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CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301108/002, presentata in data 11 marzo 2013, avente per oggetto: "Sistemazione di corso Francia II: ancora niente di fatto" CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda quel tratto di corso Francia (tra piazza Bernini e piazza Rivoli), vorrei solo segnalare ai Consiglieri che già in data 28 dicembre 2006 la Giunta Comunale aveva approvato il progetto definitivo ed esecutivo della riqualificazione ambientale per un importo di 7.600.000,00 Euro. La Giunta Comunale ha approvato, in data 17 luglio 2007, il progetto esecutivo definitivo della riqualificazione di piazza Rivoli, che ovviamente è complementare alla progettazione che abbiamo appena citato; questa progettazione cuba circa 3.800.000,00 Euro, che naturalmente si vanno a sommare ai 7.600.000,00 Euro. Le risorse finanziarie di anno in anno previste nel Triennale (che, quindi, si aggirano intorno ai 10 milioni di Euro) di anno in anno sono state posticipate nel Triennale e, come il Consigliere sa (perché è un documento approvato dal Consiglio Comunale ed è un allegato alla deliberazione di Bilancio), nell'ultimo Triennale abbiamo deciso, anche per rispondere alle esigenze di trasparenza che ci chiedeva la Corte dei Conti, di non inserire quella quota fino a quando non vi fosse una ragionevole certezza di inserimento del finanziamento. A proposito della consegna dei lavori, per quanto riguarda gli avvallamenti della carreggiata (perché il Consigliere, nella sua interpellanza particolarmente ricca e dettagliata, non parla solo del progetto complessivo del rifacimento del corso, ma anche di alcune problematiche riguardanti la manutenzione ordinaria, se posso così definirla), abbiamo verificato direttamente con gli Uffici e proprio nel mese di aprile, finalmente, sono stati consegnati i lavori (dopo un sopralluogo che anche la Circoscrizione ha fatto insieme al Settore), inserendo queste opere nel Lotto 4 del Bilancio 2011. Il Consigliere non si stupirà, perché sa che la manutenzione viaggia sempre con un anno di ritardo e, quindi, usiamo l'anno precedente per la manutenzione dell'anno corrente. Per quanto riguarda le fermate del TPL (che sono segnalate nell'interpellanza, ma non nel dispositivo), le Circoscrizioni 3 e 4 con il Servizio della Gestione del Verde - che ringrazio - hanno richiesto ed autorizzato GTT per la riqualificazione delle fermate di piazza Bernini e di quella successiva. Tra l'altro, mi risulta che alcuni lavori siano in corso, al di là delle condizioni meteo che - immagino - ne avranno comportato la sospensione immediata, ma si stanno comunque eseguendo e la realizzazione è effettuata direttamente da GTT, perché questo contratto rientra all'interno della manutenzione delle fermate e vede GTT come stazione appaltante, non direttamente la Città. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Questa è la seconda interpellanza che abbiamo presentato sul tema, nel senso che la prima l'avevamo fatta quasi 2 anni fa, all'inizio della tornata amministrativa, proprio per capire quali fossero i tempi per questa sistemazione di corso Francia (che comunque aspetta da quando sono stati fatti i lavori della Metropolitana, cioè dal 2006). All'epoca ci fu detto che era un lavoro previsto per il 2013, poi abbiamo visto progressivamente sparire o venire rimandate le opere, quindi, a questo punto, capisco che di fatto sia stato eliminato dalla lista delle cose da fare, se non quando ci saranno le risorse ed aspettando tempi migliori dal punto di vista economico (che, però, purtroppo non si vedono all'orizzonte). Questo è un problema, nel senso che è vero che la sistemazione che c'è è comunque decente e, forse, non è drammatica come in altre zone della città, però è anche vero che dà anche un po' fastidio a chi abita nella parte centrale e finale di corso Francia notare che il primo tratto (tra piazza Statuto e piazza Bernini) è stato realizzato immediatamente con i fiori e tutte le cose a posto (quindi con una grande spesa di risorse) e, poi, dopo piazza Bernini vedere cominciare la periferia. Sostanzialmente, c'è una sistemazione provvisoria, che è anche piuttosto pericolosa, perché non c'è uno spartitraffico, le macchine parcheggiano in mezzo, fanno inversione ad U, la gente attraversa un po' come capita, ci sono tutta una serie di problemi e di buche (anche di manufatti della Metropolitana che sono nel mezzo e che costringono a fare qualche chicane e nella carreggiata vi è qualche strettoia) e, quindi, secondo me la situazione non è perfetta anche dal punto di vista della sicurezza. Detto questo, comprendendo la situazione in cui siamo, l'interpellanza chiede anche alcuni interventi veloci per quanto riguarda questi problemi, che, in parte, l'Assessore ha citato: la sistemazione delle fermate dei pullman, perché, ad esempio, da quando è stato tagliato il percorso della Linea 65 (che, di fatto, costringe le persone a prendere la Metro e a scendere in piazza Bernini), la fermata per salire su questo pullman è costituita da una palina piazzata in mezzo al controviale tra i musi delle macchine, gli alberi, eccetera, ed è completamente inaccessibile ai disabili, perché non c'è né un attraversamento pedonale, né uno scivolo e, quindi, bisognerebbe fare almeno questi piccoli lavori di sistemazione per rendere utilizzabili a tutti le fermate, senza avere problemi e senza il continuo disagio di fare lo slalom in mezzo alle macchine per arrivarci. Lo stesso discorso vale per gli avvallamenti, perché questa situazione provvisoria si trascina da 7 anni e chiaramente non era stata pensata per durare così tanto; ci sono buche, avvallamenti e cedimenti della carreggiata, quindi è bene che si facciano i lavori di sistemazione e di messa in sicurezza. Naturalmente, dopo che verranno fatti i lavori, vedremo se risolveranno i problemi. L'ultimo problema che abbiamo segnalato riguarda le auto che hanno cominciato a parcheggiare non solo in mezzo alla carreggiata, ma addirittura con 2 ruote sulla carreggiata e 2 ruote in mezzo agli alberi sul lato verso il controviale, e, specialmente tra piazza Bernini e piazza Rivoli, è veramente pericoloso. Forse anche in questo caso si potrebbe fare qualche intervento di pattugliamento o di impedimento fisico per quanto riguarda questo tipo di parcheggio; comprendo l'esigenza di parcheggiare di chi abita lì, però è veramente pericoloso per chi magari transita su corso Francia e si trova un'auto che inchioda per parcheggiare o uno che scende dalla macchina in mezzo al corso e così via. L'ultima nota che mi permetto di fare, a livello di sistema, è che forse sarebbe il caso di pianificare un po' meglio le grandi opere. Ormai cominciano ad accumularsi molte opere della Città che vengono realizzate solo in parte (in questo caso, la Metropolitana, magari in un altro caso il Passante Ferroviario), mentre la sistemazione superficiale non si fa perché mancano i soldi. Continuiamo ad aprire opere di scavo che distruggono i corsi cittadini e, alla fine, scopriamo che non ci sono i soldi per sistemarli, per cui le cose restano piazzate lì provvisoriamente. Forse sarebbe il caso di finire un'opera prima di iniziarne un'altra. A quanto pare adesso andremo ad aprire - sempre che poi ci siano i soldi - corso Grosseto e rischiamo di ritrovarci anche la sua superficie da sistemare; non abbiamo sistemato né corso Francia (dopo la Metropolitana del 2006), né il tratto della Spina da piazza Statuto a corso Grosseto (dopo i lavori del Passante Ferroviario) e francamente questo non mi sembra un gran modo di eseguire le opere. Probabilmente, sarebbe meglio pensare a qualche grande opera in meno e finire quelle che si sono iniziate, senza lasciare mezza città in uno stato non definitivo di sistemazione, con i corsi aperti e, a questo punto, anche con problemi di sicurezza e di vivibilità che si trascinano a tempo indeterminato per chi abita in quelle zone. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |