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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano L'emendamento n. 10, presentato dal Consigliere Grimaldi, l'emendamento n. 11, presentato dal Consigliere Berthier, e l'emendamento n. 12, presentato dal Consigliere Sbriglio, hanno ad oggetto il tema del decoro e dell'abbigliamento da tenere in Sala Rossa. Su questa questione, in seno alla Conferenza dei Capigruppo, non si è arrivati ad un testo condiviso. Pertanto, per evitare di discutere in quest'Aula della vicenda, se i Colleghi non hanno nulla in contrario, proporrei agli estensori degli emendamenti nn. 10, 11 e 12 di ritirare i loro emendamenti e di ridiscutere della questione in seno alla Conferenza dei Capigruppo, in modo da arrivare, se possibile, ad un testo condiviso che possa essere votato dall'Aula, onde evitare, su questo punto specifico, che il Consiglio Comunale di oggi discuta oltremodo. Quindi, proporrei ai Colleghi questo tipo di impostazione, in maniera tale da lasciare il nostro Regolamento attuale così com'è, senza produrre emendamenti regolamentari. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Adesso io ascolto tutti i Consiglieri. In qualità di presentatore dell'atto, insieme al Presidente Ferraris e al Vicepresidente Levi, essendo uno dei presentatori, accoglierei con favore una scelta dell'Aula di questo tipo su questo tema. Lo dico, perché, essendo uno dei presentatori, devo esprimere anche la mia opinione. La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Il mio intervento può essere anche inteso sull'ordine dei lavori e va anche nel merito. Posso recepire anche positivamente l'indicazione del Consigliere Lo Russo, però metto a verbale che sono quasi certo che questa discussione, qualora non si vada su queste tre votazioni, probabilmente lascerà il Regolamento così, almeno per la fine di questa tornata amministrativa. Non credo che questo sia uno degli elementi più importanti di questo Regolamento e credo che il funzionamento di quest'Aula possa anche continuare senza questi emendamenti, però si tratta soltanto di evitare qualche disparità di trattamento che ci può essere. Io leggo con un certo interesse il parere negativo che è stato dato sull'emendamento da me presentato, che ha un interessante commento che si rifà alle norme costituzionali. La cosa che mi stupisce è come non ci sia stato un parere negativo sull'emendamento del Consigliere Grimaldi, che chiaramente è stato presentato con l'intento di trovare una soluzione che poi lasci di fatto le cose come stanno, perché l'emendamento del Consigliere Grimaldi viola ancora di più le norme costituzionali, in quanto dice che in Aula - tra l'altro utilizzando, nel riferirsi ai Consiglieri, la forma "di sesso maschile" e "di sesso femminile" - i Consiglieri di sesso femminile non hanno obblighi specifici nel vestiario, i Consiglieri di sesso maschile devono indossare la giacca e la cravatta. Io credo che l'intento fosse quello di avvicinare i due generi nell'abbigliamento, creando un sistema che avesse almeno un dato certo sulla dignità dell'Aula. L'emendamento che mi ero permesso di presentare io dice che i Consiglieri di genere femminile devono avere le spalle coperte e avere una giacca e per i Consiglieri di sesso maschile chiaramente rimane il limite della cravatta, che poi è un limite, perché, se andiamo a ricercare l'origine della cravatta, si possono fare tante disquisizioni. Ripeto, a me rimane solo il dubbio, poi possiamo ritirarli tutti e tre, nulla da eccepire. Non capisco ancora le motivazioni di questo giudizio di legittimità negativa su un dato che, secondo me, era più che legittimo. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La prego di concludere. SBRIGLIO Giuseppe Però dare un'indicazione di questa natura sicuramente avrebbe, in un certo senso, condizionato troppo la votazione. Quindi, se c'è un giudizio negativo, doveva esserci anche sul primo emendamento, che ha violato ancora di più la Costituzione nella disparità di trattamento tra generi. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Ringrazio il Consigliere anche per aver rispettato i termini di tempo per l'intervento. La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Raccolgo positivamente la richiesta del Consigliere Lo Russo, a patto, ovviamente, che tutti e tre i presentatori siano disponibili. Dico anche il senso della mia ipotesi, che è quella, sì, più libertaria, ma è anche quella che lede meno, secondo me, i diritti dei nostri Consiglieri e soprattutto delle Consigliere Comunali. Lo dico perché capisco l'intento che il Consigliere Sbriglio palesava prima nel suo intervento, però c'è il rischio che alla fine ci sia la volontà di far mettere la giacca e la cravatta anche alle Consigliere, dicendo che spesso... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È una metafora, Consigliere. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Mi scusi. Consiglieri, scusate... GRIMALDI Marco Intanto, lei parla tanto di dignità del Consiglio, Consigliere Berthier, e si permette di dire cazzate in Aula. Allora, la smetta, ascolti un intervento... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Infatti sbaglia. Infatti il Consigliere Viale sbaglia. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, io non le insegno niente, le sto solo dicendo... MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Consigliere Berthier, avrà il suo momento per intervenire, ma se lei interviene senza che le ho dato la parola è inutile, non serve. Facciamo concludere il Consigliere Grimaldi. La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Consigliere Berthier, lei, che spiega alle nostre Consigliere che devono avere un vestito istituzionale, lo spieghi che cosa vuol dire "istituzionale", come spieghi il senso del principio di fondo. E sa cosa dice il principio di fondo? Ed è per quello che volevo arrivare alle prime tre righe. Il fatto che i partecipanti devono vestire in modo consono, cioè mantenere un contegno corretto tale da garantire... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Consigliere Berthier, mi sto rivolgendo anche a lei. Dicevo, tale da consentire lo svolgimento del Consiglio. E la dimostrazione è proprio questa della scorsa settimana, che siamo qui da mesi a discutere sulla cravatta o sulla scollatura... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma non dica stupidaggini! MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Scusi Consigliere, però non funziona così. Non deve interloquire. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma non sta provocando... Scusi, Consigliere Berthier, la provoca nel senso che sta facendo un intervento al quale lei potrà rispondere per tutto il tempo di cui disporrà secondo il Regolamento. Per cui, su questo è inutile che continuiamo così. La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Guardi, il punto non era entrare sulla spalla scoperta o sull'indossare la giacca, stavo soltanto dicendo che chiedere degli atteggiamenti istituzionali alle Consigliere Comunali, come se qualcuna di esse in questi anni non l'avesse fatto e, qualora fosse successo - poi non capisco in che senso -, come se il Presidente non avesse ammonito, io ricordo solo che a dire bestemmie e ad insultare i Consiglieri sono stati di solito maschietti con la giacca e con la cravatta. Quindi, smettiamola di discutere questa cosa. Sono d'accordissimo a ritirare il nostro emendamento, se gli altri Consiglieri fanno lo stesso su questo oggetto. Quindi aspetto che gli altri Consiglieri prendano la parola. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) In qualità di presentatore del provvedimento, invito tutti i Consiglieri a mantenere la calma e a rimanere sul punto della proposta, che chiede di portare la discussione in Conferenza dei Capigruppo. La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando L'emendamento che ho presentato è una pura formalità per integrare quello che è riferito alle formalità cui sono tenuti i Consiglieri maschi che sono presenti in quest'Aula, perché tutto quello che avviene nelle Commissioni è tutto libero. È una cosa che ho rilevato fin dal primo momento che sono entrato in questa Sala (era luglio), perché certamente non c'era un adeguamento a livello istituzionale, che parificasse maschi e femmine. Magari erano una o due persone, ma credo che al di là della giacca e cravatta che hanno strumentalizzato alcuni membri della maggioranza. Questo episodio lo hanno anche pubblicato su \"la Repubblica\", certamente lo hanno fatto l'anno scorso, l'hanno fatto il primo anno in cui io avevo sollevato la questione, l'hanno rifatto due mesi fa. Non sono certo io che ho interpellato la Repubblica per segnalare questo fatto. Adesso mi sento dire che ho insultato, che ho usato bestemmie, o quant'altro. Il fatto è molto grave; visto che il Consigliere Viale ha già un linguaggio abbastanza libertino, dire che io ho bestemmiato mi sembra gratuito e fuori luogo. Io potrei anche ritirare l'emendamento, però non con questa posizione di attacco. Quindi, non accetto assolutamente di essere attaccato in questo modo, nel rispetto della mia persona e nel rispetto anche di tutta l'Aula. Credo che questo emendamento dovesse essere marginale; l'hanno strumentalizzato, perché evidentemente qualcuno di loro non ha nient'altro di meglio da fare. Quindi, l'emendamento non lo ritiro, perché presumo che comunque alla Conferenza dei Capigruppo non se ne faccia nulla, rimarrebbe tutto così come è stato fino adesso e, come dice giustamente il Collega Sbriglio, si finirebbe questa tornata amministrativa con l'attuale Regolamento. Quindi, non ritiro l'emendamento. Se l'emendamento n. 10 sarà approvato, allora farò altre conclusioni. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Ringrazio il Consigliere per il tono del suo intervento. A beneficio d'inventario, comunico all'Aula che se l'emendamento n. 10 venisse approvato, decadrebbero sia l'emendamento n. 11 che il n. 12. |