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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201302356/002, presentata dal Presidente Ferraris e dai Vicepresidenti Magliano e Levi in data 31 maggio 2013, avente per oggetto: "Regolamento del Consiglio Comunale. Modifiche". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 14/06/2013 la Conferenza dei Capigruppo ha rimesso il provvedimento in Aula. Come ricorderete, a fronte di nuove previsioni statutarie assunte dall'Amministrazione, così come a fronte di alcuni adeguamenti che erano già stati presi tramite precedenti deliberazioni, addirittura nel febbraio dell'anno scorso, per uniformare la disciplina... (Brusio in Aula). Invito i Consiglieri a prestare attenzione, perché sto parlando del Regolamento. Non posso procedere con l'illustrazione di questo provvedimento in quanto i subemendamenti pervenuti sono arrivati entro i termini stabiliti, ma sono ancora al vaglio, quindi non sono ancora a disposizione. Se credete, ve la illustro, poi possiamo procedere all'esame del provvedimento successivo, così quando riprendiamo l'esame di questa proposta di deliberazione la consideriamo già illustrata. Allora procedo con l'illustrazione. Cercate di seguirmi (per chi è interessato, penso in molti) con la modifica di questo Regolamento. Stavo dicendo che vi sono state delle modifiche statutarie che hanno reso necessario armonizzare lo Statuto e il Regolamento, per cui alcune modifiche regolamentari le abbiamo inserite per questo motivo. Inoltre, vi sono degli adempimenti di Legge, assunti già con precedenti deliberazioni, nel febbraio 2012, per uniformare la disciplina in materia di Agenzia dei Servizi Pubblici allo Statuto. Quindi, al fine di completare il Regolamento, la Conferenza dei Capigruppo ha iniziato l'iter di analisi e valutazione dello stesso nel mese di novembre dell'anno scorso. In aggiunta a quanto detto, nelle numerose riunioni avute in Conferenza dei Capigruppo, abbiamo anche apportato alcune integrazioni all'articolo 32, con l'introduzione degli articoli 32 bis e 32 ter, scaturiti dalla necessità di dare risposte alle numerose sollecitazioni riguardo la possibilità di effettuare riprese audio e video dei lavori durante il Consiglio e delle sedute delle Commissioni, da parte di soggetti diversi che hanno evidenziato l'argomento. Così come la possibilità di trasmettere queste riunioni attraverso emittenti radiofoniche. Tali disposizioni definiscono quindi i soggetti che possono eseguire le riprese, le modalità e le limitazioni con cui devono essere effettuati e il corretto utilizzo del materiale registrato, che al momento non è regolamentato. Non solo. Un'altra innovazione importante (oserei chiamarla tale, e per questo ringrazio anche gli Uffici, che adesso non ci sono perché stanno esprimendo i pareri tecnici agli emendamenti presentati), che è stata più volte dibattuta e approfondita, riguarda la regolamentazione del cosiddetto "question time": necessità emersa dalla previsione statutaria all'articolo 33 (risposta immediata). Inoltre, alcune altre modifiche sono sorte dalla necessità di aggiornare il nostro Regolamento alla Legge n. 191/2009 (la Finanziaria 2010), che ha introdotto la riduzione del numero di Consiglieri Comunali, per la quale è stato necessario anche rivedere alcuni argomenti del Regolamento stesso: ad esempio il quorum per le votazioni previste dal Regolamento. Inoltre, le nuove normative relative ai requisiti e ai criteri di scelta dei componenti del Collegio dei Revisori - che hanno visto il Consiglio Comunale parzialmente protagonista, in quanto la nomina è avvenuta attraverso lo strumento prefettizio - obbligano la modifica dell'articolo 143 e la soppressione dell'articolo 144 del Regolamento. Infine, si è dibattuto sulla necessità di far sì che il Regolamento venisse il più possibile ampiamente condiviso ed è questo uno dei motivi per cui abbiamo rallentato l'iter di approfondimento in Aula dello stesso, permettendo ai Consiglieri Comunali, in più occasioni, di offrire eventualmente il loro contributo preventivo, emendando il Regolamento in tutto o in parte. Così è stato fatto con gli emendamenti che vi sono stati consegnati, di cui uno presentato dal Consigliere Grimaldi, uno dal Consigliere Berthier, uno dal Consigliere Sbriglio, uno presentato dal Gruppo Fratelli d'Italia, due dal Consigliere Appendino e nove dal Consigliere Bertola. A questi emendamenti, di cui adesso stiamo attendendo i pareri e di cui verificheremo anche se sono pervenuti secondo i termini prescritti, sono pervenuti secondo i termini prescritti due subemendamenti da parte del Gruppo SEL, che sono adesso al vaglio degli Uffici per le verifiche tecniche. Ho cercato di illustrare sinteticamente la ratio di questa proposta di deliberazione e le motivazioni provenienti dalla normativa nazionale e dalle necessità della gestione locale del nostro Ufficio di Consiglio e Presidenza, al fine di permettere ai Consiglieri di esprimere al meglio il loro diritto di verifica e di ispezione consiliare. Io ho concluso l'illustrazione del provvedimento. In attesa dei subemendamenti, di cui vi verrà fornita un copia, se non ci sono obiezione, possiamo sospendere la trattazione di questa proposta di deliberazione e proseguire con i lavori. |