| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301947/002, presentata dai Consiglieri Bertola e Appendino in data 29 aprile 2013, avente per oggetto: "Porta Nuova e Porta Susa: c'è il rischio di stazione chiusa?". LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Darò solo qualche titolo, poi metto a disposizione dei Consiglieri interpellanti le numerose informazioni che ci sono arrivate direttamente da Grandi Stazioni, che è la società delle Ferrovie che si occupa della gestione dei fabbricati adibiti all'utilizzo dei passeggeri. Per quanto riguarda questa situazione, l'interpellanza chiede in particolare se l'Amministrazione disponga di informazioni sulla situazione economica e se negli accordi con la società Grandi Stazioni siano previste eventuali clausole di salvaguardia per garantire i servizi agli utenti. L'attuale crisi economica, in effetti, ha fatto aprire anche una fase di approfondimento da parte della Città, con uno studio (che metto a disposizione del Consigliere) realizzato da Confcommercio, che ha registrato la chiusura di 79 punti vendita nelle aree limitrofe alla stazione di Porta Nuova. Da questo punto di vista, anche la stazione di Porta Nuova e tutta l'area commerciale adiacente sono state oggetto di una profonda riqualificazione, anche con gli interventi di Grandi Stazioni, che ha creato 35 attività di retail, 9 attività dedicate alla ristorazione, 47 attività nel suo complesso, per un totale di 400 nuovi posti di lavoro. Oggi, però, Grandi Stazioni ci scrive che è impegnata nella realizzazione delle opere esterne. Conosciamo bene la storia del parcheggio, l'abbiamo già affrontata anche proprio con il Consigliere Bertola, che è particolarmente attento a questa problematica. Al fine di arginare le criticità che sono derivanti dal cantiere esterno di Grandi Stazioni, c'è stato tutto un ridisegno anche del layout commerciale della stazione, che prevede una ridefinizione dello spazio dedicato allo stesso supermercato. Credo che in queste ore ci siano state anche delle manifestazioni da parte dei dipendenti di quel supermercato, proprio per avere la garanzia che nel disegno e nella nuova destinazione dei locali, potessero trovare una collocazione definitiva anche del loro luogo di lavoro. La visibilità della stazione a supporto dell'attività commerciali. Grandi Stazioni ha realizzato per Torino Porta Nuova una campagna di comunicazione, che è stata messa in atto anche con la Città di Torino, tramite i mezzi tradizionali di comunicazione. La chiusura del supermercato che citavamo prima, annunciata a mezzo stampa, è stata per il momento annunciata soltanto dalla società che ha in gestione i locali di Grandi Stazioni, ma Grandi Stazioni sta mettendo in campo, con la Città di Torino, tutte le azioni possibili per evitare che questo avvenga, o che comunque si trovi una soluzione al problema. Quindi, metto a disposizione del Consigliere la documentazione, per un approfondimento delle informazioni richieste nella sua interpellanza. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta, anche se mi aspettato di vedere l'Assessore Tedesco. Va benissimo anche la risposta dell'Assessore Lubatti, però il tema dell'interpellanza, più che alla parte infrastrutturale della stazione, o al servizio ferroviario, era legato alla parte commerciale. Proprio perché ho constatato di persona che gli esercizi commerciali della nuova stazione di Porta Nuova sono semivuoti, se non proprio vuoti, con scarsissima frequentazione; quindi, mi chiedo come fanno a sopravvivere questi esercizi commerciali. Quindi, avendo visto molti spazi vuoti, che non sembra abbiano la prospettiva di riempirsi, anzi, forse si stanno svuotando, e avendo poi assistito alla protesta dei lavoratori davanti al supermercato di Porta Nuova, mi è sembrato il caso di sollevare la questione. È vero che la stazione è gestita da Grandi Stazioni, quindi non è direttamente nostra, però credo che per la Città sia importante avere all'interno delle proprie stazioni ferroviarie anche un minimo di attività commerciali. Forse il piano per creare un grande centro commerciale in pieno centro non sta andando troppo bene. Adesso esaminerò lo studio di Confcommercio, che parla di chiusure di esercizi commerciali dentro e fuori la zona della stazione, però un minimo di attività commerciali dentro la stazione ci deve essere al servizio dei viaggiatori. Per cui, vorrei capire se negli accordi tra la Città e Grandi Stazioni ci sia la garanzia che questi esercizi commerciali verranno sovvenzionati, anche a spese di Grandi Stazioni, in modo che rimangano aperti. Perché credo che avere una serie di servizi minimi (il supermercato, i bar, l'edicola) dentro Porta Nuova e anche dentro la nuova Porta Susa sia importante. Considerando la situazione economica, temo che se non ci sarà un intervento coordinato della Città e di Grandi Stazioni, le due stazioni potrebbero diventare un deserto, anche perché siamo un po' a metà del guado, in cui Porta Nuova non sarà forse più la stazione principale, pian piano si sta svuotando, perché il traffico tende a spostarsi sulla nuova Porta Susa. Porta Susa ha appena aperto, quindi è ancora sostanzialmente mezza vuota, e anche dopo l'inaugurazione sono pochissimi gli esercizi commerciali al suo interno: credo di aver visto un bar e un'edicola, se va bene; poi ci sono le lounge dell'alta velocità, ma non c'è ancora una vera apertura di servizi commerciali dentro Porta Susa. Quindi, si rischia di avere due stazioni principali entrambe mezze vuote dal punto di vista commerciale. Credo che forse sia il caso di approfondire il tema in III Commissione, per capire esattamente qual è la situazione, se siamo a rischio di trovarci due stazioni praticamente deserte di attività commerciali, perché si rivelano non sostenibili in base al traffico e al volume d'affari che si crea. Ieri ho visto che la vertenza dei lavoratori del supermercato è arrivata anche all'onore dei media, per fortuna, perché spesso purtroppo queste vertenze passano sotto silenzio. Speravo di avere qualche informazione aggiornata in merito; comunque, se andiamo in Commissione, tramite il Vicesindaco o l'Assessore Tedesco potremo avere qualche aggiornamento sulla situazione di questa vertenza, perché sembra incredibile che non si riesca a mantenere attivo un supermercato nella principale stazione cittadina. Per cui, credo sia il caso di affrontare il problema in tempo, per evitare di trovarci tra qualche anno con le stazioni deserte. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza viene rinviata per la discussione in III Commissione, con l'Assessore Tedesco. |