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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Giugno 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2013-01947
"PORTA NUOVA E PORTA SUSA, C'? IL RISCHIO STAZIONE CHIUSA?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 29 APRILE 2013. - DECADUTA PER FINE MANDATO -
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301947/002, presentata dai
Consiglieri Bertola e Appendino in data 29 aprile 2013, avente per oggetto:

"Porta Nuova e Porta Susa: c'è il rischio di stazione chiusa?".

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Darò solo qualche titolo, poi metto a disposizione dei Consiglieri interpellanti le
numerose informazioni che ci sono arrivate direttamente da Grandi Stazioni, che è la
società delle Ferrovie che si occupa della gestione dei fabbricati adibiti all'utilizzo
dei passeggeri.
Per quanto riguarda questa situazione, l'interpellanza chiede in particolare se
l'Amministrazione disponga di informazioni sulla situazione economica e se negli
accordi con la società Grandi Stazioni siano previste eventuali clausole di
salvaguardia per garantire i servizi agli utenti.
L'attuale crisi economica, in effetti, ha fatto aprire anche una fase di
approfondimento da parte della Città, con uno studio (che metto a disposizione del
Consigliere) realizzato da Confcommercio, che ha registrato la chiusura di 79 punti
vendita nelle aree limitrofe alla stazione di Porta Nuova.
Da questo punto di vista, anche la stazione di Porta Nuova e tutta l'area commerciale
adiacente sono state oggetto di una profonda riqualificazione, anche con gli
interventi di Grandi Stazioni, che ha creato 35 attività di retail, 9 attività dedicate alla
ristorazione, 47 attività nel suo complesso, per un totale di 400 nuovi posti di lavoro.
Oggi, però, Grandi Stazioni ci scrive che è impegnata nella realizzazione delle opere
esterne. Conosciamo bene la storia del parcheggio, l'abbiamo già affrontata anche
proprio con il Consigliere Bertola, che è particolarmente attento a questa
problematica. Al fine di arginare le criticità che sono derivanti dal cantiere esterno di
Grandi Stazioni, c'è stato tutto un ridisegno anche del layout commerciale della
stazione, che prevede una ridefinizione dello spazio dedicato allo stesso
supermercato. Credo che in queste ore ci siano state anche delle manifestazioni da
parte dei dipendenti di quel supermercato, proprio per avere la garanzia che nel
disegno e nella nuova destinazione dei locali, potessero trovare una collocazione
definitiva anche del loro luogo di lavoro.
La visibilità della stazione a supporto dell'attività commerciali. Grandi Stazioni ha
realizzato per Torino Porta Nuova una campagna di comunicazione, che è stata
messa in atto anche con la Città di Torino, tramite i mezzi tradizionali di
comunicazione.
La chiusura del supermercato che citavamo prima, annunciata a mezzo stampa, è
stata per il momento annunciata soltanto dalla società che ha in gestione i locali di
Grandi Stazioni, ma Grandi Stazioni sta mettendo in campo, con la Città di Torino,
tutte le azioni possibili per evitare che questo avvenga, o che comunque si trovi una
soluzione al problema.
Quindi, metto a disposizione del Consigliere la documentazione, per un
approfondimento delle informazioni richieste nella sua interpellanza.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta, anche se mi aspettato di vedere l'Assessore
Tedesco. Va benissimo anche la risposta dell'Assessore Lubatti, però il tema
dell'interpellanza, più che alla parte infrastrutturale della stazione, o al servizio
ferroviario, era legato alla parte commerciale. Proprio perché ho constatato di
persona che gli esercizi commerciali della nuova stazione di Porta Nuova sono
semivuoti, se non proprio vuoti, con scarsissima frequentazione; quindi, mi chiedo
come fanno a sopravvivere questi esercizi commerciali.
Quindi, avendo visto molti spazi vuoti, che non sembra abbiano la prospettiva di
riempirsi, anzi, forse si stanno svuotando, e avendo poi assistito alla protesta dei
lavoratori davanti al supermercato di Porta Nuova, mi è sembrato il caso di sollevare
la questione. È vero che la stazione è gestita da Grandi Stazioni, quindi non è
direttamente nostra, però credo che per la Città sia importante avere all'interno delle
proprie stazioni ferroviarie anche un minimo di attività commerciali.
Forse il piano per creare un grande centro commerciale in pieno centro non sta
andando troppo bene. Adesso esaminerò lo studio di Confcommercio, che parla di
chiusure di esercizi commerciali dentro e fuori la zona della stazione, però un
minimo di attività commerciali dentro la stazione ci deve essere al servizio dei
viaggiatori.
Per cui, vorrei capire se negli accordi tra la Città e Grandi Stazioni ci sia la garanzia
che questi esercizi commerciali verranno sovvenzionati, anche a spese di Grandi
Stazioni, in modo che rimangano aperti. Perché credo che avere una serie di servizi
minimi (il supermercato, i bar, l'edicola) dentro Porta Nuova e anche dentro la nuova
Porta Susa sia importante.
Considerando la situazione economica, temo che se non ci sarà un intervento
coordinato della Città e di Grandi Stazioni, le due stazioni potrebbero diventare un
deserto, anche perché siamo un po' a metà del guado, in cui Porta Nuova non sarà
forse più la stazione principale, pian piano si sta svuotando, perché il traffico tende a
spostarsi sulla nuova Porta Susa. Porta Susa ha appena aperto, quindi è ancora
sostanzialmente mezza vuota, e anche dopo l'inaugurazione sono pochissimi gli
esercizi commerciali al suo interno: credo di aver visto un bar e un'edicola, se va
bene; poi ci sono le lounge dell'alta velocità, ma non c'è ancora una vera apertura di
servizi commerciali dentro Porta Susa. Quindi, si rischia di avere due stazioni
principali entrambe mezze vuote dal punto di vista commerciale.
Credo che forse sia il caso di approfondire il tema in III Commissione, per capire
esattamente qual è la situazione, se siamo a rischio di trovarci due stazioni
praticamente deserte di attività commerciali, perché si rivelano non sostenibili in
base al traffico e al volume d'affari che si crea.
Ieri ho visto che la vertenza dei lavoratori del supermercato è arrivata anche all'onore
dei media, per fortuna, perché spesso purtroppo queste vertenze passano sotto
silenzio. Speravo di avere qualche informazione aggiornata in merito; comunque, se
andiamo in Commissione, tramite il Vicesindaco o l'Assessore Tedesco potremo
avere qualche aggiornamento sulla situazione di questa vertenza, perché sembra
incredibile che non si riesca a mantenere attivo un supermercato nella principale
stazione cittadina.
Per cui, credo sia il caso di affrontare il problema in tempo, per evitare di trovarci tra
qualche anno con le stazioni deserte.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza viene rinviata per la discussione in III Commissione, con l'Assessore
Tedesco.

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