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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302117/002, presentata in data 9 maggio 2013, avente per oggetto: "Giardini ed area giochi di piazza Derna" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Ringrazio l'interpellante. Abbiamo dovuto fare un lavoro di messa insieme di più competenze, a partire dai Vigili Urbani, ma è presente anche l'Assessore Tedesco che potrà confortarci e confermare le parole che giungono direttamente dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale. Al Corpo di Polizia Municipale, dalle informazioni raccolte, non risultano pervenute segnalazioni, al momento, di disagi serali e notturni nei giardini oggetto dell'interpellanza (quelli di piazza Derna), pertanto, non sono stati previsti interventi in questa fascia oraria. Nel periodo compreso tra i mesi di marzo e l'inizio di maggio 2013, è stata invece trattata, da personale della Sezione Territoriale della 6a, una segnalazione per la presenza di cane di grossa mole, lasciato libero nei giardini della piazza in orario diurno; i controlli effettuati in divisa e in abiti civili non hanno, tuttavia, riscontrato quanto lamentato. In merito alla proposta di realizzare un'area cani, la competenza è dell'Assessorato che rappresento. Il Servizio Grandi Opere del Verde opportunamente sottolinea che il giardino Jaquerio, situato tra piazza Rebaudengo e piazza Derna, non è in possesso dei requisiti (tra l'altro condivisi anche con lo stesso Consiglio Comunale) per contenere un'area cani. Infatti, l'organizzazione e l'architettura dell'area verde non lasciano spazi idonei alla creazione di un'area di almeno 1.000 metri quadrati per lo sgambamento dei cani, che è il requisito essenziale che insieme abbiamo condiviso per le aree cani di nuova realizzazione. Si ricorda, peraltro, che in zona, precisamente in corso Taranto, è già presente un'area cani pubblica allestita con un percorso di agility. Per quanto riguarda il servizio di pulizia del giardino, esso viene svolto da AMIAT con una frequenza trisettimanale, nelle giornate del martedì, giovedì e sabato. In data 14 maggio la ditta Ciclat ha effettuato, per conto di AMIAT, un intervento di lavaggio e disinfezione dell'area giochi, come previsto dall'apposito capitolato d'appalto. Vi sono, inoltre, programmi di controllo da parte di un soggetto terzo per conto della Città. Ciò premesso, l'azienda ritiene che le criticità evidenziate nell'interpellanza si verifichino saltuariamente, a fronte di scorretti utilizzi del territorio da parte di alcune persone, evidentemente, poco attente alle regole del vivere civile. Relativamente al punto n. 4 dell'interpellanza, il Comandante Famigli precisa che ai cani, accompagnati dal proprietario o da altro detentore (purché condotti regolarmente al guinzaglio e, nei casi previsti, con la museruola), è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche o di uso pubblico, compresi i parchi della città, i giardini e le aree verdi attrezzate, ad eccezione naturalmente delle aree gioco ad uso esclusivo dei bambini. In quest'ottica, non è prevista la posa di segnaletica di divieto di accesso degli animali, eccetto per la fattispecie sopra indicata e, in ogni caso, la richiesta è stata trasmessa al Servizio Verde Gestione per una valutazione di carattere tecnico, laddove si riscontrassero le esigenze più puntuali, in relazione a quanto già sottolineato dal Consigliere interpellante. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Non ho fatto un sopralluogo; passo spesso di lì, ma non ho mai guardato, in particolare, il giardino e non mi risulta che vi siano dei divieti di circolazione libera dei cani. Al di là del buonsenso, quindi, di quello che si sa - perché è così per tutti i parchi - sarebbe opportuno (casomai ci fosse qualcuno distratto o che pensa che, non essendoci divieti, si possa fare quello che si vuole) mettere dei cartelli segnaletici in cui si chiede di tenere i cani al guinzaglio e, se di grossa taglia, anche con la museruola, anche perché pare che ci siano diversi cani di grossa taglia che circolano in quel giardino anche di notte. I giochi sono puntualmente male utilizzati. A mio avviso, se una frequentazione anomala di controllo nel parco (ossia il fatto di fare dei passaggi) comporta un costo da parte del servizio dei Vigili Urbani (tra l'altro il giardino con la bella stagione sarà iper-frequentato), ritengo che ci debbano essere almeno dei dissuasori, ossia dei cartelli che dicano che non bisogna andare sui giochi dei bimbi e che non bisogna romperli. Capisco che sembri una stupidaggine, perché chi è atto al vandalismo e al non rispetto delle regole, il cartello non lo segue lo stesso, ma almeno, se ci fosse il cartello e se una volta al mese una pattuglia passasse di lì per caso di notte e vedesse quanto descritto, almeno potrebbe sanzionare, perché se non c'è alcun divieto, non si può sanzionare. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |