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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 1 Luglio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2013-02570
"AREA WESTINGHOUSE: QUALCUNO HA VISTO UN CENTRO COMMERCIALE?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 3 GIUGNO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302570/002, presentata in
data 3 giugno 2013, avente per oggetto:

"Area Westinghouse: qualcuno ha visto un centro commerciale?"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
In relazione all'interpellanza, comunico quanto segue. La Città di Torino ha avviato
un processo di trasformazione urbanistica nella Spina centrale, all'interno della quale
la Spina 2 rappresenta l'ambito di più elevata accessibilità urbana, dove localizzare
rilevanti funzioni urbane.
Con una deliberazione della Giunta Comunale del 1° marzo 2011, la Città ha preso
atto della proposta di riqualificazione presentata dalla Fondazione CRT, che era
finalizzata alla trasformazione dell'area per la realizzazione di attrezzature di
interesse generale, in particolare di un centro congressuale e relativi spazi
polifunzionali, commerciali e di ristorazione, nonché spazi di relazione, oltre alla
realizzazione di parcheggi pubblici interrati.
Considerata la necessità di procedere all'adeguamento urbanistico dell'area, la Città
ha ritenuto di far precedere la gara pubblica, volta ad individuare un soggetto a cui
trasferire il diritto di superficie, da una fase preliminare, finalizzata alla
presentazione di soluzioni progettuali e morfologiche per l'intera area. La
conseguenza è stata la deliberazione della Giunta Comunale del 19 febbraio 2013 che
ha autorizzato la pubblicazione, il 17 marzo 2013, di un avviso pubblico finalizzato
alla presentazione di proposte progettuali per l'area ex Westinghouse.
L'area individuata nel bando è compresa nell'Ambito 8.18/1 Spina 2 PR.IN., che è
oggetto di un accordo di programma "Spina 2 - Lancia - Framtek" ed è ricompresa
come luogo di pertinenza tra corso Vittorio Emanuele, via Borsellino, via Ferrero ed
il giardino Artiglieri da Montagna.
Nel febbraio del 2013 la Direzione Urbanistica ha presentato alla III Circoscrizione
le proposte avanzate da REAM ed i contenuti dell'avviso pubblico. Nell'ambito di
questo avviso, che ha una specifica scheda tecnica, sono state precisate le
prescrizioni relative alle proposte da avanzare, al fine di garantire la realizzazione del
centro congressi con idonee caratteristiche quantitative e qualitative.
Inoltre, sono state delineate ulteriori destinazioni realizzabili al servizio del centro
congressi, sia strumentali al centro, sia utili ai fini delle possibili sinergie con il
contorno urbano in cui si rileva la presenza di molte attività pubbliche di primo
livello (come il Politecnico, il Tribunale, la stazione di Porta Susa, eccetera) e anche
di tipo privatistico (come il grattacielo Sanpaolo ed il comparto residenziale intorno).
In particolare, la scheda tecnica precisa che, rispetto ad una SLP realizzabile
compresa tra 34.000 e 40.000 metri quadrati (di cui 2.500 relativi alla porzione
dell'edificio su via Bixio), almeno 16.500 - quindi, un minimo di 16.500 metri
quadrati - devono essere dedicati al centro congressi, al quale vanno affiancati
attività ricettive, edilizia universitaria, residenze universitarie, centri di ricerca ed
uffici; sono previste inoltre attività accessorie di tipo commerciale e pubblici esercizi
entro un massimo del 25% della SLP in oggetto. Quindi, mentre si dice che, per
quanto riguarda i servizi di interesse pubblico, il minimo sono 16.500 metri quadrati,
per le attività accessorie si parla di un massimo del 25% della SLP.
In merito alle aree interessate dal bando, la scheda precisava alcuni elementi relativi
alla progettazione: la progettazione dell'intervento dovrà rispondere ad elevati livelli
di sostenibilità ambientale sia a scala edilizia che territoriale; rapportarsi con
l'edificio dell'Energy Center di prossima realizzazione e con il previsto
ampliamento, tenendo conto in particolare delle esigenze di soleggiamento dello
stesso; interfacciarsi con l'impianto sportivo esistente collocato tra corso Ferrucci e
corso Vittorio Emanuele; prevedere la permeabilità pedonale tra la via Borsellino ed
il corso Ferrucci; prevedere un ridisegno complessivo degli spazi pubblici che
tengano conto del contesto urbano e della parte verde con adeguata distribuzione e
spazi trattati a verde; prevedere il reperimento dei servizi pubblici, a soddisfacimento
dello standard urbanistico ed al fabbisogno di parcheggi derivante dalle norme di
settore, e prevedere nell'area un parcheggio pubblico di 7.000 metri quadrati a
soddisfacimento del fabbisogno pregresso del PR.IN., precedentemente approvato.
Alla scadenza del termine fissato dall'avviso pubblico, che è stato il 31 maggio 2013,
oltre alla conferma di interesse da parte della REAM, quindi dal soggetto indicato
dalla Fondazione CRT come soggetto attuatore, sono pervenute altre due proposte:
una da parte di Nova Coop Società Cooperativa e l'altra da parte di Amteco S.p.A..
Come previsto nella deliberazione del 19 febbraio 2013, le proposte pervenute, oltre
a quella che era già pervenuta da parte di REAM, saranno verificate con la Regione
Piemonte in sede di Conferenza dei Servizi relativa all'accordo di programma "Spina
2 - Framtek - Lancia".
Le proposte progettuali presentate non impegnano - perché è una manifestazione di
interesse - in alcun modo la Città, perché le diverse articolazioni previste
presuppongono una nuova approvazione da parte dell'organo consiliare - quindi,
devono comunque passare in Consiglio -, nonché un'autorizzazione per l'alienazione
di ulteriori 15.000 metri quadrati di SLP per consentire la fattibilità economico-
finanziaria degli interventi a completamento dell'Ambito Spina 2. Quindi, gli
ulteriori sviluppi progettuali e le specifiche prescrizioni saranno condivisi con la
Circoscrizione e gli Assessorati competenti della Città, che valuteranno gli
adeguamenti necessari sugli schemi progettuali e morfologici. Successivamente, si
procederà al loro recepimento in adeguamento dell'accordo di programma citato, che
per la sua ratifica necessiterà, come specificato precedentemente, dell'approvazione
da parte del Consiglio Comunale.
L'offerta economica sarà invece oggetto di una successiva fase di evidenza pubblica.
Inoltre, si precisa (questo era un quesito emerso anche nella discussione in
Commissione) che il parcheggio relativo all'intervento Intesa-Sanpaolo, al di sotto di
via Nino Bixio, è compatibile con l'intervento del centro congressi, perché si colloca
all'esterno dell'area oggetto della manifestazione di interesse.
Infine, nell'interpellanza viene richiamato il fatto che sugli organi di stampa, che
ormai diventano il luogo nel quale ci si esercita, sono comparsi dei rendering; quello
che posso sottolineare è che uno dei gruppi partecipanti alla manifestazione di
interesse ha un disegno, che è quello che è stato riportato dagli organi di stampa,
senza che però questo sia il disegno approvato dalla Città, che invece seguirà l'iter
che ho specificato nella risposta all'interpellanza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Partendo proprio da questo, effettivamente è stata un po' curiosa questa vicenda,
perché mi ricordo che, già durante la seduta della Commissione Consiliare, c'era
stato questo tira e molla, tra l'altro neanche da noi, ma da alcuni Consiglieri della
maggioranza che avevano passato l'ultima mezz'ora a chiedere se c'erano i disegni,
se erano dettagliati, grandi, piccoli, finché, alla fine, venne fuori che, da qualche
parte, c'erano degli schizzi, ma che comunque i disegni non erano ancora pronti e
non sono stati fatti vedere.
Quindi, poi, quando sono apparsi sui giornali dei veri e propri rendering, eccetera,
diciamo che c'è stato un po' di sconcerto, perché, effettivamente, purtroppo, succede
troppo spesso - sull'Urbanistica e anche su tante altre cose - che i Consiglieri
Comunali scoprano quello che sta succedendo dai giornali, che pubblicano magari
dei progetti già in avanzatissimo stato di elaborazione, quando magari in
Commissione Consiliare poche settimane prima si era detto che non c'era niente e
che non si poteva dire niente.
Per cui, insomma, di qui anche l'interpellanza, anche per cercare magari di riportare
nel filone della discussione in Commissione questa vicenda.
Adesso, non so se e quando poi l'Amministrazione sarà pronta eventualmente a
ritornare in Commissione (o mandando l'interpellanza, oppure possiamo capire
come), però effettivamente un aggiornamento sarebbe utile, perché, comunque, la
vicenda è rilevante e riguarda una parte di città molto preziosa, perché stiamo
parlando della parte di città che sta subito dietro Porta Susa, il grattacielo Sanpaolo,
quindi molto centrale e molto ambita, però è anche una parte - e di qui nascono parte
delle nostre preoccupazioni - che attualmente è destinata a verde, non tanto la parte
originale del centro congressi, ma la parte che è stata aggiunta in questa seconda
fase.
Quindi, di qui la preoccupazione di quello che succederà del giardino, perché, di
fatto, comunque, tutti questi progetti prevedono di installare sul giardino un centro
commerciale, magari preservando una parte di verde, ricostruendo, eccetera, e che
sarà il solito verde sulla soletta del parcheggio, per cui di qui anche la domanda sui
parcheggi, nel senso che è vero che l'area di via Bixio, dove dovrebbe esserci il
parcheggio del grattacielo Sanpaolo, è in mezzo ma fuori dalle aree che vengono
concesse, però vorrei anche capire, in questo progetto, dove saranno messi i
parcheggi, perché, su quell'area lì, non possono andare perché c'è già il parcheggio
del grattacielo, quindi dovranno andare sulle altre aree e vorrà dire che il resto sarà,
penso, quasi tutto occupato da parcheggi sotterranei sotto gli edifici ed
eventualmente anche sotto il verde che rimane.
Quindi, vorremmo capire, rispetto a tutte le cifre dei vari tipi di destinazione dei
metri quadrati dell'operazione, se quelli destinati a verde saranno il solito "pratino"
sulla soletta, cosa che peraltro c'è già anche nei giardini... cioè, tutta la zona di fatto è
così, oppure se ci sia speranza anche di mantenere un giardino, perché, alla fine, il
punto è anche quello. Comunque, la Circoscrizione 3 è un'area densamente popolata,
perché è stata una delle prime espansioni della città, oltre alla cerchia storica, e
quindi è un'area abbastanza priva di aree verdi. Ci sono dei giardini, ma sono
veramente di estensione abbastanza limitata, per cui bisogna andare fino al Parco
Ruffini o, comunque, abbastanza fuori. In particolare, lì il giardino Artiglieri da
Montagna in corso Vittorio e via Borsellino è veramente una delle poche aree (per
quanto poco valorizzata, perché è incuneata, sacrificata, non molto visibile) in terra
piena che ancora restano in quella zona. Quindi, sacrificarla per il centro
commerciale, secondo noi, non è proprio la cosa più intelligente che può fare la Città
in termini urbanistici nel lungo termine.
Posso anche arrivare a capire che, per fare un'operazione edilizia di questi tempi, ci
vada una sostenibilità economica, che il centro congressi in sé sia un grosso
investimento, magari anche utile alla città, ma che non si mantiene tanto facilmente,
quindi ci vuole anche un'operazione commerciale; cioè, non c'è alcuna preclusione a
ragionare, però c'è qualche preclusione nel mettere i centri commerciali sui giardini.
Infatti, non sarebbe male se riuscissimo a capire se non si possa invece lavorare a
qualche soluzione alternativa, che preservi la parte di verde in terra piena,
posizionando il centro commerciale da qualche altra parte. Però, chiaramente, credo
che, viste le metrature, i progetti, i disegni e quello che è emerso, sia comunque una
cosa difficile da far digerire agli operatori.
Credo che, specialmente in questa fase urbanistica, in cui comunque siamo una città
che ha un Piano Regolatore molto sovradimensionato, ha un mercato immobiliare
comunque fermo, come quello di tutta Italia, in cui le nuove costruzioni faticano
moltissimo ad essere vendute e non c'è tutto questo bisogno di costruire, forse, prima
di dare il via a nuovi progetti, bisognerebbe pensarci un attimo.
Un altro dei punti che avevamo sollevato, rispetto al quale non ho sentito una
risposta, è sul coinvolgimento della Circoscrizione, nel senso che, anche qui, non si è
capito se ci sia stata una consultazione della Circoscrizione, del Presidente o del
Coordinatore, cioè non si capisce che tipo di interazione ci sia stata con la
Circoscrizione, se ci sia stato un parere o siano state date delle prescrizioni. Visto che
la Circoscrizione, ultimamente, è stata al centro di vicende urbanistiche abbastanza
delicate, eccetera, quindi c'è qualche problema in quella zona, secondo me è
necessario essere molto attenti anche sulla gestione di quello che si fa sul territorio e
credo che sarebbe il caso di capire esattamente se la Circoscrizione abbia dato o
meno un parere, come possa venire coinvolta e, in generale, anche come possano
venire coinvolti i cittadini.
Si tratta di un'area in cui la Città è già intervenuta pesantemente e ultimamente con
la costruzione del grattacielo, che la maggior parte degli abitanti non voleva, quindi
c'è già tutta una storia di interventi non proprio adorati dalla popolazione; se ancora,
di fronte al grattacielo, facciamo il centro commerciale contro la volontà del
quartiere, credo che sia un po' difficile anche andare a spiegare alla popolazione
quello che l'Amministrazione sta facendo.
Quindi, anche su questo raccomanderei un po' di attività di coinvolgimento della
Circoscrizione e anche e soprattutto dei cittadini direttamente che abitano in quelle
zone.
A questo punto, se ho ben capito, dobbiamo aspettare comunque l'aggiudicazione del
bando. Non ho capito a che punto sia la procedura vera e propria; credo che siamo in
attesa di capire quale dei progetti verrà scelto e vincerà il bando, quindi non so se sia
possibile avere anche un aggiornamento sui tempi ed eventualmente prevedere una
discussione in Commissione Consiliare, più o meno quando si capirà quale sarà il
progetto su cui si andrà avanti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Rispondo solo sui tempi, perché poi ci sarà modo in Commissione di affrontare tutti i
temi che ha sollevato il Consigliere, che sono sicuramente seri e cogenti, sui quali
naturalmente l'Amministrazione e la Giunta sono interessate a trovare la migliore
soluzione possibile.
I tempi sono questi: il 31 maggio era la data per la presentazione dei progetti. Il fatto
che ne siano arrivati tre è sicuramente significativo, perché questo, naturalmente,
consente di valutare la qualità e non soltanto la quantità delle soluzioni proposte.
C'è una Commissione tecnica che sta svolgendo un'istruttoria delle proposte, per cui
presumo che i tempi saranno questi: o verso la terza settimana di luglio, oppure, più
probabilmente, in settembre ci sarà la possibilità di cominciare a discutere in
Commissione con la Circoscrizione e avviare un percorso di valutazione, anche
preventivo all'adozione dell'atto urbanistico, con il Consiglio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendosi completata la discussione e anche secondo quanto appena detto
dall'Assessore, ritengo opportuno inviare l'argomento in Commissione per un
approfondimento da calendarizzare quando l'Assessore sarà pronto con i dati
rimanenti.
Quindi, consideriamo l'interpellanza discussa.

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