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ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302099/002, presentata in data 9 maggio 2013, avente per oggetto: "Se la movida di Vanchiglia provoca disagi agli ambulanti" ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In premessa alla risposta, vorrei dire al Consigliere Magliano che il mercato di piazza Santa Giulia è alla mia attenzione da parecchio tempo. È vero - come lui ricorda nell'interpellanza - che presenta numerosi spazi liberi. Abbiamo addirittura fatto, con il Settore delle Infrastrutture per il Commercio, un progetto per poter ricompattare l'area. Però, questo prevedrebbe che l'unanimità degli ambulanti di piazza Santa Giulia si sposti, trovando collocazione diversa per un maggiore compattamento. Purtroppo, l'unanimità non c'è e quindi non si può procedere neanche a fare questa piccola cosa relativa al progetto di compattamento, che, anche se ha dei costi per l'Amministrazione, probabilmente potrebbe servire. Purtroppo, però, non c'è accordo tra gli ambulanti. Confermo che ci sono spazi liberi e che non gode di buona salute, però altrettanto sinceramente devo dire che la situazione di difficoltà del mercato non ha nulla a che vedere con i problemi della movida notturna di piazza Santa Giulia. È un mercato - questo bisogna dirlo - che soffre la fortissima concorrenza, in termini di offerta e di prezzi, di Porta Palazzo. Dico questo solo per sgomberare il campo dagli equivoci. Per quel che riguarda, invece, il monitoraggio dei locali e dell'area compresa tra piazza Santa Giulia e via Giulia di Barolo, periodicamente sono ispezionati da personale della Sezione VII che è competente per territorio. Da tutta l'attività effettuata nel 2012 non è emersa alcuna violazione di natura amministrativa. Da quest'anno, da inizio 2013, non risultano essere pervenuti esposti in merito ai disagi che si lamentano nell'interpellanza; sono, invece, pervenute nel mese di marzo delle richieste di intervento alla Centrale Operativa per disturbi degli avventori dei locali di piazza Santa Giulia e, prontamente, accanto alla richiesta di intervento, si è affiancato l'invio delle pattuglie, sia in orario serale sia in orario notturno. Non siamo a conoscenza degli esiti di altre attività eventualmente svolte dalle altre Forze di Polizia, perché gli avventori presenti nell'area spesso appartengono anche all'area antagonista, visto il centro occupato che c'è nei dintorni. Ripeto, quindi, l'anno scorso non è emersa alcuna violazione di natura amministrativa. Per quest'anno, riguardo ai disagi che si lamentano nell'interpellanza, non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione, mentre invece ne abbiamo ricevute da marzo per quel che riguarda i disturbi degli avventori e per le quali abbiamo inviato delle pattuglie e sono state elevate le sanzioni. Inoltre, negli ultimi interventi, abbiamo provveduto a segnalare ad AMIAT la presenza di rifiuti da rimuovere, proprio per ripristinare lo stato dei luoghi. Questo nel corso delle verifiche fatte dalle pattuglie a seguito delle segnalazioni alla Centrale Operativa. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. A parte lo stato del mercato di piazza Santa Giulia, penso che l'Assessore, che ormai ha la delega da 2 anni, sappia che la storia di quel mercato è un po' diversa. Primo. Si tratta di un mercato che, all'inizio, non aveva il problema delle strisce blu, perché - come lei ben sa - corso Regina Margherita è diviso in due parti e le strisce blu hanno iniziato a danneggiare quel mercato. Secondo. Attorno a quel mercato c'è una quantità di posti gialli concessi ai mercatali, che, secondo me, sono in numero superiore al necessario. Inoltre - come più volte chiesto alla Circoscrizione - non è stata prevista una sosta gratuita con disco orario, che poteva permettere alle persone anche della collina, più benestanti, di scendere giù e di andare ad acquistare. Quindi, penso che la responsabilità, da questo punto di vista, sia duplice; un po' il solito effetto NIMBY: noi non ci spostiamo, perché siamo qui da una vita e non vogliamo avere dei problemi, ma, per quel che ho potuto constatare sulla base delle numerose interviste che ho fatto a cittadini della zona, si è un po' portato quel luogo a morire, perché gli sono state messe delle condizioni non ottimali. Questo è un primo dato. Però, prendo atto che, su questo, l'Amministrazione ha provato a mettere in campo un tentativo, ma che non ha trovato soddisfazione da parte degli interessati. Per quanto riguarda, invece, il tema della movida, essendo spesso in quelle zone posso dire che, alla mattina molto presto e alla sera molto tardi, lo stato in cui viene lasciata quella zona (che è la zona pedonale che, ogni tanto, viene utilizzata anche come parcheggio), dal punto di vista della pulizia, non è dei più igienici. È chiaro che le persone che distribuiscono bevande non hanno la responsabilità che i loro clienti siano persone civili. Alla luce del fatto che l'Assessore dice che non c'è alcun collegamento tra la movida di notte e la difficoltà del mercato di giorno, vorrei però sottolineare il fatto che in quella zona sono nati dei dehors, che, di fatto, però, vengono realizzati con panchine, tavoli e sedie, quindi non sono dei dehors fissi. Vorrei capire meglio questo aspetto, anche perché ormai i dehors si sono moltiplicati. Per carità, se una persona passa di lì la sera, vede un luogo frequentato da delle persone, ma, nello stesso tempo, sarà perché è vicino al centro antagonista, sarà perché, magari, c'è un elevato tasso di diseducazione dei giovani, che si siedono per terra, eccetera, c'è una totale mancanza di rispetto. Poi, è proprio di fronte all'oratorio. Si tratta di una zona in cui si stanno addensando tutta una serie di problematiche. Come l'Assessore sa, è già stata oggetto della nascita di una sala giochi per scommesse, perché il nostro Regolamento può essere superato dalla Questura, dalla Prefettura, e sono 15 anni che non prendiamo decisioni nette su Askatasuna. Il mercato si sta spegnendo, i cittadini hanno paura, stanno diminuendo le frequentazioni di quello che ritengo un luogo sociale, di sviluppo, di crescita e anche di mantenimento di uno status quo sociale, che è la parrocchia di Santa Giulia, e di tutta la struttura che ha di fianco, che è la Polisportiva. Da questo punto di vista, prendo atto di quanto detto dall'Assessore; sarà mia cura, però, presentare un'interpellanza con tanto di foto, per capire se le decine di tavoli e di sedie messe all'aperto e rimesse dentro la sera siano dei dehors. Perché, se non sono dehors, voi dovete vietarlo. Altrimenti, queste persone facciano richiesta, paghino la tariffa al Comune, come fanno tutti i commercianti di questa città, perché, a mio giudizio, i cittadini - né di destra, né di sinistra - sono un po' stufi in Vanchiglia di essere trattati come cittadini di serie B, solo perché lì c'è Askatasuna e tutte le volte che c'è Askatasuna non si può intervenire e far rispettare la Legge. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |