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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302101/002, presentata in data 9 maggio 2013, avente per oggetto: "Casa vacanze in mezzo al letto del Po" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Dal febbraio 2013 sono giunte numerose segnalazioni alla Polizia Municipale relative a quanto viene denunciato nell'interpellanza del Consigliere Magliano, cioè alla presenza di una struttura edificata su un isolotto nell'alveo del fiume Po. Gli accertamenti hanno confermato la presenza di questa struttura, che risulta accessibile dal lato di corso Casale ed è situata nel tratto di fiume compreso tra i ponti di piazza Vittorio e di corso Regina Margherita. In data 12 e 16 aprile, stante le condizioni favorevoli di accesso all'alveo, il personale di questo Nucleo ha effettuato, unitamente al personale della Divisione Ambiente della Città e dell'Azienda Interregionale per il fiume Po (AIPO), due sopralluoghi presso il sito per verificare la situazione. Durante tutti e due gli interventi, in questa struttura non è stata rilevata la presenza di soggetti e dalla sua conformazione non sembra destinata ad un uso abitativo continuativo, perché la copertura è formata esclusivamente da un telo di nylon ancorato con dei fili agli alberi adiacenti e sono presenti alcune sedie sdraio, sedie in plastica e un tavolo in plastica da giardino. A detta di alcuni residenti testimoni, interpellati dagli agenti, viene utilizzata per attività ludiche, quindi, molto banalmente, per dei picnic. Le condizioni meteo avverse di questi ultimi tempi non hanno permesso l'effettuazione né di altre verifiche né di un intervento risolutore. Non appena possibile, il 28 maggio è stato effettuato un ulteriore sopralluogo dal quale è risultato che l'isolotto è ancora per tre quarti sommerso dall'acqua e che nella piccola porzione di terra emersa è visibile una bicicletta. La situazione è giornalmente monitorata. Non appena ci sarà l'emersione completa di questo isolotto e non appena le condizioni meteo lo consentiranno, in base agli accordi che sono già stati presi con la Divisione Ambiente, l'AMIAT farà un intervento di sgombero delle masserizie che saranno eventualmente ancora presenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Questa interpellanza nasce dalla segnalazione dei cittadini. Nello stesso tempo, mi stavo chiedendo se abbiano pagato la tassa per i dehors, perché, poco prima, con l'Assessore Curti, abbiamo discusso proprio di questo argomento. Al di là delle battute, il primo dato è allarmante, nel senso che è chiaro che oggi non riusciamo a vedere questa struttura nella sua totale conformazione per la piena del fiume, ma non oso pensare che cosa avrebbero scritto i giornali nel caso in cui fosse arrivata la piena e qualche personaggio sprovveduto si fosse trovato lì. Poi, ovviamente, ci sarebbe stata la retorica relativa ai poveretti che non sono stati tutelati, quando comunque stavano occupando uno spazio in modo illegittimo. Questo lo dico a beneficio e a favore della Giunta, perché poi, quando capita un fatto del genere, sembra sempre che qualcuno non abbia abbastanza tutelato delle persone che, di loro spontanea volontà, da quello che ho visto e dalle foto che ho scattato, hanno portato lì un vero e proprio dehors, a tutti gli effetti. È una cosa impressionante. Al di là della bicicletta, hanno portato sedie da giardino, il telone, tavoli proprio da picnic. Quindi, si sono creati, tipo Tom Sawyer, questo piccolo loro rifugio, che però veniva usato costantemente. Comunque, come prima cosa, ringrazio per il fatto che, appena sarà possibile accedere a quel posto, verrà sgomberato tutto. Inoltre, seconda cosa, è un modo per tutelarci da gente che utilizza in modo assurdo pezzi della nostra natura (alla fine, si tratta di questo), senza capire quali possano essere i pericoli, perché, piena o non piena, è comunque un isolotto e arrivarci non è semplicissimo. Per cui, la ringrazio per i sopralluoghi fatti e, soprattutto, per questa possibilità. Vigileremo affinché AMIAT faccia la sua parte da questo punto di vista, anche perché i cittadini sono decisamente preoccupati e anche un po' stupiti del fatto che alcune persone abbiano potuto, alla luce del sole, allestire un bel gazebo con tutte queste strutture. Per cui, al momento emerge solo una bicicletta; auguriamoci che emerga tutto il resto, in modo tale che possiamo portarlo via. Che cosa non si trova nel Po lo sa solo Dio, ma da questo punto di vista mi pare che questa sinergia abbia funzionato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |