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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 15 Luglio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 19

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- chiusura temporanea impianto del termovalorizzatore del Gerbido;
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riapriamo i lavori del Consiglio e procediamo con le attività dell'Aula.
Sono state fatte delle richieste di comunicazione al Sindaco. La prima è a firma dei
Consiglieri Grimaldi e Centillo, per la quale è stato concordato diversamente.
Le comunicazioni non sono state concordate, né concesse. Sono relative alla
sospensione dell'attività dell'impianto del Gerbido per emissioni inquinanti oltre i
limiti, per cui si sarebbe concordato di portarla in Commissione. Il proponente non
ha accolto questa richiesta, quindi gli è concesso un minuto di intervento.
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Non è che non accolgo, è che la Commissione è già convocata e TRM verrà la
prossima settimana, ma i fatti sono di una gravità talmente inaudita che vorrei avere
delle giustificazioni, nel senso che l'ARPA, con una denuncia - così ho appreso da
un giornale della città di Torino -, ha detto che, non per l'interruzione di questi
giorni, ma per l' interruzione di due mesi fa, c'è una procedura della Magistratura in
campo proprio per una loro denuncia.
Visto che in tre Commissioni - dico tre Commissioni -, la VI e la IV Commissione,
l'ARPA ha detto più volte che non c'era stato nessun problema, nessun pericolo e, in
qualche modo, per noi risulta quindi incomprensibile questa denuncia, vorrei capire
se, nel frattempo, la Giunta abbia avuto delle comunicazioni.
Se non fosse così, aspetteremo le Commissioni della prossima settimana. Devo dire
che, soprattutto per le migliaia di lettere che i cittadini ci stanno girando, forse darei
una risposta prima di una settimana e mezza. Visti i fatti, dal momento che sapete
che l'argomento è molto caldo e che c'è un'attenzione importantissima proprio sulla
salute dei cittadini, chiederei intanto a TRM e all'ARPA una giustificazione e una
risposta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La seconda richiesta di comunicazioni del Sindaco, a firma del Consigliere Ricca, a
cui si era associato il Consigliere Tronzano, è relativa al rimpasto di Giunta. Per
questa richiesta non è ancora nota e stabilita la comunicazione dal Sindaco, per cui è
stato concordato di parlarne lunedì prossimo.
Per quanto riguarda la terza richiesta di comunicazioni del Sindaco, a firma del
Consigliere Tronzano, a cui successivamente si è associato il Consigliere Curto, la
prima parte è legata al tragico investimento ed uccisione di un cittadino eporediese
avvenuto da parte di un automobilista ubriaco. Il cordoglio del Consiglio Comunale
viene espresso alla famiglia di questo giovane e anche alla famiglia degli altri ragazzi
feriti.
Per l'argomento, integrato dalla richiesta da parte del Consigliere Curto, se fosse
presente un'unità mobile dei Vigili in prossimità del luogo dell'evento, la Giunta sta
raccogliendo le informazioni. Auspico che su questo secondo punto possa venire data
risposta già oggi, altrimenti, come concordato, si dovrà rimandare alla settimana
prossima anche questa comunicazione relativa agli argomenti appena indicati.
La parola all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Posso già dare qualche informazione subito, poi, se non è sufficiente, magari si potrà
andare in Commissione o si potrà eventualmente integrare la prossima settimana.
Per quanto riguarda la presenza della Polizia Municipale in quella zona, noi fino a
mezzanotte avevamo in giro per la città 14 pattuglie che facevano viabilità.
In particolare, il Kappa FuturFestival era oggetto della presenza e delle attenzioni del
Nucleo che si occupa anche di Polizia Amministrativa per le sanzioni
sull'abusivismo commerciale, eccetera, quindi avevamo ben presente la questione.
In questo momento non posso dire quante ce ne fossero esattamente in quella zona,
mi riservo di dirlo al Consiglio la prossima settimana o in Commissione, come si
riterrà. Ad ogni modo, in città giravano 14 pattuglie.
Siamo stati tra i primi ad intervenire assieme alla Polizia di Stato. Abbiamo salvato
dal linciaggio l'investitore, nel cui sangue è stato trovato un livello di alcol quattro
volte superiore a quello consentito.
Ovviamente, esprimo tutta la mia partecipazione più sincera alla famiglia del ragazzo
deceduto.
È una cosa difficilmente prevedibile, perché i ragazzi investiti stazionavano sul
marciapiede all'uscita del tunnel di corso Mortara, quindi non stavano attraversando
la strada. Invece, il conducente del veicolo, che ha provocato il sinistro, andava a
forte velocità, oltre ad avere nel sangue un livello di alcol molto elevato.
Ci sono segni impressionanti di frenata - almeno 20 metri - all'interno del tunnel,
perché il conducente ha operato un sorpasso a destra, poi si è trovato davanti le altre
macchine in coda. Quindi lì non c'era una situazione di pericolo, oggettivamente
questa persona, a forte velocità e dopo aver bevuto, ha provocato quello che ha
provocato.
I ragazzi non stavano attraversando la strada, erano sul marciapiede.
In questo momento c'è un ragazzo ricoverato con codice giallo; la ragazza era sotto
shock; poi c'era il ragazzo che è deceduto, a cui va tutto il mio pensiero e alla cui
famiglia va tutta la mia solidarietà.
Mi riservo di dare eventuali ulteriori informazioni, qualora fossero richieste dai
Consiglieri.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Allora, visto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non va in Commissione
adesso. Era stato concordato di parlarne la settimana prossima, però, dal momento
che vi sono tre sollecitazioni di intervento, io do la possibilità di intervenire ai
Colleghi, cercando di esaurire questa prima parte della discussione in questa sede.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Ringrazio l'Assessore per le specifiche alla mia prima richiesta, ovvero di sapere
come sono andati i fatti. Aggiungo un particolare, che secondo me è importante,
come suggerimento all'Assessore: capire che cosa l'Amministrazione, nell'ambito
delle proprie competenze, vorrà fare per cercare di mettere peso su un omicidio
volontario, aggravato dallo stato d'ebbrezza. Ovvero, non possiamo lasciare che
questi fatti rimangano impuniti.
Quindi, io vorrei capire se l'Amministrazione abbia un'idea - anche la prossima
settimana, va bene - su quali saranno le sue azioni in merito a un omicidio volontario
a seguito di stato di ebbrezza, perché non si devono più ripetere questi fatti e la Città
non può lasciarli correre come se niente fosse successo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore per la comunicazione. Io intervengo per dare una
testimonianza, perché ero presente sia nella giornata di sabato, sia nella giornata di
domenica, quindi so bene di cosa stiamo parlando.
Assessore, non mi risulta per niente che nei dintorni della zona ci fossero persone
adibite a monitorare il traffico, né in corso Umbria, né in corso Mortara, né in nessun
lato. In più l'Amministrazione, a parer mio, nella circostanza di un evento che
vedeva coinvolte 15.000 persone, non ha dato segno di capire quali potevano essere i
disagi. Ovvero voglio sottolineare come, ad esempio, all'uscita dalla situazione
delimitata dall'evento, il Parco Dora fosse totalmente buio, non illuminato e le
persone che avevano posteggiato dalla parte opposta si siano trovare in difficoltà,
perché hanno attraversato il pezzo del Parco totalmente al buio, con persone ubriache
- ovviamente, perché è normale -, con persone che erano alticce, non solo per uso di
stupefacenti, ma anche per tutto un insieme di fattori. Quindi, sinceramente, forse
l'Amministrazione avrebbe dovuto avere un maggiore occhio di riguardo.
Abbiamo fatto un sopralluogo venerdì pomeriggio, quindi la V Commissione era già
informata su tutti gli atti che l'Amministrazione stava mettendo in atto, quindi
sappiamo che i posteggiatori abusivi con le camionette di panini e quant'altro sono
stati sanzionati, però, obiettivamente, l'impressione che ho avuto io uscendo, ieri
sera, da quel posto è stata di totale insicurezza, perché dentro l'evento era tutto
perfetto, tutto super sorvegliato al massimo, non si poteva chiedere di più, però
all'esterno, al di fuori dell'evento non c'era nessuno che potesse dare un minimo di
sicurezza.
Quindi, io pregherei l'Amministrazione di prendere spunto da ciò che è successo per
aprire un dibattito per altri eventi che potranno capitare in città, con una confluenza
di così tante persone all'interno di un luogo, perché l'Amministrazione da sola si
doveva rendere conto che magari il Parco Dora avrebbe dovuto essere illuminato di
notte, sia sabato che domenica, e non doveva arrivare oggi, con un morto e quattro
feriti, a capire che forse qualcosa non ha funzionato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Francamente, ogni tanto, io rimango un po' perplesso quando, di fronte ad una
situazione particolare, che ha avuto un comportamento particolare, indipendente da
qualsiasi tipo di controllo, si accusa l'Amministrazione di turno - questo può capitare
a Torino piuttosto che a Roma, eccetera - di responsabilità per l'evento. Mi sembra
abbastanza sconvolgente, perché vuol dire perdere davvero la dimensione del
problema.
Qui abbiamo, se ho ben capito, a notte inoltrata, a evento finito, una persona che a
forte velocità commetteva più violazioni del Codice della Strada, saliva sul
marciapiede e investiva delle persone casualmente messe lì.
Vorrei capire quale sia la responsabilità dell'Amministrazione e del Sindaco in
funzione dell'evento. Se passa la linea Scanderebech, dobbiamo vietare ogni tipo di
evento in futuro, a meno di avere la garanzia che tutti i partecipanti siano
accompagnati in taxi a casa e scortati.
Per quanto riguarda l'obiezione del Consigliere Tronzano, mi sembra fuori luogo.
Questa Città, il Consiglio Comunale, non ha il potere della Magistratura. Su un fatto
del genere sono intervenuti i Vigili, avranno fatto i loro verbali, hanno fatto le
segnalazioni e la Magistratura prenderà tutti i provvedimenti del caso.
Però, pensare che un evento sfortunato sia il segnale o, in qualche modo, stia ad
indicare una non capacità di un'Amministrazione di muoversi nei confronti di grandi
eventi come questo, che, a differenza di quanto era scritto su qualche giornale: "Un
concerto senza droga, senza alcol..." senza niente, a me risulta addirittura
sponsorizzato da società di alcolici, come Bacardi, guardate, significa che vi
beccheremo in fallo tutte le volte, perché che voi abbiate in qualche modo
verificato... Io, guardate, ho tanti difetti, ma non ho quello dell'ipocrisia, quindi sono
qui a ricordarvi come si predica bene, ma poi si fa quel che si può.
È chiaro che l'evento non c'entra nulla con il tipo di incidente. L'incidente poteva
capitare in corso Cairoli o da altre parti. Mi pare che l'unica cosa da rilevare sia la
tempestività con cui si è intervenuti, peraltro favorita dal fatto che quella sera -
stando a quanto detto dall'Assessore - c'erano 15 pattuglie in circolazione, che credo
corrispondano almeno a tre volte quelle che normalmente girano in una serata, a
quell'ora, per Torino.
Quindi, ritengo che questo ragionamento sia utile, se però lo facciamo calare nella
realtà e in quello che possiamo fare e non se diventa soltanto il pretesto per attacchi
così immotivati nei confronti dell'Assessore, dell'Amministrazione o del Sindaco.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Innanzitutto ringrazio il Presidente Cassiani, che venerdì pomeriggio ha voluto
recarsi sul posto per un sopralluogo della Commissione. Questa occasione, purtroppo
tragica, che probabilmente difficilmente sarebbe stata evitata, anche con una
maggiore presenza delle forze dell'ordine, però ci invita tutti ad una riflessione.
Io ho visto per due giorni più di 10.000 persone entrare e uscire da quel luogo. Ieri
ero presente e intanto vanno ringraziati i tantissimi volontari - e ce n'erano
tantissimi, per esempio, del progetto PIN dell'ASL TO1 - che cercavano, tra l'altro,
in quelle tantissime persone, di capire chi stesse male, chi non si reggesse in piedi,
eccetera. Anche la Croce Rossa e l'operatore stesso che ha svolto l'iniziativa hanno
messo in campo un servizio che, tra l'altro, la Città dovrebbe acquisire a titolo
gratuito, anche per capire come si gestiscono grandi eventi di quella dimensione.
Prima di fare il processo ai Vigili, il Sindaco dovrebbe chiedere al Prefetto di iniziare
a pensare a questi eventi alla stregua delle partite di calcio e dei grandi concerti,
come quelli recenti dei Muse e di Vasco, perché in occasione di un evento che attira
15.000 persone è impensabile che i Vigili possano fare tutto quello che dovrebbero
fare le Forze dell'Ordine.
Ne dico una: la Commissione Cultura ha chiesto la rimozione di tutti gli abusivi che,
tra l'altro, notate un po' la coincidenza, erano proprio sulle vie di deflusso di quella
manifestazione. Vi sembra normale? Cosa ci rispondono i Vigili? I Vigili possono
sequestrare la merce, fare la multa, ma non possono rimuovere quei mezzi. Non ne
hanno la forza, non ci sono i numeri e non ci sono neanche i mezzi per fare questo
intervento.
Questo vale in generale, perché se si vogliono evitare questi incidenti si devono
mettere le camionette ovunque; e allora andavano messe addirittura all'inizio del
tunnel di corso Mortara, per deviare il traffico. Non bastano quattordici volanti dei
Vigili su tutta la Città.
Quindi, chiedo al Sindaco di manifestare al Prefetto la necessità di prestare a questi
eventi la stessa attenzione dedicata alle grandi partite di calcio o ad altre grandi
manifestazioni. Visto che chiediamo agli sponsor di investire, è giusto che
l'Amministrazione si metta a disposizione, ma credo sia altrettanto necessaria la
solidarietà e l'aiuto di tutti gli altri organismi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Voglio solo ringraziare la Polizia Municipale della Città di Torino, perché io e i
Consiglieri Carbonero, Scanderebech e Grimaldi siamo stati sul posto dalle 16.30
fino alle 18.00 e abbiamo verificato questa difficoltà, causata soprattutto dagli
abusivi. Ho immediatamente contattato il dottor Gregnanini, il quale, pur in ferie, ha
contattato immediatamente il dirigente responsabile per il weekend, il dottor Berera,
che immediatamente si è recato sul posto per verificare la situazione insieme alle
Forze dell'Ordine, assicurando la sua disponibilità durante il weekend.
Sono passato ancora due volte ieri sera, verso le 21.30, e ho visto che c'erano tre
autovetture della Polizia Municipale che curavano la viabilità nella zona del ponte di
via Livorno. Devo dare atto ai Vigili Urbani per l'attenzione prestata quando
abbiamo verificato le difficoltà e i rischi che questa situazione poteva creare,
soprattutto per quanto riguarda gli abusivi, che avevano sfondato le transenne,
entrando addirittura nella zona data in concessione agli organizzatori. Questo ha
anche provocato un danno economico agli organizzatori, che avevano stipulato un
contratto di sponsorizzazione con un'impresa, con la quale avevano dei rapporti
commerciali.
Devo anche dare atto che gli stessi organizzatori hanno riconosciuto che l'anno
scorso l'Amministrazione ha predisposto una serie di Protocolli importanti per
quanto riguarda la somministrazione di alcolici e quant'altro. Quindi, c'era una
specie di controllo calmierato del tipo di somministrazione, perché è evidente che
qualche rischio c'è quando ci sono 10.000/12.000 persone in un'area come quella.
Ho verificato, inoltre, grande attenzione e disponibilità da parte degli organizzatori e
anche una certa importanza dell'evento, che ritengo di sicuro valore dal punto di
vista culturale e aggregativo. Forse, come ha detto il Consigliere Grimaldi,
bisognerebbe allertare un'organizzazione speciale in occasione di grandi eventi, con
il supporto anche delle Forze dell'Ordine e il coordinamento della Prefettura.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Innanzitutto voglio ringraziare il Consigliere Cassiani che venerdì è riuscito a
organizzare questo sopralluogo, durante il quale abbiamo verificato di persona quali
fossero i problemi, che abbiamo cercato di risolvere collaborando insieme.
Un grazie particolare al dottor Gregnanini, che si è dato veramente un gran da fare,
con il quale sabato siamo stati più volte in contatto telefonico, e anche all'Assessore
Tedesco, perché so che è stato continuamente in contatto con Gregnanini.
Quindi, molto serenamente, ma con assoluta obiettività, devo dire che si possono
incolpare tutti, ma non sicuramente i Vigili Urbani. Insomma, le forze che c'erano
hanno dato una mano. Addirittura, sabato pomeriggio, con loro abbiamo tirato su una
parte di queste transenne abbattute dagli abusivi, nonostante non fosse di loro
competenza. Quindi, hanno dimostrato massima disponibilità e massima efficienza.
È importante, però, che Torino continui a organizzare questi eventi, che
rappresentano sicuramente un valore aggiunto per la città. Quindi, continuiamo a
darci da fare e a collaborare, dove è possibile, per fare in modo che l'ordine pubblico
sia salvaguardato al massimo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
La prima osservazione è che se una persona guida ubriaca a forte velocità e uccide
delle persone, la responsabilità non è dei Vigili Urbani, della strada, degli abusivi,
del buio, della società cattiva, eccetera, ma della persona che guidava quell'auto.
Quindi, il primo punto è assicurare che questa persona venga giudicata e punita come
merita.
Detto questo, dal dibattito sono emerse però alcune osservazione collaterali che
effettivamente meritano un po' di attenzione. La prima riguarda il fenomeno
dell'abusivismo, che - secondo quanto hanno riferito anche i Consiglieri presenti sul
posto - non si riesce a contrastare. Questo è un fenomeno presente anche in altre aree
della Città, per cui sarebbe il caso di fare una riflessione su come contrastare
efficacemente l'abusivismo. Infatti, gli abusi possono creare situazioni di pericolo, in
occasione di eventi come questi, perché bloccano il deflusso delle persone. Qualche
anno fa, c'era stato un problema simile durante la manifestazione "Traffic"
organizzata alla Pellerina.
La seconda questione è relativa alla strada. Più volte abbiamo denunciato che quella
curva è pericolosa. Chiaramente non è colpa della curva, ma è colpa della persona
che guidava, però comunque, per un problema di progetto, quella curva stringe e c'è
una visibilità estremamente scarsa per chi esce dal tunnel rispetto all'eventuale coda
di macchine ferme alla rotonda. Quindi, sarebbe il caso di capire, anche con il Settore
Infrastrutture, se si può fare qualcosa per migliorare la sicurezza di quel tratto
stradale.
La terza cosa è cercare di capire come la Città, la Polizia Municipale e anche le Forze
dell'Ordine possano intervenire più efficacemente per contrastare le tante persone
che guidano in questa città in maniera totalmente irresponsabile, spesso a velocità
elevata, fregandosene di qualunque regola del Codice della Strada e di qualunque
regola di civile convivenza.
Purtroppo, le nostre strade spesso diventano un po' delle giungle, non soltanto il
sabato sera e non soltanto a causa dell'ebbrezza delle persone. Per cui, credo sia il
caso di capire come possiamo rendere più efficace la repressione dei cattivi
comportamenti alla guida, che sono veramente pericolosi.
Se tolleriamo la guida un pochino pericolosa, poi arriva la guida molto pericolosa e
quella totalmente irresponsabile. Quindi, bisogna combattere questi fenomeni
all'inizio e non lasciare che le persone facciano tutto quello che vogliono sulle
strade.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Prima di tutto voglio dire al Consigliere Scanderebech, che lodava l'organizzazione
della manifestazione, che l'Amministrazione ha seguito molto la manifestazione, sin
dall'inizio, quindi già dall'anno scorso. Addirittura abbiamo studiato insieme il
Protocollo per gli alcolici, in seguito a un sequestro molto importante effettuato
l'anno scorso da questa Amministrazione, con la stessa manifestazione prevista a
novembre.
Protocollo alcolici studiato insieme. Presenza della Croce Rossa all'interno della
manifestazione, richiesta dall'Amministrazione, che viene pagata dagli organizzatori
della manifestazione. Quattro punti PIN all'interno della manifestazione, che aiutano
a combattere le tossicodipendenze. Quattrocento persone per il servizio d'ordine.
Tutto questo per garantire quanto l'Amministrazione, in maniera incessante, chiede a
questo tipo di manifestazione.
Detto questo, l'investitore non veniva dal "Movement", era in possesso di patente
italiana regolare, l'automezzo aveva una regolare polizza assicurativa e, come ho
detto prima, l'uomo aveva un contenuto di alcol nel sangue quattro volte superiore
alla media.
Per quello che riguarda gli abusivi, stiamo facendo un po' di confusione. Certamente
ci sono delle difficoltà oggettive nel sequestrare un mezzo di quella grandezza, non
l'impossibilità, ma delle difficoltà oggettive. Rimuoverlo avrebbe creato problemi di
sicurezza maggiori rispetto alla sanzione pesante che abbiamo disposto sia sabato che
domenica. Quindi, la Polizia Municipale era presente sia sabato che domenica.
Per rispondere al Consigliere Tronzano, si può fare sempre di più, però l'anno scorso
questa Amministrazione ha aderito alla campagna promossa dall'ANCI per istituire il
reato di omicidio stradale, proprio per i casi di questo genere. Questo comporterebbe
una modifica del Codice della Strada. Quindi, è già più di un anno che l'ANCI ha
presentato questa richiesta al Ministero. L'anno scorso, con l'Assessore Lubatti,
abbiamo avviato un tavolo per la sicurezza stradale, che aveva prodotto, come atto
finale, proprio l'adesione della Città di Torino a questa campagna.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Le comunicazioni sono terminate.

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