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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Maggio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2013-02050
"ENERGIA INNOVATIVA, OPPORTUNIT? DI RISPARMIO PER LA CITT?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MAGLIANO E TRONZANO IN DATA 7 MAGGIO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302050/002, presentata in
data 7 maggio 2013, avente per oggetto:

"Energia innovativa, opportunità di risparmio per la Città"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola , per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Credo valga la pena ringraziare l'interpellante, perché in effetti pone all'attenzione
dell'Amministrazione un tema - anche se lo fa in modo tangenziale - a me caro, che è
il tema dell'efficientamento energetico attraverso l'impiego delle cosiddette "Energy
Service Company", e lo fa declinandola su un tema specifico che il tema
dell'illuminazione pubblica.
È noto all'interpellante quanto ancor più efficace e utile sia trattare questo tema
attraverso l'impiego dell'"Energy Service Company" nel più ampio ambito della
riqualificazione energetica, in particolare del patrimonio, sia esso pubblico o privato,
con i conseguenti certificati bianchi, il cui valore diventa decisamente significativo
rispetto al tema dell'illuminazione pubblica.
Rispetto a questo tema è bene chiarire innanzitutto che l'opportunità di rinnovare gli
impianti di illuminazione pubblica, adottando tecnologie che consentono un
risparmio energetico, è un'opportunità colta dall'Amministrazione e ribadita ancora
recentemente attraverso l'adozione del Piano Regolatore dell'Illuminazione
Comunale.
La Città è da anni impegnata, tramite "IRIDE Servizi", al rinnovo degli impianti e
alla sostituzione delle vecchie apparecchiature illuminanti a vapore di mercurio con
nuove apparecchiature illuminanti a vapore di sodio ad alta pressione.
Tali interventi sono stati effettuati prioritariamente sugli impianti di derivazione,
mirati al risparmio energetico e all'incremento dell'efficienza luminosa. In sintesi, si
riduce il consumo, aumenta la luminosità; si riduce la potenza, aumentano i lumen.
La sostituzione di apparecchiature a mercurio con altre al sodio ad alta pressione
permette di ridurre la potenza degli impianti di circa il 40%, incrementando inoltre il
flusso luminoso emesso e quindi risultando maggiormente efficienti.
Fornisco qualche dato: in questo momento sul territorio cittadino sono installati in
totale circa 97.000 punti luce di varia tipologia e potenza; tra questi la Città è stata
all'avanguardia con la sostituzione delle lampade a mercurio su complessi impianti
di media tensione in serie.
A fine 2012 i punti luce a mercurio erano circa 10.000 unità, quindi dei 97.000 punti
luce a fine 2012 solo 10.000 erano a mercurio; ad inizio marzo 2013 questi 10.000 si
sono ridotti ulteriormente a 8.400 apparecchi.
Attualmente sono circa 7.400 apparecchiature e per fine estate si prevede di ridurre
ulteriormente tale consistenza a circa 4.000. Quindi, da marzo 2013 all'estate,
andiamo verso un dimezzamento delle apparecchiature a mercurio, per procedere in
futuro all'abbandono totale di tale tecnologia.
Come è noto all'interpellante, questo era scritto nelle Linee Programmatiche
dell'Amministrazione, ma è stato soprattutto ribadito nel Piano Regolatore
dell'Illuminazione Comunale adottato dal Consiglio Comunale.
Come si può constatare, quindi, la Città è all'avanguardia rispetto a questo Piano di
lavoro, ma lo è anche nel settore dell'illuminazione pubblica relativamente ad una
tecnologia, che è quella a LED, che è tuttora in sperimentazione.
Sono diversi i filari di illuminazione pubblica caratterizzate dal LED, ancora troppo
pochi, a mio avviso, ma sicuramente meritevoli di attenzione, soprattutto essendo in
una fase di sperimentazione.
Mi permetto di segnalare che tra pochi giorni, in particolare il prossimo 25 maggio,
ci sarà l'occasione per inaugurare un nuovo impianto di illuminazione a LED presso
il Parco Dora, in particolare nell'area dello strippaggio, grazie alla collaborazione
con un partner privato e naturalmente il supporto di "IRIDE Servizi".
Mi auguro che questa spiegazione sia stata chiara ed esaustiva. Naturalmente, sono a
disposizione per tutti gli approfondimenti del caso sull'illuminazione pubblica, ma
soprattutto - perché credo che meriti attenzione - sul tema più generale
dell'efficientamento energetico, anche con l'ausilio di partner quali l'"Energy
Service Company" richiamata dall'interpellanza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Questa interpellanza nasce da una discussione -
per andare oltre gli infingimenti - che ho avuto più volte con l'Assessore proprio su
questo tema, anche perché mi pare che, sulla sollecitazione di realtà come le ESCO,
da questo punto di vista si possano, però, trarre dei benefici.
Questa interpellanza nasce proprio dal fatto che - mi pare - ormai da un anno c'è
questa opportunità che le ESCO forniscono gratuitamente, sia agli attori pubblici che
agli attori privati del nostro sistema di illuminazione, delle lampade a vapore di sodio
ad alta pressione con un kit per l'installazione; su questo spero di non sbagliarmi,
Assessore, ma di fatto queste lampade vengono date in modo gratuito e hanno la resa
e l'efficienza di cui lei parlava prima.
Quindi, innanzitutto chiedo, se è possibile, di poter acquisire la nota che l'Assessore
oggi ha letto in Aula con i dati, in modo da prenderne atto.
Da questo punto di vista, però, vorrei alcuni chiarimenti: noi stiamo modificando
tutta questa serie di lampade a mercurio e le stiamo togliendo dal nostro sistema, ma
non ho capito quale sia il titolare di questo tipo di iniziativa, cioè è IREN che - come
mi aveva spiegato la scorsa volta nell'interpellanza - si preoccupa di fare questo tipo
di attività? Perché una delle cose che erano emerse nella scorsa interpellanza è che il
tema dei certificati bianchi e questo tema qui non erano all'attenzione di IREN,
perché erano cose di cui non si erano mai serviti e, grazie all'Assessore (bisogna
darne atto), questo è uno dei temi che è stato aperto.
Se possiamo risparmiare, perché ci venga riconosciuto un tot di certificati bianchi,
che sia IREN o che sia la Città a risparmiare, mi pare che, in un momento come
questo, sia assolutamente opportuno. Da Kyoto in poi, queste sono tutte misure, sulla
banca di questi certificati bianchi, che, secondo me, sono da utilizzare.
Quindi, in primo luogo volevo chiedere se potevo acquisire questi dati, che mi
paiono veramente da porre al tema, un tema di apprezzamento di quello che è stato
fatto.
In secondo luogo, invece, volevo capire - se è possibile - se questa nuova procedura,
questa nuova opportunità, che viene fornita dalle ESCO, dalla numerosità delle
ESCO che ci sono sul territorio, evidentemente, sia stata colta o meno da IREN
piuttosto che dalla Città. Su questo volevo solo una delucidazione, perché a quel
punto sarebbe più chiaro, almeno sappiamo che questa opportunità data alla Città,
agli Enti Pubblici, agli Enti privati, ai soggetti privati, per fare questo tipo di
iniziative, è stata colta e in quali modalità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Più che una replica, si tratta di una risposta ad una domanda ben circostanziata.
L'interpellante, il Consigliere Magliano, pone un tema, secondo me, assolutamente
rilevante, che però mal si adatta, in termini di riflessione generale, al sistema
dell'illuminazione pubblica. Provo a dire velocemente perché.
Innanzitutto, naturalmente i dati sono assolutamente a disposizione. Noi abbiamo un
contratto di servizi con IRIDE Servizi; in virtù di questo contratto di servizi, a questo
contratto di servizi segue un piano di lavoro e questo piano di lavoro è condizionato,
naturalmente, dalle politiche che l'Amministrazione vuole portare avanti.
Quando la politica, e in particolare il Consiglio Comunale, a fronte di una proposta
della Giunta, ha adottato il Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale, ha
chiesto di dare priorità, in termini manutentivi, alla sostituzione delle lampade a
mercurio, in favore di lampade con una tecnologia, che è quella ai vapori di sodio,
che garantisse contestualmente un risparmio energetico e un aumento della
luminosità.
Per fare un esempio altrettanto circostanziato e concreto, la settimana scorsa, 10
giorni fa, alla presenza del Consiglio della Circoscrizione 4 abbiamo avuto modo di
inaugurare la sostituzione di almeno 60 corpi luce (non ricordo precisamente il
numero) nell'asse di corso Monte Grappa. È successo esattamente questo, cioè si è
concretizzato quell'atto di indirizzo che il Consiglio Comunale ha voluto dare ad
IRIDE Servizi. Apro una parentesi: tra l'altro, IRIDE Servizi è una "Energy Service
Company", ma lo fa in assenza di un rapporto contrattuale viziato o condizionato da
questa tipologia specifica, lo fa in virtù di un contratto di servizio e di un piano di
lavoro. Tale piano di lavoro - così come ha chiesto il Consiglio Comunale - prevede
la sostituzione progressiva della totalità dei corpi luce da mercurio a vapore di sodio,
proprio perché l'obiettivo, l'indirizzo che il Consiglio Comunale ha voluto esprimere
è all'insegna del risparmio energetico e del miglior presidio luminoso, attraverso un
aumento della luminosità.
Questo non significa che l'Amministrazione sia scevra da interloquire o favorire
l'interlocuzione con soggetti che hanno questa specificità, cioè che sono qualificati
come "Energy Service Company" (tra cui, naturalmente, anche IRIDE Servizi), al
fine di poter immaginare come l'ingaggio della "Energy Service Company" possa
poi portare, a fronte di un investimento iniziale che viene caricato al privato, ad un
intervento di efficientamento energetico, che inevitabilmente produrrebbe nel medio-
breve periodo, breve, brevissimo periodo, un risparmio per l'Amministrazione.
Stiamo approfondendo e indagando la capacità dell'Amministrazione di poter
congelare, o meglio, estrapolare porzioni di bolletta - perché questo è il presupposto
per poter procedere in questa direzione -, quindi congelare quelle porzioni di utenze,
utili a finalizzarle alla garanzia sull'intervento stesso.
Per poter fare questo, naturalmente, c'è bisogno di un approfondimento sia dal punto
di vista giuridico, ma soprattutto dal punto di vista economico e contabile.
Mi sento di poter dire che la giusta riflessione del Vicepresidente Magliano,
soprattutto - come giustamente ricordava prima - anche l'interlocuzione
particolarmente attenta dello stesso degli ultimi mesi, sia riorientabile o debba essere
necessariamente riorientata al tema dell'efficientamento energetico sul patrimonio
pubblico, piuttosto che sull'illuminazione pubblica.
In assenza di un intervento così corposo, importante, tra l'altro in via di definizione,
da parte di IRIDE Servizi, avremmo sicuramente preso in considerazione la
possibilità di farlo sull'illuminazione pubblica, ma visti i dati (e li ripeto
velocemente: da 97.000 punti luce siamo riusciti progressivamente ad arrivare a
10.000 unità residue a mercurio a fine 2012, nei primi tre mesi 1.600 lampade sono
state sostituite con lampade ai vapori di sodio, ancora 7.400 erano le apparecchiature
residue ad oggi, entro l'estate ridurremo ulteriormente di 2.400 unità, quindi IRIDE
Servizi andrà a sostituire ulteriori 2.400 apparecchi), è evidente che c'è un timing
serrato ed è evidente che c'è un lavoro particolarmente intenso. Più che
all'Amministrazione - io ringrazio il Vicepresidente -, in realtà il ringraziamento va
inoltrato a IRIDE Servizi per l'attività svolta.
Nel momento in cui ad agosto avremo 4.000 apparecchi residui, penso di poter dire -
ma mi riservo di verificarlo ulteriormente - che entro la fine dell'anno noi potremo
avere come risultato quello della sostituzione totale e quindi l'eliminazione totale,
nel sistema dell'illuminazione pubblica, degli impianti a mercurio.
Ciò detto, come accennavo prima, abbiamo in corso anche delle sperimentazioni a
LED. Per quanto riguarda il LED, non è ancora sufficientemente certo il buon
impiego all'interno del sistema dell'illuminazione pubblica; le sperimentazioni in
corso nella città di Torino ci fanno ben sperare, motivo per cui invito formalmente
anche il Consiglio Comunale sabato 25 maggio prossimo presso il Parco Dora:
nell'area dello strippaggio avremo modo di vedere questa tecnologia applicata al
sistema dell'illuminazione pubblica, tra l'altro in un'area che necessita sia di un
miglioramento dell'illuminazione complessiva, sia di un presidio particolarmente
importante, come avremo modo di vedere, garantito da queste nuove tecnologie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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