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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302184/002, presentata in data 14 maggio 2013, avente per oggetto: "Rifiuti, rami e un tronco sotto la passerella" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Questa tematica rientra all'interno delle delega dei ponti e vie d'acqua, e dei controlli che i nostri Uffici, tramite il Settore guidato dall'ingegner Marengo opera quotidianamente. In particolare, in occasione delle piene del Po, anche quelle meno rilevanti, i detriti trasportati dalle correnti, che vengono raccolti direttamente dal fiume lungo il percorso degli affluenti, tendono in effetti a incagliarsi contro le pile della passerella Maratona, che è più ravvicinata rispetto ad altre passerelle in questo momento esistenti su altri ponti cittadini. Normalmente, in seguito al completo deflusso della piena, il Servizio Ponti e Vie d'Acqua provvede a far rimuovere questi detriti, con appalti specifici nell'ambito dell'appalto della manutenzione ordinaria, mediante l'impiego di alcune imbarcazioni specifiche e appositamente attrezzate. Non è stato ancora consegnato il lavoro di un appalto relativo alla segnalazione che fa il Consigliere, ma è in corso di definizione la procedura dal punto di vista tecnico. Quindi, il problema è stato individuato, è stato predisposto un appalto specifico... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come dicevo, per quanto riguarda la segnalazione del Consigliere, che era già all'attenzione degli Uffici, in seguito a tutte le varie piene e le varie occasioni di incaglio di questo materiale si organizzano e si predispongono appalti specifici, utilizzando la Manutenzione Ordinaria. Da questo punto di vista, non è ancora avvenuta l'aggiudicazione e si procederà quindi alla consegna dei lavori per predisporre l'intervento di rimozione dei detriti. Non rientra, invece, nei controlli che fa il nostro Settore, ma abbiamo già girato al Settore specifico, invece, la parte relativa alle piante che rimangono direttamente sulle sponde. Il Settore, quindi, si occupa direttamente degli incagli dell'acqua corrente, ma non delle sponde relative. Da questo punto di vista, penso che i lavori di aggiudicazione potranno già concludersi entro la fine di questa settimana. Direi che nel prossimo mese l'intervento dovrebbe essere realizzato. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Non ho capito una cosa. Dato che questo è il periodo "clou" delle piogge (dove succedono con più forza, proprio in questo specifico periodo di cambiamento climatico), non capisco perché si aspetti il periodo subito successivo per assegnare un appalto per la rimozione dei detriti, se detriti si possono chiamare. Non so se lei ha avuto modo di vedere - se vuole ho un'ampia documentazione fotografica -, ma il detrito più piccolo è lungo 20 metri, con un diametro di 1 metro: è un albero completo, che sta proprio di traverso nella parte centrale, sotto la passerella del Fioccardo. Parlare di detriti, quindi, è un po' un eufemismo. Il resto dei detriti crea un'isola lunga circa 30 metri per 6 (che credo tenga quasi tutto il corso del fiume che in quel punto è molto più stretto), senza contare gli altri detriti, perché qualcuno aveva pensato bene che, visto che c'era sotto un'isola, era opportuno scaricare una lavatrice; ci sono poi ancora circa 18 palloni da calcio che potremmo regalare ai bambini, c'è veramente di tutto. A parte il "di tutto", ciò che è pericoloso è proprio questa situazione. Non è neanche più piovuto, o comunque in quantità molto scarsa, per cui se dovessero verificarsi altri temporali o, come è previsto, due giorni di piogge intense, probabilmente il problema non sarebbe tanto se la struttura tiene (perché il ponte si presume tenga, visto che è stato appena rifatto), però certamente quello è uno dei primi ponti che partono dalla periferia della Città e, man mano che si va avanti, c'è sempre il discorso di ciò che arriva alla fine del percorso a San Mauro da dove cominciano veramente i grandi problemi. Non so quanto possa durare un appalto e se gli appalti sono annuali, ma se non si possono prevedere degli appalti e quindi degli interventi d'opera, il fatto di aspettare di togliere "il tutto" quando tutto è finito, mi sembra assurdo. Dovrebbe esserci una manutenzione non dico settimanale, ma ogni 20 giorni oppure quando succedono i fatti, perché se tra domani e il fine settimana viene di nuovo giù un po' d'acqua - come è tipico di questo periodo -, non so cosa succede di quel ponte, non del ponte di per sé, ma della piena che si crea poi più a valle. Auspico, quindi, che in futuro le designazioni, gli appalti, per questo tipo di interventi e per questo tipo di stagione, siano fatti in un periodo molto antecedente a quello che poi, come sempre, è il momento contingente. Dobbiamo sempre correre ai ripari, quando abbiamo avuto il danno. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |