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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 26 Giugno 2013 ore 17,30
Paragrafo n. 13
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2013-02356
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. MODIFICHE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201302356/002,
presentata dal Presidente Ferraris e dai Vicepresidenti Levi e Magliano in data 31
maggio 2013, avente per oggetto:

"Regolamento del Consiglio Comunale. Modifiche"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Procediamo all'esame degli emendamenti.
Tutti i Gruppi hanno il fascicolo con il riassunto degli emendamenti e dei
subemendamenti.
Passiamo all'analisi del subemendamento n. 1 all'emendamento 1, presentato dal
Consigliere Curto.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Si tratta di un intervento tecnico, perché riguarda il parere sfavorevole su questo
emendamento e anche su quello successivo da me presentato. Nel senso che io leggo,
se leggo bene, che si esprime parere sfavorevole sulla regolarità tecnica, perché la
possibilità di effettuare videoriprese dei lavori del Consiglio è esclusivamente
finalizzata a garantire i principi di trasparenza e pubblicità dell'attività
amministrativa.
Però, se vietiamo di utilizzare queste immagini a scopo di lucro e quindi escludiamo
metà, forse due terzi, dei possibili media su cui queste immagini possono essere
trasmesse (perché cominciamo a escludere tutte le televisioni private a scopo di
lucro, probabilmente anche la Rai, perché comunque la Rai è una S.p.A., e tutta una
serie di altre attività a scopo di lucro), mi sembra che in realtà andiamo contro, nel
senso che eliminiamo una buona parte dei posti dove queste immagini potrebbero
essere trasmesse e quindi diamo meno pubblicità e meno trasparenza alle immagini
del Consiglio Comunale, non di più.
Non capisco, quindi, come faccia, un emendamento, che allarga la base dov'è
possibile trasmettere queste immagini, a ridurre la possibilità di verificare la
pubblicità e la trasparenza del Consiglio Comunale. Veramente non ho capito il
senso del parere. O perlomeno mi sembra che un parere del genere contenga una
valutazione politica e non tecnica. Semmai, politicamente uno può anche decidere
che preferisce che le immagini stiano soltanto da una parte e non anche dall'altra,
però, tecnicamente non credo che questo violi alcun tipo di legge.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Aspettavo con ansia questo momento sull'emendamento Curto che prova a mettere
una pezza a una cosa che non esito a definire un po' surreale, che è l'emendamento
Bertola.
Al di là del tema che poi tratteremo dopo, il Consigliere Bertola, per chi non l'avesse
letto, o inteso, propone di sopprimere, nell'allegato, il divieto che viene fatto
dell'utilizzo delle immagini a scopo di lucro, mescolando, in una dotta dissertazione,
come ha fatto prima, due concetti, che sono tra di loro completamente diversi, perché
un conto è il diritto di cronaca (sancito in questo Paese da numerose Leggi
sull'editoria, che prevedono testate registrate, registrazioni al Tribunale da parte di
emittenti radiotelevisive e da parte di siti internet che svolgono operazioni di
comunicazione pubblica), un altro conto è lo scopo di lucro.
Non so se il blog di Beppe Grillo rientri in quello che viene definito organo di
informazione. Non lo so e quindi magari ce lo può dire in Aula il Consigliere
Bertola, se il sito beppegrillo.it rispetta i parametri riservati alle Leggi sull'editoria.
Se così è, non riesco a capire la genesi di questo emendamento, che cos'è che la
preoccupa, Consigliere Bertola, perché la tranquillizziamo. Il tema del Regolamento
agisce non sul diritto di cronaca e sull'utilizzo delle immagini per il diritto di cronaca
delle radiotelevisioni e dei giornali, ma sull'utilizzo a scopo di lucro, com'è scritto
chiaramente, delle immagini medesime.
Siccome riteniamo che sia il minimo evitare che si lucri, ovviamente garantendo il
rispetto del diritto di cronaca, ossia che si guadagnino soldi deliberatamente
attraverso operazioni di deliberata acquisizione di guadagni economici (che sono
cosa diversa - ribadisco - dal diritto di cronaca, che non c'entra niente con lo scopo di
lucro, e che, ovviamente, viene fatto salvo), evidentemente noi non possiamo far
altro che essere contrari a questa proposta.
Però, se il Consigliere Bertola adesso dice che il sito di Grillo, invece, è un organo di
informazione, con testata giornalistica registrata che rispetta le Leggi dell'editoria,
ovviamente, in ogni caso, manteniamo il parere negativo, però sarebbe utile capirlo
anche da parte dei Consiglieri del Movimento 5 Stelle.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la replica, al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Sono un po' allucinato dall'argomento. Credo che non abbiate capito nulla di come
funziona la rete. Vi chiedo scusa, non offendetevi.
Vediamo se ho capito l'argomento. Secondo me, l'argomento è che Mediaset - per
dirne una a caso, tv privata for profit - può pubblicare tutte le immagini che vuole
perché, essendo registrata da qualche parte, ha un diritto di cronaca. Mentre un
singolo cittadino che non sia registrato, che sia Beppe Grillo, che sia io, che sia
chiunque altro, non può pubblicare le immagini, perché non godendo del diritto di
cronaca, non può farlo a scopo di lucro.
Per cui, Mediaset può fare lucro sulle immagini del Consiglio Comunale e Vittorio
Bertola no.
Ora, a parte che Vittorio Bertola, così come il sito del Movimento 5 Stelle di Torino,
non ha alcun tipo di banner o pubblicità sul proprio sito (quindi non credo sia mai
stato messo uno dei nostri video in homepage sul sito di Beppe Grillo, sotto un
qualunque banner, ma sul nostro sito sicuramente non ce n'è mai stato uno), però, mi
sembra veramente una visione fuori dal mondo, intanto perché il diritto di cronaca, a
discendere dall'articolo 21 della Costituzione, è riconosciuto a tutti e non soltanto a
chi è un giornalista registrato, quindi se esiste un diritto di cronaca per Mediaset,
esiste un diritto di cronaca anche per il cittadino singolo che ha preso queste
immagini.
Se non è così, secondo voi, possiamo naturalmente andare avanti ad approfondire la
Legge, la Costituzione, ma io prendo atto della posizione politica. Voi mi state
dicendo che gli unici che possono fare cronaca del Consiglio Comunale sono i mezzi
di informazione registrati al Tribunale. Mentre, secondo voi, un qualunque cittadino
che viene qui non ha diritto di fare cronaca del Consiglio Comunale. E questo è
assolutamente assurdo. È veramente una posizione retriva. È una cosa che non sta né
in cielo né in terra. Voi forse non avete idea di come funziona il free software, di
come funzionano i contenuti liberi. Anche qui c'è il free software, è esattamente
qualcosa che viene distribuito in questo modo, ossia, tu puoi prendere il software e
puoi farci anche lucro, puoi fare quello che vuoi perché è liberamente disponibile. Mi
sembra veramente una posizione... Poi, oltretutto, mi state anche dicendo che voi
state scrivendo il Regolamento del Consiglio Comunale per dare contro al sito
beppegrillo.it. Cioè veramente... ossessionati da Beppe Grillo, veramente, ma...
tranquillizzatevi. Vi facciamo un favore a far circolare le immagini del Consiglio
Comunale, più circolano e più possibilità avete, magari, che qualcuno, prima o poi,
vi conosca.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ricordo, per chi vuole intervenire, che è consentito l'intervento di un Consigliere per
Gruppo per 2 minuti. Dal momento che l'ho concesso nuovamente da una parte, lo
chiede anche il Consigliere Viale al quale chiedo di ricordarsi di ciò per i prossimi
interventi.
Su ogni emendamento può intervenire un Consigliere per Gruppo per 2 minuti.

VIALE Silvio
Credo che il nostro Regolamento, che è migliore di quello che sarà, permetta
interventi in dissenso dal Gruppo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il dissenso c'è sempre...

VIALE Silvio
Siccome ho annunciato, addirittura all'inizio, una posizione parzialmente in dissenso,
poi, sta a lei giudicare se lo è.
Sul punto, ho visto un sacco di pubblicità, proprio spot televisivi, quindi a scopo di
lucro, in cui sono prese immagini parlamentari, Martin Luther King e altre cose,
anche recenti. Secondo questo Consiglio Comunale tali immagini sarebbero vietate.
Sono finito su Blob alcune volte e qualcuno ha detto: "Quello è finito lì", mentre
qualcun altro: "Toh, guarda!" e intanto si ricordavano. Se domani la Pampers, che
vende pannolini, non parliamo di superalcolici - perché in questo Consiglio i
superalcolici sono vietati -, mi venisse a dire: "Viale, vogliamo il tuo intervento in
Consiglio per fare pubblicità e i soldi li diamo per i budini in un asilo nido", io direi:
"No, non potete, usate quello del Consigliere Muzzarelli, ma riprendetelo ai
giardini". Ossia: "Non riprendetemi in Consiglio Comunale".
Credo che siamo davvero giunti ad un limite in cui non si capisce più qual è la
motivazione e, in una discussione normale, chiunque sarebbe preso un po' in
contropiede. Stiamo tutelando la casta. Cioè, come casta ci siamo tutelando da ogni
interferenza esterna ed è un qualche cosa che passerà qui detto ed inosservato. Prima
o poi, ci sarà un Gramellini o qualcuno che farà un libro e, a quel punto, la figura di
merda sarà totale. Sarà totale, perché è la stessa cosa...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Viale, la invito a concludere…

VIALE Silvio
Le prime volte che...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
...e a moderare i termini.

VIALE Silvio
…Stella ed altri hanno detto qualche cosa sui rimborsi o su qualcos'altro, ci si
chiedeva chi fossero, ma, una volta pubblicato il libro, poi il problema è venuto fuori
a valanga.
Guardate, noi stiamo tutelando...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Viale.

VIALE Silvio
...la nostra immagine qui dentro, quando, paradossalmente, siamo quelli che di più
vogliamo che la nostra immagine sia diffusa nel mondo, perché abbiamo bisogno di
voti. È veramente ridicolo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere.

VIALE Silvio
Stiamo creando un limbo o una specie di camera barica e chiusa. Ci manca solo che,
ad un certo punto, vietiamo l'accesso al pubblico, perché tanto c'è lo streaming e
basta la ripresa ufficiale del Comune.
Credo davvero che su questa cosa ci sia da riflettere, perché non sarà così - e scusate
la caricatura -, ma ci si avvicinerà molto e guardate che, spesso, la realtà supera la
fantasia e, anche in questo caso, probabilmente saremo convinti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ricordo che il parere tecnico è sfavorevole.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento
all'emendamento n. 1:
Presenti 21, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 18.
Il subemendamento all'emendamento n. 1 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 1.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Le sollecitazioni del Capogruppo Lo Russo fuori verbale mi costringono ad
intervenire. Noi ci impegniamo a votare il Regolamento e, come ha detto il
Vicecapogruppo Liardo, voteremo il Regolamento, ma sui singoli emendamenti ci
riserviamo di valutarli.
Gli emendamenti presentati dal Capogruppo Curto non ci trovano sempre d'accordo
e, pertanto, siamo liberi di non votarli; sicuramente il sottoscritto voterà contro
l'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Bertola, che è quello che ci
apprestiamo a votare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'invito, visto che l'abbiamo condiviso in tutto questo percorso, è quello di
partecipare, anche diversamente, ma con la votazione. Penso di aver interpretato
nell'intervento del Consigliere Lo Russo questo senso.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
È commovente questo invito a votare gli emendamenti da parte del PD al Consigliere
del PdL, però vorrei solo ribadire, rispetto a quanto lei stava dicendo, che...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Scusi, non mi interrompa...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se vuole reintervenire, può farlo. Vorrei
soltanto dire, rispetto a quello che ha detto il Presidente del Consiglio Comunale, che
non è vero che ciò è stato condiviso, almeno per quanto riguarda la parte dei video,
perché in Conferenza dei Capigruppo ci siamo opposti sin dal primo momento;
abbiamo presentato anche una proposta alternativa, che non è stata minimamente
presa in considerazione. Abbiamo annunciato dieci volte che avremmo presentato gli
emendamenti, siamo arrivati qui e mi dispiace che si sia scelta una strada per cui, pur
di far passare questa regolamentazione (che, come dice giustamente il Consigliere
Viale, farà ridere qualcuno) sui video, si scelga di arrivare ad approvare il
Regolamento del Consiglio Comunale non all'unanimità, ma con un Gruppo che
voterà contro; però questa non è una nostra responsabilità, ma è del Partito
Democratico e di chi altro seguirà questa strada.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Rispondo al Consigliere Bertola - e lo cito, anche se lui non cita mai gli altri
Consiglieri - dicendogli che, al contrario suo, abbiamo l'educazione istituzionale
all'interno del nostro DNA. Non siamo extraparlamentari, non siamo barricaderi, ma
persone che rispettano le Istituzioni. Pertanto, caro Consigliere Bertola, è
assolutamente lecito e legittimo da parte del Gruppo di minoranza relativa di questo
Consiglio Comunale interloquire con la maggioranza che ha vinto le elezioni. Se lei
non ha rispetto per le Istituzioni o non ha l'educazione istituzionale per stare in
questo Consiglio, si dimetta e vada a fare un altro mestiere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi ricordo che il parere tecnico è sfavorevole.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 32, astenuti 1, favorevoli 3, contrari 28.
L'emendamento n. 1 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 2, presentato dal Consigliere Bertola.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
L'emendamento n. 2 intende eliminare la previsione del Regolamento che
impedirebbe di esprimere opinioni o commenti nel corso delle riprese, in quanto ci
sembra veramente assurdo che una persona che assiste al Consiglio Comunale e
magari vuole anche trasmetterlo non possa commentare quello che accade. Credo che
sia una libertà fondamentale di chiunque quella di esprimere commenti, specialmente
su quello che avviene in un'Assemblea pubblica politica che decide del destino della
Città. Ci sembra veramente illiberale ed inaccettabile che una persona non possa
neanche commentare quello che fanno i politici in Aula.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Il Regolamento è scritto male, in parte ha ragione il Consigliere Bertola. Ogni tanto
mi capita di vedere al TG un giornalista che al Parlamento, nella zona dedicata al
pubblico (alle spalle dell'Assemblea riunita), fa il suo servizio e commenta. Con
questo Regolamento, noi, per analogia, non potremmo avere un giornalista lì, che,
senza disturbare la nostra riunione, faccia un commento. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Che un giornalista Rai, mentre riprende girando in Aula, faccia un
commento irriverente o irrispettoso mi sembra difficile.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere, la invito a moderare i termini.

VIALE Silvio
Approfitto di questo fervore da par condicio e Regolamento, chiedendo di obbligare
chi fa le riprese in Consiglio Comunale a riprendere tutti i Consiglieri e tutti gli
angoli del Consiglio, mentre, invece, riprendono sempre da lì e questo angolo viene
saltato regolarmente, tant'è che mia figlia mi ha detto che non mi vede mai in
televisione, proprio perché i Consiglieri vengono ripresi da Muzzarelli in poi o
alcune posizioni strategiche.
Se questo è un Consiglio che prevede di avere parità per tutti (no commenti, no
sponsor, no lucro e via dicendo, non so quante altre cose), è normale imporre a chi fa
le riprese di avere una panoramica paritaria che includa tutti i Consiglieri Comunali e
tutti gli angoli, perché, altrimenti, il Consigliere Berthier, che è fortunato perché è
seduto davanti al Consigliere Liardo, viene ripreso molto spesso ed è chiaramente
privilegiato.
Lo dico semplicemente perché mi pare - scusate la lamentela - che, in questo
momento, siamo su questi livelli per quanto riguarda questo Regolamento, cioè su
chi riprende un po' di più o un po' di meno, su che cosa dice e come lo potrebbe
utilizzare, chiedendosi se magari ha fatto bella figura o meno. Mi sembra un po'
esagerato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, raccogliamo anche l'invito da fare a chi poi riprende.
Vi ricordo che il parere tecnico è favorevole.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 32, favorevoli 3, contrari 29.
L'emendamento 2 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3, presentato dal Consigliere Appendino.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Condividendo quanto ha già detto il mio Collega prima di me e non comprendendo
assolutamente le ragioni di questo parere tecnico sfavorevole (più che tecnico,
sinceramente a me sembra politico), penso che, con l'approvazione del comma 12
dell'articolo n. 32, quest'Aula raggiunga l'apice dell'assurdità. Il comma 12
dell'articolo n. 32 prevede che non si possa manipolare artificiosamente il contenuto
delle riprese, in modo da renderlo mendace o distorsivo rispetto all'essenza ed al
significato delle opinioni espresse. Qui siamo veramente al limite della censura. Mi
chiedo chi e come possa definire se il contenuto posto su Internet, o su un altro sito, o
ovunque venga posto sia mendace o non rispetti le opinioni espresse dalla persona
che è intervenuta. Questa è follia pura.
Presidente, sarà lei a giudicarlo? Me lo dica. Vorrei sapere chi dirà se sono espresse
correttamente le intenzioni di chi è intervenuto in Aula, perché, altrimenti, qui è
veramente follia pura.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Solo perché poi non saremo perdonati per quello che abbiamo fatto, ma, perlomeno,
che si sappia. Guardate che non manipolare artificiosamente il contenuto delle
riprese in modo da renderlo mendace o distorsivo rispetto all'essenza ed al
significato delle opinioni espresse, significa riprodurlo così com'è. Se faccio un
intervento di cinque minuti e lo spazio nel TG è di trenta secondi, se non c'è un
commento è difficile che in quei trenta secondi possano riprodurre il mio intervento.
È un po' come le veline dei nostri colleghi giornalisti, i quali tolgono le parti più
colorite e riassumono l'intervento in cinque righe; noi non ci identifichiamo quasi
mai al 100%, ma ci accontentiamo che riportino alcune cose.
Anche in questo caso, o non c'è nessuna sanzione e, quindi, i giornalisti continuano a
fare quello che vogliono e noi ce ne freghiamo o, altrimenti, se c'è la sanzione voglio
capire se ci sarà, per caso, qualche tipo di conseguenza; vorrà dire che faranno i
servizi senza mai più dichiarazioni in voce del Consiglio. Ovviamente, una
qualunque citazione di dieci secondi del Consigliere Tronzano, piuttosto che del
Consigliere Grimaldi, non riproduce la complessità del significato dell'intervento,
che ha una premessa, un ragionamento ed una fine; rischia veramente di essere
cortocircuitato e spicciolo. Per questo motivo mi pare che sia ridondante ed eccessivo
e non credo che un Regolamento del Consiglio Comunale debba avere delle
prescrizioni per chi dall'esterno ci osserva, ci critica o, in qualche modo, interviene.
Questa è davvero una censura. Stiamo chiedendo, a chi dall'esterno ci commenta, ci
osserva, ci critica, interviene e ci vota, di censurarsi, perché non può dire quello che
vuole.
Siccome c'è la polemica sui decibel, voglio farvi vedere che supero i cinque
sforamenti all'anno per il sito, nel senso che sono sicuramente oltre. Quindi, è chiaro
che noi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi ha fatto perdere il filo...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sto invecchiando, purtroppo è vero...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, sto dicendo la verità. Sto dicendo
che...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Viale.

VIALE Silvio
È chiaro che noi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Vedo che comunque,
siccome siete in sette o otto ad interrompermi, eravate attenti a quel che dicevo e mi
accontento di questo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Vorrei abbassare un po' i toni, perché si dice di non esprimere opinioni o commenti
non sui propri social network, dove si può mettere il link a quel... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Stiamo parlando di un sito istituzionale... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Ancora peggio, non manipolare, perché bisognerebbe...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Credo che sia giusto e comprensibile il
fatto che non vengano manipolate artificiosamente le nostre sedute e ritengo che
questo sia il senso dell'oggetto: sia di non farlo nella parte istituzionale, che
successivamente.
Credo che sia molto chiaro e, per quanto riguarda questa vicenda, non ritengo che vi
sia la censura; diciamo semplicemente che è proprietà del Consiglio e, di fatto, non
può essere abusata l'immagine di questa discussione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi ricordo che il parere tecnico è sfavorevole.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 29, favorevoli 3, contrari 26.
L'emendamento n. 3 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4, presentato dal Consigliere Bertola.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ci siamo sentiti liberi di proporre al Consiglio Comunale come dovrebbe essere
scritto questo articolo in un ambiente moderno e anche un po' più in linea con la rete
e con il XXI secolo. Si chiede di sostituire tutto questo arzigogolato sistema di
vincoli e divieti dicendo semplicemente che le immagini della Città vengono
distribuite con la licenza Creative Commons "Attribuzione o equivalente", che
significa che bisogna comunque citare la fonte ed indicare qual è la fonte delle
immagini.
Dopodiché è una tautologia, nel senso che sarebbe già così, ma, a maggior ragione,
abbiamo anche aggiunto che l'utilizzo deve avvenire nel rispetto della Legge (tra cui
quelle in materia di privacy e di tutela dell'onorabilità delle persone); non ci sarebbe
stato bisogno di scriverlo, però lo abbiamo voluto fare visto che pare che ci teniate
molto.
Francamente, non capisco come questa maggioranza possa dire di sostenere i
Creative Commons e, quando si propone di utilizzarli per le riprese del Consiglio
Comunale, invece si rifiuti e chieda di tornare ai vecchi sistemi ed al copyright
superstretto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Credo che, questa volta, il Consigliere Bertola abbia completamente ragione, perché,
se ci sono delle Leggi che disciplinano la materia, queste valgono per tutti, a maggior
ragione all'interno di un'Aula pubblica o di un Consiglio Comunale. Se fossimo un
gruppo privato, potremmo decidere fuori e dentro, ma, trattandosi invece di un'Aula
pubblica ed essendo un luogo in cui la trasparenza deve essere totale, la trasparenza è
la descrizione della realtà e non la descrizione della realtà che vogliamo che esca
fuori; questo mi sembra lapalissiano, ma è così.
Stiamo creando un contesto in cui... Avete presente i ritratti di quando non c'erano le
fotografie? Qualche autore li faceva un po' bruttini e altri li facevano un po' belli e,
oggi, noi abbiamo l'immagine ufficiale di quel periodo da ritratti. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Il Consigliere Dell'Utri mi interrompe, ma lo pregherei di
interrompere ad alta voce, così capisco quello che dice, perché, se lo fa sottovoce,
disturba soltanto. Urlo per farvi capire meglio e per farvi entrare in zucca quello che
sto dicendo, nel senso che, altrimenti, rischia di entrare ed uscire dall'altra parte,
mentre così qualcosa rimane.
Il vero problema, ancora una volta - e qui ha ragione il Consigliere Bertola -, è che,
trattandosi di una materia disciplinata dalla Legge, è sufficiente quella. Ognuno di
noi ha tutti gli strumenti per tutelarsi. Anche perché - e chiudo il mio intervento - il
giorno in cui capitasse un incidente, uno di noi arriva qui con un telefonino e
fotografa il Consigliere Mangone mentre si gratta la pelata e lui dice: "Io non ce l'ho
la pelata" e mi querela, non è che il Consiglio Comunale decide che il Consigliere
Viale sta fuori cinque giorni, mentre il Consigliere Mangone è contento e può far
mancare il numero legale quando vuole. Nel senso che, evidentemente, ci sarà un
altro strumento, farà una querela o farà qualche altra cosa al di fuori; giustamente,
essendo pure avvocato, mi massacrerà, ma anche io ho dei buoni avvocati...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Credo che sia un po' ridicolo un Regolamento che, alla fine, non ha alcuna sanzione,
se non quella che la ragion politica consentirà e per cui il Consigliere Viale, che fa
parte della maggioranza, essendo il ventunesimo conviene tutelarlo, mentre, se è il
venticinquesimo, un po' meno e del Consigliere Bertola chi se ne frega, lo possiamo
anche mandare fuori. Mi sembra che stiamo passando un po' alla ghigliottina della
Rivoluzione Francese, rischiando poi di finire ghigliottinati noi stessi nel momento in
cui, fuori, il popolo si accorgerà di che cosa stiamo facendo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Intervengo in dissenso dal Consigliere Viale. Vorrei esprimere un sostanziale favore
sull'impostazione della massima diffusione possibile ed immaginabile a tutti i
software che hanno i loro fondamenti nei principi dell'open source, ma - ahimè,
Consigliere Bertola - vi è il parere tecnico sfavorevole dato dagli Uffici, che mi pare
adeguatamente motivato e che fa riferimento alle ragioni espresse (sostanzialmente,
legate alla manipolazione dei video) per gli emendamenti precedentemente respinti
dall'Aula.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 25, astenuti 1, favorevoli 3, contrari 21.
L'emendamento n. 4 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 5.
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Colgo l'occasione per rispondere ad alcune delle questioni che sono state poste. Mi
rivolgo in particolare al Consigliere Grimaldi, che è l'unico che, quantomeno, in
Aula è intervenuto sul merito, in qualche modo contrastando l'emendamento.
Consigliere Grimaldi, le chiedo che cosa vuol dire: "a non manipolare
artificiosamente il contenuto della ripresa, in modo da renderlo mendace o distorsivo
rispetto all'essenza ed al significato delle opinioni espresse", perché per me questo
significa che, evidentemente, c'è un giudizio soggettivo. Mi rivolgo nuovamente al
Presidente Ferraris e gradirei che ascoltasse e rispondesse in Aula su chi sarà il
soggetto che dirà effettivamente se il contenuto è mendace oppure no rispetto
all'opinione espressa.
Consigliere Grimaldi, altrimenti ci troveremo, in qualche modo, o a dover mettere su
Internet - ovunque si farà - l'intero Consiglio (della durata di tredici, otto o sei ore),
oppure lei mi deve spiegare se, in qualche modo, rappresenterò in modo mendace gli
avvenimenti del Consiglio se, ad esempio, pubblicherò il mio intero intervento e,
quando ribatterà al mio, non pubblicherò il suo intervento; in quel caso, lei potrebbe
dire che, in realtà, non sto rappresentando correttamente la situazione.
Consigliere Grimaldi, io mi sento di dire che qui non si aggiunge nulla di oggettivo,
ma solo elementi prettamente soggettivi e, Presidente Ferraris, essendo tali vorrei
capire chi avrà l'onere e l'onore - mi permetto di dire - di giudicare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Non vorrei che diventasse un question time in primis, anche perché non sono il
Sindaco e non faccio parte della Giunta; essendo, però, una proposta di deliberazione
di Consiglio, le rispondo volentieri.
Se in un video lei dirà: "Non muoia, Consigliere Grimaldi" e, magari, un mio amico,
prendendo parte del suo intervento, toglierà la parola "non" e lascerà: "Muoia,
Consigliere Grimaldi", ritengo che quello sia il modo di manipolare artificiosamente
e strumentalmente un intervento. Per esempio, il senso potrebbe essere (e, se volete,
lo possiamo anche riscrivere in termini semplici) che un intervento deve essere fatto
dall'inizio alla fine. Il Consigliere Appendino potrà dire che mi sono contraddetto da
solo o qualcuno potrà dire che, di per sé, questo intervento non vuole dire niente e,
infatti, potrà andare a vedere l'intera registrazione e contestualizzare quella parte di
intervento, ma, almeno, è un intervento intero, nel quale non c'è stato il tentativo da
parte di nessuno di manipolarne artificiosamente il senso.
Consigliere Appendino, la invito a rivedere questo strano atteggiamento per cui,
secondo lei, è opportuno che ognuno prenda parti di filmato o parti delle iniziative;
credo che questo sia sbagliato e, le ripeto, se ne vedono le strumentalizzazioni,
perché il web è pieno di queste strumentalizzazioni. Se qualcuno vorrà farlo, lo farà
lo stesso, Consigliere Appendino, non si preoccupi; è pieno il mondo e non è che, da
domani, il Consiglio Comunale inizierà a fare guerre legali per questo tipo di
manipolazioni.
Dopodiché, secondo me fa bene il Consiglio ad autotutelarsi e a dire che è bene non
manipolare. Che cosa vuol dire che è bene non manipolare? Tagli, se vuole,
l'intervento dall'inizio alla fine, uno solo, per carità, però non manipoli e questo vuol
dire che lo deve fare per intero, guardando solo chi interviene. Faccio un esempio: se
oggi inquadrassimo il Consigliere Berthier che, legittimamente, non mi sta
ascoltando, perché il Consigliere Berthier non mi ascolta ogni minuto, così come non
lo fate voi, cari Consiglieri del Movimento 5 Stelle...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Anche voi non siete attenti ogni minuto durante questo Consiglio Comunale. Ebbene,
questo tipo di atteggiamento potrebbe voler strumentalizzare il Consigliere Berthier,
o il Consigliere Appendino, che magari si addormenta, o il Consigliere Bertola, che
si taglia i capelli o se li guarda attentamente...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La ringrazio, Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
La invito a rivedere il suo ragionamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Userò un tono più contenuto in decibel, perché ho già sforato cinque volte e non
vorrei andare troppo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Altrimenti rischia
di decadere la deliberazione.
Il Consigliere Grimaldi ha appena detto che il Consiglio Comunale non farà guerre a
proposito di questa vicenda; ne sono convinto, visto che ha approvato un
Regolamento sui superalcolici ed il gioco d'azzardo e GTT pubblicizza il gioco
d'azzardo sulla Metropolitana. Non vedo guerre legali contro GTT e non ne vedrò su
questa questione.
L'altro punto (che, però, mi tocca di più) è il seguente: mi spiegate perché non potrei
prendere la ripresa di un intervento del Consigliere Marrone e metterci i baffetti e,
con questo, denunciare alcuni toni? O prendere la ripresa di un intervento del
Consigliere Grimaldi e metterci un colbacco? Forse perché uno si vergogna dei
baffetti e l'altro del colbacco? Mica se lo attribuiscono loro, glielo attribuisco io
come critica politica estrema.
Quando in quest'Aula c'erano il Consigliere Borghezio o il Consigliere Molino ce ne
siamo dette tante come critica politica estrema! Oggi al confronto sembriamo degli
educandi. La stessa cosa vale per me: spiegatemi perché il simpatico infermiere ed i
suoi amici, che vengono davanti al Sant'Anna e mettono la mia foto contornata di
feti, devono usare una mia foto esterna e non possono usare una mia foto del
Consiglio Comunale; credo che questo in modo particolare sia vietato soltanto a
Cuba o in qualche altro Paese. La critica non sta nella foto usata (peraltro per lui è
sicuramente una vergogna che io sia Consigliere Comunale), ma deve stare attento
che la foto che trova su Internet non sia del Consiglio Comunale, ma che provenga
da una manifestazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La ringrazio, Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Pertanto ritengo che questa vicenda - scusate se intervengo, ma repetita iuvant, come
si diceva una volta - ci esponga al ridicolo e temo che un giorno, all'improvviso, ve
ne accorgerete e, allora, io riderò, come rido per quanto riguarda la pubblicità del
gioco d'azzardo da parte di GTT, non più sulle biciclette del Bike sharing, ma
addirittura sulla Metropolitana. La prossima volta saranno gli aerei dell'Alitalia a
volare con la scia del Bingo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carretta.

CARRETTA Domenico
Innanzitutto, vorrei sapere come si fa a scrivere una mozione in termini moderni,
come ha detto il Consigliere Bertola, perché questa cosa mi ha colpito molto; io,
invece, sono molto più retrò e la invito a rivedersi dei manuali del cinema sovietico
degli anni Trenta, dove la manipolazione equivale all'estrapolazione.
Prima ho sentito che parlavate di montare: no, basta estrapolare un'immagine da un
contesto e quello equivale alla manipolazione. È inutile pensare al montaggio,
togliere un "non", mettere un "sì", un "forse", i baffetti o le cose che diceva il
Consigliere Viale (del cui intervento poi non ho nemmeno capito la fine), perché il
problema è estrapolare un semplice contesto, un fotogramma. Se estrapolo
l'immagine del Consigliere Bertola che guarda una pizza, si creerà in me
un'immagine del Consigliere Bertola che ha fame; se metto il Consigliere Bertola
che guarda il Consigliere Viale, si creerà un altro tipo di immagine. È questo il
punto: la semplice estrapolazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Innanzitutto, vorrei rassicurare il Consigliere Grimaldi sul fatto che non mi sono mai
tagliato i capelli in Aula e non ho intenzione di farlo. Però, vorrei anche segnalare
che non mi risulta che, in questi due anni, abbiamo mai fatto alcun video riprendendo
qualche Consigliere che magari non stava attento, o che si metteva le dita nel naso, o
che faceva qualcos'altro. Avremmo avuto migliaia di occasioni per fare video di
questo genere e se non li abbiamo mai fatti c'è sicuramente un motivo: riteniamo che
l'obiettivo sia informare e non sia, invece, quello di mettere chiunque alla gogna.
Anche perché non ho alcun problema a dire... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Presidente, può garantire un po' di ordine in Aula?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Colleghi, permettiamo agli altri Consiglieri di esprimere le loro idee.

BERTOLA Vittorio
Non abbiamo mai fatto riprese di questo genere e non ho alcun problema a dire che è
normale, in un Consiglio Comunale di sei ore, che, ogni tanto, qualcuno si distragga
(magari leggendo le e-mail o, se arriva una telefonata ed il dibattito è in un momento
morto, uscendo tre minuti per parlare al telefono); però non è tanto normale che ci
siano dei Consiglieri che escono per delle intere ore e che, poi, rientrano di corsa solo
per schiacciare il bottone o che si mettono a chiacchierare in capannelli mentre,
magari, c'è qualche Consigliere che sta intervenendo. Quindi, forse c'è anche un
limite.
Non abbiamo mai voluto fare dei video riprendendo i Consiglieri che fanno rumore o
che fanno altro, perché non è quello che ci interessa; onestamente, ci interessa fare
informazione.
Francamente, credo che questa paura sia veramente mal riposta e anche un po' triste
(parlo a livello personale), perché credevamo di aver dimostrato una certa serietà,
ma, evidentemente, ormai qui la serietà funziona al contrario, cioè se uno è serio
viene visto come estraneo al modo di lavorare del Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda quello che diceva il Consigliere Carretta, vorrei semplicemente
precisare che il cinema sovietico non lo conosco particolarmente bene, però posso
anche capire che l'idea sia che, se uno monta qualunque cosa, manipola o estrapola
(o come vuole metterla); a questo punto, però, qualunque telegiornale fa una
manipolazione quando prepara un servizio di un minuto su un Consiglio Comunale
di quattro ore.
Allora, non si capisce perché questa cosa debba essere consentita ad un sistema
mediatico che, peraltro, ci colloca al 57° posto nel mondo per la libertà di
informazione e, invece, non debba essere consentita ad un qualunque cittadino, sotto
la premessa che ognuno risponde di quello che fa e, quindi, se la manipolazione è
diffamatoria, può essere denunciato (cosa che, peraltro, per il famoso video che
veniva citato prima, non è mai stata fatta, evidentemente perché la diffamazione non
esisteva).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lei è già intervenuto. No, guardi,
non c'è motivazione di fatto personale. È un dibattito, c'è chi pensa in un modo e c'è
chi pensa in un altro.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Presidente, volevo solo chiedere se il Capogruppo Lo Russo può rientrare in Aula,
perché volevo far presente una questione.
Siccome all'opposizione, in particolare al PdL, o alla Lega Nord, o a Fratelli d'Italia,
vengono sempre accorpati gli emendamenti, oggi, che sono esattamente, credo, sei o
sette mesi (anzi di più, secondo me sono già otto mesi) che discutiamo di questo
Regolamento in Conferenza dei Capigruppo e ci siamo tutti espressi in merito, anche
se con posizioni diverse, volevo capire, Capogruppo Lo Russo, il perché non
abbiamo accorpato degli emendamenti che, a mio giudizio, andavano accorpati, visto
che lo fate costantemente con l'opposizione, in generale. Andavano accorpati, a
maggior ragione, perché sono otto mesi che, in Conferenza dei Capigruppo,
discutiamo di questa questione. Siccome abbiamo avuto il buonsenso e il buongusto
istituzionale tutti, tutte le forze parlamentari, diciamo, non le extraparlamentari del
Movimento 5 Stelle - mentalmente extraparlamentari -, volevo capire il perché non
abbiamo accorpato questi emendamenti, visto che la discussione è stata improntata
sulla leale collaborazione e visto che il Regolamento è un atto assolutamente da
condividere con tutto il Consiglio. Il Consigliere Bertola ha presentato questi
emendamenti all'ultimo secondo e, oggettivamente, oltre agli otto mesi, ci sta
impegnando altre sei ore in una discussione per votare emendamenti,
sostanzialmente, tutti dello stesso tipo e della stessa impronta.
Quindi, volevo capire se mi può dare una risposta, perché sono tentato, Capogruppo
Lo Russo, ad alzarmi, andarmene e non votare, facendo mancare i 27 voti che
servono per far approvare questo Regolamento.
Così, secondo me, non si può andare avanti, vista la discussione di reciproco rispetto
che l'Aula ha avuto, ciascuno nei confronti dell'altro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Chiedo scusa, sono arrivato in ritardo. Quasi non ci credevo, perché una discussione
di questo tipo sembra alquanto surreale. Invece, al contrario del Capogruppo
Tronzano io dico: discutiamoli questi emendamenti, perché sono davvero buffi. Mi
sembra anche parecchio strano che ci sia questa crisi da video, pensando a chissà
quale cosa possa mai succedere all'interno del Consiglio Comunale; fortunatamente,
in questi quasi due anni, abbiamo avuto modo di sperimentare un servizio, io dico
anche ottimo, di riprese in streaming e chi volesse davvero fare un lavoro di quel
tipo, ovvero analizzare quello che succede durante le sedute, può farlo in maniera
trasparente.
Oltre a dire che mi trovo contrario a questo tipo di emendamento, che, una volta
letto, non merita neanche una discussione nel merito, ribadisco che un emendamento
di questo tipo squalifica l'intelligenza del proponente, che, invece, in quest'Aula ha
dimostrato davvero ottime qualità di analisi e di sintesi... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Sto parlando per me. Ha dimostrato, in alcuni frangenti, davvero
ottime capacità e io, addirittura, pensavo che fosse tutto uno scherzo.
Chiaramente, esprimo il mio voto contrario a questo tipo di emendamento e chiedo al
Movimento 5 Stelle di ritirare gli emendamenti, perché, davvero, non c'entrano
niente con le discussioni propositive che ogni tanto riescono a fare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Credo di dovere una risposta al Consigliere Tronzano.
Concordo. Sul fatto che non siano stati accorpati, comunque l'accorpamento era stato
proposto. Io, onestamente, speravo nel ritiro degli emendamenti, anche alla luce del
parere tecnico sfavorevole, adeguatamente motivato dagli Uffici. Così non è stato.
Comunque, finiamo la discussione; lasciamo che gli estensori degli emendamenti li
illustrino e noi ci occuperemo di garantire che il nostro Regolamento possa trovare
una miglioria, evitando di vanificare gli otto mesi di lavoro su questa questione.
Quindi, la pregherei, Collega Tronzano, di avere una dose di pazienza suppletiva,
insieme a tutti noi, in maniera tale che si riesca ad arrivare quanto prima alla
votazione della proposta di deliberazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Io non ravviso un fatto personale,
comunque intervenga. Prego, Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Grazie, Presidente. Io, invece, il fatto personale l'ho sentito eccome, visto che il
Consigliere Ricca mi ha detto - di fatto, essendo anch'io una firmataria di alcuni
emendamenti - che manco di intelligenza, o qualcosa di simile, per averli proposti, o
quantomeno mi ha squalificato dal punto di vista della mia intelligenza.
Innanzitutto, ringrazio - lo dico a verbale - che gli emendamenti non siano stati
accorpati, perché ritengo, sinceramente, che sarebbe stato molto grave
l'accorpamento, perché - grazie a Dio - abbiamo un Regolamento che, finché c'è, ci
tutela. E visto che abbiamo un Regolamento che ci tutela, non accetto che un Gruppo
mi venga a dire che la mia attività politica squalifica la mia intelligenza.

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