| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201300397/002, presentata in data 25 gennaio 2013, avente per oggetto: "Telefoni cellulari e dotazione dei dirigenti" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) I Consiglieri chiedevano conto di un utilizzo dei telefoni cellulari in dotazione ai dirigenti e, in particolare, ai dirigenti che, in qualche modo, avevano avuto una cessazione del rapporto di lavoro. Intanto, questa decisione è stata assunta ed esaminata dal Comitato di Direzione (CODIR) in data 13 dicembre 2012, il quale ha assunto una decisione e da parte della Direzione Sistemi Informativi è stata comunicata un'informazione. L'informazione è che questi telefoni sono stati adibiti alla sola rete comunale interna, con un costo praticamente prossimo allo zero, e sono stati chiusi per qualsiasi altro tipo di telefonata; sostanzialmente, questo è stato fatto per poter - leggo testualmente - essere contattati per esigenze impellenti relative alle pratiche in corso. In particolare, il CODIR e i dirigenti dei Sistemi Informativi hanno deciso di mantenere attivi questi telefoni per circa un mese, in quanto queste persone erano state comunque un importante riferimento interno ed esterno per l'Amministrazione e la loro irreperibilità avrebbe causato un forte disservizio che è stato valutato, leggo testualmente, "simile a un vero e proprio danno per la Città". La decisione che hanno assunto è stata fondata anche sul costo di quest'operazione (il telefono era abilitato alla sola rete interna, quindi estremamente limitato), pari a 60,00 Euro per tutte quelle persone, fino al 15 gennaio. Quindi, il mantenimento è stato previsto solo per quel periodo, per garantire la continuità delle attività in carico a quei dirigenti, sino alla rescissione del contratto, ovvero sino a ulteriori decisioni che l'Amministrazione avesse assunto. Ovviamente il CODIR ha valutato il costo di 60,00 Euro sostenibile, al fine di mantenere la continuità delle funzioni esercitate da questi dirigenti fino alla cessazione del loro contratto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore e mi ritengo soddisfatta della risposta. In realtà, l'interpellanza è un po' datata, e comunque mi ero già chiarita. Quello che mi aveva stupito era il fatto che non ci fosse stata tanta trasparenza nella procedura (questo discorso vale anche per il futuro). Ovviamente, ci sono state anche indiscrezioni giornalistiche che hanno alimentato la vicenda; però, se un telefono viene dato in dotazione a un dipendente della Città (contrattualizzato per diversi motivi) e per un evento straordinario (la sentenza del Consiglio di Stato) questo dipendente decade dalle funzioni di dirigente, mi chiedo come sia possibile che un soggetto senza contratto possa avere diritto a un telefono cellulare. Questa è la ratio dell'interpellanza, al di là del discorso sui costi. Non voglio parlare di reati, ci mancherebbe, però comunque la situazione era un po' singolare. Non ho ben capito se esista una procedura specifica e quali siano le tempistiche; mi attiverò, magari tramite un richiesta di accesso agli atti, per leggere la documentazione in materia, così non rubo ulteriore tempo all'Aula. Però, anche se mi rendo conto che non basta chiedere di persona la restituzione del telefono il giorno dopo la decadenza dalle funzioni, per il futuro se si potessero evitare situazioni di questo genere, viste anche le indiscrezioni giornalistiche che ci sono state, sarebbe meglio per la Città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |