Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Maggio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2013-02117
"GIARDINI ED AREA GIOCHI DI PIAZZA DERNA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BERTHIER IN DATA 9 MAGGIO 2013
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302117/002, presentata in
data 9 maggio 2013, avente per oggetto:

"Giardini ed area giochi di piazza Derna"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Ringrazio l'interpellante.
Abbiamo dovuto fare un lavoro di messa insieme di più competenze, a partire dai
Vigili Urbani, ma è presente anche l'Assessore Tedesco che potrà confortarci e
confermare le parole che giungono direttamente dal Comandante del Corpo di Polizia
Municipale.
Al Corpo di Polizia Municipale, dalle informazioni raccolte, non risultano pervenute
segnalazioni, al momento, di disagi serali e notturni nei giardini oggetto
dell'interpellanza (quelli di piazza Derna), pertanto, non sono stati previsti interventi
in questa fascia oraria.
Nel periodo compreso tra i mesi di marzo e l'inizio di maggio 2013, è stata invece
trattata, da personale della Sezione Territoriale della 6a, una segnalazione per la
presenza di cane di grossa mole, lasciato libero nei giardini della piazza in orario
diurno; i controlli effettuati in divisa e in abiti civili non hanno, tuttavia, riscontrato
quanto lamentato.
In merito alla proposta di realizzare un'area cani, la competenza è dell'Assessorato
che rappresento. Il Servizio Grandi Opere del Verde opportunamente sottolinea che il
giardino Jaquerio, situato tra piazza Rebaudengo e piazza Derna, non è in possesso
dei requisiti (tra l'altro condivisi anche con lo stesso Consiglio Comunale) per
contenere un'area cani. Infatti, l'organizzazione e l'architettura dell'area verde non
lasciano spazi idonei alla creazione di un'area di almeno 1.000 metri quadrati per lo
sgambamento dei cani, che è il requisito essenziale che insieme abbiamo condiviso
per le aree cani di nuova realizzazione.
Si ricorda, peraltro, che in zona, precisamente in corso Taranto, è già presente
un'area cani pubblica allestita con un percorso di agility.
Per quanto riguarda il servizio di pulizia del giardino, esso viene svolto da AMIAT
con una frequenza trisettimanale, nelle giornate del martedì, giovedì e sabato.
In data 14 maggio la ditta Ciclat ha effettuato, per conto di AMIAT, un intervento di
lavaggio e disinfezione dell'area giochi, come previsto dall'apposito capitolato
d'appalto.
Vi sono, inoltre, programmi di controllo da parte di un soggetto terzo per conto della
Città. Ciò premesso, l'azienda ritiene che le criticità evidenziate nell'interpellanza si
verifichino saltuariamente, a fronte di scorretti utilizzi del territorio da parte di alcune
persone, evidentemente, poco attente alle regole del vivere civile.
Relativamente al punto n. 4 dell'interpellanza, il Comandante Famigli precisa che ai
cani, accompagnati dal proprietario o da altro detentore (purché condotti
regolarmente al guinzaglio e, nei casi previsti, con la museruola), è consentito
l'accesso a tutte le aree pubbliche o di uso pubblico, compresi i parchi della città, i
giardini e le aree verdi attrezzate, ad eccezione naturalmente delle aree gioco ad uso
esclusivo dei bambini.
In quest'ottica, non è prevista la posa di segnaletica di divieto di accesso degli
animali, eccetto per la fattispecie sopra indicata e, in ogni caso, la richiesta è stata
trasmessa al Servizio Verde Gestione per una valutazione di carattere tecnico,
laddove si riscontrassero le esigenze più puntuali, in relazione a quanto già
sottolineato dal Consigliere interpellante.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Non ho fatto un sopralluogo; passo spesso di lì, ma non ho mai guardato, in
particolare, il giardino e non mi risulta che vi siano dei divieti di circolazione libera
dei cani. Al di là del buonsenso, quindi, di quello che si sa - perché è così per tutti i
parchi - sarebbe opportuno (casomai ci fosse qualcuno distratto o che pensa che, non
essendoci divieti, si possa fare quello che si vuole) mettere dei cartelli segnaletici in
cui si chiede di tenere i cani al guinzaglio e, se di grossa taglia, anche con la
museruola, anche perché pare che ci siano diversi cani di grossa taglia che circolano
in quel giardino anche di notte.
I giochi sono puntualmente male utilizzati. A mio avviso, se una frequentazione
anomala di controllo nel parco (ossia il fatto di fare dei passaggi) comporta un costo
da parte del servizio dei Vigili Urbani (tra l'altro il giardino con la bella stagione sarà
iper-frequentato), ritengo che ci debbano essere almeno dei dissuasori, ossia dei
cartelli che dicano che non bisogna andare sui giochi dei bimbi e che non bisogna
romperli.
Capisco che sembri una stupidaggine, perché chi è atto al vandalismo e al non
rispetto delle regole, il cartello non lo segue lo stesso, ma almeno, se ci fosse il
cartello e se una volta al mese una pattuglia passasse di lì per caso di notte e vedesse
quanto descritto, almeno potrebbe sanzionare, perché se non c'è alcun divieto, non si
può sanzionare.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)