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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Luglio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 16

Comunicazioni del Consigliere Lo Russo su "Ordine dei lavori".
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
L'emendamento n. 10, presentato dal Consigliere Grimaldi, l'emendamento n. 11,
presentato dal Consigliere Berthier, e l'emendamento n. 12, presentato dal
Consigliere Sbriglio, hanno ad oggetto il tema del decoro e dell'abbigliamento da
tenere in Sala Rossa.
Su questa questione, in seno alla Conferenza dei Capigruppo, non si è arrivati ad un
testo condiviso. Pertanto, per evitare di discutere in quest'Aula della vicenda, se i
Colleghi non hanno nulla in contrario, proporrei agli estensori degli emendamenti nn.
10, 11 e 12 di ritirare i loro emendamenti e di ridiscutere della questione in seno alla
Conferenza dei Capigruppo, in modo da arrivare, se possibile, ad un testo condiviso
che possa essere votato dall'Aula, onde evitare, su questo punto specifico, che il
Consiglio Comunale di oggi discuta oltremodo.
Quindi, proporrei ai Colleghi questo tipo di impostazione, in maniera tale da lasciare
il nostro Regolamento attuale così com'è, senza produrre emendamenti
regolamentari.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Adesso io ascolto tutti i Consiglieri. In qualità di presentatore dell'atto, insieme al
Presidente Ferraris e al Vicepresidente Levi, essendo uno dei presentatori,
accoglierei con favore una scelta dell'Aula di questo tipo su questo tema. Lo dico,
perché, essendo uno dei presentatori, devo esprimere anche la mia opinione.
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Il mio intervento può essere anche inteso sull'ordine dei lavori e va anche nel merito.
Posso recepire anche positivamente l'indicazione del Consigliere Lo Russo, però
metto a verbale che sono quasi certo che questa discussione, qualora non si vada su
queste tre votazioni, probabilmente lascerà il Regolamento così, almeno per la fine di
questa tornata amministrativa.
Non credo che questo sia uno degli elementi più importanti di questo Regolamento e
credo che il funzionamento di quest'Aula possa anche continuare senza questi
emendamenti, però si tratta soltanto di evitare qualche disparità di trattamento che ci
può essere.
Io leggo con un certo interesse il parere negativo che è stato dato sull'emendamento
da me presentato, che ha un interessante commento che si rifà alle norme
costituzionali.
La cosa che mi stupisce è come non ci sia stato un parere negativo sull'emendamento
del Consigliere Grimaldi, che chiaramente è stato presentato con l'intento di trovare
una soluzione che poi lasci di fatto le cose come stanno, perché l'emendamento del
Consigliere Grimaldi viola ancora di più le norme costituzionali, in quanto dice che
in Aula - tra l'altro utilizzando, nel riferirsi ai Consiglieri, la forma "di sesso
maschile" e "di sesso femminile" - i Consiglieri di sesso femminile non hanno
obblighi specifici nel vestiario, i Consiglieri di sesso maschile devono indossare la
giacca e la cravatta.
Io credo che l'intento fosse quello di avvicinare i due generi nell'abbigliamento,
creando un sistema che avesse almeno un dato certo sulla dignità dell'Aula.
L'emendamento che mi ero permesso di presentare io dice che i Consiglieri di genere
femminile devono avere le spalle coperte e avere una giacca e per i Consiglieri di
sesso maschile chiaramente rimane il limite della cravatta, che poi è un limite,
perché, se andiamo a ricercare l'origine della cravatta, si possono fare tante
disquisizioni.
Ripeto, a me rimane solo il dubbio, poi possiamo ritirarli tutti e tre, nulla da eccepire.
Non capisco ancora le motivazioni di questo giudizio di legittimità negativa su un
dato che, secondo me, era più che legittimo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La prego di concludere.

SBRIGLIO Giuseppe
Però dare un'indicazione di questa natura sicuramente avrebbe, in un certo senso,
condizionato troppo la votazione. Quindi, se c'è un giudizio negativo, doveva esserci
anche sul primo emendamento, che ha violato ancora di più la Costituzione nella
disparità di trattamento tra generi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Ringrazio il Consigliere anche per aver rispettato i termini di tempo per l'intervento.
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Raccolgo positivamente la richiesta del Consigliere Lo Russo, a patto, ovviamente,
che tutti e tre i presentatori siano disponibili. Dico anche il senso della mia ipotesi,
che è quella, sì, più libertaria, ma è anche quella che lede meno, secondo me, i diritti
dei nostri Consiglieri e soprattutto delle Consigliere Comunali.
Lo dico perché capisco l'intento che il Consigliere Sbriglio palesava prima nel suo
intervento, però c'è il rischio che alla fine ci sia la volontà di far mettere la giacca e
la cravatta anche alle Consigliere, dicendo che spesso... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). È una metafora, Consigliere.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Mi scusi. Consiglieri, scusate...

GRIMALDI Marco
Intanto, lei parla tanto di dignità del Consiglio, Consigliere Berthier, e si permette di
dire cazzate in Aula. Allora, la smetta, ascolti un intervento... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Infatti sbaglia. Infatti il Consigliere Viale sbaglia.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, io non le insegno niente, le sto solo
dicendo...

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Consigliere Berthier, avrà il suo momento per intervenire, ma se lei interviene senza
che le ho dato la parola è inutile, non serve.
Facciamo concludere il Consigliere Grimaldi.
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Consigliere Berthier, lei, che spiega alle nostre Consigliere che devono avere un
vestito istituzionale, lo spieghi che cosa vuol dire "istituzionale", come spieghi il
senso del principio di fondo. E sa cosa dice il principio di fondo? Ed è per quello che
volevo arrivare alle prime tre righe. Il fatto che i partecipanti devono vestire in modo
consono, cioè mantenere un contegno corretto tale da garantire... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Consigliere Berthier, mi sto rivolgendo anche a lei. Dicevo,
tale da consentire lo svolgimento del Consiglio. E la dimostrazione è proprio questa
della scorsa settimana, che siamo qui da mesi a discutere sulla cravatta o sulla
scollatura... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma non dica stupidaggini!

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Scusi Consigliere, però non funziona così. Non deve interloquire. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Ma non sta provocando... Scusi, Consigliere Berthier, la
provoca nel senso che sta facendo un intervento al quale lei potrà rispondere per tutto
il tempo di cui disporrà secondo il Regolamento. Per cui, su questo è inutile che
continuiamo così.
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Guardi, il punto non era entrare sulla spalla scoperta o sull'indossare la giacca, stavo
soltanto dicendo che chiedere degli atteggiamenti istituzionali alle Consigliere
Comunali, come se qualcuna di esse in questi anni non l'avesse fatto e, qualora fosse
successo - poi non capisco in che senso -, come se il Presidente non avesse
ammonito, io ricordo solo che a dire bestemmie e ad insultare i Consiglieri sono stati
di solito maschietti con la giacca e con la cravatta.
Quindi, smettiamola di discutere questa cosa. Sono d'accordissimo a ritirare il nostro
emendamento, se gli altri Consiglieri fanno lo stesso su questo oggetto.
Quindi aspetto che gli altri Consiglieri prendano la parola.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
In qualità di presentatore del provvedimento, invito tutti i Consiglieri a mantenere la
calma e a rimanere sul punto della proposta, che chiede di portare la discussione in
Conferenza dei Capigruppo.
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
L'emendamento che ho presentato è una pura formalità per integrare quello che è
riferito alle formalità cui sono tenuti i Consiglieri maschi che sono presenti in
quest'Aula, perché tutto quello che avviene nelle Commissioni è tutto libero.
È una cosa che ho rilevato fin dal primo momento che sono entrato in questa Sala
(era luglio), perché certamente non c'era un adeguamento a livello istituzionale, che
parificasse maschi e femmine. Magari erano una o due persone, ma credo che al di là
della giacca e cravatta che hanno strumentalizzato alcuni membri della maggioranza.
Questo episodio lo hanno anche pubblicato su \"la Repubblica\", certamente lo hanno
fatto l'anno scorso, l'hanno fatto il primo anno in cui io avevo sollevato la questione,
l'hanno rifatto due mesi fa. Non sono certo io che ho interpellato la Repubblica per
segnalare questo fatto.
Adesso mi sento dire che ho insultato, che ho usato bestemmie, o quant'altro. Il fatto
è molto grave; visto che il Consigliere Viale ha già un linguaggio abbastanza
libertino, dire che io ho bestemmiato mi sembra gratuito e fuori luogo.
Io potrei anche ritirare l'emendamento, però non con questa posizione di attacco.
Quindi, non accetto assolutamente di essere attaccato in questo modo, nel rispetto
della mia persona e nel rispetto anche di tutta l'Aula.
Credo che questo emendamento dovesse essere marginale; l'hanno strumentalizzato,
perché evidentemente qualcuno di loro non ha nient'altro di meglio da fare. Quindi,
l'emendamento non lo ritiro, perché presumo che comunque alla Conferenza dei
Capigruppo non se ne faccia nulla, rimarrebbe tutto così come è stato fino adesso e,
come dice giustamente il Collega Sbriglio, si finirebbe questa tornata amministrativa
con l'attuale Regolamento.
Quindi, non ritiro l'emendamento. Se l'emendamento n. 10 sarà approvato, allora
farò altre conclusioni.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Ringrazio il Consigliere per il tono del suo intervento.
A beneficio d'inventario, comunico all'Aula che se l'emendamento n. 10 venisse
approvato, decadrebbero sia l'emendamento n. 11 che il n. 12.

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