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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302045/002, presentata in data 6 maggio 2013, avente per oggetto: "CAR10100: Progetto della Circoscrizione 8 che non riguarda i cittadini della Circoscrizione e neanche della Città" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Spinosa. SPINOSA Maria Cristina (Assessore) A seguito di questa interpellanza, a firma dei Consiglieri Magliano e Ricca, ho chiesto al Presidente della Circoscrizione 8 l'informazione al riguardo per poter formulare una risposta. Come sanno bene i firmatari dell'interpellanza, il Progetto in questione rientra nella piena autonomia della Circoscrizione e l'Assessorato al Decentramento non è coinvolto dal lato politico e amministrativo nel suo espletamento. Quello che leggerò, dunque, è quanto mi è stato inviato dal Presidente Mario Cornelio Levi della Circoscrizione 8, in risposta ai quesiti dei firmatari l'interpellanza. "Il progetto si è svolto presso il Centro di protagonismo giovanile denominato 'CAP10100' e si proponeva di intercettare il disagio giovanile laddove i giovani si incontrano e realizzare, inoltre, incontri di analisi e sostegno con metodologie varie, sia singoli che di gruppo. Il numero di un centinaio di adolescenti costituiva il bacino dei possibili fruitori, in quanto assidui frequentatori del CAP10100 e non il numero dei fruitori effettivi, che nel caso di supporti psicologici devono affacciarsi al servizio su base volontaria. Il CAP10100 è un centro frequentato da giovani provenienti non solo dalla Circoscrizione 8. Non ci risulta che il disagio giovanile abbia confini - dice il Presidente Levi -, seppur si privilegino i cittadini della Circoscrizione e le iniziative promosse dalla Circoscrizione stessa, in quanto Ente della Città, sono aperti a tutti, senza esclusioni territoriali. Il Progetto è stato approvato dal Consiglio della Circoscrizione e valutato nel suo contenuto favorevolmente anche negli interventi della minoranza, che comunque non l'ha votato, giudicando eccessivo il preventivo e il corrispondente contributo. Nel corso dello svolgimento del Progetto, a causa di difficoltà oggettive verificatesi, legate alla natura del CAP10100 e dei suoi frequentatori, si è preso atto della richiesta scritta dell'Associazione di deroghe temporali e di allargamento del target di riferimento. Per quanto riguarda le metodologie adottate per valutare le rendicontazioni ricevute (che nel caso in questione non sono ancora pervenute, non essendo trascorsi i 90 giorni dalla conclusione del progetto), si precisa che ad attività conclusa il soggetto beneficiario deve presentare agli Uffici preposti della Circoscrizione, entro 90 giorni dal termine dell'iniziativa, la seguente documentazione: modulo di richiesta di liquidazione del contributo, relazione conclusiva sull'attività svolta, rendiconto finanziario analitico delle entrate realizzate e delle spese sostenute, elenco riepilogativo dettagliato delle pezze giustificative, pezze giustificative delle spese e delle entrate, così come precisato al successivo punto n. 4. La mancata presentazione di tale documentazione entro il termine prestabilito di 90 giorni costituisce sopravvenuta mancanza di interesse all'erogazione del contributo concesso e si intende come rinuncia allo stesso. Tutti documenti contabili (fatture, note di pagamento, eccetera) devono avere valenza fiscale, essere intestati al soggetto beneficiario e devono essere attinenti alle voci contemplate nel preventivo allegato alla domanda di finanziamento. I giustificativi devono avere corrispondenza temporale compresa tra 30 giorni antecedenti e 30 giorni susseguenti alla realizzazione dell'iniziativa, tra spesa e iniziativa finanziata, e riportare chiaramente la destinazione della spesa, essere intestati al richiedente ed essere inerenti all'iniziativa. La relazione conclusiva dell'attività deve essere dettagliata e corrispondente al progetto presentato. Eventuali difformità devono essere motivate. Ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del Regolamento 206 per la modalità di erogazione dei contributi, 'La concessione del contributo è totalmente o parzialmente revocata con il recupero della somma versata, qualora i progetti, le iniziative o le manifestazioni non siano realizzati nei tempi previsti, o lo siano in misura difforme, anche in relazione all'assenza di barriere architettoniche'. Secondo quanto previsto dal citato articolo 4, comma 3, si procede alla decurtazione del contributo concesso, qualora, in sede consuntiva, la differenza tra spese effettuate ed altre entrate risulti inferiore alla somma concessa, questa viene liquidata con decurtazione almeno pari all'ammontare eccedente". Questo è quanto. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Innanzitutto è chiaro che l'Assessore, da questo punto di vista, ha dovuto riportare una nota del Presidente Levi, che scopriamo oggi, di fatto, considerarsi un monarca, più che un Presidente di una Circoscrizione, nel senso che, se nella sua Circoscrizione avvengono erogazioni di contributi gestiti in questo modo, nessuno può fare nulla. Quindi mi permetterò di chiedere ai Circoscrizionisti, eletti nella Circoscrizione 8, se neanche il Consiglio Comunale e l'Assessore con la delega al Decentramento, da questo punto di vista, non possono intervenire in quel territorio, di rivolgersi in altre sedi, al TAR, piuttosto che alla Magistratura, da qualcuno. Anche perché - lo dico senza polemica - io sono contento che la Circoscrizione 8 prima dica che i giovani sono 100 tra i 16 e i 30 anni e poi diventano 20 fino ai 35 anni, di cui 8 residenti nella Circoscrizione 8 e gli altri 12 anche di altri Paesi. Allora, io capisco che il Presidente della Circoscrizione si senta onnipotente, però io mi rendo conto che abbiamo dato 4.000,00 Euro ad un'Associazione che sta all'interno di un progetto, dove l'affitto dello spazio non è pagato da un anno (visto che ormai in questo Comune va di moda non pagare gli affitti, se gli affitti sono di proprietà del Comune). In quella situazione si è creato un grosso problema e nella relazione - quindi non il consuntivo - (e, conoscendo le velleità ambientaliste del Presidente della 8, mi dispiace anche che abbia riscritto il Regolamento su come si rendicontano i contributi Comunali, poteva preservarselo, lo conosciamo bene tutti) sono stati stravolti gli obiettivi e le finalità, cambiati gli orari, nel progetto si indicava una linea prioritaria di azione alla creazione di reti e relazioni e servizi e non vi è traccia. Noi stiamo parlando di un contributo e io presenterò altre interpellanze, perché non vorrei che questo contributo - e questo lo dico anche nella legittima funzione di Consigliere Comunale - sia servito a pagare un affitto che non era in grado di pagare l'associazione che gestiva i locali. Quindi, io mi ritengo assolutamente insoddisfatto. Mi spiace anche che, quando si prova a capire come nelle Circoscrizioni si facciano anche attività di politiche giovanili - perché l'hanno dato a lei, Assessore, perché lei ha la delega al Decentramento, ma era anche un progetto che sulla carta, come sempre, è scritto benissimo, bellissimo, ma poi, di fatto, chi sta in loco dice che di queste attività ha visto ben poco -, allora io devo prendere atto che noi non possiamo intervenire. Mi riserverò di presentare altre interpellanze, fino a quando anche i media non si renderanno conto che forse, da questo punto di vista, c'è una gestione un po' padronale dei contributi e che, nello stesso tempo, diventa un problema quando si chiede minimamente di vedere come sono stati spesi 4.000,00 Euro. Ci sarebbero mille modi per spendere 4.000,00 Euro: oggi c'è un articolo sul giornale che dice che mancano farmaci, potremmo darli all'Assessore Tisi, così, per assurdo, potrebbe aiutare il Banco Farmaceutico a sostenere i poveri che non sanno come fare per potersi curare, perché non hanno i soldi per comprare le medicine. Al di là delle battute, non mi ritengo soddisfatto e mi spiace anche che non ci sia un luogo dove poter affrontare questo problema e, quanto mai, questo, secondo me, apre un ragionamento molto forte che dovremmo iniziare a fare sul tema del decentramento e sulla gestione della Circoscrizione, perché tutti i fatti che ho riportato nell'interpellanza sono assolutamente asseverabili dai verbali del Consiglio di Circoscrizione e da Consiglieri di Circoscrizione che sono andati a verificare in loco. Per cui, Assessore, evidentemente lei non ne ha responsabilità, visto che giustamente il Presidente Levi dice a lei che non è compito suo occuparsi di loro, però - lo dico a verbale - sappiano i Presidenti delle Circoscrizioni che, ove vi sono gestioni di questo tipo, di fondi che sono dati al Decentramento, ma non possono essere utilizzati in questo modo, io continuerò a presentare interpellanze, fino a quando non ci si renderà conto che c'è un'autonomia degli Enti - sono d'accordo -, ma c'è anche un decoro e un buonsenso nella gestione delle risorse. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |