Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 29 Aprile 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2013-01108
"SISTEMAZIONE DI CORSO FRANCIA II: ANCORA NIENTE DI FATTO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 11 MARZO 2013.
Interventi

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301108/002, presentata in
data 11 marzo 2013, avente per oggetto:

"Sistemazione di corso Francia II: ancora niente di fatto"

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per quanto riguarda quel tratto di corso Francia (tra piazza Bernini e piazza Rivoli),
vorrei solo segnalare ai Consiglieri che già in data 28 dicembre 2006 la Giunta
Comunale aveva approvato il progetto definitivo ed esecutivo della riqualificazione
ambientale per un importo di 7.600.000,00 Euro.
La Giunta Comunale ha approvato, in data 17 luglio 2007, il progetto esecutivo
definitivo della riqualificazione di piazza Rivoli, che ovviamente è complementare
alla progettazione che abbiamo appena citato; questa progettazione cuba circa
3.800.000,00 Euro, che naturalmente si vanno a sommare ai 7.600.000,00 Euro.
Le risorse finanziarie di anno in anno previste nel Triennale (che, quindi, si aggirano
intorno ai 10 milioni di Euro) di anno in anno sono state posticipate nel Triennale e,
come il Consigliere sa (perché è un documento approvato dal Consiglio Comunale ed
è un allegato alla deliberazione di Bilancio), nell'ultimo Triennale abbiamo deciso,
anche per rispondere alle esigenze di trasparenza che ci chiedeva la Corte dei Conti,
di non inserire quella quota fino a quando non vi fosse una ragionevole certezza di
inserimento del finanziamento.
A proposito della consegna dei lavori, per quanto riguarda gli avvallamenti della
carreggiata (perché il Consigliere, nella sua interpellanza particolarmente ricca e
dettagliata, non parla solo del progetto complessivo del rifacimento del corso, ma
anche di alcune problematiche riguardanti la manutenzione ordinaria, se posso così
definirla), abbiamo verificato direttamente con gli Uffici e proprio nel mese di aprile,
finalmente, sono stati consegnati i lavori (dopo un sopralluogo che anche la
Circoscrizione ha fatto insieme al Settore), inserendo queste opere nel Lotto 4 del
Bilancio 2011. Il Consigliere non si stupirà, perché sa che la manutenzione viaggia
sempre con un anno di ritardo e, quindi, usiamo l'anno precedente per la
manutenzione dell'anno corrente.
Per quanto riguarda le fermate del TPL (che sono segnalate nell'interpellanza, ma
non nel dispositivo), le Circoscrizioni 3 e 4 con il Servizio della Gestione del Verde -
che ringrazio - hanno richiesto ed autorizzato GTT per la riqualificazione delle
fermate di piazza Bernini e di quella successiva. Tra l'altro, mi risulta che alcuni
lavori siano in corso, al di là delle condizioni meteo che - immagino - ne avranno
comportato la sospensione immediata, ma si stanno comunque eseguendo e la
realizzazione è effettuata direttamente da GTT, perché questo contratto rientra
all'interno della manutenzione delle fermate e vede GTT come stazione appaltante,
non direttamente la Città.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Questa è la seconda interpellanza che abbiamo
presentato sul tema, nel senso che la prima l'avevamo fatta quasi 2 anni fa, all'inizio
della tornata amministrativa, proprio per capire quali fossero i tempi per questa
sistemazione di corso Francia (che comunque aspetta da quando sono stati fatti i
lavori della Metropolitana, cioè dal 2006).
All'epoca ci fu detto che era un lavoro previsto per il 2013, poi abbiamo visto
progressivamente sparire o venire rimandate le opere, quindi, a questo punto, capisco
che di fatto sia stato eliminato dalla lista delle cose da fare, se non quando ci saranno
le risorse ed aspettando tempi migliori dal punto di vista economico (che, però,
purtroppo non si vedono all'orizzonte).
Questo è un problema, nel senso che è vero che la sistemazione che c'è è comunque
decente e, forse, non è drammatica come in altre zone della città, però è anche vero
che dà anche un po' fastidio a chi abita nella parte centrale e finale di corso Francia
notare che il primo tratto (tra piazza Statuto e piazza Bernini) è stato realizzato
immediatamente con i fiori e tutte le cose a posto (quindi con una grande spesa di
risorse) e, poi, dopo piazza Bernini vedere cominciare la periferia. Sostanzialmente,
c'è una sistemazione provvisoria, che è anche piuttosto pericolosa, perché non c'è
uno spartitraffico, le macchine parcheggiano in mezzo, fanno inversione ad U, la
gente attraversa un po' come capita, ci sono tutta una serie di problemi e di buche
(anche di manufatti della Metropolitana che sono nel mezzo e che costringono a fare
qualche chicane e nella carreggiata vi è qualche strettoia) e, quindi, secondo me la
situazione non è perfetta anche dal punto di vista della sicurezza.
Detto questo, comprendendo la situazione in cui siamo, l'interpellanza chiede anche
alcuni interventi veloci per quanto riguarda questi problemi, che, in parte,
l'Assessore ha citato: la sistemazione delle fermate dei pullman, perché, ad esempio,
da quando è stato tagliato il percorso della Linea 65 (che, di fatto, costringe le
persone a prendere la Metro e a scendere in piazza Bernini), la fermata per salire su
questo pullman è costituita da una palina piazzata in mezzo al controviale tra i musi
delle macchine, gli alberi, eccetera, ed è completamente inaccessibile ai disabili,
perché non c'è né un attraversamento pedonale, né uno scivolo e, quindi,
bisognerebbe fare almeno questi piccoli lavori di sistemazione per rendere
utilizzabili a tutti le fermate, senza avere problemi e senza il continuo disagio di fare
lo slalom in mezzo alle macchine per arrivarci.
Lo stesso discorso vale per gli avvallamenti, perché questa situazione provvisoria si
trascina da 7 anni e chiaramente non era stata pensata per durare così tanto; ci sono
buche, avvallamenti e cedimenti della carreggiata, quindi è bene che si facciano i
lavori di sistemazione e di messa in sicurezza. Naturalmente, dopo che verranno fatti
i lavori, vedremo se risolveranno i problemi.
L'ultimo problema che abbiamo segnalato riguarda le auto che hanno cominciato a
parcheggiare non solo in mezzo alla carreggiata, ma addirittura con 2 ruote sulla
carreggiata e 2 ruote in mezzo agli alberi sul lato verso il controviale, e, specialmente
tra piazza Bernini e piazza Rivoli, è veramente pericoloso. Forse anche in questo
caso si potrebbe fare qualche intervento di pattugliamento o di impedimento fisico
per quanto riguarda questo tipo di parcheggio; comprendo l'esigenza di parcheggiare
di chi abita lì, però è veramente pericoloso per chi magari transita su corso Francia e
si trova un'auto che inchioda per parcheggiare o uno che scende dalla macchina in
mezzo al corso e così via.
L'ultima nota che mi permetto di fare, a livello di sistema, è che forse sarebbe il caso
di pianificare un po' meglio le grandi opere. Ormai cominciano ad accumularsi molte
opere della Città che vengono realizzate solo in parte (in questo caso, la
Metropolitana, magari in un altro caso il Passante Ferroviario), mentre la
sistemazione superficiale non si fa perché mancano i soldi. Continuiamo ad aprire
opere di scavo che distruggono i corsi cittadini e, alla fine, scopriamo che non ci
sono i soldi per sistemarli, per cui le cose restano piazzate lì provvisoriamente. Forse
sarebbe il caso di finire un'opera prima di iniziarne un'altra.
A quanto pare adesso andremo ad aprire - sempre che poi ci siano i soldi - corso
Grosseto e rischiamo di ritrovarci anche la sua superficie da sistemare; non abbiamo
sistemato né corso Francia (dopo la Metropolitana del 2006), né il tratto della Spina
da piazza Statuto a corso Grosseto (dopo i lavori del Passante Ferroviario) e
francamente questo non mi sembra un gran modo di eseguire le opere.
Probabilmente, sarebbe meglio pensare a qualche grande opera in meno e finire
quelle che si sono iniziate, senza lasciare mezza città in uno stato non definitivo di
sistemazione, con i corsi aperti e, a questo punto, anche con problemi di sicurezza e
di vivibilità che si trascinano a tempo indeterminato per chi abita in quelle zone.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)