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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Giugno 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2013-02083
"CHI CONTROLLA LE SPESE DI GTT?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 8 MAGGIO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302083/002, presentata dai
Consiglieri Ricca, Carbonero e Cervetti in data 8 maggio 2013, avente per oggetto:

"Chi controlla le spese di GTT?".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Il titolo dice già sostanzialmente tutto rispetto alle questioni che vengono poste
dall'interpellanza.
I dirigenti GTT non hanno auto aziendali con autista, ma auto di servizio che sono a
disposizione dei dirigenti per i loro spostamenti di tipo esclusivamente lavorativo.
Esistono due auto aziendali, in uso a due dirigenti dell'azienda, da trattare come free
benefit, per cui inserite nel cedolino del dipendente ed assoggettata a tassazione.
In merito alle carte di credito, in azienda esistono due carte di credito nominative,
utilizzabili esclusivamente ai fini lavorativi, intestate al direttore finanziario e al
dirigente responsabile di amministrazione (tra parentesi, ovviamente, dirigenti
delegati ad operare sui conti correnti e con poteri di firma, sono quelli che gestiscono
l'Amministrazione).
Gli istituti bancari non rilasciano le carte di credito a nome dell'azienda.
Nello specifico, le carte di credito vengono utilizzate occasionalmente solo per il
pagamento delle trasferte del personale (treno, hotel ed altro) e per sfere varie
(deposito presso Camera di Commercio, autorità, vigilanza, lavori pubblici e simili),
nei limiti di spesa previsti.
Esiste un'alta carta di credito, utilizzata da un dirigente dell'azienda, che, per
peculiarità del suo incarico, è più soggetto a trasferte e viene utilizzata per il
pagamento delle suddette trasferte (spese di viaggio, hotel, ristoranti, pranzi,
eccetera).
Inoltre, il Presidente e l'Amministratore Delegato hanno a disposizione due carte di
credito nominative, utilizzate per il pagamento di eventuali spese di rappresentanza o
trasferta.
Il problema principale che viene posto è: chi controlla? Tutte le spese sono
documentate da ricevute e fatture. I responsabili della Finanza controllano la
tipologia di spesa effettuata e il direttore finanziario effettua l'autorizzazione.
Questo è sostanzialmente il modello. Ovviamente, se saranno necessari altri
chiarimenti, sono disponibile ad affrontarli.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ringrazio il Vicesindaco per la risposta. Sorrido, perché lo stesso direttore
finanziario che ha la carta di credito è quello che poi controlla le carte di credito,
quindi mi sembra un po' come quando l'amministratore delegato si firma le
consulenze da solo e poi se le porta al Consiglio d'Amministrazione.
Però, dato che io ho motivo di credere alcune cose, ma non le so con certezza,
chiederò un approfondimento sulle ultimi due aspetti citati dal Vicesindaco riguardo
al presidente e all'amministratore delegato, perché - ma non ne ho la certezza, quindi
uso il condizionale - abbiamo motivo di credere che negli ultimi tempi non ci sia
stato solamente un utilizzo per quelle che sono state le cose che sono state riferite al
Vicesindaco, che sicuramente ha letto una risposta che gli è stata mandata
direttamente da GTT.
Quindi, se è possibile, chiedo di approfondire il tema o, se lei me lo dirà, farò un
accesso agli atti per entrare nel merito, per cercare di capire se effettivamente ci
siano state delle spese irregolari o meno, per assoluta trasparenza. Mi dica lei qual è
la procedura migliore per cercare di capire se è così come - magari, mi auguro,
sbagliando - è stato segnalato, oppure no.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Pertanto? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
La parola al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Se ho capito bene, il problema riguarda le spese del presidente e dell'amministratore
delegato. Se è questo che vuole dire il Consigliere Ricca, ovviamente io posso fare
un approfondimento sulle spese del presidente e dell'amministratore delegato.
Se, invece, il problema riguarda la dirigenza in quanto tale, allora affronteremo
questo argomento.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Allora, chiedo al Vicesindaco - faccio una battuta - se riusciamo a fare
l'approfondimento prima del 27, così riusciamo a farlo insieme.
Ripeto, sarebbe interessante capire.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Io non faccio spese su GTT, per cui si può anche fare il primo...

RICCA Fabrizio
No, ma non era per... Chiedo se sia possibile fare l'approfondimento prima del 27
giugno, così riusciamo farlo insieme, Vicesindaco; mi piacerebbe continuare questa
discussione insieme a lei.
Io aprirei una panoramica su tutto, ma non per qualcosa, perché io sono sicuro che le
spese sono state utilizzate per trasferte e tutte le cose istituzionali che servono, però -
ripeto -, dato che mi hanno insinuato un dubbio, io, giustamente, per dovere
d'ufficio, controllo, chiediamo una verifica. Se si può avere una verifica su tutto,
soprattutto sulle ultime due, perché mi sembra una cosa, tra virgolette, "anomala",
facciamola e, quando sarà confermato che tutto è regolare, io sarò la persona più
contenta di questa città e andrò in giro a dire che è tutto regolare.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Sulla base di questo, chiederei al Consigliere Ricca, però, di farmi delle domande al
riguardo, in modo tale che si parta da un punto, cercando sostanzialmente di vedere
quali sono le spese e per quale tipologia, però me lo chieda lei, se no sembra che sia
io a richiederle. Cioè, lei me le richiede e io rispondo.

RICCA Fabrizio
Il punto n. 3 dell'interpellanza - se vuole contestualizziamo gli anni, sono 2012 e
2013 - chiede: "Quali spese abbiano effettuato, in base a quali criteri e chi sia
preposto al controllo o all'autorizzazione di tali spese".
Poi, se vogliamo, possiamo contestualizzare il 2012 e il 2013, giusto per stare in un
arco di tempo molto stretto, così da non dover andare a correre indietro nel tempo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Scusate, fate capire qualcosa anche a me. Quindi sostanzialmente, rispetto a questa
interpellanza, il punto n. 1 e il punto n. 2 sono discussi, resta il punto n. 3. È così?
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Rimane il punto n. 3: "Quali spese abbiano
effettuato - mettiamo a verbale gli anni - nel 2012 e nel 2013, in base a quali criteri e
chi sia preposto al controllo o all'autorizzazione di tali spese". Manca questa
risposta, quindi aggiorniamo ad una prossima seduta di Consiglio per questa risposta.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, però, se il tema è da portare in
Commissione, lo si porta in Commissione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Per me è assolutamente indifferente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Allora lo affronteremo in Aula, quando il Vicesindaco avrà i dati per rispondere.
L'interpellanza rimane in Aula per il solo terzo punto, relativo agli anni 2012 e 2013.
Il Vicesindaco ci comunicherà quando sarà in possesso dei dati per rispondere.

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