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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 29 Aprile 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 17
INTERPELLANZA 2013-01597
"PUNTI LUCE E STATO DEI LAVORI DI CORSO MONTE GRAPPA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 9 APRILE 2013.
Interventi

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301597/002, presentata in
data 9 aprile 2013, avente per oggetto:

"Punti luce e stato dei lavori di corso Monte Grappa"

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
L'interpellanza del Consigliere Magliano mi consente di poter cominciare a
comunicare al Consiglio Comunale che il lavoro progressivo di sostituzione degli
impianti di illuminazione pubblica sta continuando.
Come sapete, c'è un Piano che discende dal PRIC, dal Piano Regolatore
dell'Illuminazione Comunale, che ci consente gradualmente di poter sostituire le
lampade a mercurio con lampade a vapori di sodio, garantendo quindi una migliore
luminosità ed un risparmio energetico interessante ed importante.
Questo intervento di sostituzione è stato compiuto recentemente in corso Monte
Grappa, citato dall'interpellanza.
Per quanto riguarda, invece, l'oggetto specifico dell'interpellanza, in particolare la
potatura delle piante dello stesso corso, devo riconoscere che le risorse estremamente
limitate dell'inverno 2012-2013 non hanno consentito al Servizio Verde Gestione di
procedere con la potatura dei platani di corso Monte Grappa, così come in realtà
avevamo immaginato. Al fine di ottimizzare l'uso delle risorse, gli Uffici
individuano gli interventi da effettuare sulla base di una pianificazione annuale, che
valuta l'urgenza della potatura in relazione alla sicurezza dell'alberata.
Ad ogni alberata, nell'ambito di un particolare piano denominato Piano di
assestamento (che viene aggiornato ogni anno), è attribuito un indice di rischio
potenziale, che, tanto più è elevato, tanto maggiore è l'urgenza dell'intervento di
potatura in relazione alla sicurezza strutturale dell'alberata.
Per calcolare questo indice, sono considerati parametri tecnici la presenza di
manomissioni, il bersaglio, la forma della pianta, il tipo di legno, la presenza della
linea tranviaria, gli schianti avvenuti, eccetera.
Le risorse limitate dell'inverno 2012-2013, oltre ai piccoli interventi diffusi sul
territorio, hanno consentito fra i grandi viali, rimanendo in quella Circoscrizione, di
effettuare la potatura di corso Regina Margherita nella tratta fra il Rondò della Forca
e via Vanchiglia, per un totale di 407 platani. Questa alberata presentava un indice di
rischio pari a 16. L'ultimo intervento di potatura era stato effettuato nell'inverno
2003-2004. L'intervento, tra l'altro, tutt'altro che semplice, è stato effettuato in
concomitanza con la disattivazione della Linea da parte di GTT.
Le risorse assegnate non hanno, però, permesso di effettuare l'intervento di corso
Monte Grappa, la cui alberata, costituita da 191 platani, presenta un indice di rischio
inferiore - qui l'indice di rischio è pari a 13 - ed era già stata oggetto di un intervento
di potatura relativamente più recente nell'inverno 2006-2007.
Qualora le risorse assegnate nel Bilancio Preventivo 2013 siano confermate, la
potatura di corso Monte Grappa verrà effettuata il prossimo inverno, quindi l'inverno
2013-2014, anche perché trattandosi di platani, l'intervento è autorizzato dal Servizio
fitosanitario regionale esclusivamente nei mesi più freddi dell'anno. Quindi,
verosimilmente, andremo a svolgere l'attività di potatura la prossima stagione
invernale, così come già comunicato alla Circoscrizione interessata.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta.
È chiaro che il mantra della mancanza di risorse può essere sempre utilizzato per dire
che non ci siamo riusciti.
Da questo punto di vista, però, c'è un'incongruenza. Prendendo atto della modifica
già a marzo dell'illuminazione (e da questo punto di vista mi pare che si sia fatto
velocemente il cambio di illuminazione), è un po' ridicolo - è forte come aggettivo -
o quantomeno buffo che facciamo un grande intervento di illuminazione per
cambiare il nostro sistema di illuminazione quando sappiamo bene che, poi,
quest'estate l'impatto alla luce sarà molto ridotto dal fatto che la vegetazione, una
volta passato l'inverno, inizierà di nuovo a fiorire, a mettere le foglie e a sviluppare
la rigogliosità tipica di quel tipo di pianta che ben conosciamo.
Quindi, prendo atto che, comunque, per quel corso non verrà fatto un intervento di
potatura, anche perché, se venisse fatto adesso, sarebbe dannoso per le piante e
questo è un dato di fatto. Però, aspetteremo il prossimo inverno per poter vedere
l'illuminazione anche nel periodo estivo con la sua massima esposizione.
Quindi, ci rimetteremo alla prossima estate per dare atto che è stato fatto un
intervento nella sua completezza.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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