, a firma di tecnico in acustica, presentata il 12 giugno 2013. La Polizia Municipale informa che, in data 27 giugno ultimo scorso, personale del Nucleo di Polizia Amministrativa ha effettuato un controllo presso l'attività in questione; sono emerse delle irregolarità relative alla presentazione della SCIA e all'autorizzazione sanitaria dei cinque stand presenti, nonché un'occupazione di suolo pubblico maggiore rispetto a quella autorizzata. A seguito degli ulteriori accertamenti sono state contestate alcune violazioni, che vado velocemente a riepilogare. Una violazione dell'articolo 10, comma 2 e 3 della Legge 447/95 e articoli 16 comma 3 Regolamento Comunale Tutela Inquinamento Acustico, per inosservanza delle prescrizioni. Una violazione dell'articolo 18 COSAP per occupazione suolo pubblico senza la concessione, come già accennato. Cinque violazioni degli articoli 10 comma 1 e 21 della Legge Regionale 38/2006 per avere esercitato la somministrazione di alimenti e bevande senza aver presentato la SCIA al Comune. Cinque violazioni dell'articolo 6 e del comma 3 del Decreto Legislativo 193/2007 per aver esercitato la somministrazione di alimenti e bevande omettendo di notificare all'Autorità competente l'attività temporanea di preparazione e somministrazione di alimenti e bevande. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Il tema di questa interpellanza è ricorrente, perché l'attività "L'isola che non c'è", che si tiene alla Pellerina, era stata oggetto di un'interpellanza lo scorso anno e spiace constatare che quest'anno siamo nella stessa situazione dell'anno scorso, se non peggio. Tra l'altro ci risulta che questa attività è iniziata a fine maggio, ma ho letto che il parere tecnico sull'inquinamento acustico è del 12 giugno. Questa attività ha riaperto anche quest'anno, provocando le solite lamentele da parte dei residenti che abitano nelle vicinanze del parco, a causa del fatto che questa attività non rispetta gli orari stabilite per le emissioni sonore (22.00, al massimo fino alle 24.00), ma continua fino alle due di notte; alle volte addirittura attacca la musica a mezzanotte e la spegne verso le due di notte; a questo si aggiunge il rumore delle persone che vanno via. Proprio venerdì sera abbiamo ricevuto due diverse segnalazioni in cui si denunciava che l'attività è andata avanti fino a notte inoltrata. Anche se l'iniziativa è patrocinata solo dalla Circoscrizione, non si capisce perché l'Amministrazione, nel suo complesso, continui a fomentare questo tipo di attività. Per carità, sono attività piacevoli, però potrebbero benissimo essere svolte nel rispetto del Regolamento e delle norme; per cui, potrebbero anticipare l'orario di apertura, in modo da finire entro la mezzanotte, e regolare le emissioni sonore a un livello accettabile, con soddisfazione anche di chi ci abita vicino. Quello che non è accettabile è che le persone che risiedono nelle vicinanze del parco debbano convivere praticamente tutte le sere dell'estate con la musica che va avanti fino a notte fonda. Tra l'altro, il livello sonoro è comunque elevato: io abito molto lontano dal parco, a circa 2 chilometri, ma a volte la musica arriva fino a casa mia. Quindi, immagino cosa possono sentire quelli che abitano davanti al parco. Inoltre, ciò che lascia maggiormente perplessi è il fatto che l'associazione che organizza questa attività sia mandata avanti da un Consigliere della Circoscrizione 4, appartenente alla maggioranza. I cittadini cominciano a dire che forse è questa una delle ragioni per cui questa persona non rispetta le regole. Se a questo aggiungiamo le violazioni che l'Assessore ci ha comunicato nella sua risposta, tra cui la somministrazione delle bevande in assenza della necessaria autorizzazione, mi sembra che si tratti di un'attività che si svolge significativamente al di fuori delle regole previste dalla normativa. A questo punto, bisognerebbe capire che cosa possiamo fare seriamente. Non è sufficiente che i Vigili facciano dei controlli periodici, magari elevando multe anche fino a 1.000 Euro, perché questo genere di attività hanno un ritorno economico tale per cui il gestore paga tranquillamente la multa e va avanti lo stesso. Credo che l'Amministrazione debba capire come rendere efficace questa attività repressiva, perché se non riusciamo a far rispettare le regole neanche multando gli organizzatori, allora facciamo prima a dire che chiunque può fare quello che vuole, tanto c'è un giro di soldi e di notte la gente si diverte. Però, questa non mi sembra una convivenza civile accettabile in una città. Invito, quindi, a riflettere seriamente sui provvedimenti da adottare. Ad esempio, potremmo aumentare le sanzioni per i recidivi, per chi viola le prescrizioni continuamente, prevedendo anche la chiusura dell'attività, già prevista in certi casi per i locali notturni, o negando per il futuro il patrocinio e la concessione del suolo pubblico. Altrimenti non si capisce perché ogni anno la Circoscrizione 4 continui a concedere il patrocinio a quest'attività, nonostante le violazioni accertate in seguito alle lamentele dei cittadini. Sarebbe ora che la Giunta Comunale prendesse una posizione più netta anche sulle attività organizzate dalle Circoscrizioni. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |