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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 29 Aprile 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2013-01734
"CAPOLINEA AUTOBUS DI LINEA VIA GRATTONI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 16 APRILE 2013.
Interventi

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301734/002, presentata in
data 16 aprile 2013, avente per oggetto:

"Capolinea autobus di linea via Grattoni"

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Spero di raccogliere lo stesso apprezzamento anche per questa risposta, nonostante il
contenuto non sia esattamente in linea con quanto auspicato dal Consigliere nella
parte finale della sua interpellanza.
Abbiamo, in effetti, in progettazione, e in stretta collaborazione con l'Agenzia per la
Mobilità Metropolitana, una revisione degli attestamenti di alcune linee extraurbane
e urbane, proprio in prossimità della stazione Porta Susa (prossimità che è figlia di
una logica, ovviamente, trasportistica, di una possibilità di interscambio sia con la
metropolitana che con la stazione più importante, di fatto, ormai della Città) e stiamo
valutando attentamente quali possono essere le linee che andranno a trovare il loro
attestamento direttamente nell'area che è citata dal Consigliere.
In questo momento, nel terminal di Corso Vittorio Emanuele c'è l'attestamento delle
linee che arrivano da alcune aree della provincia di Torino; da fuori della provincia
di Torino, per quanto riguarda i collegamenti con la Regione Liguria e la Regione
Lombardia, e alcune tratte internazionali. Ci sono in tutto 14.000 corse nazionali che
passano da quell'area e abbiamo preparato una documentazione che spero sarà utile
anche al Consigliere per spiegare eventualmente ai cittadini, legittimamente
preoccupati, che il numero delle corse che saranno previste nel terminal che il
Consigliere ha richiamato, sono di gran lunga inferiori rispetto ai passaggi
tradizionali che hanno i capolinea delle linee urbane in tante aree della Città. In
particolare, abbiamo studiato e abbiamo fatto un confronto abbastanza dettagliato
con la vicina pizza XVIII Dicembre.
Ci sono ancora alcune interlocuzioni in corso, perché dal punto di vista progettuale
l'idea è sostanzialmente conclusa. C'è una valutazione rispetto alla possibilità di
attestare alcune linee con gli operatori privati che svolgono servizio pubblico ai
confini della Città e quindi dipenderà molto da che cosa succederà alle linee che
arrivano dalla zona nord, se si attesteranno a Stura, e nella zona sud che si
attesteranno in piazza Caio Mario. Comunque, la progettazione è in corso ed è
intenzione dell'Amministrazione procedere, perché i benefici dell'attestamento,
come dicevo, in prossimità della Porta Susa, sono, ovviamente, evidenti a tutti.
L'edificio di via Grattoni 7, che è quello interessato, è l'unico che ha una residenza
abitativa dal punto di vista della residenza civile, tutti gli altri sono uffici. Ci è stato
dato anche un elenco delle attività che insistono su quella zona.
Sono in fase di ricollocazione 20 posti riservati alla Polizia di Stato, perché,
ovviamente, quell'area sarà adibita a nuovo servizio e quindi verrà meno la
disponibilità di alcuni di quei posti auto.
Segnalo che, comunque, anche per la conformazione del territorio di quell'area si sta
valutando non un terminal di stazionamento, ma soltanto un terminal dove i pullman
avranno la possibilità di scaricare e caricare gli utenti, senza uno stazionamento
prolungato, così come avviene in Corso Vittorio Emanuele, e si stanno individuando
alcune aree limitrofe (proprio per permettere, invece, ai pullman, che hanno necessità
di aspettare il turno successivo, di avere uno stazionamento più lungo), delle aree
adiacenti che possano risolvere e rispondere a quella determinata esigenza.
Anche qui ci sono interlocuzioni costanti, come dicevo, con l'Agenzia per la
Mobilità, perché, come sapete, il Piano della Mobilità Metropolitana (che, tra l'altro,
sarà in discussione proprio oggi pomeriggio nell'Assemblea dell'Agenzia della
mobilità) contiene al proprio interno una revisione complessiva dei terminal nella
Città di Torino, ma contiene soprattutto una revisione di quelle che sono le modalità
di trasporto da e per la Città di Torino.
Tale informazione e revisione - voglio segnalarlo - è condivisa con la totalità dei
Comuni dell'hinterland e con la totalità dei Comuni che fanno parte dell'Agenzia
della Mobilità, che sono i 31 Comuni dell'Area Metropolitana.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Rispetto a prima, non ho capito la risposta.
La mia interpellanza sottolineava un disagio dell'unica palazzina residenziale (questo
è chiaro ed evidente, perché lì sono tutti uffici) che da una buona decina d'anni ha
visto mutare tutta la situazione infrastrutturale davanti a sé e che, per anni, da questo
punto di vista, si è trovata in difficoltà.
La sua risposta dice che, in quella zona, in questo momento, transitano 14.000 corse,
tra nazionali e non, ossia c'è un passaggio annuale di 14.000 vettori, e che c'è la
possibilità che questo dato diminuisca, se i privati parcheggeranno i loro pullman
all'estremità della nostra Città e da lì si utilizzeranno delle corse interne; i vettori
privati, quindi, dovranno dire ai propri utenti che saranno portati fino a quel punto e
che da lì in poi potranno utilizzare i servizi della Città, ossia solo mezzi pubblici, per
non gravare ulteriormente su quella zona. Su questo le chiederei di dirmi se ho capito
bene, perché ho fatto veramente fatica a seguirla.
L'unica cosa che non ho capito è proprio questa: la Città, davanti a via Grattoni n. 7,
metterà questo terminal e, quindi, non troverà soddisfazione la raccolta firme che
stanno facendo i cittadini per spostare il terminal?
Vorrei solo capire, alla luce della sua risposta, se sarà un terminal importante, come
quello che sono stati abituati ad immaginare e a vedere (e, in alcuni casi, anche a
sopperire al fatto che alcuni pullman - questo è vero - per continuare a tenere in
funzione l'aria condizionata o il riscaldamento devono rimanere in moto e, quindi,
con un'esalazione di fumi notevole), per cui, di fatto, l'operazione consisterà nel
mettere lì davanti il parcheggio del terminal.
Vorrei solo capire se quello che lei stava descrivendo era un minor danno e se ci sarà
la possibilità di asciugare ancora di più la presenza di questi pullman, tenuto conto
che, se si fa una ristrutturazione anche concettuale della città e Porta Susa diventa un
polo logistico, è chiaro che in quella zona ci saranno sempre più uffici che cittadini
da questo punto di vista. Glielo chiedo perché non l'ho compreso.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Vorrei dare delle conferme, solo per titoli, al Consigliere e, poi, se lo ritiene utile
posso lasciargli la documentazione che ho citato. La valutazione che la Città ha fatto
è quella di andare avanti sulla progettazione del terminal, quindi il terminal verrà
realizzato.
I disagi che segnalava il Consigliere non verranno poi rilevati, perché, come dicevo,
non sarà un terminal di stazionamento, ma soltanto di passaggio dei pullman, ed i
pullman che necessitano di uno stazionamento più lungo troveranno ricovero in altre
aree limitrofe, ma non immediatamente nell'area del terminal.
Il Consigliere ha citato i numeri del terminal di corso Vittorio Emanuele, che saranno
inevitabilmente asciugati per quella forma di riorganizzazione del trasporto pubblico
su base di Area Metropolitana che ho citato, con gli attestamenti su Stura e Caio
Mario, e che, quindi, non porteranno inevitabilmente questi mezzi ad arrivare in
centro.
Da questo punto di vista è stata fatta anche una comparazione (che è quella che
citavo) con l'altro terminal delle fermate delle linee urbane, che è in piazza XVIII
Dicembre e che - come il Consigliere potrà notare - ha numeri molto più importanti.
Per tutte queste motivazioni e per le motivazioni che ha riconosciuto anche il
Consigliere, si ritiene comunque di proseguire con la progettazione del terminal, per
valutare poi di risolvere eventualmente in corso d'opera - se ci saranno ancora - i
problemi relativi al numero di posti auto o di stalli che vengono meno.
In quel caso, il vero problema sono i 20 posti auto riservati alla Polizia, perché per
quanto riguarda la Croce Verde sono già state individuate delle aree dove ricoverare
le autoambulanze; stiamo cercando di risolvere il problema della ricollocazione dei
20 posti auto della Polizia.
Lascio la documentazione a disposizione della Presidenza, in maniera tale che il
Consigliere possa ricevere tutto.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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