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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200700884/02, presentata in data 14 febbraio 2007, avente per oggetto: "Resoconto finanziamenti comunali" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tessore. TESSORE Elda (Assessore) L'interpellanza, presentata dai Consiglieri Angeleri e Scanderebech, è piuttosto corposa e, forse, richiederà un po' più di tempo per la risposta, sperando di riuscire ad essere abbastanza esauriente, altrimenti mi impegno ad inviare per iscritto altre informazioni. Per quanto riguarda il punto 1): "Quali siano, nel complesso, i contributi che il Comune ha erogato ad enti o istituzioni che avrebbero dovuto reggersi autonomamente per realizzare eventi pubblici (per i quali si erano aggiudicati l'appalto)", la domanda - almeno per me - non è così chiara. Nel senso che l'impegno preso dal Comune nei confronti del TOROC (che, sicuramente, era, è e rimane un ente autonomo e, quindi, in teoria, avrebbe dovuto far fronte alle Olimpiadi con mezzi propri, derivanti, in particolare, dalle sponsorizzazioni e dagli incassi dei vari eventi) lo definirei in questo modo: da un lato, si tratta di un impegno sottoscritto dal Comune a coprire l'eventuale deficit (che, oggi, è già notevolmente diminuito, ma lo conosceremo con esattezza il 30 marzo, quando si riunirà il CdA di chiusura del TOROC) di 41.000.000 di Euro. Rispetto a questa cifra, credo che il deficit, obiettivamente, forse potrà essere intorno ai 20.000.000 di Euro, per cui la copertura del Comune dovrebbe ammontare a quella cifra. Dall'altro lato, con una deliberazione del Consiglio Comunale (se non sbaglio dell'ottobre 2005), quando si scoprì che il possibile disavanzo del TOROC poteva ammontare a circa 250.000.000 di Euro, vi fu una divisione di quelle che noi, come TOROC, chiamammo le attività non core business fra Comune, Provincia e Regione. Il Comune si assunse una serie di attività, che sono state deliberate in Consiglio Comunale, per un valore complessivo intorno ai 30.000.000 di Euro. Fra queste rientravano la Medals Plaza, l'acquisto di un sistema di controllo per la sicurezza dei giochi (che, naturalmente, viene riutilizzata per il Comune) e le spese di viabilità e di pulizia. Si tratta di una serie di spese (elencate nella deliberazione) di cui non viene indicato l'importo complessivo; facendone, però, un dimensionamento (naturalmente, a grandi linee; se, poi si vuole andare nel dettaglio, si deve leggere nella deliberazione il costo di ogni singola attività), si è stilata una deliberazione che aveva un valore di circa 30 milioni di Euro, a fronte di altri impegni (ad esempio, quello del Piano Sanitario), assunti, da un lato dalla Regione, dall'altro (ma, in minima parte, stante il suo minor peso) dalla Provincia di Torino. Queste sono le voci relative al TOROC. Un servizio che la Città e la Regione avevano chiesto al TOROC, nel momento in cui il TOROC avrebbe dovuto rendere gli impianti ai destinatari finali, era quello di continuare a sorvegliare, manutenere e gestire gli impianti olimpici; per quanto riguarda il Comune, gli impianti della città e per quanto riguarda la Regione gli impianti della montagna: Comune e Regione hanno versato - a fronte di una rendicontazione che sarà fatta nel dettaglio - 12 milioni di Euro ciascuno. Questa, però, è una voce che inserirei tra i servizi richiesti, perché, in quella fase, noi non avremmo avuto, se non chiudendoli a chiave, la possibilità e la capacità di gestire gli impianti in modo tale che non fossero chiusi nemmeno un giorno (questo era stato il motto del Comune di Torino). Per il periodo di gestione degli impianti da parte del TOROC, l'impianto maggiormente utilizzato è stato il Palasport Olimpico, anche se molti eventi si sono svolti al Palavela e nel Villaggio Olimpico (eventi poi fatturati ai clienti sulla base di una tariffazione approvata con una deliberazione della Giunta Comunale). In ogni caso, sarà fatto il rendiconto di quanto è stato dato, di quanto è stato speso e di quanto, in più, è stato incassato, per vedere quanto sia rimasto di quei 12 milioni di Euro. Devo, però, precisare che c'è stata la scelta politica di inserire, in quei 24 milioni di Euro complessivi (versati da Comune e Regione), anche tutta l'attività svolta negli impianti olimpici dalle Universiadi. Come il Consigliere sa, le Universiadi avevano - e forse ce l'hanno ancora - un deficit di bilancio preventivo di circa 4 milioni di Euro; quindi, sulla base di una convenzione fatta dal TOROC con il Comitato delle Universiadi, all'interno dei fondi provenienti da Città e Regione, si è appostato il costo di una serie di attività (in particolare, apertura, gestione ed utilizzo degli impianti olimpici), oltre a varie altre (che, naturalmente, saranno rendicontate). Siamo in attesa di capire se, grazie all'impegno piuttosto ingente degli Enti locali, le Universiadi abbiano potuto o possano chiudere in pareggio, oppure se esista ancora un margine di possibile sbilanciamento, dovuto soprattutto al fatto che lo Stato non ha finanziato - se non con 5 milioni di Euro all'inizio, parecchi anni fa, (mi pare, ma potrei sbagliare, perché vado a memoria) - lo svolgimento delle Universiadi nella nostra città e nelle nostre montagne. Circa la prima domanda che viene posta, non capisco bene che cosa significhi il resto, ma cerco di interpretarlo: se sbaglierò, il Consigliere mi correggerà. Noi, essendoci assunti la Medal Plaza, ne abbiamo affidato a Turismo Torino la parte artistica e ad Atrium quella strutturale: non ho con me i conti esatti, però posso riferire al Consigliere quanti finanziamenti abbiamo destinato a Turismo Torino per i lavori complessivi e quanti ad Atrium. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Assessore, devo invitarla a concludere. TESSORE Elda (Assessore) Cerco di concludere velocemente. Il costo della Medal Plaza è stato caricato in queste... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). COPPOLA Michele (Vicepresidente) Ne sono consapevole; anzi, sono contento che siano presentate interpellanze di questo tipo. Dico soltanto che, normalmente, sono 5 i minuti a disposizione dell'Assessore per la risposta: essendone ora passati 9, ho invitato a sintetizzare. TESSORE Elda (Assessore) Sul secondo punto, "quali sono stati i criteri con i quali sono state aggiudicate le gare d'appalto rispetto alle società che li hanno gestiti e se sono state rispettate le caratteristiche presenti nel bando di gara", con molta tranquillità, posso affermare che tutte le gare d'appalto, nonostante la fretta, sono state fatte ad evidenza pubblica internazionale. Più tardi, nel corso del mio saluto al Consiglio Comunale, lo ripeterò, ma reputo giusto ricordare in questa sede che la Magistratura aprì un'attenta inchiesta (di cui fui ben contenta) sulla Medal Plaza: fu un'operazione molto complessa, che si concluse con la richiesta di archiviazione da parte dei procuratori Parodi e Toso (richiesta controfirmata dal procuratore Saluzzo). Le gare con Turismo Torino ed Atrium (che conosco bene), visionate anche dalla Magistratura, sono state indette secondo i termini dell'appalto pubblico, con evidenza internazionale e non solo nazionale. Viene poi chiesto se siano state rispettate le caratteristiche del bando di gara. Almeno in questi due casi, rispondo che sono state assolutamente rispettate (se il Consigliere lo ritiene, posso fornire ulteriori dettagli). Alla domanda su "quanto sono costate, nel dettaglio, le Olimpiadi alla Città", non mi sento di rispondere: oltre ai costi che ho riferito (e oltre a quelli su cui riferirò), si sono avuti molti altri costi che non dipendevano dall'Assessorato alle Olimpiadi. Mi riferisco, ad esempio, alle Olimpiadi per la Cultura, che hanno avuto un costo ingente (credo 20-30 milioni di Euro), che non rientrava nel mio Assessorato; mi riferisco ai costi dei trasporti, ai costi dell'Assessorato all'Ambiente, a tutta una serie di costi che necessitano di un lavoro piuttosto dettagliato per poter essere definito nel suo complesso. Per fornire una cifra totale, ma approssimativa, ai 20 milioni di Euro di deficit e ai 30 milioni di Euro che ci siamo assunti, aggiungerei altri 50 milioni di Euro: ricordo, però, che stiamo parlando davvero di tutto, anche delle strisce disegnate sulle strade per il trasporto privilegiato. Credo che, alla fine, si parli di circa 100 milioni di Euro, ma sinceramente non sono in grado di fornire un dettaglio preciso. Alla domanda su "quanto il Comune abbia sforato rispetto alle previsioni e al budget a disposizione", rispondo che credo abbia sforato soltanto rispetto all'eventuale copertura del deficit di TOROC e alle attività che, a seguito di deliberazione consiliare, si è assunto di fare in proprio, con i propri mezzi finanziari. Oggi il Comune non ha alcun debito nei confronti di chi ha lavorato per il Comune stesso. I pagamenti di Atrium e di Turismo Torino sono andati a rilento perché la disponibilità di cassa del Comune, per far fronte a questi impegni, ha dovuto attendere il versamento delle quote Azienda Elettrica Municipale: sicuramente, il ritardo nei pagamenti è stato forte, mancando non la disponibilità di competenza (che era già stata acquisita), ma la disponibilità di cassa. Però, ad oggi, tutto dovrebbe essere stato saldato. Il Comune ha ancora il debito, che aveva previsto in Bilancio, di 41 milioni di Euro e vedremo a quanto ammonta esattamente nel Consiglio di Amministrazione del 30 marzo, quando si chiuderà definitivamente TOROC e si farà il Bilancio Consuntivo dei Giochi Olimpici. Chiedo scusa per essere andata un po' veloce, ma vorrei dare al Consigliere ancora due dati. Per il progetto Olimpiadi, come Assessorato, abbiamo erogato in conto corrente 7.694.000 Euro... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, nelle nostre spese correnti. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Invece, in conto capitale, 15.800 Euro a Turismo Torino (naturalmente non solo per la Medals Plaza, ma per tutte le attività di accoglienza, i volontari della Città, eccetera, ma posso anche dettagliare meglio in un secondo tempo), 6.400.000 ad Atrium; rimane in sospeso la cifra per il TOROC, mentre Look of the City è costato 7 milioni di Euro e lo Sponsor Village 1.900.000 Euro. Quindi, complessivamente, la cifra erogata è di circa 30 milioni di Euro; però vorrei far notare anche che, per quanto riguarda Atrium, dal 2003 al 2006 compresi, abbiamo avuto sponsorizzazioni completamente esterne (Panasonic, RFI, Sanpaolo, General Electric, eccetera) per 7.685.000 Euro, quindi, la spesa di Atrium è stata completamente coperta da sponsor privati, così come mi ero impegnata con l'ordine del giorno approvato nella scorsa tornata amministrativa. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Grazie, Assessore, per la risposta anche se, naturalmente, devo constatare che mancano alcuni dati e la risposta non può essere completa, pertanto propongo di lasciare questa interpellanza al suo successore, in modo tale da poterla approfondire in sede di Commissione dopo il 30 marzo, quando si avranno i dati completi, si saprà l'entità del debito finale del TOROC e si avranno dati precisi sulle singole voci. Ringrazio l'Assessore per la parte dell'interpellanza sulla quale ha risposto e vorrei sottolineare che alcune domande (mi riferisco alle gare d'appalto), rispetto alle quali ha risposto puntualmente, non avevano assolutamente secondi fini, perché non è mia abitudine fare politica in questo modo. Vorrei, però, fare un'ulteriore osservazione: così come l'Assessore è riuscita a trovare quasi 8 milioni di Euro di sponsorizzazioni private (riconosciamo la capacità e l'impegno rispetto all'ordine del giorno che il Consiglio aveva approvato nella scorsa tornata amministrativa), sarebbe stato utile che qualcun altro o la prendesse come manager all'interno del TOROC, o chiedesse la sua consulenza, perché, come possiamo riconoscere all'Assessore di aver rispettato i patti, dobbiamo dire che altri, che si erano presi impegni anche maggiori, questi patti non li hanno riconosciuti e le conseguenze ricadono sulle spese della Città, il cui ammontare sarà noto il 30 marzo. Mi pare che nel complesso si sia parlato di una cifra di circa 100 milioni di Euro, che corrisponde a quanto avevamo ipotizzato. Si tratta di una cifra consistente e potremo sapere se questo denaro è stato speso bene fra qualche tempo, nel senso che c'è stato l'investimento e adesso bisognerà vedere come la Fondazione post-olimpica saprà gestire le spese che tutti abbiamo sopportato. La ringrazio, Assessore, anche perché, forse, questa è l'ultima interpellanza alla quale risponde; la ringrazio di avermi risposto cortesemente, nonostante penso abbia già la testa altrove e la invito nuovamente a chiedere, a chi le succederà, che in sede di Commissione si faccia un'attenta analisi sui singoli costi che mi sono già appuntato, ma avendo anche una valutazione, che necessariamente sarà anche di tipo politico, sull'operato finale del TOROC, che penso sia utile si faccia nella sede e nel momento appropriati. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Tessore. TESSORE Elda (Assessore) Prima di lasciare il Comune di Torino (domani sarà il mio ultimo giorno), sicuramente passerò un promemoria al mio successore in modo tale che si raccolgano anche i dati degli altri Assessorati e quelli definitivi del TOROC, affinché si sia pronti in Commissione a rispondere nel dettaglio a tutte le domande. Quelli che ho citato nella risposta di quest'oggi erano i dati in mio possesso. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Consideriamo l'interpellanza discussa per l'Aula con l'impegno di approfondirla in Commissione dal 1° aprile. L'interpellanza è discussa. |