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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201104108/002, presentata dai Consiglieri Marrone, Lo Russo e Sbriglio in data 19 luglio 2011, avente per oggetto: "Una via per le vittime dell'Heysel e istituzione di una giornata di ricordo". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sono stati presentati due emendamenti, che però vengono ritirati, in quanto vi è un terzo emendamento che racchiude la volontà dei due precedenti; essendo, quest'ultimo, firmato dal primo firmatario della mozione, viene coordinato con il testo. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Per chi non era presente in Conferenza dei Capigruppo, vorrei ripercorrere molto brevemente l'iter di presentazione e di approfondimento di questa proposta di mozione, che è stata presentata nel luglio del 2011 - quindi, diverso tempo fa - con una volontà molto chiara: trasformare quello che era un semplice impegno assunto in Conferenza Toponomastica da parte del Presidente della Juventus, Andrea Agnelli (quindi, si tratta di uno stimolo pervenuto spontaneamente dalla società bianconera), in un vero e proprio indirizzo politico della Sala Rossa. È un indirizzo politico molto importante, con un significato simbolico molto alto non solo per chi tifa Juventus, ma per tutti i torinesi e, in un certo senso, per tutti gli italiani. Tutti sappiamo in che cosa sia consistita la tragedia dell'Heysel: 39 persone, di cui 32 italiane, sono rimaste uccise nel corso dei disordini scatenati durante la partita tra Juventus e Liverpool. È una ferita rimasta aperta per tutti gli italiani, perché è avvenuto all'estero, in Belgio, e per tutti i cittadini che abbiano una coscienza sportiva ed una particolare sensibilità per quella che è la passione per il tifo (che sia organizzato o meno). La richiesta è quella, in un quadro di risistemazione toponomastica che vada anche a rispecchiare queste passioni e questi interessi, cercando di ridisegnare uno spazio come quello individuabile nel sedime prospiciente il nuovo stadio della Juventus, per commemorare ed onorare le vittime dell'Heysel, che i tifosi organizzati amano definire come i 39 angeli. Bisogna ammettere che questa proposta di mozione ha avuto un iter travagliato, perché c'era il timore che qualcuno volesse metterci delle bandierine; in realtà, il fatto che il Partito Democratico abbia scelto di emendarla pesantemente e, quindi, di cambiarla con grande incisività non fa venir meno quelli che sono gli obiettivi principali, cioè garantire un ricordo e che la Sala Rossa prenda ufficialmente posizione su questo tema così importante per tutti i torinesi. Come ricordato dal Presidente, ho scelto di sottoscrivere anche l'emendamento che riscrive la proposta di mozione, in modo che si possa arrivare ad una votazione il più trasversale, unitaria e consapevole possibile. Inoltre, come penso che anticiperà il Consigliere Sbriglio, l'impegnativa originaria di andare ad intitolare uno spazio pubblico a livello di toponomastica si è arricchita anche di un'ulteriore proposta che mi sento di sottoscrivere. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vorrei fare una breve precisazione, perché forse il Consigliere Marrone ha avuto un lapsus. La Commissione Toponomastica, siccome è a porte chiuse, non riceve gli ospiti, ma li ha ricevuti la Conferenza dei Capigruppo. Lei ha presentato questa proposta di mozione nel luglio del 2011 e noi li abbiamo ricevuti nell'ottobre del 2011, quindi c'è stato il tempo per maturare. Durante la scorsa tornata amministrativa era già stato chiesto di intitolare un sedime alle vittime dell'Heysel e la Commissione - peraltro il Consigliere Tronzano, che era un proponente, è presente - decise di mettere nel registro d'attesa l'intitolazione aspettando di individuare un sedime e, quando la Conferenza dei Capigruppo incontrò sia l'associazione vittime dell'Heysel sia la dirigenza della squadra Juventus, si stabilì indicativamente che si sarebbe potuto intitolare un'area che non era ancora oggetto di concessione, come adesso, ma che la squadra stessa aveva interesse a promuovere e a riqualificare. Se passerà questo indirizzo, evidentemente non appena possibile ci sarà l'intendimento della Commissione ad intitolare il sedime individuato, eventualmente con delle opere di intervento urbano, che, probabilmente, farà il concessionario. Quindi, questo era solo per il quadro. Questo emendamento si è aggiunto a chiarimento di quanto detto ed anche ad integrazione con una proposta successiva. La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Naturalmente, ho recepito l'indirizzo proposto dal Consigliere Marrone, che, in realtà, poteva essere presentato anche senza una votazione d'Aula, perché sappiamo tutti che è possibile scrivere direttamente alla Commissione Toponomastica per poi poter vedere approvate, oppure no, le proposte. Credo che la mozione sia invece un rafforzativo, perché, quando il Consiglio Comunale propone un indirizzo di questa natura (come è accaduto in passato per il monumento a Gigi Meroni), si dà una valenza molto importante e, quindi, si tratta di un iter che potrà essere riproposto. Mi sono permesso di integrare questo documento che trovo importante, perché questa è una tragedia che non ha nulla di sportivo, nel senso che è vero che le tifoserie si possono dividere, ma credo che, quando c'è di mezzo la violenza, si debbano unire per combatterla. Oltre, naturalmente, a dare un segno di riconoscimento ed un luogo fisico dove le persone possano ricordare questa tragedia ed affinché tragedie di questa natura non si verifichino più (soprattutto tenendo presente che le gare sportive dovrebbero essere un momento ludico), dovremmo avere gli stadi pieni di famiglie, dovrebbero esserci i bambini e le persone dovrebbero andare a vedere qualunque tipo di sport (anche il calcio) senza rischiare la vita, sia all'interno degli stadi, che soprattutto fuori; infatti, queste cose succedono fuori e, ad esempio, è accaduto anche ultimamente durante l'andata del derby, quando sono accaduti dei fatti che non vogliamo che si ripetano. Le persone che compiono questi atti non le definirei nemmeno tifosi, perché i veri tifosi sono altri. Presidente, mi sono permesso di integrare questo atto e credo che la Città possa dare un forte segnale, oltre ad indicare un sedime stradale, anche a riconoscere la data di quel giorno in cui è successo questo fatto bruttissimo; il 29 maggio deve diventare una giornata in cui si ricordi questa tragedia, ma non solo, deve essere una giornata in cui vengano condannati tutti i fatti di violenza che accadono durante ogni evento sportivo. La Città deve essere capofila e - la Presidenza del Consiglio e l'Amministrazione studieranno quali saranno le forme più opportune - proponiamo che dal prossimo 29 maggio venga ricordato questo evento e che, ogni anno, la Città organizzi qualcosa in ricordo di queste persone che sono andate allo stadio per assistere ad una partita di calcio e, indipendentemente dal tifo, per passare una giornata piacevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qualora venisse accolta questa proposta di mozione con queste indicazioni, sarà nostro interesse evidenziarlo. Faccio solo presente che quest'anno non so se ci saranno... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, più che i tempi, magari i luoghi per ricordarla; eventualmente la ricorderemo durante il prossimo Consiglio e, poi, la istituiremo in ogni caso. La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Dividerò il mio intervento in 2 parti: la prima è di formale e sentita protesta nei suoi confronti, perché è stata ammessa una proposta di mozione che riguarda la Toponomastica, mentre una mia proposta di mozione riguardante Lionello Ventura ed il Parco Dora non fu ammessa. La mia interpretazione è che il Consiglio Comunale è sovrano e può invitare con una mozione per la Toponomastica al suo ruolo, però la mia proposta di mozione fu respinta e non fu inserita nell'Ordine del Giorno. Chiedo, quindi, che quella proposta di mozione venga riammessa e inserita nell'Ordine del Giorno, perché, altrimenti, questa è una conferma e ritengo che non si possa decidere a seconda di chi presenta gli atti e degli umori. La mia proposta di mozione riguardava Lionello Ventura e l'intitolazione del Parco Dora, per completare la trilogia Carrara, Ruffini e Ventura. Ho inviato una lettera, come il Presidente mi suggerì a suo tempo, e non una mozione, di cui non ho più avuto traccia e risposta. Quindi, a maggior ragione prenda atto di questa mia protesta, perché, se l'avesse ammessa in Aula, almeno sarebbe stata in lista con tutte le altre, com'è avvenuto