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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201300940/002, presentata in data 28 febbraio 2013, avente per oggetto: "Le Feste di via occasione di promozione commerciale e promozione del territorio" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Muzzarelli. MUZZARELLI Marco Vorrei fare una rapida introduzione a questa mozione che cerca di dare un segnale e un ruolo alle associazioni locali sul territorio, anche nell'ottica di rivitalizzare e valorizzare il commercio locale. Ne abbiamo parlato in Commissione, è stata approfondita e mi sembrava ci fosse l'adesione di tutte le forze presenti anche all'interno della Commissione stessa. L'ottica è quella di dare nuovamente il ruolo alle Feste di via e fare in modo che queste possano essere controllate e presidiate maggiormente, soprattutto dalle Circoscrizioni -anche nella funzione di evidenziare le ricadute sul territorio - ma soprattutto controllare che queste abbiano un progetto e un rendiconto che renda noto il fatto che la festa va a valorizzare il territorio e il commercio locale e non eventuali altri commercianti. Il rischio è che spesso in queste Feste di via si vada a vedere il fatto che i numerosi banchetti di ambulanti inseriti, inficino il risultato stesso della festa. L'idea è di dare più ruolo alle Circoscrizioni, evidenziando e realizzando dei Tavoli di Lavoro e verificando, da parte delle Circoscrizioni, che davvero i progetti scritti siano poi realizzati concretamente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Volevo sapere dal Consigliere Muzzarelli, se è possibile, se ha fatto un'analisi completa per quanto riguarda le Circoscrizioni o se ne ha valutate a campione. Parlando per esperienza mia personale, all'interno della Circoscrizione 5 c'erano normalmente due incaricati da parte del Comune (non so se in maniera ufficiale o ufficiosa) che seguivano tutto l'andamento delle feste di via. Posso dire che condivido quello che il Consigliere Muzzarelli ha presentato. Ripeto, però, che nella Circoscrizione 5 avveniva già così: c'erano due persone (delle quali potrei anche fare i nomi) che però, a mio giudizio, nonostante fossero incaricate dalla Circoscrizione, non erano estremamente trasparenti nella conduzione di questo incarico. Secondo me, bisognerebbe fare un ulteriore approfondimento e spero che sia quello che il Consigliere Muzzarelli voglia arrivare a fare. Ripeto, però, che in talune Circoscrizioni questo avveniva già, anche se male. Se la mozione del collega serve a puntualizzare maggiormente la situazione, non può che vederci favorevoli, perché l'aspetto che citava effettivamente è reale. Ci sono situazioni all'interno delle feste di via che, molte volte, vengono gestite in maniera, non dico sospetta, ma molto precaria. Uso questo termine per non dire altro. Ritengo, perciò, che se questa mozione va a perfezionare quello che già esiste all'interno della Circoscrizione, non può che vederci favorevoli. Parlo a nome mio personale, ma anche da parte di tutto il Gruppo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Avevamo già discusso la mozione del Consigliere Muzzarelli in Commissione. Allora, abbiamo ricordato che il Regolamento è stato modificato nella scorsa Tornata Amministrativa, portando ad un numero massimo di banchi possibili tra 50 e 80, a seconda che ci sia o meno il contributo della Circoscrizione. Credo sia corretto riportare in capo alle Associazioni di via l'organizzazione di queste feste, secondo me, utili. Se però tornano ad essere un aiuto anche al commercio fisso, oltre che essere adatte al commercio ambulante, però è utile soprattutto per far capire che in molte occasioni le feste di via, fatte la domenica, per esempio, danneggiano il mercato del lunedì. Questo è un esempio. Questo elemento, quindi, ci trova molto favorevoli. Inoltre, occorre anche non dare più la possibilità ad organizzatori che utilizzano questo ruolo in maniera non propria, anche se lecita e quindi consentono magari a banchi o ad altri tipi di commercio ambulante di poter essere sul posto, non avendo purtroppo i requisiti minimi oggettivamente di qualità. Questo credo possa rilanciare anche il nostro commercio ambulante e non soltanto le chincaglierie che ultimamente si vedono troppo frequentemente all'interno di queste feste di via. Pertanto, io personalmente e il mio Gruppo siamo favorevoli ad un "okay", purché poi si vada in attuazione concreta con il cambio del Regolamento, che possa specificare meglio, attraverso l'intervento dell'Assessore Tedesco, questo tipo di indirizzo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Su questo tema, a me pare opportuno fare un ragionamento e questa mozione, di fatto, ci aiuta ad entrare nel merito di quello che è un problema che io ho segnalato anche come interpellanza, ma come sempre, da questo punto di vista, c'è una differenziazione sulle Circoscrizioni su come vengono sviluppate le feste di via. Devo dire questo anche apertis verbis. Quando ho presentato la mia interpellanza sul tema delle Associazioni di via... Secondo me, c'è una differenziazione tra festa di via e festa di via e tra Associazione di via e Associazione di via. A mio giudizio, questo atto spero ci aiuti a entrare più nel merito (poiché, a mio giudizio, potrebbe nascere l'opportunità di rendere un po' più chiare le regole delle Associazioni di via, le quali sono il soggetto promotore) e quindi a rendere un po' più semplice l'organizzazione delle feste di via. Questi sono i due soggetti sui quali dobbiamo lavorare bene, anche perché, non possiamo negarcelo, le Circoscrizioni non sono uguali da questo punto di vista. Ci sono alcune Circoscrizioni dove abbiamo 6 Associazioni di via e se applicassimo lo stesso criterio a queste 6, come lo applichiamo in una Circoscrizione che magari ne ha 2, creeremmo un problema ad una storia e a una storicità di quello che è accaduto. Quindi, assolutamente non in dissenso né con il Consigliere Liardo né con il Consigliere Tronzano, darò voto favorevole, ma condizionato, se così si può dire, in via politica, affinché si possa capire bene l'utilità (e, a mio giudizio, avendo partecipato ad una festa di va qualche settimana fa, mi rendo conto che vi è un'utilità), cercando, nello stesso tempo, però di rendere sistemico l'approccio al problema, in modo che tutte le varie differenziazioni e, a volte, una gestione opaca, possano invece venire alla luce nel miglior modo possibile e quindi dare forza al commercio e affinché i commercianti, che credono in questo strumento, possano trovare un alleato in questa Città e non un oppositore. Occorrono quindi regole chiare e occorre capire che, alla luce di queste regole chiare, le stesse non diventino, però, soltanto una ingessatura del sistema. Se noi chiediamo, quindi, qualcosa in più alle associazioni, come soggetto giuridico, a quel punto, in una trasparenza di bilanci, di atti e di gestione di quel denaro, si può dare un viatico maggiore al sistema delle feste. Detto questo, secondo me, quindi, si può procedere. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Voteremo favorevolmente a questa mozione, perché è un primo passo avanti verso la revisione di un sistema che ne ha decisamente bisogno. Vediamo con favore anche le richieste, però vorremmo segnalare che ci sono altri punti che andranno affrontati. Dal panorama delle feste di via esistenti, si assiste a diversità notevoli da Circoscrizione a Circoscrizione e, in alcuni casi, a fenomeni poco chiari e di scarsa trasparenza su come vengono gestiti i soldi o, in generale, sul bilancio economico delle manifestazioni e anche a casi di contiguità tra la Circoscrizione stessa e l'associazione che organizza, che francamente credo che non siano opportuni. Su questo, quindi, ci potrebbe anche essere in futuro un intervento per regolare o evitare questo tipo di conflitto di interesse. Sicuramente, le feste di via possono essere un momento importante per il quartiere, per il commercio e anche per gli abitanti, per fare una bella festa; è necessario, però, controllare come vengono spesi i contributi che vengono dati e, in generale, come girano i soldi intorno a queste manifestazioni, proprio per evitare situazioni di abuso che magari si incancreniscono e poi influiscono negativamente sulla festa stessa. Infatti, se la festa, invece di essere un momento di aggregazione per il quartiere, diventa esclusivamente un'attività commerciale, allora forse anche la sua qualità ne risente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Anche il Gruppo di Progett'Azione vede di buon occhio questa proposta di mozione, quindi dichiara già da adesso il proprio voto favorevole, nella speranza che questa mozione dia indirizzi ben precisi a queste occasioni di festa organizzate dalle Associazioni di via. Fino ad oggi troppo spesso queste occasioni non erano altro che momenti per far nascere del business ad alcune associazioni in merito alle feste di via di un territorio ben preciso, anche se poi chi si recava all'interno di queste feste, trovava commercianti, banchetti o ambulanti che nulla avevano a che fare con quel territorio e che molto spesso o provenivano da altre zone della Provincia di Torino o, come quasi sempre, gli spazi erano occupati da ambulanti extracomunitari. Mi auguro, quindi, che questa mozione possa dare indirizzi ben precisi, quindi affermo il voto favorevole di Progett'Azione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Alunno. ALUNNO Guido Maria Aspettavo la fine degli interventi principalmente dei Colleghi dell'opposizione. Tendenzialmente, parlo come firmatario della mozione, condividiamo le riflessioni fatte. Ci siamo limitati, in questa mozione, proposta dal Consigliere Muzzarelli, a puntare l'attenzione sulla necessaria progettualità delle iniziative di promozione commerciale. Ritengo che le associazioni che hanno un ruolo da protagonista in questa partita dovrebbero giocarlo, presentando progetti chiari e che le Circoscrizioni dovrebbero avere il ruolo di controllori, per andare a verificare che non si scriva soltanto su un pezzo di carta un progetto per avere un finanziamento, ma si vada effettivamente a realizzare un'azione di promozione commerciale attraverso gli strumenti che nel progetto sono stati specificati. Credo poi che il tema della promozione commerciale - 10 anni in Circoscrizione me l'hanno insegnato - sia uno di quelli sui quali si scatenano le discussioni più ampie e variegate; ognuno ha la propria idea e ognuno di noi ha vissuto, ha visto e ha conosciuto pezzi di esperienza anch'essi molto variegati. Questa mozione, quindi, torna utile non solo per specificare quei due aspetti che sono, nello specifico, le richieste che facciamo, ma torna utile per chiedere all'Assessore (che oggi purtroppo non c'è) di rimettere ulteriormente mano a quel tema che va governato. È un tema complesso; è un tema dove le associazioni in Città sono tante; le esperienze commerciali sono tante, sono diverse, sono diverse le vie del centro da quelle della periferia, sono diverse le tradizioni che nei territori si sono sviluppate e che oggi fanno la storia della promozione commerciale in questa Città. Si tratta di un tema che va governato, altrimenti non ce ne liberiamo con 4 regolette che scriviamo da qualche parte, anche perché la catena è un po' lunga: dall'Assessorato si passa alle Circoscrizioni, alle Associazioni di via, ai singoli commercianti e questo fa sì che ciascuno interpreti un po' come vuole, anche giustamente, le possibilità e le potenzialità di quello strumento. L'invito, forse, di fianco agli impegni specifici, è quello di riprendere in mano, come Commissione, in un percorso ovviamente accompagnato dall'Assessore e dall'Assessorato, il tema perché è necessario che sia governato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: presenti 29, astenuti 1, favorevoli 28. La proposta di mozione è approvata. |