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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Iniziamo l'adunanza odierna con la discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302234/002, presentata in data 16 maggio 2013, avente per oggetto: "Segnali di avvertimento divieto di circolazione sottopasso Mortara" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'interpellanza chiede sostanzialmente quali siano le azioni che la Città intende mettere in campo per tutelare la sicurezza e la fluidità della viabilità in quella che, in effetti, sta diventando una delle principali arterie di smistamento del traffico della città. Abbiamo affrontato il tema della segnaletica e, nel dettaglio, la posizione del semaforo proprio addirittura anche il giorno dell'inaugurazione - il Sindaco ci aveva sottolineato la necessità di intervenire in quell'occasione -. Il rischio che il Consigliere sottolinea nella sua interpellanza è esistente e stiamo valutando, intanto, l'intervento della Polizia Municipale, perché - come ricorderà il Consigliere - quella è a tutti gli effetti un'infrastruttura che risponde a delle normative specifiche e speciali, in particolare, non è un classico sottopasso, come tanti altri ce ne sono in città, ma è un tunnel a tutti gli effetti, quindi devono esserci particolari condizioni di sicurezza, come il sistema antincendio, e, in particolare, il sistema di monitoraggio è un sistema ad alta tecnologia proprio perché, come dicevo, ha una lunghezza tale che supera i limiti di quelli che, invece, sono considerati sostanzialmente soltanto sottopassi. In relazione alla posizione dei semafori, dicevamo che regolamentano l'accesso da corso Potenza a via Borgaro. In effetti, sono già arrivate anche altre segnalazioni di alcuni automobilisti e alcuni pedoni che ci hanno segnalato la necessità di interpretare quel verde senza rispettare la precedenza dei pedoni sulle linee di attraversamento. È stata richiesta l'integrazione della segnaletica verticale presente con una scritta "dare la precedenza ai pedoni", proprio per evitare che quel verde possa venire interpretato come un libero accesso da un lato al tunnel, ma dall'altro anche un eventuale impianto semaforizzato sul passaggio pedonale esistente. A quel punto, l'automobilista si sentirebbe, interpretando quel verde come un via libera ad un attraversamento pedonale semaforizzato, autorizzato a non dare la precedenza al passaggio pedonale e, da questo punto di vista, il messaggio è fuorviante e creerebbe anche problemi di sicurezza non indifferenti. Nelle more dei ribassi di gara, c'è una trattativa anche in corso con l'impresa per una lunga trafila, quasi giudiziaria, di domande e risposte in punto di diritto con l'impresa e, appena verrà chiarito questo elemento di natura finanziaria e sostanzialmente sulle riserve del cantiere, il prima possibile si provvederà anche all'arretramento delle lanterne in corrispondenza dei due accessi alle gallerie, che da un lato risolverà il problema dell'imbottigliamento in caso di chiusura del tunnel e dall'altro sostituirà anche quella scritta che, in via provvisoria, andrà posizionata nei prossimi giorni. Quindi, i due problemi segnalati erano di questa natura; pensiamo che, con queste due azioni (da un lato, il rilevamento della segnaletica orizzontale e verticale, dall'altro, invece, nel medio periodo, l'arretramento del posizionamento delle lanterne), i problemi che ha segnalato il Consigliere, che in effetti sono reali e sono all'attenzione dell'Amministrazione, possano vedere la loro soluzione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Mi pare che anche i vostri Uffici ritengano sensate queste segnalazioni. L'unica preoccupazione che ho, onde evitare che risucceda, come lunedì scorso, per cui ho dovuto... perché quasi tacciato di aver mentito in un comunicato stampa dai suoi Uffici, per cui mi sarebbe stata chiesta una smentita se così non era e ho dovuto andare a sbobinare il verbale sul semaforo, quello dei 13 secondi giallo, 13 secondi verde, si ricorda Assessore? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Un giornalista de "La Stampa" giustamente vi chiama e vi dice: "Guardate che Magliano ha fatto - adesso stiamo andando fuori contesto - questo comunicato stampa dove dice che anche l'Assessore riconosce che un aumento dell'arancione e non del verde - questo era stato detto, poi nel titolo purtroppo si faceva riferimento al verde - è sensato e verrà valutato con 5T". Mi faccia solo capire bene se ho capito, in modo tale che poi non debba discutere anche su che cosa poi si celebra in Aula. Di fatto, sull'incrocio corso Potenza-via Borgaro, su quella direttrice, verrà aumentata la segnaletica luminosa e, addirittura, inserito un messaggio, che raramente ho visto, cioè "dare precedenza ai pedoni". Questo è un dato che lei mi conferma. Secondo dato. Mi pare che proprio ieri ci sia stato un incidente all'interno del sottopasso, per cui una macchina è andata dall'altra parte della carreggiata; in questo caso, giustamente, sono intervenuti i Vigili per bloccare l'ingresso. Quindi, lei mi sta dicendo che, in tempi brevi (che però non mi sa definire, perché non dipende da voi in quanto c'è un contenzioso dal punto di vista del ribasso di gara e tutto quello che ha spiegato), verranno anticipati i segnali luminosi in modo tale che, se c'è un problema sotto (allagamento, incidente), l'automobilista non va neanche ad immettersi, perché viene stoppato. Quindi, di fatto, la sua risposta a questa interpellanza dice che questo problema esiste e che queste due saranno le operazioni e le attività che verranno intraprese dall'Amministrazione. Volevo solo capire, siccome penso che si possa quantomeno prevedere, se lei ha un'idea di quando la segnaletica luminosa verrà aumentata e quando verranno spostati questi segnali semaforici che bloccano. Lei ha un'idea di tempo, di mesi? In modo tale che nella comunicazione che farò ai cittadini, nella quale dirò che l'Amministrazione ha riconosciuto il problema, che le segnalazioni c'erano e che assumerà questi provvedimenti, io possa anche riferire entro quando questo potrà essere attuato (sempre nelle more di quella che può essere una diatriba giudiziaria con l'impresa). Anche per dare un ritorno, quindi un buon segnale di rapporto tra un Consigliere, che fa la giusta attività di presentazione di interpellanze, e la Giunta, che recepisce e prende decisioni su questo. Se può darmi un'indicazione temporale, onde evitare di riferire cose che poi non sono state dette in Aula da parte mia. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda l'altra settimana, non ho dato mandato di richiesta di smentita ad alcun Consigliere. Se così è stato fatto, le assicuro, Consigliere, che non è stato fatto a mio nome. Anzi, ho chiesto ai miei stessi Uffici di andare loro stessi a verificare il verbale e, poi, alla fine, abbiamo chiarito che avevo detto entrambe le cose, che, da un lato, dicevamo di cambiare i tempi, però, dall'altro, che ne avremmo parlato in Commissione. Cioè, lo verificheremo in Commissione nell'ambito di una revisione complessiva. Chiarito questo aspetto, che è sempre anche molto facile farlo vista la disponibilità del Consigliere Magliano, e, visto che siamo in punta di verbale, faccio ancora una precisazione. Il Consigliere ha utilizzato la parola "luminoso"; non ci sarà un'implementazione della segnaletica luminosa, ma della segnaletica orizzontale e verticale, che non corrisponde, però, ad un nuovo APL, tanto per capirci, quindi non un nuovo lampeggiante. Si interverrà, quindi, sulla segnaletica verticale e orizzontale con anche l'aggiunta di una scritta, che però chiarisce un'interpretazione che viene lasciata, in questo momento, alla libertà degli automobilisti, che si trovano, da un lato, un passaggio pedonale, dall'altro, un semaforo perennemente, o quasi sempre, verde, quindi sono portati ad interpretare quel verde come un non dare la precedenza ai pedoni, pur essendoci il passaggio pedonale. Questa incoerenza, o possibile incoerenza, prima che capiti qualche incidente (dove, poi, allora ci interroghiamo su che cosa avremmo dovuto fare) e viste anche le numerose segnalazioni, compresa quella del Consigliere, ci è sembrato opportuno chiarirla. In effetti, è un messaggio inusuale. Quello nel giro di 15 giorni viene fatto, perché l'appalto della segnaletica è un appalto che la Città ha con GTT, un appalto sempre open, cioè la Città gira a GTT e la GTT tiene aperti dei cantieri sempre a disposizione. Quindi, nel giro di un paio di settimane, questo intervento dovrebbe essere fatto. Il secondo, invece, è un intervento un pochino più complesso e, devo essere sincero, non conosco i tempi della risoluzione, nel senso che, adesso, sono quattro-cinque mesi che gli Uffici stanno andando avanti a colpi di riserve e di verifiche tecniche; c'è una verifica addirittura ministeriale delle riserve che sono state richieste alle imprese, che però non vengono riconosciute dai tecnici della Città. Quindi, durante questa diatriba, non posso garantire che l'impresa, visto e considerato che si è in una fase di trattativa, accolga una richiesta che è quella dell'arretramento delle lanterne. Non appena questa cosa si chiarirà... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, nel senso che i ribassi ci sono sicuramente, bisogna quantificarli. Fino a quando non sono quantificati, loro non ci attuano la lista della spesa che intendiamo mettere in campo. Una delle cose che bisogna fare lì è questa relativa al semaforo. Se dice di no, interverremo con la nostra segnaletica. Se dovesse esserci, per assurdo, un riconoscimento zero dei ribassi di gara, a quel punto, interveniamo con le nostre risorse, ma le anticipiamo nel momento in cui, però, si chiarirà questa diatriba con l'impresa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |