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CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301597/002, presentata in data 9 aprile 2013, avente per oggetto: "Punti luce e stato dei lavori di corso Monte Grappa" CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) L'interpellanza del Consigliere Magliano mi consente di poter cominciare a comunicare al Consiglio Comunale che il lavoro progressivo di sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica sta continuando. Come sapete, c'è un Piano che discende dal PRIC, dal Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale, che ci consente gradualmente di poter sostituire le lampade a mercurio con lampade a vapori di sodio, garantendo quindi una migliore luminosità ed un risparmio energetico interessante ed importante. Questo intervento di sostituzione è stato compiuto recentemente in corso Monte Grappa, citato dall'interpellanza. Per quanto riguarda, invece, l'oggetto specifico dell'interpellanza, in particolare la potatura delle piante dello stesso corso, devo riconoscere che le risorse estremamente limitate dell'inverno 2012-2013 non hanno consentito al Servizio Verde Gestione di procedere con la potatura dei platani di corso Monte Grappa, così come in realtà avevamo immaginato. Al fine di ottimizzare l'uso delle risorse, gli Uffici individuano gli interventi da effettuare sulla base di una pianificazione annuale, che valuta l'urgenza della potatura in relazione alla sicurezza dell'alberata. Ad ogni alberata, nell'ambito di un particolare piano denominato Piano di assestamento (che viene aggiornato ogni anno), è attribuito un indice di rischio potenziale, che, tanto più è elevato, tanto maggiore è l'urgenza dell'intervento di potatura in relazione alla sicurezza strutturale dell'alberata. Per calcolare questo indice, sono considerati parametri tecnici la presenza di manomissioni, il bersaglio, la forma della pianta, il tipo di legno, la presenza della linea tranviaria, gli schianti avvenuti, eccetera. Le risorse limitate dell'inverno 2012-2013, oltre ai piccoli interventi diffusi sul territorio, hanno consentito fra i grandi viali, rimanendo in quella Circoscrizione, di effettuare la potatura di corso Regina Margherita nella tratta fra il Rondò della Forca e via Vanchiglia, per un totale di 407 platani. Questa alberata presentava un indice di rischio pari a 16. L'ultimo intervento di potatura era stato effettuato nell'inverno 2003-2004. L'intervento, tra l'altro, tutt'altro che semplice, è stato effettuato in concomitanza con la disattivazione della Linea da parte di GTT. Le risorse assegnate non hanno, però, permesso di effettuare l'intervento di corso Monte Grappa, la cui alberata, costituita da 191 platani, presenta un indice di rischio inferiore - qui l'indice di rischio è pari a 13 - ed era già stata oggetto di un intervento di potatura relativamente più recente nell'inverno 2006-2007. Qualora le risorse assegnate nel Bilancio Preventivo 2013 siano confermate, la potatura di corso Monte Grappa verrà effettuata il prossimo inverno, quindi l'inverno 2013-2014, anche perché trattandosi di platani, l'intervento è autorizzato dal Servizio fitosanitario regionale esclusivamente nei mesi più freddi dell'anno. Quindi, verosimilmente, andremo a svolgere l'attività di potatura la prossima stagione invernale, così come già comunicato alla Circoscrizione interessata. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. È chiaro che il mantra della mancanza di risorse può essere sempre utilizzato per dire che non ci siamo riusciti. Da questo punto di vista, però, c'è un'incongruenza. Prendendo atto della modifica già a marzo dell'illuminazione (e da questo punto di vista mi pare che si sia fatto velocemente il cambio di illuminazione), è un po' ridicolo - è forte come aggettivo - o quantomeno buffo che facciamo un grande intervento di illuminazione per cambiare il nostro sistema di illuminazione quando sappiamo bene che, poi, quest'estate l'impatto alla luce sarà molto ridotto dal fatto che la vegetazione, una volta passato l'inverno, inizierà di nuovo a fiorire, a mettere le foglie e a sviluppare la rigogliosità tipica di quel tipo di pianta che ben conosciamo. Quindi, prendo atto che, comunque, per quel corso non verrà fatto un intervento di potatura, anche perché, se venisse fatto adesso, sarebbe dannoso per le piante e questo è un dato di fatto. Però, aspetteremo il prossimo inverno per poter vedere l'illuminazione anche nel periodo estivo con la sua massima esposizione. Quindi, ci rimetteremo alla prossima estate per dare atto che è stato fatto un intervento nella sua completezza. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |