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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Giugno 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2013-02356
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. MODIFICHE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201302356/002,
presentata dal Presidente Ferraris e dai Vicepresidenti Magliano e Levi in data 31
maggio 2013, avente per oggetto:

"Regolamento del Consiglio Comunale. Modifiche".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 14/06/2013 la Conferenza dei Capigruppo ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Come ricorderete, a fronte di nuove previsioni statutarie assunte
dall'Amministrazione, così come a fronte di alcuni adeguamenti che erano già stati
presi tramite precedenti deliberazioni, addirittura nel febbraio dell'anno scorso, per
uniformare la disciplina... (Brusio in Aula). Invito i Consiglieri a prestare attenzione,
perché sto parlando del Regolamento.
Non posso procedere con l'illustrazione di questo provvedimento in quanto i
subemendamenti pervenuti sono arrivati entro i termini stabiliti, ma sono ancora al
vaglio, quindi non sono ancora a disposizione. Se credete, ve la illustro, poi possiamo
procedere all'esame del provvedimento successivo, così quando riprendiamo l'esame
di questa proposta di deliberazione la consideriamo già illustrata.
Allora procedo con l'illustrazione. Cercate di seguirmi (per chi è interessato, penso
in molti) con la modifica di questo Regolamento.
Stavo dicendo che vi sono state delle modifiche statutarie che hanno reso necessario
armonizzare lo Statuto e il Regolamento, per cui alcune modifiche regolamentari le
abbiamo inserite per questo motivo. Inoltre, vi sono degli adempimenti di Legge,
assunti già con precedenti deliberazioni, nel febbraio 2012, per uniformare la
disciplina in materia di Agenzia dei Servizi Pubblici allo Statuto. Quindi, al fine di
completare il Regolamento, la Conferenza dei Capigruppo ha iniziato l'iter di analisi
e valutazione dello stesso nel mese di novembre dell'anno scorso.
In aggiunta a quanto detto, nelle numerose riunioni avute in Conferenza dei
Capigruppo, abbiamo anche apportato alcune integrazioni all'articolo 32, con
l'introduzione degli articoli 32 bis e 32 ter, scaturiti dalla necessità di dare risposte
alle numerose sollecitazioni riguardo la possibilità di effettuare riprese audio e video
dei lavori durante il Consiglio e delle sedute delle Commissioni, da parte di soggetti
diversi che hanno evidenziato l'argomento. Così come la possibilità di trasmettere
queste riunioni attraverso emittenti radiofoniche.
Tali disposizioni definiscono quindi i soggetti che possono eseguire le riprese, le
modalità e le limitazioni con cui devono essere effettuati e il corretto utilizzo del
materiale registrato, che al momento non è regolamentato.
Non solo. Un'altra innovazione importante (oserei chiamarla tale, e per questo
ringrazio anche gli Uffici, che adesso non ci sono perché stanno esprimendo i pareri
tecnici agli emendamenti presentati), che è stata più volte dibattuta e approfondita,
riguarda la regolamentazione del cosiddetto "question time": necessità emersa dalla
previsione statutaria all'articolo 33 (risposta immediata).
Inoltre, alcune altre modifiche sono sorte dalla necessità di aggiornare il nostro
Regolamento alla Legge n. 191/2009 (la Finanziaria 2010), che ha introdotto la
riduzione del numero di Consiglieri Comunali, per la quale è stato necessario anche
rivedere alcuni argomenti del Regolamento stesso: ad esempio il quorum per le
votazioni previste dal Regolamento.
Inoltre, le nuove normative relative ai requisiti e ai criteri di scelta dei componenti
del Collegio dei Revisori - che hanno visto il Consiglio Comunale parzialmente
protagonista, in quanto la nomina è avvenuta attraverso lo strumento prefettizio -
obbligano la modifica dell'articolo 143 e la soppressione dell'articolo 144 del
Regolamento.
Infine, si è dibattuto sulla necessità di far sì che il Regolamento venisse il più
possibile ampiamente condiviso ed è questo uno dei motivi per cui abbiamo
rallentato l'iter di approfondimento in Aula dello stesso, permettendo ai Consiglieri
Comunali, in più occasioni, di offrire eventualmente il loro contributo preventivo,
emendando il Regolamento in tutto o in parte. Così è stato fatto con gli emendamenti
che vi sono stati consegnati, di cui uno presentato dal Consigliere Grimaldi, uno dal
Consigliere Berthier, uno dal Consigliere Sbriglio, uno presentato dal Gruppo Fratelli
d'Italia, due dal Consigliere Appendino e nove dal Consigliere Bertola.
A questi emendamenti, di cui adesso stiamo attendendo i pareri e di cui
verificheremo anche se sono pervenuti secondo i termini prescritti, sono pervenuti
secondo i termini prescritti due subemendamenti da parte del Gruppo SEL, che sono
adesso al vaglio degli Uffici per le verifiche tecniche.
Ho cercato di illustrare sinteticamente la ratio di questa proposta di deliberazione e le
motivazioni provenienti dalla normativa nazionale e dalle necessità della gestione
locale del nostro Ufficio di Consiglio e Presidenza, al fine di permettere ai
Consiglieri di esprimere al meglio il loro diritto di verifica e di ispezione consiliare.
Io ho concluso l'illustrazione del provvedimento. In attesa dei subemendamenti, di
cui vi verrà fornita un copia, se non ci sono obiezione, possiamo sospendere la
trattazione di questa proposta di deliberazione e proseguire con i lavori.

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