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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301944/002, presentata in data 29 aprile 2013, avente per oggetto: "Torino, la città dalle luci sempre accese" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) In merito all'interpellanza dei Consiglieri Bertola ed Appendino, nella quale si fa riferimento a numerosi problemi riguardanti l'illuminazione, sia pubblica sia degli edifici comunali, è bene precisare alcune cose. Innanzitutto, negli edifici comunali, siano essi asili, scuole, uffici, si è scelto di non effettuare lo spegnimento automatico dell'illuminazione interna per motivi di sicurezza. Infatti, in occasione di riunioni serali o utilizzi extra-orari o attività extracurriculari, che a volte caratterizzano anche le scuole, ci si potrebbe trovare in situazioni di pericolo dovute all'improvviso spegnimento delle luci. Si è preferito, invece, sensibilizzare il personale addetto e l'utenza affinché, al termine dell'utilizzo della struttura, dopo aver verificato l'uscita di tutti i presenti, si provveda manualmente allo spegnimento in sicurezza. È possibile che, a seguito di distrazione o incomprensione, si siano verificati dei casi di accensioni notturne indesiderate, ma dovrebbe trattarsi di fenomeni sporadici, ancorché assolutamente - intendiamoci - biasimevoli. Il Direttore della Direzione Servizi Educativi si è, comunque, detto disponibile a sollecitare ulteriormente il personale delle scuole (noi lo facciamo periodicamente, perché sapete che buona parte del patrimonio pubblico, anzi più della metà del patrimonio pubblico consta in edifici scolastici) ad un responsabile utilizzo dell'illuminazione, in particolare degli edifici scolastici. Per quanto riguarda il campo nomadi, invece, di strada dell'Aeroporto, siamo al corrente che gli impianti di illuminazione vengono spesso manomessi dagli stessi occupanti del campo; questo viene fatto per l'approvvigionamento, assolutamente indebito e abusivo, dell'energia elettrica. Si è già provveduto a sollecitare IRIDE affinché rafforzi le protezioni dei quadri di alimentazione degli impianti, ma occorre considerare il reale rischio che rappresenta lavorare in tali contesti. Infatti, quando si interviene in questi siti, occorre chiedere l'intervento di una speciale squadra della Polizia Municipale, che si occupa di queste comunità, affinché dia protezione da eventuali aggressioni, tra l'altro verificatesi anche recentemente (per cui questi problemi si possono ripresentare di nuovo). Inoltre, da informazioni ricevute dai tecnici responsabili di IRIDE Servizi, in seguito ad alcune verifiche effettuate nel Parco del Valentino, sulla base della segnalazione contenuta nell'interpellanza, in particolare al punto n. 3, gli impianti di illuminazione ad esso afferenti sono risultati in regolare esercizio e funzionamento. Concludo con una considerazione di carattere più generale, che mi permette - e la ringrazio - di chiarire, speriamo in modo sufficientemente chiaro, un tema che ritorna soventemente, che è oggetto anche di comunicazioni dirette all'Assessorato (per cui mi fa piacere anche rispondere a questa interpellanza), perché è possibile che, durante i giorni feriali, alcuni impianti risultino temporaneamente accesi. Questo accade in occasione delle operazioni di manutenzione programmata, che vengono segnalate giornalmente ai diversi Uffici e vengono svolte con l'accensione dell'impianto per verificarne la completa funzionalità. Altre volte, invece, ma in casi assolutamente limitati, si tratta effettivamente di guasti che vengono comunque riparati tempestivamente a seguito della segnalazione ad IRIDE. Capita molto spesso anche nei giorni settimanali - nel caso segnalato dal Consigliere Bertola, invece, era un fine settimana - di vedere delle luci dell'illuminazione pubblica accese; è bene che si sappia che, quotidianamente, ogni mattina arriva naturalmente anche all'Assessore competente un elenco dei siti, quindi dei pali della luce, che durante quella giornata restano accessi. Questo dipende naturalmente - come dicevo - da un'ordinaria manutenzione degli stessi impianti e quindi capita molto spesso di dover rispondere alle legittime richieste di chiarimenti da parte dei cittadini, segnalando che cosa sta avvenendo. Da questo punto di vista, potrebbe essere opportuno - lo stiamo verificando con gli Uffici - semplicemente riportare questo elenco, che arriva quotidianamente all'Assessorato, sul sito della Città di Torino, in modo tale che si possa ulteriormente rafforzare la comunicazione rispetto a quello che, evidentemente, non è inefficienza, non è un disguido, ma semplicemente è il lavoro ordinario di manutenzione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Devo dire che questo è uno dei temi più gettonati anche dai cittadini, forse, più di questo, c'è solo quello delle buche nelle strade, ma, in termini di piccola manutenzione cittadina, quello del perché ci siano le luci accese di giorno è veramente uno dei motivi per cui noi riceviamo il maggior numero di segnalazioni. Quindi, abbiamo voluto metterne insieme un certo numero, per capire, ma anche per segnalare, proprio che è un tema diffuso e, devo dire, anche complesso, nel senso che poi la segnalazione in riferimento al fatto che, ogni tanto, ci siano delle luci accese negli asili, è troppo generica, per cui bisognerebbe sapere in che giorno, in quale asilo, eccetera. Per cui, forse, una delle conseguenze che potremmo trarre da questa discussione è capire insieme come possa fare un cittadino che vede una luce lasciata accesa di notte, piuttosto che un'illuminazione pubblica accesa di giorno, a segnalare questa cosa e quindi a sentirsi dire che è tutto a posto, piuttosto che va bene e che la sua segnalazione è stata girata, magari scoprendo che c'è un guasto o che qualcuno non ha fatto il suo dovere. In particolare, riguardo alla questione delle luci accese di notte negli asili e nelle scuole comunali, devo dire che è successo anche a me di vederle, non soltanto nelle scuole, ma anche negli edifici comunali. Spesso anche qui, uscendo la sera (forse sono uno di quelli che esce più tardi), mi è capitato di spegnere le luci del corridoio; se non lo facessi io o qualche altro Consigliere, probabilmente le luci resterebbero accese tutta la notte. Credo che sia effettivamente un problema di sensibilizzazione dei dipendenti Comunali, perché è comprensibile che l'Assessore non possa sorvegliare tutte le scuole di Torino e controllare che tutti spengano la luce quando escono. Forse in alcuni casi potrebbe essere rivalutato lo spegnimento automatico: capisco il potenziale pericolo di trovarsi al buio (anche se dipende poi dall'ambiente, perché in certi ambienti ci sono delle finestre dalle quali entra comunque la luce dell'illuminazione di fuori, quindi non è così impossibile muoversi), però effettivamente fa veramente rabbia a molti cittadini vedere le luci accese, in un momento di crisi, con le tasse Comunali che aumentano e le difficoltà che tutti vediamo, perché sono veramente soldi buttati al vento inutilmente. Per quanto riguarda la questione del campo nomadi, ho capito la risposta; si tratta effettivamente di un caso particolare, quindi forse lo affronteremo quando parleremo finalmente della situazione Rom. Ad ogni modo, non fa piacere sapere che non si riesce a governare neanche l'illuminazione, perché questi rubano continuamente la corrente e i nostri tecnici non riescono ad intervenire, se non con la scorta delle Forze dell'Ordine. Invece, per quanto riguarda la questione dell'illuminazione pubblica, effettivamente potrebbe essere utile avere questo elenco pubblicato sul sito, in modo che, se uno vede questa cosa e vuole controllare, almeno può controllare se si tratta veramente di un'operazione di manutenzione. Anche in questo caso, credo che la questione sia soprattutto di fornire ai cittadini un sistema di segnalazione, in modo da poter intervenire velocemente sui guasti. Quindi, adesso possiamo anche considerare conclusa l'interpellanza, però è ancora necessario cercare di capire come possa funzionare un canale di segnalazione da parte dei cittadini all'Amministrazione, in modo da poter gestire rapidamente queste situazioni e magari ottenere che poi, anche con qualche segnalazione dei cittadini, si riesca veramente ad avere le luci un po' più spente di notte in qualche edificio comunale e così via. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |