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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302351/002, presentata in data 23 maggio 2013, avente per oggetto: "Ripristino del carnet da 15 corse senza matrice" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) In questa interpellanza il Consigliere Magliano chiede il ripristino di un carnet da 15 corse senza matrice, cosa che, però, non è nelle intenzioni, invece, dell'Amministrazione mettere in campo, semplicemente perché, anche da un'analisi che abbiamo fatto nella scorsa settimana relativa agli ultimi dati di vendita, ci si è resi conto che, sebbene sia stata un'operazione complessa anche dal punto di vista dell'opinione pubblica, la riforma tariffaria del dicembre 2011, l'intento dell'Amministrazione era quello di arrivare verso una fidelizzazione dell'utenza, in maniera tale che si abbandonasse o, comunque, si lasciasse quasi inutilizzato, quindi invenduto, il carnet della singola corsa. Proprio perché si è spostato - ricorderete - il costo della singola corsa a 1,50 Euro, ma, arrivando immediatamente ad un acquisto del carnet da 15 corse, si arrivava ad un abbattimento del costo a 1,17 Euro, se non ricordo male. L'utilizzo al portatore, per capirci, era un utilizzo già improprio allora, nel senso che non è mai stata immaginata una possibilità di utilizzo del carnet da 15 come un biglietto famiglia o come un biglietto parenti, per capirci. So che, poi, c'era qualcuno che lo utilizzava, ma questo era un utilizzo improprio. Quindi, anche nella direzione del BIP, cioè del biglietto elettronico e, quindi, il riconoscimento di una tessera personale della mobilità, che con la Regione stiamo studiando e stiamo già testando su numerose vetture in circolazione per la città, ancora di più in quella direzione si abbandonerà definitivamente l'utilizzo improprio, nel senso di utilizzarlo al portatore, di biglietti che non sono neanche mai stati immaginati al portatore. Quindi, è positivo il segnale relativo al fatto che si sta andando verso un utilizzo di abbonamenti e di biglietti che prevedono più corse e non soltanto la corsa singola. Infatti, è crollato il numero di vendite del biglietto della corsa singola a 1,50 Euro, proprio perché la gente ha compreso che è antieconomico, mettiamola così, acquistare 10 biglietti per la corsa singola, se tanto poi, non avendo scadenza nell'arco di "n" anni, fino alla nuova riforma tariffaria, per capirci, si può utilizzare un carnet da 15. Però, non è intenzione dell'Amministrazione quella di andare verso l'individuazione di un biglietto al portatore. Posso dire, invece, che, d'accordo con la Regione, stiamo ragionando su un utilizzo sempre più personale, quindi l'indirizzo è proprio l'inverso, anche per poter monitorare, in maniera costante e continua, l'utilizzo dei singoli utenti, delle singole linee e dei singoli carichi, perché, in tempi di risorse scarse, probabilmente fare un'analisi puntuale, in tempo reale, di quelli che sono i carichi delle singole linee ci permetterà di spendere ancora meglio le risorse, poche - ahimè -, a disposizione del Trasporto Pubblico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Evidentemente, condividendo la linea di taylorizzazione del servizio (per cui noi andiamo a sapere ogni nostra unità, ogni nostro cittadino quanto e come usa personalmente il nostro sistema di trasporto pubblico), nello stesso tempo, però, al di là del fatto dell'utilizzo improprio in precedenza (e mi autodenuncio quando, da ragazzino, andavo con mio nonno sul pullman, sul 15, che da corso Belgio mi portava in centro e usavamo il carnet doppio, per cui lui timbrava due volte e, quindi, faccio pubblica ammissione di colpa), c'è un'altra questione relativa alla scelta dell'Amministrazione, che è una scelta molto chiara, perché si dice che con il carnet, che è tuo, puoi fare 15 corse, ma se una famiglia, composta da mamma, papà e due figli, volesse prendere il pullman, e mettiamo che i ragazzi siano già nell'età in cui devono pagare per stare sui nostri mezzi, dovrebbe acquistare 4 carnet da 15. Questo è il dato. Nello stesso tempo, non è detto che poi questa sia una misura incentivante dal punto di vista commerciale. Inoltre, nel caso in cui una scuola volesse portare i suoi ragazzi da qualche parte, utilizzando il mezzo pubblico, avrebbe lo stesso problema, o sbaglio? Cioè, che ogni ragazzo deve arrivare lì o con un biglietto per la corsa singola oppure con un carnet da 15. Assessore, il problema è che il principio è assolutamente giusto - lasciamo stare magari lo stravolgimento del sistema, perché si va in una certa direzione - però non prevedere modalità diverse per alcuni soggetti che noi sappiamo che spesso utilizzano i mezzi pubblici per trasportarsi, oppure incentivare le scolaresche, piuttosto che i gruppi parentali un po' più numerosi, attraverso uno strumento di diversa natura, questo, secondo me, è un vulnus. Mi rendo conto che non possiamo fare per ogni eccezione una regola, però almeno non mi pare assolutamente illegittimo tener conto che, da questo punto di vista, ci sono delle categorie sulle quali si potrebbe pensare un servizio ad hoc. So che, da questo punto di vista, nelle Circoscrizioni c'è un ordine del giorno che sta girando proprio sul ripristino di una formula di questo tipo. Nonostante un'interpellanza e una richiesta alla Giunta di sapere se le cose cambieranno, in questo caso la risposta è no, ma nel caso in cui arrivi dalle Circoscrizioni un'indicazione molto chiara da questo punto di vista, mi auguro che l'Amministrazione possa tener conto di Circoscrizioni, peraltro dello stesso colore politico di chi governa la Città. Comunque, la risposta è che si andrà sempre di più su di una personalizzazione dell'utilizzo del biglietto e quindi non si potranno tenere in conto corpi intermedi o situazioni diverse, dove ci si sposta una volta sola, ad esempio con la classe, perché questo di fatto non trova un suo strumento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |