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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Maggio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 36
MOZIONE 2011-04108
(MOZIONE N. 32/2013) "UNA VIA PER LE VITTIME DELL'HEYSEL E ISTITUZIONE DI UNA GIORNATA DI RICORDO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MARRONE ED ALTRI IN DATA 19 LUGLIO 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201104108/002, presentata
dai Consiglieri Marrone, Lo Russo e Sbriglio in data 19 luglio 2011, avente per
oggetto:

"Una via per le vittime dell'Heysel e istituzione di una giornata di ricordo".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sono stati presentati due emendamenti, che però vengono ritirati, in quanto vi è un
terzo emendamento che racchiude la volontà dei due precedenti; essendo,
quest'ultimo, firmato dal primo firmatario della mozione, viene coordinato con il
testo.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Per chi non era presente in Conferenza dei Capigruppo, vorrei ripercorrere molto
brevemente l'iter di presentazione e di approfondimento di questa proposta di
mozione, che è stata presentata nel luglio del 2011 - quindi, diverso tempo fa - con
una volontà molto chiara: trasformare quello che era un semplice impegno assunto in
Conferenza Toponomastica da parte del Presidente della Juventus, Andrea Agnelli
(quindi, si tratta di uno stimolo pervenuto spontaneamente dalla società bianconera),
in un vero e proprio indirizzo politico della Sala Rossa. È un indirizzo politico molto
importante, con un significato simbolico molto alto non solo per chi tifa Juventus, ma
per tutti i torinesi e, in un certo senso, per tutti gli italiani.
Tutti sappiamo in che cosa sia consistita la tragedia dell'Heysel: 39 persone, di cui
32 italiane, sono rimaste uccise nel corso dei disordini scatenati durante la partita tra
Juventus e Liverpool. È una ferita rimasta aperta per tutti gli italiani, perché è
avvenuto all'estero, in Belgio, e per tutti i cittadini che abbiano una coscienza
sportiva ed una particolare sensibilità per quella che è la passione per il tifo (che sia
organizzato o meno).
La richiesta è quella, in un quadro di risistemazione toponomastica che vada anche a
rispecchiare queste passioni e questi interessi, cercando di ridisegnare uno spazio
come quello individuabile nel sedime prospiciente il nuovo stadio della Juventus, per
commemorare ed onorare le vittime dell'Heysel, che i tifosi organizzati amano
definire come i 39 angeli.
Bisogna ammettere che questa proposta di mozione ha avuto un iter travagliato,
perché c'era il timore che qualcuno volesse metterci delle bandierine; in realtà, il
fatto che il Partito Democratico abbia scelto di emendarla pesantemente e, quindi, di
cambiarla con grande incisività non fa venir meno quelli che sono gli obiettivi
principali, cioè garantire un ricordo e che la Sala Rossa prenda ufficialmente
posizione su questo tema così importante per tutti i torinesi.
Come ricordato dal Presidente, ho scelto di sottoscrivere anche l'emendamento che
riscrive la proposta di mozione, in modo che si possa arrivare ad una votazione il più
trasversale, unitaria e consapevole possibile. Inoltre, come penso che anticiperà il
Consigliere Sbriglio, l'impegnativa originaria di andare ad intitolare uno spazio
pubblico a livello di toponomastica si è arricchita anche di un'ulteriore proposta che
mi sento di sottoscrivere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vorrei fare una breve precisazione, perché forse il Consigliere Marrone ha avuto un
lapsus. La Commissione Toponomastica, siccome è a porte chiuse, non riceve gli
ospiti, ma li ha ricevuti la Conferenza dei Capigruppo. Lei ha presentato questa
proposta di mozione nel luglio del 2011 e noi li abbiamo ricevuti nell'ottobre del
2011, quindi c'è stato il tempo per maturare. Durante la scorsa tornata
amministrativa era già stato chiesto di intitolare un sedime alle vittime dell'Heysel e
la Commissione - peraltro il Consigliere Tronzano, che era un proponente, è presente
- decise di mettere nel registro d'attesa l'intitolazione aspettando di individuare un
sedime e, quando la Conferenza dei Capigruppo incontrò sia l'associazione vittime
dell'Heysel sia la dirigenza della squadra Juventus, si stabilì indicativamente che si
sarebbe potuto intitolare un'area che non era ancora oggetto di concessione, come
adesso, ma che la squadra stessa aveva interesse a promuovere e a riqualificare.
Se passerà questo indirizzo, evidentemente non appena possibile ci sarà
l'intendimento della Commissione ad intitolare il sedime individuato, eventualmente
con delle opere di intervento urbano, che, probabilmente, farà il concessionario.
Quindi, questo era solo per il quadro. Questo emendamento si è aggiunto a
chiarimento di quanto detto ed anche ad integrazione con una proposta successiva.
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Naturalmente, ho recepito l'indirizzo proposto dal Consigliere Marrone, che, in
realtà, poteva essere presentato anche senza una votazione d'Aula, perché sappiamo
tutti che è possibile scrivere direttamente alla Commissione Toponomastica per poi
poter vedere approvate, oppure no, le proposte. Credo che la mozione sia invece un
rafforzativo, perché, quando il Consiglio Comunale propone un indirizzo di questa
natura (come è accaduto in passato per il monumento a Gigi Meroni), si dà una
valenza molto importante e, quindi, si tratta di un iter che potrà essere riproposto.
Mi sono permesso di integrare questo documento che trovo importante, perché
questa è una tragedia che non ha nulla di sportivo, nel senso che è vero che le
tifoserie si possono dividere, ma credo che, quando c'è di mezzo la violenza, si
debbano unire per combatterla.
Oltre, naturalmente, a dare un segno di riconoscimento ed un luogo fisico dove le
persone possano ricordare questa tragedia ed affinché tragedie di questa natura non si
verifichino più (soprattutto tenendo presente che le gare sportive dovrebbero essere
un momento ludico), dovremmo avere gli stadi pieni di famiglie, dovrebbero esserci i
bambini e le persone dovrebbero andare a vedere qualunque tipo di sport (anche il
calcio) senza rischiare la vita, sia all'interno degli stadi, che soprattutto fuori; infatti,
queste cose succedono fuori e, ad esempio, è accaduto anche ultimamente durante
l'andata del derby, quando sono accaduti dei fatti che non vogliamo che si ripetano.
Le persone che compiono questi atti non le definirei nemmeno tifosi, perché i veri
tifosi sono altri.
Presidente, mi sono permesso di integrare questo atto e credo che la Città possa dare
un forte segnale, oltre ad indicare un sedime stradale, anche a riconoscere la data di
quel giorno in cui è successo questo fatto bruttissimo; il 29 maggio deve diventare
una giornata in cui si ricordi questa tragedia, ma non solo, deve essere una giornata
in cui vengano condannati tutti i fatti di violenza che accadono durante ogni evento
sportivo.
La Città deve essere capofila e - la Presidenza del Consiglio e l'Amministrazione
studieranno quali saranno le forme più opportune - proponiamo che dal prossimo 29
maggio venga ricordato questo evento e che, ogni anno, la Città organizzi qualcosa in
ricordo di queste persone che sono andate allo stadio per assistere ad una partita di
calcio e, indipendentemente dal tifo, per passare una giornata piacevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qualora venisse accolta questa proposta di mozione con queste indicazioni, sarà
nostro interesse evidenziarlo. Faccio solo presente che quest'anno non so se ci
saranno... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, più che i tempi, magari i
luoghi per ricordarla; eventualmente la ricorderemo durante il prossimo Consiglio e,
poi, la istituiremo in ogni caso.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Dividerò il mio intervento in 2 parti: la prima è di formale e sentita protesta nei suoi
confronti, perché è stata ammessa una proposta di mozione che riguarda la
Toponomastica, mentre una mia proposta di mozione riguardante Lionello Ventura
ed il Parco Dora non fu ammessa. La mia interpretazione è che il Consiglio
Comunale è sovrano e può invitare con una mozione per la Toponomastica al suo
ruolo, però la mia proposta di mozione fu respinta e non fu inserita nell'Ordine del
Giorno.
Chiedo, quindi, che quella proposta di mozione venga riammessa e inserita
nell'Ordine del Giorno, perché, altrimenti, questa è una conferma e ritengo che non
si possa decidere a seconda di chi presenta gli atti e degli umori.
La mia proposta di mozione riguardava Lionello Ventura e l'intitolazione del Parco
Dora, per completare la trilogia Carrara, Ruffini e Ventura. Ho inviato una lettera,
come il Presidente mi suggerì a suo tempo, e non una mozione, di cui non ho più
avuto traccia e risposta. Quindi, a maggior ragione prenda atto di questa mia protesta,
perché, se l'avesse ammessa in Aula, almeno sarebbe stata in lista con tutte le altre,
com'è avvenuto adesso.
Detto questo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nel senso che, di solito,
sono abbastanza elastico sui Regolamenti e penso che l'Aula sia sovrana, ma, quando
mi sento dire che non è possibile per incompetenza della Commissione
Toponomastica, mentre qui approviamo delle mozioni rivolte all'ONU e a non so
quale altro organismo, mi sembra abbastanza poco coerente.
Per entrare nel merito del provvedimento, sono favorevole alla proposta di mozione
presentata e così emendata. Vorrei soltanto suggerire al Presidente che, se vogliamo
davvero istituire una giornata contro la violenza, il 29 maggio va bene per Torino,
per la Juventus e per l'Heysel (perché si è trattato di un episodio di violenza che ha
colpito gli juventini), però, in giro per il mondo e nel resto d'Italia, vi sono molti altri
episodi di violenza che riguardano spesso anche tifoserie diverse. La tifoseria
juventina - sono juventino e, quindi, nessuno può accusarmi - non è che sia così non
violenta, pacifica e tranquilla in tutte le sue frange. A me va bene istituire la
ricorrenza a Torino il 29 maggio, ma le chiederei, proprio in nome di una buona
volontà sui temi che riguardano la violenza negli stadi (approfittando del fatto che la
nostra città ha 2 squadre che partecipano al campionato di Serie A e che, quindi,
disputano 2 derby e, purtroppo, ogni tanto alcuni deficienti se le danno di santa
ragione, mettendo in pericolo anche altre persone), che all'inizio del campionato - o
appena si può - le 2 squadre vengano invitate in Sala Rossa per dare un chiaro
segnale alla città che lo sfottò sportivo e la rivalità ci stanno. Anche qui ci prendiamo
in giro su tantissime cose, anche sugli eventi sportivi; per esempio, questa mattina ho
visto un Collega dell'Inter e gli ho chiesto se anche loro abbiano uno stadio, perché,
se lo avessero, anche loro farebbero ogni anno un corteo e sarebbero contenti
(perché, ovviamente, quest'anno l'Inter è in una situazione sfortunata) e lui si è
messo a ridere. Gli sfottò ci stanno, non sono un problema, ma il problema è che
dobbiamo dare un segnale forte a questa città e le 2 squadre si dovrebbero ritrovare
in Sala Rossa (magari organizzando un incontro comune) prima del campionato
(sperando che calciatori ed accompagnatori non si arruffino qui).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Chiedo scusa per la sua proposta di mozione, che, effettivamente, abbiamo
volutamente ritirato per rispetto al Regolamento, mentre ciò non è avvenuto per
l'altra. L'errore è stato a monte, perché eravamo stati nominati da neanche un mese
e, quindi, probabilmente...

VIALE Silvio
Sia chiaro che l'errore è stato non ammettere la mia proposta di mozione, non il fatto
di aver ammesso l'altra.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
No, l'errore è stato ammettere anche l'altra, visto il contenuto, che, però, oggi è
variato, perché è stata emendata con un altro contenuto. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Le spiego: giustamente, il Regolamento prevede che, nel caso vi
siano competenze di Commissioni specifiche o che in qualche modo esulano la
Commissione (ovvero la Commissione Toponomastica) e, quindi, l'interesse del
Consiglio, non possono essere dibattute. L'errore è stato fatto a monte per quella
presentata dal Consigliere Marrone e non avverrà più per le prossime che verranno
proposte.
La parola al Consigliere Liardo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma non è
una giustificazione.

VIALE Silvio
No, vorrei intervenire sulla sua comunicazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Mi sembra un po' risibile che lei dica che, se c'è una Commissione deputata, la Sala
Rossa non parla più di questo e delega...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Le spiego: c'è una Commissione deputata alla Toponomastica, quindi si può parlare
di altro...

VIALE Silvio
Sì, ma nulla vieta che ci sia un indirizzo e che arrivi dal Consiglio. Non è vincolante.
Lei sostiene che un argomento non può essere discusso in Consiglio Comunale, ma
mi sembra abbastanza improprio, tanto è vero che stiamo discutendo anche in questa
sede...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Se si ricorda e la sua memoria non la inganna, un mese e mezzo fa abbiamo ricordato
insieme il ghetto di Varsavia, per cui, per favore, Consigliere...

VIALE Silvio
Che cosa c'entra? Non è che si misura un tanto al chilo, da una parte o dall'altra...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Abbiamo votato...

VIALE Silvio
Mi sembra abbastanza avvilente che lei dica...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere.

VIALE Silvio
C'e anche Aglietta, c'è anche Tortora, c'è anche Pasolini.
Se vuole, le questioni aperte sono molte, ma non è che abbiamo i sacchi di patate, un
po' di qua e un po' di là...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Le devo chiedere di non intervenire più. Grazie.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Uscirò leggermente da quello che è il contesto della discussione. Risolverei subito il
problema, e su questo richiamerei anche l'attenzione del Capogruppo Lo Russo, per
quanto concerne la localizzazione dell'eventuale... Si parla di un giardino, mentre io
intitolerei un bel corso. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lo so, non si sa
niente, non si agiti. Però, visto che ero presente ed ho vissuto in prima persona quei
fatti (c'è ancora la testimonianza di Paris Match con la mia foto), io - così mi levo un
sassolino dalla scarpa - cambierei il nome a corso Belgio e lo intitolerei alle vittime
dell'Heysel. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma sarebbe da fare, visto
quel che è accaduto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora, Scalfaro non
dico che parlò di guerra, ma di grande incidente diplomatico, perché - lo vorrei
ricordare a coloro che, ovviamente, non conoscono i fatti - quella è stata una
disgrazia annunciata. Anzi, è stata una disgrazia voluta dal Governo belga, perché
non è vero che non era in grado di valutare chi fossero i tifosi inglesi, in quanto
l'anno prima, durante una finale (non allo stadio Heysel, ma in un altro stadio), vi
furono 2 morti. Perciò le autorità erano al corrente del fatto che la situazione era
pericolosa. Consigliere Grimaldi, io ero lì e le assicuro che hanno fatto di tutto per
farci ammazzare.
Volevo solo fare queste dichiarazioni, che posso anche provare. Le ripeto,
Consigliere Grimaldi, che in quello stadio entrava chi voleva. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). No, è proprio per smacco nei confronti del Belgio, che ha
voluto quella disgrazia (l'ha voluta e lo sottolineo), ed è inutile che lei faccia così,
perché ci hanno fatto fare tutto quello che volevamo e non c'era alcun servizio di
vigilanza; ci hanno lasciati abbandonati a noi stessi. Vorrei che questa dichiarazione
rimanesse a verbale e ribadisco che le cose che ho detto le posso anche provare.
La mia proposta è che, eventualmente, si cambi il nome a corso Belgio intitolandolo
alle vittime dell'Heysel.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Ritengo che si debba rinviare questo punto dell'Ordine del Giorno e che si debba
chiedere al Presidente di invitare i primi firmatari ad evitare una polemica con il
Consigliere Viale.
Visto che la Commissione Toponomastica non può essere trasformata in una
discussione di Aula (tra l'altro, con la trasformazione delle vie), ribadisco che non
vorrei che dessimo dei segnali sbagliati ai cittadini, come per quanto riguarda il
cambiamento dei nomi dei corsi (in cui abitano decine di migliaia di cittadini) per
ritorsione verso alcuni Paesi. Guardate che così non finiamo più la discussione.

LIARDO Enzo
Provi a chiederlo ai parenti delle vittime!

GRIMALDI Marco
Non strumentalizzi queste vicende. Questa è la dimostrazione che lei sta
strumentalizzando...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi invito a rimanere sul tema della proposta di mozione.

GRIMALDI Marco
Infatti, Presidente, lei si assuma la responsabilità di non porre in votazione questa
proposta di mozione, perché questo argomento riguarda la Commissione
Toponomastica e rischiamo che la prossima settimana ci troveremo a discutere di
corso Enrico Berlinguer o di corso Pasolini.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Grimaldi, non è...

GRIMALDI Marco
Allora la smetta, faccia il suo mestiere ed inviti i primi firmatari a non far votare
questa proposta di mozione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La ringrazio dell'invito e, facendo il mio mestiere ed essendo la proposta di mozione
così presentata ed emendata, non possono non accoglierla.
L'emendamento n. 2 è ritirato.

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