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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Maggio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 17
INTERPELLANZA 2013-02099
"SE LA MOVIDA DI VANCHIGLIA PROVOCA DISAGI AGLI AMBULANTI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 9 MAGGIO 2013.
Interventi

ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302099/002, presentata in
data 9 maggio 2013, avente per oggetto:

"Se la movida di Vanchiglia provoca disagi agli ambulanti"

ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
In premessa alla risposta, vorrei dire al Consigliere Magliano che il mercato di piazza
Santa Giulia è alla mia attenzione da parecchio tempo. È vero - come lui ricorda
nell'interpellanza - che presenta numerosi spazi liberi.
Abbiamo addirittura fatto, con il Settore delle Infrastrutture per il Commercio, un
progetto per poter ricompattare l'area. Però, questo prevedrebbe che l'unanimità
degli ambulanti di piazza Santa Giulia si sposti, trovando collocazione diversa per un
maggiore compattamento.
Purtroppo, l'unanimità non c'è e quindi non si può procedere neanche a fare questa
piccola cosa relativa al progetto di compattamento, che, anche se ha dei costi per
l'Amministrazione, probabilmente potrebbe servire. Purtroppo, però, non c'è accordo
tra gli ambulanti.
Confermo che ci sono spazi liberi e che non gode di buona salute, però altrettanto
sinceramente devo dire che la situazione di difficoltà del mercato non ha nulla a che
vedere con i problemi della movida notturna di piazza Santa Giulia.
È un mercato - questo bisogna dirlo - che soffre la fortissima concorrenza, in termini
di offerta e di prezzi, di Porta Palazzo. Dico questo solo per sgomberare il campo
dagli equivoci.
Per quel che riguarda, invece, il monitoraggio dei locali e dell'area compresa tra
piazza Santa Giulia e via Giulia di Barolo, periodicamente sono ispezionati da
personale della Sezione VII che è competente per territorio.
Da tutta l'attività effettuata nel 2012 non è emersa alcuna violazione di natura
amministrativa. Da quest'anno, da inizio 2013, non risultano essere pervenuti esposti
in merito ai disagi che si lamentano nell'interpellanza; sono, invece, pervenute nel
mese di marzo delle richieste di intervento alla Centrale Operativa per disturbi degli
avventori dei locali di piazza Santa Giulia e, prontamente, accanto alla richiesta di
intervento, si è affiancato l'invio delle pattuglie, sia in orario serale sia in orario
notturno.
Non siamo a conoscenza degli esiti di altre attività eventualmente svolte dalle altre
Forze di Polizia, perché gli avventori presenti nell'area spesso appartengono anche
all'area antagonista, visto il centro occupato che c'è nei dintorni.
Ripeto, quindi, l'anno scorso non è emersa alcuna violazione di natura
amministrativa. Per quest'anno, riguardo ai disagi che si lamentano
nell'interpellanza, non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione, mentre invece ne
abbiamo ricevute da marzo per quel che riguarda i disturbi degli avventori e per le
quali abbiamo inviato delle pattuglie e sono state elevate le sanzioni.
Inoltre, negli ultimi interventi, abbiamo provveduto a segnalare ad AMIAT la
presenza di rifiuti da rimuovere, proprio per ripristinare lo stato dei luoghi. Questo
nel corso delle verifiche fatte dalle pattuglie a seguito delle segnalazioni alla Centrale
Operativa.

ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. A parte lo stato del mercato di piazza Santa
Giulia, penso che l'Assessore, che ormai ha la delega da 2 anni, sappia che la storia
di quel mercato è un po' diversa.
Primo. Si tratta di un mercato che, all'inizio, non aveva il problema delle strisce blu,
perché - come lei ben sa - corso Regina Margherita è diviso in due parti e le strisce
blu hanno iniziato a danneggiare quel mercato.
Secondo. Attorno a quel mercato c'è una quantità di posti gialli concessi ai mercatali,
che, secondo me, sono in numero superiore al necessario.
Inoltre - come più volte chiesto alla Circoscrizione - non è stata prevista una sosta
gratuita con disco orario, che poteva permettere alle persone anche della collina, più
benestanti, di scendere giù e di andare ad acquistare.
Quindi, penso che la responsabilità, da questo punto di vista, sia duplice; un po' il
solito effetto NIMBY: noi non ci spostiamo, perché siamo qui da una vita e non
vogliamo avere dei problemi, ma, per quel che ho potuto constatare sulla base delle
numerose interviste che ho fatto a cittadini della zona, si è un po' portato quel luogo
a morire, perché gli sono state messe delle condizioni non ottimali. Questo è un
primo dato.
Però, prendo atto che, su questo, l'Amministrazione ha provato a mettere in campo
un tentativo, ma che non ha trovato soddisfazione da parte degli interessati.
Per quanto riguarda, invece, il tema della movida, essendo spesso in quelle zone
posso dire che, alla mattina molto presto e alla sera molto tardi, lo stato in cui viene
lasciata quella zona (che è la zona pedonale che, ogni tanto, viene utilizzata anche
come parcheggio), dal punto di vista della pulizia, non è dei più igienici. È chiaro che
le persone che distribuiscono bevande non hanno la responsabilità che i loro clienti
siano persone civili.
Alla luce del fatto che l'Assessore dice che non c'è alcun collegamento tra la movida
di notte e la difficoltà del mercato di giorno, vorrei però sottolineare il fatto che in
quella zona sono nati dei dehors, che, di fatto, però, vengono realizzati con panchine,
tavoli e sedie, quindi non sono dei dehors fissi. Vorrei capire meglio questo aspetto,
anche perché ormai i dehors si sono moltiplicati. Per carità, se una persona passa di lì
la sera, vede un luogo frequentato da delle persone, ma, nello stesso tempo, sarà
perché è vicino al centro antagonista, sarà perché, magari, c'è un elevato tasso di
diseducazione dei giovani, che si siedono per terra, eccetera, c'è una totale mancanza
di rispetto. Poi, è proprio di fronte all'oratorio.
Si tratta di una zona in cui si stanno addensando tutta una serie di problematiche.
Come l'Assessore sa, è già stata oggetto della nascita di una sala giochi per
scommesse, perché il nostro Regolamento può essere superato dalla Questura, dalla
Prefettura, e sono 15 anni che non prendiamo decisioni nette su Askatasuna.
Il mercato si sta spegnendo, i cittadini hanno paura, stanno diminuendo le
frequentazioni di quello che ritengo un luogo sociale, di sviluppo, di crescita e anche
di mantenimento di uno status quo sociale, che è la parrocchia di Santa Giulia, e di
tutta la struttura che ha di fianco, che è la Polisportiva.
Da questo punto di vista, prendo atto di quanto detto dall'Assessore; sarà mia cura,
però, presentare un'interpellanza con tanto di foto, per capire se le decine di tavoli e
di sedie messe all'aperto e rimesse dentro la sera siano dei dehors. Perché, se non
sono dehors, voi dovete vietarlo. Altrimenti, queste persone facciano richiesta,
paghino la tariffa al Comune, come fanno tutti i commercianti di questa città, perché,
a mio giudizio, i cittadini - né di destra, né di sinistra - sono un po' stufi in
Vanchiglia di essere trattati come cittadini di serie B, solo perché lì c'è Askatasuna e
tutte le volte che c'è Askatasuna non si può intervenire e far rispettare la Legge.

ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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