| Interventi |
PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302350/002, presentata in data 23 maggio 2013, avente per oggetto: "Accesso facilitato alle procedure per l'acquisto di ausili e presidi sanitari per l'ASL TO2" PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Nel merito dell'interpellanza posta, come correttamente è stato evidenziato dal Consigliere Magliano, la questione è stata sottoposta in realtà già due volte all'attenzione della Direzione Generale in sede di Conferenza della Programmazione Sanitaria. L'ASL, nei mesi scorsi, perché non è un tema nuovo, ma era già stato evidenziato in precedenza, ha fornito una risposta, alla quale è poi anche seguito un impegno preciso della Direzione Generale, che ha formalmente incaricato il responsabile della struttura complessa Assistenza Sanitaria Territoriale a occuparsi di questa vicenda. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Adesso ho solo il ruolo ma non ho il nominativo, ma posso comunicarglielo. Posso anche fornirle la risposta che ci ha dato l'ASL. La Conferenza ha chiesto nel corso del 2013 un impegno della Direzione Generale proprio a trovare soluzione alla questione, anche in termini di accessibilità dei servizi e facilitazione dei percorsi all'utenza; l'impegno è quello di monitorare, nel corso di quest'anno, affinché questo obiettivo, che è stato dato, sia al Direttore Generale, che poi, a sua volta, alla persona individuata come incaricato, permetta di migliorare la situazione e quindi di trovare una soluzione che vada in questa direzione. Posso fornire nella documentazione la lettera della ASL TO2 e, se il Consigliere lo ritiene, abbiamo anche i verbali delle Conferenze Sanitarie in cui è stato trattato questo tema. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Senza nulla togliere alla risposta dell'Assessore, però noi abbiamo più armi da questo punto di vista, nel senso che la risposta dell'Assessore è quella di dire che si farà carico di monitorare che facciano quanto detto precedentemente. La Legge, però, ci dà molte più armi rispetto a quello che è stato detto. Possiamo addirittura porre come obiettivo al Direttore Generale della ASL TO2 di raggiungere quella possibilità. Questo è previsto, Assessore. Lei giustamente si domanda quale sia la modalità per far questo. Copiare l'ASL TO1. Il top nella nostra Regione è il sistema di Novara che è una cosa stupenda, ma non parlo solo della facilità con la quale le persone riescono a far questo e dello strumento elettronico che hanno, ma del fatto (come l'Assessore sa, mi occupo spesso di disabilità), di cercare di ridurre i passaggi. Se, per esempio, nella ASL TO2 i passaggi medi che uno deve fare per arrivare alla protesica sono 10, nella TO1 in media sono 3-4 in meno. Questo, evidentemente, è un vantaggio sia economico, perché fa risparmiare la ASL e sia dal punto di vista del cittadino che ha bisogno del sistema protesico; adesso non entrerei nello specifico, però sapete bene che si tratta di ausili che servono per riuscire a fare una vita quasi normale. Comunque, questa operazione cerca di stoppare tutta una serie di difficoltà. Il problema della ASL TO2, quindi, non è andare a pensare ad un modello, è andare a prendere quello che fa la ASL TO1 e riprodurlo esattamente. In questi primi due anni di Consiglio Comunale ho scoperto che noi abbiamo la possibilità di dare delle indicazioni come Consiglio Comunale in Conferenza ai Presidenti della Circoscrizione, ma se tra Giunta e Presidenti di Circoscrizione arrivasse un segnale dove si dicesse di chiedere al Direttore Generale della Sanità di dare questo obiettivo tra i tanti obiettivi di raggiungimento (che è un obiettivo dove andiamo a dire di paragonare il sistema di procedure della TO1 e attuarlo sulla TO2, quindi senza che si debba inventare nulla), secondo me sarebbe un bellissimo segnale. Soprattutto, non stiamo chiedendo più spesa pubblica, ma un sistema di umanizzazione - se vogliamo dirla così -, perché uno da casa può fare alcuni passaggi, anche se alcuni rimangono perché la protesica è un sistema abbastanza complesso e non possiamo spendere troppo (quando servono 4 cateteri, non è che uno ne può chiedere 12). Questo sistema però funziona, l'ho visto funzionare anche alla luce di alcune interviste che mi sono permesso di fare a vari direttori, direttori amministrativi, quindi sia dal punto di vista sanitario che da quello prettamente amministrativo delle ASL. Non conosco il percorso, al di là della Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione, ma (concordando con l'Assessore che spesso è uno dei più sensibili a questi temi), riterrei opportuno che ci fosse un atto di indirizzo del Comune, una mozione, uno strumento che dicesse che ciò si può fare, perché esiste già, non è una cosa che si fa in Svizzera o in Inghilterra, si fa ai fratelli gemelli, anche perché mi pare che questa condizione dica che c'è un cittadino con disabilità di serie A e uno con disabilità di serie B rispetto alla ASL di riferimento, ossia rispetto al suo percorso. Da questo punto di vista, sono in parte soddisfatto della risposta dell'Assessore perché so che è un punto sul quale non molleremo e ci sarà un'attenzione particolare nella Conferenza di cui lei ha parlato, però nello stesso tempo ci sono degli strumenti per dire di fare ciò in fretta e subito. Ciò che quest'Aula può fare per dare un segnale ancora più forte, a mio giudizio, è dare l'indicazione di inserire questo obiettivo al Direttore Generale della ASL TO2 tra gli elementi di valutazione per il parere sull'operato del Direttore stesso che la Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione è tenuta a fornire ai sensi dell'articolo 7 della Legge Regionale n. 18. Se questo fosse l'obiettivo, faremmo un bel servizio sia a questi cittadini che anche, secondo me, al Sistema Sanitario, perché ogni tanto da realtà piccole, da segnalazioni di qualche cittadino o di qualche associazione, può venirne fuori una riforma minima, ma utile, del sistema. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Completo la risposta, perché evidentemente non ho reso con sufficiente efficacia il lavoro che abbiamo fatto in Conferenza. Correttamente, gli indirizzi, più che gli obiettivi, sono determinati in Conferenza Sanitaria e, come ho detto già nei mesi scorsi, è stato evidenziato questo problema, tant'è che la ASL si è già attivata. Leggerei la risposta del dottor Dall'Acqua, perché credo vada proprio nella direzione che diceva poc'anzi il Consigliere Magliano. Il Direttore Generale Maurizio Dall'Acqua risponde alla sollecitazione inviata: "La ASL TO1 adotta, in accordo con le farmacie presenti sul territorio, una procedura per l'erogazione di materiale per incontinenza, con autorizzazione periodica telematica da parte della ASL. Valutata positivamente tale modalità, è già volontà di questa Azienda attivare analoga procedura. Il dottor Fernando Ferracane - così rispondo alla richiesta di conoscere il nominativo - direttore dell'Assistenza Territoriale Sanitaria, che legge per conoscenza, è stato incaricato da questa Direzione ad avviare le azioni organizzative per una veloce attivazione anche presso la ASL TO2". Direi che l'indicazione è stata raccolta. Naturalmente, l'impegno che confermavo è quello di monitorare che nel corso del 2013 questa indicazione vada a compimento e sia effettivamente realizzata. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |