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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Giugno 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2013-02350
"ACCESSO FACILITATO ALLE PROCEDURE PER L'ACQUISTO DI AUSILI E PRESIDI SANITARI PER L'ASL TO2" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 23 MAGGIO 2013.
Interventi

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302350/002, presentata in
data 23 maggio 2013, avente per oggetto:

"Accesso facilitato alle procedure per l'acquisto di ausili
e presidi sanitari per l'ASL TO2"

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
Nel merito dell'interpellanza posta, come correttamente è stato evidenziato dal
Consigliere Magliano, la questione è stata sottoposta in realtà già due volte
all'attenzione della Direzione Generale in sede di Conferenza della Programmazione
Sanitaria.
L'ASL, nei mesi scorsi, perché non è un tema nuovo, ma era già stato evidenziato in
precedenza, ha fornito una risposta, alla quale è poi anche seguito un impegno
preciso della Direzione Generale, che ha formalmente incaricato il responsabile della
struttura complessa Assistenza Sanitaria Territoriale a occuparsi di questa vicenda.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Adesso ho solo il ruolo ma non ho il
nominativo, ma posso comunicarglielo. Posso anche fornirle la risposta che ci ha
dato l'ASL.
La Conferenza ha chiesto nel corso del 2013 un impegno della Direzione Generale
proprio a trovare soluzione alla questione, anche in termini di accessibilità dei servizi
e facilitazione dei percorsi all'utenza; l'impegno è quello di monitorare, nel corso di
quest'anno, affinché questo obiettivo, che è stato dato, sia al Direttore Generale, che
poi, a sua volta, alla persona individuata come incaricato, permetta di migliorare la
situazione e quindi di trovare una soluzione che vada in questa direzione.
Posso fornire nella documentazione la lettera della ASL TO2 e, se il Consigliere lo
ritiene, abbiamo anche i verbali delle Conferenze Sanitarie in cui è stato trattato
questo tema.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Senza nulla togliere alla risposta dell'Assessore, però noi abbiamo più armi da questo
punto di vista, nel senso che la risposta dell'Assessore è quella di dire che si farà
carico di monitorare che facciano quanto detto precedentemente. La Legge, però, ci
dà molte più armi rispetto a quello che è stato detto. Possiamo addirittura porre come
obiettivo al Direttore Generale della ASL TO2 di raggiungere quella possibilità.
Questo è previsto, Assessore. Lei giustamente si domanda quale sia la modalità per
far questo. Copiare l'ASL TO1.
Il top nella nostra Regione è il sistema di Novara che è una cosa stupenda, ma non
parlo solo della facilità con la quale le persone riescono a far questo e dello
strumento elettronico che hanno, ma del fatto (come l'Assessore sa, mi occupo
spesso di disabilità), di cercare di ridurre i passaggi.
Se, per esempio, nella ASL TO2 i passaggi medi che uno deve fare per arrivare alla
protesica sono 10, nella TO1 in media sono 3-4 in meno. Questo, evidentemente, è
un vantaggio sia economico, perché fa risparmiare la ASL e sia dal punto di vista del
cittadino che ha bisogno del sistema protesico; adesso non entrerei nello specifico,
però sapete bene che si tratta di ausili che servono per riuscire a fare una vita quasi
normale. Comunque, questa operazione cerca di stoppare tutta una serie di difficoltà.
Il problema della ASL TO2, quindi, non è andare a pensare ad un modello, è andare a
prendere quello che fa la ASL TO1 e riprodurlo esattamente.
In questi primi due anni di Consiglio Comunale ho scoperto che noi abbiamo la
possibilità di dare delle indicazioni come Consiglio Comunale in Conferenza ai
Presidenti della Circoscrizione, ma se tra Giunta e Presidenti di Circoscrizione
arrivasse un segnale dove si dicesse di chiedere al Direttore Generale della Sanità di
dare questo obiettivo tra i tanti obiettivi di raggiungimento (che è un obiettivo dove
andiamo a dire di paragonare il sistema di procedure della TO1 e attuarlo sulla TO2,
quindi senza che si debba inventare nulla), secondo me sarebbe un bellissimo
segnale. Soprattutto, non stiamo chiedendo più spesa pubblica, ma un sistema di
umanizzazione - se vogliamo dirla così -, perché uno da casa può fare alcuni
passaggi, anche se alcuni rimangono perché la protesica è un sistema abbastanza
complesso e non possiamo spendere troppo (quando servono 4 cateteri, non è che
uno ne può chiedere 12). Questo sistema però funziona, l'ho visto funzionare anche
alla luce di alcune interviste che mi sono permesso di fare a vari direttori, direttori
amministrativi, quindi sia dal punto di vista sanitario che da quello prettamente
amministrativo delle ASL.
Non conosco il percorso, al di là della Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione,
ma (concordando con l'Assessore che spesso è uno dei più sensibili a questi temi),
riterrei opportuno che ci fosse un atto di indirizzo del Comune, una mozione, uno
strumento che dicesse che ciò si può fare, perché esiste già, non è una cosa che si fa
in Svizzera o in Inghilterra, si fa ai fratelli gemelli, anche perché mi pare che questa
condizione dica che c'è un cittadino con disabilità di serie A e uno con disabilità di
serie B rispetto alla ASL di riferimento, ossia rispetto al suo percorso.
Da questo punto di vista, sono in parte soddisfatto della risposta dell'Assessore
perché so che è un punto sul quale non molleremo e ci sarà un'attenzione particolare
nella Conferenza di cui lei ha parlato, però nello stesso tempo ci sono degli strumenti
per dire di fare ciò in fretta e subito.
Ciò che quest'Aula può fare per dare un segnale ancora più forte, a mio giudizio, è
dare l'indicazione di inserire questo obiettivo al Direttore Generale della ASL TO2
tra gli elementi di valutazione per il parere sull'operato del Direttore stesso che la
Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione è tenuta a fornire ai sensi dell'articolo 7
della Legge Regionale n. 18.
Se questo fosse l'obiettivo, faremmo un bel servizio sia a questi cittadini che anche,
secondo me, al Sistema Sanitario, perché ogni tanto da realtà piccole, da segnalazioni
di qualche cittadino o di qualche associazione, può venirne fuori una riforma
minima, ma utile, del sistema.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
Completo la risposta, perché evidentemente non ho reso con sufficiente efficacia il
lavoro che abbiamo fatto in Conferenza.
Correttamente, gli indirizzi, più che gli obiettivi, sono determinati in Conferenza
Sanitaria e, come ho detto già nei mesi scorsi, è stato evidenziato questo problema,
tant'è che la ASL si è già attivata. Leggerei la risposta del dottor Dall'Acqua, perché
credo vada proprio nella direzione che diceva poc'anzi il Consigliere Magliano.
Il Direttore Generale Maurizio Dall'Acqua risponde alla sollecitazione inviata: "La
ASL TO1 adotta, in accordo con le farmacie presenti sul territorio, una procedura per
l'erogazione di materiale per incontinenza, con autorizzazione periodica telematica
da parte della ASL. Valutata positivamente tale modalità, è già volontà di questa
Azienda attivare analoga procedura. Il dottor Fernando Ferracane - così rispondo alla
richiesta di conoscere il nominativo - direttore dell'Assistenza Territoriale Sanitaria,
che legge per conoscenza, è stato incaricato da questa Direzione ad avviare le azioni
organizzative per una veloce attivazione anche presso la ASL TO2".
Direi che l'indicazione è stata raccolta. Naturalmente, l'impegno che confermavo è
quello di monitorare che nel corso del 2013 questa indicazione vada a compimento e
sia effettivamente realizzata.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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