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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201302079/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 8 maggio 2013, avente per oggetto: "I ristoranti segnalati su Turismo Torino". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) Ovviamente, per rispondere all'interpellanza, ho chiesto e ottenuto una relazione da parte di Turismo Torino e Provincia, che leggo. La filosofia di pubblicazione dei ristoranti, adottata sul sito www.turismotorino.org, è in linea con le valutazioni fatte dalla Regione Piemonte, che ha scelto lo stesso criterio per la visualizzazione dei ristoranti sul proprio sito di promozione turistica www.piemonteitalia.eu e riporta i ristoranti citati su 8 guide gastronomiche. L'elenco dei ristoranti, visualizzati nella sezione "I nostri ristoranti/altri ristoranti" del sito, riporta quelli citati in 17 guide enogastronomiche turistiche, italiane e straniere, dedicate a Torino e provincia, nell'ottica di un sito che vuole essere di promozione turistica e, nello specifico: Gambero Rosso edizione 2012, Gambero Rosso low-cost 2012, Guida Espresso 2012, Guida de Il Sole 24 Ore 2012, Guida Michelin Italia 2012, Guida Michelin Le Guide Verdi di Italia del Nord 2011, I 100 di Torino e del Piemonte 2012, Il Mangiarozzo 2012, Lonely Planet 2011, My Local Guide 2011, Osteria Slow Food 2012, Piemont & Aostatal - Michael Müller Verlag 2011, Le Guide Rosse 2009, Routard 2011, Torino Food 2009, Touring 2010, Weekend a Torino della Giunti Editore 2011. Segnaliamo che questa impostazione è adottata anche da altre realtà turistiche nazionali e internazionali, come ad esempio dall'Ufficio del Turismo di Bologna, come si può vedere nella pagina del sito, oppure dalla Città di Graz in Austria, reperibile sul sito della Città di Graz. In aggiunta all'attività di comunicazione e promozione, svolta anche attraverso il sito internet per la propria attività di accoglienza, Turismo Torino e Provincia dispone di elenchi in formato PDF, che vengono stampati da personale dei nostri Uffici del Turismo per evadere le richieste (ad esempio: tipologia, fascia di prezzo, zona, vis-à- vis dei visitatori e turisti. Gli stessi elenchi vengono inviati, tramite fax ed e-mail, a coloro che ne fanno richiesta. Il database delle informazioni viene aggiornato dal personale, partendo dalla base dati raccolta nel corso degli anni di attività di Turismo Torino e Provincia e gestita tramite CRM aziendale. Gli elenchi sono integrati tramite le informazioni, di cui veniamo in possesso dai ristoratori stessi, richieste dirette di inserimento che ci pervengono, bigliettini da visita raccolti dal personale, comunicazioni promozionali ricevute, e-mail. Nel complesso, nel CRM di Turismo Torino e Provincia sono presenti oltre 1.500 fra ristoranti, agriturismi, pizzerie, self-service e fast-food della provincia di Torino. Inoltre, con cadenza biennale viene inviata una comunicazione via e-mail ai ristoranti già presenti sul database, nella quale si richiede l'aggiornamento delle informazioni in nostro possesso relativamente a recapiti, orari di apertura, tariffe, tipologia di cucina e servizi a disposizione dei clienti. La comunicazione e-mail standard, inviata in risposta a chi fa richiesta di inserimento, è la seguente: "Gentile signore, in merito alla sua gentile richiesta di visibilità inerente al ristorante - ovviamente, tra virgolette, il nome del ristorante - sui nostri canali di comunicazione, siamo lieti di informarla che i dati possono essere inseriti negli elenchi in distribuzione tramite i nostri Uffici del Turismo. Tali elenchi vengono consegnati vis-à-vis o inviati via e-mail o fax a coloro che richiedono informazioni relative alla ristorazione in Provincia di Torino. A tale scopo, le alleghiamo la scheda anagrafica che ci vorrà restituire compilata. In riferimento alla possibilità di inserimento della stessa struttura sul nostro sito internet, la informiamo che l'elenco ristoranti pubblicato è il frutto di un lavoro di censimento dei ristoranti citati nelle principali guide enogastronomiche italiane o nelle guide turistiche straniere dedicate a Torino e provincia. Tale filosofia è in linea con le valutazioni fatte anche dalla Regione Piemonte, che ha scelto lo stesso criterio per la pubblicazione dei ristoranti sul proprio sito di promozione turistica www.piemonteitalia.eu. Restando a disposizione per ulteriori informazioni, con l'occasione inviamo cordiali saluti". Sempre da parte di Turismo Torino viene, inoltre, specificato anche quali sono i criteri con i quali si arriva a determinare il Club dei prodotti Sapori Torinesi. È stata creata questa sezione per promuovere l'immagine di Torino e della sua provincia come destinazione gastronomica, i cui obiettivi ed azioni strategiche sono condivise in seno al Tavolo di lavoro per lo sviluppo di turismo enogastronomico composto da Turismo Torino e Provincia, Città di Torino, Camera di Commercio, Provincia di Torino. L'elemento caratterizzante del Club è stato individuato nella proposta della cucina territoriale. A tale scopo sono state selezionate 42 ricette tipicamente torinesi, che devono essere proposte dagli aderenti. I ristoranti della provincia di Torino che desiderano aderire al Club di prodotto devono soddisfare 7 requisiti per l'ammissione, 10 requisiti per l'adesione, a scelta tra 7 requisiti qualitativi e tecnico-professionali, totalizzando almeno 25 punti su 32; proporre un menu degustazione composto da una selezione tra le 42 ricette dei Sapori Torinesi. Le domande di adesione sono esaminate da una Commissione di Valutazione, composta dalla Camera di Commercio di Torino e Provincia, dalla Città di Torino, da Turismo Torino e Provincia, dall'Ascom di Torino e Provincia, da Confesercenti di Torino e Provincia. Il bando di selezione è aperto dal 3 settembre 2012 ed è stato pubblicato su "La Stampa", "La Sentinella" del Canavese e "L'Eco del Chisone", oltre che sul sito della Camera di Commercio di Torino e Provincia e ha avuto una prima scadenza il 30 settembre 2012, per consentire il lancio del club il 16 ottobre con un blog event alla Maison Massena e la promozione in occasione del Salone Internazionale del Gusto. Il bando di selezione e l'intera modulistica per l'adesione sono sempre scaricabili dal sito www.turismotorino.org/it/bandi sezione "Servizio bandi in corso"; le domande pervenute vengono periodicamente valutate dalla Commissione. L'adesione al Club - che ricordo essere il Club di Prodotti e di Sapori Torinesi - è gratuita. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore della risposta esauriente. Mi rendo conto che, giustamente, lei ha letto una nota che le è stata inoltrata, però pongo la questione come l'ho posta nell'interpellanza. Come scritto anche nell'interpellanza - visto che comunque una parte di domande riguardano, in realtà, più la questione del motore di ricerca -, condividendo l'impostazione del Club di Prodotti e Sapori Torinesi, sul quale non entro in questa sede, trovo abbastanza strano (e volevo anche capire cosa ne pensasse lei, eventualmente anche in un'altra sede e non in quest'Aula) che un Ente come Turismo Torino, appoggiandosi di fatto comunque a delle guide, che sono soggetti privati, decida, o meglio, non decida, perché la decisione sta a monte, di utilizzare le guide per definire il criterio dei ristoranti o comunque degli esercizi che rientrano nel motore di ricerca. Questo mi sembra, in qualche modo, incoerente (ed è per questo che ho presentato l'interpellanza) con il tema, invece, dell'imparzialità e del fatto che comunque un Ente come l'ATL dovrebbe promuovere tutti, o meglio, dare la possibilità di accesso e promuovere allo stesso modo tutti gli esercenti presenti sul territorio. Io comprendo la lettura della nota, però per me il tema rimane duplice, cioè se sia corretto (e a mio avviso non lo è) che un'ATL utilizzi delle guide come criterio di scelta per promuovere alcuni esercenti e altri no; visto che, tra l'altro, si tratta di motore di ricerca, se non sia possibile dare accesso a tutti i soggetti presenti sul territorio (a mio avviso sarebbe più trasparente e sarebbe anche più corretto e più in linea con la vigente normativa). Quindi, in tal senso era lo spirito dell'interpellanza. Ora, io non so se si possa discutere anche in altra sede, non so se voglia portare l'argomento in Commissione oppure se lei si possa fare carico di esprimere eventualmente qual è il suo pensiero in tal senso; in base al suo pensiero, ovviamente vedrò anch'io come agire. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) Credo semplicemente che sia opportuno convocare in Commissione Turismo Torino, che, come ricordo, è un'Associazione partecipata, anche dalla Città, ma non solo dalla Città, e affrontare ovviamente i temi proposti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi non c'è un dialogo. Comunque, sollecitiamo il Presidente di Commissione a trattare l'argomento, non l'interpellanza. O lei non si ritiene soddisfatta? Perché deve dichiararlo. La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Io la rimanderei in Commissione, perché mi ritengono non soddisfatta, perché, come ha giustamente indicato l'Assessore Braccialarghe, è necessario, in qualche modo, condividere con l'Ente coinvolto, Turismo Torino, dove è presente anche la Regione. Quindi, chiederei il rinvio in Commissione. Mi farò anch'io carico di parlare eventualmente con il Presidente della Commissione Cultura. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Bene, allora non consideriamo conclusa l'interpellanza e la rinviamo in V Commissione. |