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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Maggio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2013-02045
"CAR10100: PROGETTO DELLA CIRCOSCRIZIONE 8 CHE NON RIGUARDA I CITTADINI DELLA CIRCOSCRIZIONE E NEANCHE DELLA CITT?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MAGLIANO E RICCA IN DATA 6 MAGGIO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302045/002, presentata in
data 6 maggio 2013, avente per oggetto:

"CAR10100: Progetto della Circoscrizione 8 che non riguarda i cittadini della
Circoscrizione e neanche della Città"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Spinosa.

SPINOSA Maria Cristina (Assessore)
A seguito di questa interpellanza, a firma dei Consiglieri Magliano e Ricca, ho
chiesto al Presidente della Circoscrizione 8 l'informazione al riguardo per poter
formulare una risposta.
Come sanno bene i firmatari dell'interpellanza, il Progetto in questione rientra nella
piena autonomia della Circoscrizione e l'Assessorato al Decentramento non è
coinvolto dal lato politico e amministrativo nel suo espletamento.
Quello che leggerò, dunque, è quanto mi è stato inviato dal Presidente Mario
Cornelio Levi della Circoscrizione 8, in risposta ai quesiti dei firmatari
l'interpellanza.
"Il progetto si è svolto presso il Centro di protagonismo giovanile denominato
'CAP10100' e si proponeva di intercettare il disagio giovanile laddove i giovani si
incontrano e realizzare, inoltre, incontri di analisi e sostegno con metodologie varie,
sia singoli che di gruppo.
Il numero di un centinaio di adolescenti costituiva il bacino dei possibili fruitori, in
quanto assidui frequentatori del CAP10100 e non il numero dei fruitori effettivi, che
nel caso di supporti psicologici devono affacciarsi al servizio su base volontaria.
Il CAP10100 è un centro frequentato da giovani provenienti non solo dalla
Circoscrizione 8.
Non ci risulta che il disagio giovanile abbia confini - dice il Presidente Levi -, seppur
si privilegino i cittadini della Circoscrizione e le iniziative promosse dalla
Circoscrizione stessa, in quanto Ente della Città, sono aperti a tutti, senza esclusioni
territoriali.
Il Progetto è stato approvato dal Consiglio della Circoscrizione e valutato nel suo
contenuto favorevolmente anche negli interventi della minoranza, che comunque non
l'ha votato, giudicando eccessivo il preventivo e il corrispondente contributo.
Nel corso dello svolgimento del Progetto, a causa di difficoltà oggettive verificatesi,
legate alla natura del CAP10100 e dei suoi frequentatori, si è preso atto della
richiesta scritta dell'Associazione di deroghe temporali e di allargamento del target
di riferimento.
Per quanto riguarda le metodologie adottate per valutare le rendicontazioni ricevute
(che nel caso in questione non sono ancora pervenute, non essendo trascorsi i 90
giorni dalla conclusione del progetto), si precisa che ad attività conclusa il soggetto
beneficiario deve presentare agli Uffici preposti della Circoscrizione, entro 90 giorni
dal termine dell'iniziativa, la seguente documentazione: modulo di richiesta di
liquidazione del contributo, relazione conclusiva sull'attività svolta, rendiconto
finanziario analitico delle entrate realizzate e delle spese sostenute, elenco
riepilogativo dettagliato delle pezze giustificative, pezze giustificative delle spese e
delle entrate, così come precisato al successivo punto n. 4.
La mancata presentazione di tale documentazione entro il termine prestabilito di 90
giorni costituisce sopravvenuta mancanza di interesse all'erogazione del contributo
concesso e si intende come rinuncia allo stesso.
Tutti documenti contabili (fatture, note di pagamento, eccetera) devono avere
valenza fiscale, essere intestati al soggetto beneficiario e devono essere attinenti alle
voci contemplate nel preventivo allegato alla domanda di finanziamento.
I giustificativi devono avere corrispondenza temporale compresa tra 30 giorni
antecedenti e 30 giorni susseguenti alla realizzazione dell'iniziativa, tra spesa e
iniziativa finanziata, e riportare chiaramente la destinazione della spesa, essere
intestati al richiedente ed essere inerenti all'iniziativa.
La relazione conclusiva dell'attività deve essere dettagliata e corrispondente al
progetto presentato. Eventuali difformità devono essere motivate.
Ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del Regolamento 206 per la modalità di
erogazione dei contributi, 'La concessione del contributo è totalmente o parzialmente
revocata con il recupero della somma versata, qualora i progetti, le iniziative o le
manifestazioni non siano realizzati nei tempi previsti, o lo siano in misura difforme,
anche in relazione all'assenza di barriere architettoniche'.
Secondo quanto previsto dal citato articolo 4, comma 3, si procede alla decurtazione
del contributo concesso, qualora, in sede consuntiva, la differenza tra spese effettuate
ed altre entrate risulti inferiore alla somma concessa, questa viene liquidata con
decurtazione almeno pari all'ammontare eccedente".
Questo è quanto. Grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Innanzitutto è chiaro che l'Assessore, da questo
punto di vista, ha dovuto riportare una nota del Presidente Levi, che scopriamo oggi,
di fatto, considerarsi un monarca, più che un Presidente di una Circoscrizione, nel
senso che, se nella sua Circoscrizione avvengono erogazioni di contributi gestiti in
questo modo, nessuno può fare nulla. Quindi mi permetterò di chiedere ai
Circoscrizionisti, eletti nella Circoscrizione 8, se neanche il Consiglio Comunale e
l'Assessore con la delega al Decentramento, da questo punto di vista, non possono
intervenire in quel territorio, di rivolgersi in altre sedi, al TAR, piuttosto che alla
Magistratura, da qualcuno.
Anche perché - lo dico senza polemica - io sono contento che la Circoscrizione 8
prima dica che i giovani sono 100 tra i 16 e i 30 anni e poi diventano 20 fino ai 35
anni, di cui 8 residenti nella Circoscrizione 8 e gli altri 12 anche di altri Paesi.
Allora, io capisco che il Presidente della Circoscrizione si senta onnipotente, però io
mi rendo conto che abbiamo dato 4.000,00 Euro ad un'Associazione che sta
all'interno di un progetto, dove l'affitto dello spazio non è pagato da un anno (visto
che ormai in questo Comune va di moda non pagare gli affitti, se gli affitti sono di
proprietà del Comune). In quella situazione si è creato un grosso problema e nella
relazione - quindi non il consuntivo - (e, conoscendo le velleità ambientaliste del
Presidente della 8, mi dispiace anche che abbia riscritto il Regolamento su come si
rendicontano i contributi Comunali, poteva preservarselo, lo conosciamo bene tutti)
sono stati stravolti gli obiettivi e le finalità, cambiati gli orari, nel progetto si indicava
una linea prioritaria di azione alla creazione di reti e relazioni e servizi e non vi è
traccia.
Noi stiamo parlando di un contributo e io presenterò altre interpellanze, perché non
vorrei che questo contributo - e questo lo dico anche nella legittima funzione di
Consigliere Comunale - sia servito a pagare un affitto che non era in grado di pagare
l'associazione che gestiva i locali.
Quindi, io mi ritengo assolutamente insoddisfatto. Mi spiace anche che, quando si
prova a capire come nelle Circoscrizioni si facciano anche attività di politiche
giovanili - perché l'hanno dato a lei, Assessore, perché lei ha la delega al
Decentramento, ma era anche un progetto che sulla carta, come sempre, è scritto
benissimo, bellissimo, ma poi, di fatto, chi sta in loco dice che di queste attività ha
visto ben poco -, allora io devo prendere atto che noi non possiamo intervenire.
Mi riserverò di presentare altre interpellanze, fino a quando anche i media non si
renderanno conto che forse, da questo punto di vista, c'è una gestione un po'
padronale dei contributi e che, nello stesso tempo, diventa un problema quando si
chiede minimamente di vedere come sono stati spesi 4.000,00 Euro. Ci sarebbero
mille modi per spendere 4.000,00 Euro: oggi c'è un articolo sul giornale che dice che
mancano farmaci, potremmo darli all'Assessore Tisi, così, per assurdo, potrebbe
aiutare il Banco Farmaceutico a sostenere i poveri che non sanno come fare per
potersi curare, perché non hanno i soldi per comprare le medicine.
Al di là delle battute, non mi ritengo soddisfatto e mi spiace anche che non ci sia un
luogo dove poter affrontare questo problema e, quanto mai, questo, secondo me, apre
un ragionamento molto forte che dovremmo iniziare a fare sul tema del
decentramento e sulla gestione della Circoscrizione, perché tutti i fatti che ho
riportato nell'interpellanza sono assolutamente asseverabili dai verbali del Consiglio
di Circoscrizione e da Consiglieri di Circoscrizione che sono andati a verificare in
loco.
Per cui, Assessore, evidentemente lei non ne ha responsabilità, visto che giustamente
il Presidente Levi dice a lei che non è compito suo occuparsi di loro, però - lo dico a
verbale - sappiano i Presidenti delle Circoscrizioni che, ove vi sono gestioni di
questo tipo, di fondi che sono dati al Decentramento, ma non possono essere
utilizzati in questo modo, io continuerò a presentare interpellanze, fino a quando non
ci si renderà conto che c'è un'autonomia degli Enti - sono d'accordo -, ma c'è anche
un decoro e un buonsenso nella gestione delle risorse.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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