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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302404/002, presentata in data 27 maggio 2013, avente per oggetto: "Dehors in quarantena: sfortuna o mancanza di comunicazione tra gli Uffici?" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Il condominio di corso Monte Grappa 88, nella persona dell'Amministratore pro tempore, ha presentato, il 29 aprile 2013, l'istanza di occupazione temporanea di suolo pubblico, con ponteggio sul marciapiede, con passaggio pedonale sottoponte in corso Monte Grappa sul lato via Nicola Fabrizi. Il periodo richiesto era fino al 20 maggio 2013. Il provvedimento concessorio è stato consegnato, previo regolare pagamento del canone. Negli allegati alla pratica in oggetto (fotografie ed elaborato grafico dell'area interessata all'occupazione) il dehors non era presente e il parere favorevole all'allestimento del ponteggio è stato espresso tenendo conto della documentazione prodotta dal richiedente. Non era, quindi, presente il dehors, anche perché, trattandosi di un dehors temporaneo, la concessione per l'occupazione di suolo pubblico per dehors stagionali, che è stata richiesta dal 18 maggio al 19 ottobre per un totale di 55 giorni e che è di competenza delle Circoscrizioni, in questo caso, è stata rilasciata dalla Circoscrizione 4 il 18 maggio 2013, quindi successivamente alla richiesta di occupazione di suolo pubblico per i ponteggi. È poi cura degli Uffici adesso mettersi in relazione con la Circoscrizione, in modo da capire come rendere compatibili le due occupazioni di suolo pubblico, perché sono state rilasciate in tempi diversi e da due soggetti diversi, senza che gli stessi comunicassero. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Per i ponteggi, quindi, la richiesta è stata fatta al Comune, per il dehors - come si era discusso lunedì scorso - è stata fatta alla Circoscrizione. L'unico problema che però emerge in maniera un po' forte è cercare di capire semmai... visto che le Circoscrizioni godono di un'autonomia e una sovranità occorre che inizino a parlarsi con gli Uffici del Comune, perché quel dehors è lì da 10 anni e per 10 anni il permesso è sempre stato chiesto nel solito periodo. Sono andato a fare il sopralluogo e, Assessore, non oso pensare quanti clienti entrino da questo poveraccio, al di là del fatto che, nel fare il ponteggio, gli hanno distrutto anche l'insegna (ma, per fortuna, c'è l'assicurazione). Mi sembra veramente che, poi, per il cittadino (sono d'accordo, magari, anche con il fatto che il cittadino non ha una percezione chiara) sia il Comune, mentre per noi c'è una differenza tra Comune e Circoscrizione, ma, di fatto, questo cittadino si troverà a pagare 400,00 Euro per il suolo pubblico, più di 100 Euro di TARSU e 27,00 Euro, che non facciamo mai pagare, di spese di segreteria. Sono andato a vedere e le giuro, Assessore, che è quasi impossibile che, in primo luogo, un avventore veda che dietro c'è un bar, in secondo luogo, che uno si trovi al sicuro in quel dehors e, inoltre, come lei saprà meglio di me, parlando con il cittadino lui diceva che ha saputo dagli operai che, se va bene, i lavori finiranno a settembre. Quindi, anche quella concessione per i ponteggi, che è stata data per un tot di tempo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, loro l'hanno chiesta, ma andrà evasa di sicuro. Il barista non dice: "Il Comune non si doveva permettere", ci mancherebbe, è giusto che si faccia il restauro visto che c'erano dei pezzi pericolanti al quarto piano, però i nostri Uffici si dovrebbero almeno parlare, perché, pur essendo competenze diverse, se ciò non accade sembriamo veramente un'Amministrazione bifronte, solo che il cervello non è unico, ma pare che siano due. Quindi, da questo punto di vista, non ho capito se poi lei metterà in moto gli Uffici, anche per comprendere se in una situazione del genere, pur essendo due gli Uffici (il Comune da una parte e la Circoscrizione dall'altra parte), possiamo prevedere da questo... Chiedo scusa, capisco che gli affari del Sindaco siano molto importanti, ma noi abbiamo solo il lunedì per discutere con gli Assessori. Vorrei capire se, da questo punto di vista, l'Amministrazione abbia voglia quantomeno di interpellare la Circoscrizione e vedere se, rispetto a questa occupazione di suolo pubblico monca, sia possibile almeno prevedere di non far pagare a questo barista la seconda tranche o tenergliela in acconto per il prossimo anno; lui ha già detto che, se lo avesse saputo, non avrebbe aperto il dehors, perché è inutile spendere un tot di Euro in un momento di crisi come questo, e che considerava il dehors un'implementazione del suo fatturato, mentre non è stato così, perché, di fatto, la gente non entra più. Evidentemente, sono due deleghe diverse, però (adesso non riesco a capire come potrà intervenire l'Assessore e come si potrà affrontare questo problema), magari possiamo dire alla Circoscrizione di intervenire in qualche modo, quantomeno per dare un segnale a questo soggetto che investe da venti anni in quel posto con la sua attività lavorativa; per carità, è un bar ad attività familiare (vi lavora anche la figlia), ma magari possiamo trovare delle soluzioni con la Circoscrizione, oppure - e non so se chiedo troppo - fare in modo che, quando si tratta di ponteggi o occupazione di suolo pubblico, questi Uffici in qualche modo riescano a parlarsi, perché stiamo parlando di poche decine di giorni tra la richiesta per il ponteggio e la richiesta per il dehors. Magari l'Ufficio centrale può chiedere alla Circoscrizione se su quella parte ci sono delle richieste o la Circoscrizione può segnalare al livello centrale se c'è già una richiesta di dehors, così evitiamo di far buttare via i soldi. Mi auguro che con l'intervento dell'Assessore si possa trovare una sana mediazione: la tassa è già pagata e quella rimane, ma magari sulla seconda tranche si potrà venire incontro al ristoratore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere, si ritiene soddisfatto della risposta? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Ho appena dichiarato che ci metteremo in contatto con la Circoscrizione per capire come rendere compatibili i due interventi. Detto questo, quindi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Che cosa? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mandiamola anche in Commissione. C'è un tema che riguarda le competenze delegate alle Circoscrizioni, per cui lo affronteremo nel Regolamento delle Circoscrizioni per definire quali siano le competenze, perché i dehors stagionali sono di competenza delle Circoscrizioni. Nel caso specifico mi farò interprete della richiesta del Consigliere, cercando di capire con la Circoscrizione 4 come trovare delle forme di compatibilità e di comprensione della situazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Chiediamo all'Assessore, una volta trovate le soluzioni, eventualmente di riferire sul tema in Commissione. |