adesso. Detto questo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nel senso che, di solito, sono abbastanza elastico sui Regolamenti e penso che l'Aula sia sovrana, ma, quando mi sento dire che non è possibile per incompetenza della Commissione Toponomastica, mentre qui approviamo delle mozioni rivolte all'ONU e a non so quale altro organismo, mi sembra abbastanza poco coerente. Per entrare nel merito del provvedimento, sono favorevole alla proposta di mozione presentata e così emendata. Vorrei soltanto suggerire al Presidente che, se vogliamo davvero istituire una giornata contro la violenza, il 29 maggio va bene per Torino, per la Juventus e per l'Heysel (perché si è trattato di un episodio di violenza che ha colpito gli juventini), però, in giro per il mondo e nel resto d'Italia, vi sono molti altri episodi di violenza che riguardano spesso anche tifoserie diverse. La tifoseria juventina - sono juventino e, quindi, nessuno può accusarmi - non è che sia così non violenta, pacifica e tranquilla in tutte le sue frange. A me va bene istituire la ricorrenza a Torino il 29 maggio, ma le chiederei, proprio in nome di una buona volontà sui temi che riguardano la violenza negli stadi (approfittando del fatto che la nostra città ha 2 squadre che partecipano al campionato di Serie A e che, quindi, disputano 2 derby e, purtroppo, ogni tanto alcuni deficienti se le danno di santa ragione, mettendo in pericolo anche altre persone), che all'inizio del campionato - o appena si può - le 2 squadre vengano invitate in Sala Rossa per dare un chiaro segnale alla città che lo sfottò sportivo e la rivalità ci stanno. Anche qui ci prendiamo in giro su tantissime cose, anche sugli eventi sportivi; per esempio, questa mattina ho visto un Collega dell'Inter e gli ho chiesto se anche loro abbiano uno stadio, perché, se lo avessero, anche loro farebbero ogni anno un corteo e sarebbero contenti (perché, ovviamente, quest'anno l'Inter è in una situazione sfortunata) e lui si è messo a ridere. Gli sfottò ci stanno, non sono un problema, ma il problema è che dobbiamo dare un segnale forte a questa città e le 2 squadre si dovrebbero ritrovare in Sala Rossa (magari organizzando un incontro comune) prima del campionato (sperando che calciatori ed accompagnatori non si arruffino qui). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Chiedo scusa per la sua proposta di mozione, che, effettivamente, abbiamo volutamente ritirato per rispetto al Regolamento, mentre ciò non è avvenuto per l'altra. L'errore è stato a monte, perché eravamo stati nominati da neanche un mese e, quindi, probabilmente... VIALE Silvio Sia chiaro che l'errore è stato non ammettere la mia proposta di mozione, non il fatto di aver ammesso l'altra. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) No, l'errore è stato ammettere anche l'altra, visto il contenuto, che, però, oggi è variato, perché è stata emendata con un altro contenuto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Le spiego: giustamente, il Regolamento prevede che, nel caso vi siano competenze di Commissioni specifiche o che in qualche modo esulano la Commissione (ovvero la Commissione Toponomastica) e, quindi, l'interesse del Consiglio, non possono essere dibattute. L'errore è stato fatto a monte per quella presentata dal Consigliere Marrone e non avverrà più per le prossime che verranno proposte. La parola al Consigliere Liardo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma non è una giustificazione. VIALE Silvio No, vorrei intervenire sulla sua comunicazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Mi sembra un po' risibile che lei dica che, se c'è una Commissione deputata, la Sala Rossa non parla più di questo e delega... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le spiego: c'è una Commissione deputata alla Toponomastica, quindi si può parlare di altro... VIALE Silvio Sì, ma nulla vieta che ci sia un indirizzo e che arrivi dal Consiglio. Non è vincolante. Lei sostiene che un argomento non può essere discusso in Consiglio Comunale, ma mi sembra abbastanza improprio, tanto è vero che stiamo discutendo anche in questa sede... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Se si ricorda e la sua memoria non la inganna, un mese e mezzo fa abbiamo ricordato insieme il ghetto di Varsavia, per cui, per favore, Consigliere... VIALE Silvio Che cosa c'entra? Non è che si misura un tanto al chilo, da una parte o dall'altra... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Abbiamo votato... VIALE Silvio Mi sembra abbastanza avvilente che lei dica... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Consigliere. VIALE Silvio C'e anche Aglietta, c'è anche Tortora, c'è anche Pasolini. Se vuole, le questioni aperte sono molte, ma non è che abbiamo i sacchi di patate, un po' di qua e un po' di là... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le devo chiedere di non intervenire più. Grazie. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Uscirò leggermente da quello che è il contesto della discussione. Risolverei subito il problema, e su questo richiamerei anche l'attenzione del Capogruppo Lo Russo, per quanto concerne la localizzazione dell'eventuale... Si parla di un giardino, mentre io intitolerei un bel corso. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lo so, non si sa niente, non si agiti. Però, visto che ero presente ed ho vissuto in prima persona quei fatti (c'è ancora la testimonianza di Paris Match con la mia foto), io - così mi levo un sassolino dalla scarpa - cambierei il nome a corso Belgio e lo intitolerei alle vittime dell'Heysel. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma sarebbe da fare, visto quel che è accaduto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora, Scalfaro non dico che parlò di guerra, ma di grande incidente diplomatico, perché - lo vorrei ricordare a coloro che, ovviamente, non conoscono i fatti - quella è stata una disgrazia annunciata. Anzi, è stata una disgrazia voluta dal Governo belga, perché non è vero che non era in grado di valutare chi fossero i tifosi inglesi, in quanto l'anno prima, durante una finale (non allo stadio Heysel, ma in un altro stadio), vi furono 2 morti. Perciò le autorità erano al corrente del fatto che la situazione era pericolosa. Consigliere Grimaldi, io ero lì e le assicuro che hanno fatto di tutto per farci ammazzare. Volevo solo fare queste dichiarazioni, che posso anche provare. Le ripeto, Consigliere Grimaldi, che in quello stadio entrava chi voleva. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, è proprio per smacco nei confronti del Belgio, che ha voluto quella disgrazia (l'ha voluta e lo sottolineo), ed è inutile che lei faccia così, perché ci hanno fatto fare tutto quello che volevamo e non c'era alcun servizio di vigilanza; ci hanno lasciati abbandonati a noi stessi. Vorrei che questa dichiarazione rimanesse a verbale e ribadisco che le cose che ho detto le posso anche provare. La mia proposta è che, eventualmente, si cambi il nome a corso Belgio intitolandolo alle vittime dell'Heysel. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Ritengo che si debba rinviare questo punto dell'Ordine del Giorno e che si debba chiedere al Presidente di invitare i primi firmatari ad evitare una polemica con il Consigliere Viale. Visto che la Commissione Toponomastica non può essere trasformata in una discussione di Aula (tra l'altro, con la trasformazione delle vie), ribadisco che non vorrei che dessimo dei segnali sbagliati ai cittadini, come per quanto riguarda il cambiamento dei nomi dei corsi (in cui abitano decine di migliaia di cittadini) per ritorsione verso alcuni Paesi. Guardate che così non finiamo più la discussione. LIARDO Enzo Provi a chiederlo ai parenti delle vittime! GRIMALDI Marco Non strumentalizzi queste vicende. Questa è la dimostrazione che lei sta strumentalizzando... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi invito a rimanere sul tema della proposta di mozione. GRIMALDI Marco Infatti, Presidente, lei si assuma la responsabilità di non porre in votazione questa proposta di mozione, perché questo argomento riguarda la Commissione Toponomastica e rischiamo che la prossima settimana ci troveremo a discutere di corso Enrico Berlinguer o di corso Pasolini. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Grimaldi, non è... GRIMALDI Marco Allora la smetta, faccia il suo mestiere ed inviti i primi firmatari a non far votare questa proposta di mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La ringrazio dell'invito e, facendo il mio mestiere ed essendo la proposta di mozione così presentata ed emendata, non possono non accoglierla. L'emendamento n. 2 è ritirato. |