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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302875/002, presentata in data 17 giugno 2013, avente per oggetto: "Pulizia meccanizzata via Breglio, perché non farla bene?" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Io ringrazio l'interpellante, perché ci mette nelle condizioni di approfondire un tema quale quello della pulizia meccanizzata, che, in alcune aree, vista anche la presenza di cantieri in questo periodo in particolare, risulta maggiormente difficoltosa. In realtà, per quanto riguarda via Breglio e in riferimento all'interpellanza, va premesso che l'articolo 7 comma 1 lettera a) e l'articolo 6 comma 4 lettera f) del Codice della Strada stabiliscono che - cito testualmente - "nei centri abitati i Comuni possono, con ordinanza del Sindaco - c'è un omissis - vietare temporaneamente la sosta su strade, o tratti di strade, per esigenze di carattere tecnico o di pulizia, rendendo noto tale divieto con i prescritti segnali non meno di quarantott'ore prima ed eventualmente con altri mezzi appropriati". In occasione dei servizi di pulizia svolti il 7 e il 10 giugno scorso, i Vigili Urbani ritengono che le comunicazioni relative ai servizi di pulizia stradale previsti sarebbero state inoltrate da AMIAT in tempi troppo ristretti. Quindi, i Vigili attribuiscono la responsabilità della tardiva comunicazione all'azienda AMIAT. Naturalmente, la comunicazione avrebbe consentito il controllo della posa in opera della segnaletica di avviso. A tale proposito, il Corpo di Polizia Municipale fa altresì presente che nella giornata del 7 giugno il personale della Sezione Territoriale, che avrebbe potuto effettuare controlli, risultava autorizzato a partecipare all'assemblea sindacale nell'orario 8.30- 11.30. In ogni caso, sia AMIAT che i Vigili Urbani concordano che il servizio nelle due mattinate è stato espletato senza particolari criticità, visto il numero esiguo di auto posteggiate ed il fatto che l'operazione è stata supportata da operatori AMIAT dotati di soffione, e che il tratto di via Breglio interessato sia stato adeguatamente pulito. D'altro canto, l'Azienda sottolinea che, comunque, non sarebbe stato pensabile sospendere l'attività in attesa dell'intervento della Polizia Municipale, magari impegnata in compiti con livelli di priorità più elevata. Tale opinione è stata altresì ribadita durante un incontro svoltosi in Circoscrizione, anche stimolato dall'interpellanza del Consigliere Magliano, nel corso del quale il responsabile dei Servizi Territoriali dell'azienda ha sottolineato che, nel caso in cui il lavoro dovesse essere compromesso in futuro dalla presenza di molte auto, verranno avvertiti i Vigili Urbani, ma senza comunque interrompere le operazioni di pulizia in corso. I responsabili dei Servizi Territoriali di AMIAT ed il responsabile della Sezione di Polizia Municipale hanno comunque concordato che in futuro le comunicazioni relative all'effettuazione dei servizi di pulizia saranno inviate con maggior anticipo, in modo tale da evitare eventuali disguidi e da poter verificare la regolare posa della segnaletica di avviso e di sanzionare le eventuali inadempienze. Quindi, ringrazio il Consigliere Magliano. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. Stimo troppo l'Assessore Lavolta e la sua intelligenza per non ravvedere un minimo di imbarazzo, perché, a parte tutto, se nell'interpellanza - come l'Assessore sa - faccio riferimento a dei giorni precisi, è perché è stato fatto un sopralluogo; questo è il primo dato. Venerdì e lunedì sono stati fatti due sopralluoghi, ma fatti proprio perché via Breglio viene regolarmente pulita in quel modo. A me fa piacere che non potremo mai ledere il diritto dei nostri Vigili Urbani a partecipare alle riunioni sindacali, ci mancherebbe, ma il problema di cui stiamo parlando è molto più diffuso, perché è sempre così. Rispetto ai chiusini del quarto punto del "rilevato che", invito l'Assessore, se avrà tempo e voglia, a guardare: sono otturati al di là di tutto, perché costantemente non si riesce a fare una pulizia. Come sappiamo tutti, in alcuni luoghi della città è prefissato che in due giorni precisi o in un giorno preciso in quel periodo le macchine non si parcheggino, quindi non penso che sia solo un problema di averlo detto quarantotto ore prima. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, però non riesco a capire: se il 7 giugno erano tutti in riunione per la giusta riunione sindacale, il 10 giugno invece cosa avevano da fare? Primo dato. Evidentemente, non sono soddisfatto della risposta, perché, da questo punto di vista, se mettiamo la segnaletica, dobbiamo farla rispettare, altrimenti non mettiamola. Puliamo con le macchine tra le macchine parcheggiate lì, ma, di fatto, la pulizia non viene fatta. Non ci credo che AMIAT riesca a sostenere che pulire una strada con o senza macchine dia lo stesso risultato. Non ci credo; frequentando spesso l'università, attorno a Palazzo Nuovo le macchine venivano spostate. Da questo punto di vista, chiedo un approfondimento in Commissione e concludo il mio intervento segnalando agli Assessori (lo dico perché, spesso, siamo riusciti, grazie ad una segnalazione, ad arrivare ad una soluzione) che però c'è anche un decoro nel portare in Aula certe risposte. Mi rendo conto che il 7 giugno... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, Assessore, sono d'accordo, è puntuale, ma via Breglio non viene pulita solo il 7 ed il 10 giugno di ogni anno. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, no... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere il suo intervento. MAGLIANO Silvio Questo no. "In seguito a sopralluogo diretto nei giorni venerdì 7 giugno e lunedì 10 giugno, si è effettivamente riscontrata la situazione descritta al punto precedente", ma perché io prima descrivo una situazione indecorosa e dopo dico, non per sentito dire, ma vado in loco. Ho un Consigliere di Circoscrizione e non voglio far perdere tempo agli Uffici sui "si dice che". Ormai siamo quelli del "dicono al caffè" e allora si presenta l'interpellanza, mentre io sono andato a vedere e la situazione era proprio quella. Presidente, chiedo di approfondire l'argomento in Commissione, soprattutto partendo da un unico principio: se mettiamo i cartelli, ci deve essere qualcuno che sanziona chi non toglie la macchina, altrimenti non mettiamo i cartelli. È tipico di questo Paese mettere una norma, poi non farla rispettare e, da quel punto di vista, ci sono i cittadini che dicono: "Ma da quando in qua adesso si fanno le multe?" (come per le multe di corso Svizzera, dove per anni non le avete mai fatte). Onde evitare il fatto di dare un segnale distorsivo alla nostra Città ed alla nostra popolazione, a questo punto mi premurerò di andare a fotografare i chiusini, che, di fatto, sono otturati, non essendo più puliti da tempo; naturalmente, quello è diventato un problema di igiene e sanità. Dichiaro che non mi ritengo soddisfatto della risposta e chiedo di discuterne in Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi è una richiesta di approfondimento in Commissione. Visto che è una situazione che si ripete, prego gli Assessori (purtroppo non tutti sono presenti) di cercare di comprendere con i proponenti se sia il caso di mandare l'interpellanza in Commissione prima di dibatterla, perché, effettivamente - questo non vale solo per lei, ma anche per chi ci ha preceduto -, non sempre le informazioni sono sufficienti e magari vale la pena di mandarla direttamente in Commissione senza il dibattito preventivo in Aula. La parola all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Vorrei chiedere alla Presidenza, in occasione dell'approfondimento in Commissione, di prevedere anche il coinvolgimento del Corpo di Polizia Municipale e, quindi, dell'Assessore competente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma viene inviata in VI Commissione per un approfondimento, richiedendo la presenza degli Assessori Lavolta e Tedesco. |