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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Maggio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2013-01429
"ATTRAVERSAMENTO PEDONALE PERICOLOSO IN CORSO BOLZANO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CERVETTI, RICCA E CARBONERO IN DATA 27 MARZO 2013.
Interventi

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301429/002, presentata in
data 27 marzo 2013, avente per oggetto:

"Attraversamento pedonale pericoloso in corso Bolzano"

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
I Consiglieri interpellanti, in questo caso, chiedono informazioni rispetto
all'attraversamento pedonale di corso Bolzano. In particolare, segnalano la
pericolosità di quell'attraversamento e chiedono quali siano le azioni in
programmazione per la soluzione del problema che vanno a segnalare.
In effetti, le due carreggiate di corso Bolzano, che sono tra l'altro prospicienti agli
ingressi della nuova stazione ferroviaria, sono state recentemente oggetto di una
revisione viabile abbastanza importante, con un intervento complessivo che ha
ridefinito tutti gli elementi che comportano la parte della viabilità, dei regimi di
precedenza, la riorganizzazione del trasporto pubblico, le fermate per il trasporto
pubblico sono state spostate e anche alcuni stalli riservati ai disabili.
Nell'ambito di tale riorganizzazione sono stati anche ridefiniti i passaggi pedonali e
sono stati messi in opera (alcuni già definitivamente completati, altri ancora in fase
di esecuzione) alcuni interventi di abbattimento di barriere architettoniche che
insistevano sugli stessi passaggi pedonali.
Tuttavia, stiamo lavorando con i tecnici del Ministero della Viabilità perché c'è una
ormai sempre più restrittiva interpretazione del Codice della Strada rispetto alla
collocazione dei dossi artificiali; si tratta di una modifica restrittiva che è avvenuta
con l'ultima modifica del Codice della Strada.
Il nuovo Codice della Strada ha inserito, se non ricordo male, 12 elementi di novità;
uno di questi elementi è che non possano più essere collocati dossi artificiali su corsi
che vedano la presenza di mezzi pubblici e di veicoli di soccorso. In questo caso, noi
abbiamo entrambi gli elementi, perché abbiamo sia i veicoli di soccorso, perché lì
vicino c'è la sede della Croce Verde (tra l'altro, particolarmente preziosa per quella
porzione di territorio), e il numero di linee di trasporto pubblico è abbastanza elevato.
Come dicevo, però, stiamo effettuando delle verifiche con i tecnici del Ministero,
perché in alcune occasioni questa interpretazione così restrittiva ci mette in oggettiva
difficoltà. Questo è un caso sul quale non nascondo che condivido la lettura che i
Consiglieri interpellanti danno rispetto alla situazione di corso Bolzano, nonostante
tutto quello che permette il Codice della Strada sia fatto, perché di fatto la segnaletica
- sia orizzontale che verticale - è già al massimo della sua potenzialità e tra l'altro,
come dicevo, di recente realizzazione.
Quindi, dal punto di vista normativo, in questo momento l'interpellanza non può
essere soddisfatta, perché quello che viene richiesto, come soluzione per il problema,
non può essere attuato. Detto questo, però, mi prendo l'impegno di aggiornare il
Consiglio Comunale, e in particolare i Consiglieri interpellanti, su eventuali novità
che dovessero sorgere.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
Rimango un po', non voglio dire basita, però quantomeno dispiaciuta rispetto alla
risposta dell'Assessore all'interpellanza, perché l'intento dell'interpellanza era
segnalare l'esigenza di venire incontro al normale adeguamento dei servizi dei
cittadini, anche relativamente alla messa in sicurezza, e lei adesso mi sta rispondendo
che in realtà, rispetto alla normativa vigente, non si può mettere in atto nessuna
forma di messa in sicurezza.
Lei capisce che, dal momento che la mia interpellanza nasce da cittadini che hanno
contattato me personalmente e il nostro Gruppo, le chiedo di non fermarsi a questo
livello.
Poi sarà mia premura rinnovare la presenza di un'interpellanza o la presenza in
Commissione, adesso vedrò quale sarà l'iter più opportuno da seguire, però capisce
che non posso accettare che dei cittadini ci interpellino, segnalando il fatto che
all'uscita di una stazione come quella di Porta Susa, quindi di una rilevanza direi
piuttosto significativa, non ci sia un attraversamento pedonale adeguato, non ci sia
una messa in sicurezza adeguata e, da quanto so io, non ci siano neanche fermate del
pullman in prossimità dell'uscita. Per cui, anche lì, sarebbe opportuno magari
rivedere l'organizzazione delle fermate, in modo che l'utente, nel momento in cui
esce dalla stazione ferroviaria, non debba fare chissà quali corse per prendere un
mezzo pubblico. Anche questo potrebbe essere uno stimolo e un suggerimento.
Detto questo, ovviamente non mi accontento di questa risposta, perché mi trovo in
difficoltà ogni qualvolta chiedo di mettere in sicurezza dei passaggi pedonali.
L'Assessore lo sa, non è la prima volta; è stato anche molto gentile a rispondermi.
Sta di fatto che i cittadini ci chiedono una maggiore messa in sicurezza dei passaggi
pedonali. Che poi gli incidenti e le tragedie avvengano, la risposta è che qui a
nessuno in fondo gliene frega niente.
Io non so quanto sia vincolante la normativa, cioè non so se stiamo seguendo la
normativa nel modo migliore, opportuno, adeguato. Sarà mio dovere informarmi
rispetto a quella che è una presa di consapevolezza rispetto alla normativa.
Io so solo che quando i cittadini chiedono la messa in sicurezza di passaggi pedonali,
forse ci vorrebbe uno sforzo in più da parte dei vostri Uffici per darci delle risposte,
per creare delle alternative, perché laddove si vuole, ci si ingegna con modalità
stupefacenti, e anche onorevoli. Allora mi chiedo perché di fronte alla richiesta dei
cittadini di mettere in sicurezza i passaggi pedonali, per l'attraversamento dei
bambini, degli anziani, non promettiamo che ci lavoreremo, che se i rialzi non sono
più a norma, troveremo un'altra modalità, e non la smettiamo di rispondere che tutto
quello che ad oggi era possibile fare per la messa in sicurezza è stato fatto.
Perché se andiamo effettivamente a guardare questi passaggi pedonali non hanno
delle peculiarità di messa in sicurezza così straordinarie. Io non vedo delle luci
luminose intermittenti, non vedo degli ostacoli, non vedo delle segnalazioni enormi
con cui a venti metri un autista possa già notare che lì c'è un passaggio pedonale,
quindi deve moderare la velocità. Io non vedo niente di tutto questo.
Quindi, se oggi l'Assessore mi risponde che, nella nostra Città di Torino, la messa a
norma dei sistemi di sicurezza dei passaggi pedonali è regolare, io questo non lo
accetto.
Detto questo, posso solo portare avanti il lavoro, tramite un'interpellanza, una
mozione, un lavoro in Commissione, per cercare di smuovere la volontà dei vostri
Uffici nel mettere davvero in sicurezza certi passaggi pedonali. Questa è una
richiesta di un Consigliere Comunale che si fa portavoce dei cittadini che hanno
segnalato la pericolosità non di cinquecento passaggi pedonali, ma di poche decine,
forse meno di una decina di passaggi pedonali pericolosi in questa Città.
Quindi solleciterò il lavoro dell'Assessore e dei suoi Uffici.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
Per dare merito alla veemenza dell'intervento del Consigliere Cervetti, sollecito il
Presidente Carretta a calendarizzare in Commissione un punto specifico sugli
attraversamenti pedonali, per fare un approfondimento non solo su questo
attraversamento specifico, ma anche per incontrare gli Uffici e poterci confrontare
direttamente con loro.
L'interpellanza è discussa.

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