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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301172/002, presentata in data 14 marzo 2013, avente per oggetto: "Degrado area verde tra via Breglio, via Manuzio, via Bongiovanni - Borgo Vittoria" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Buongiorno agli interpellanti, in particolare al Consigliere Magliano che è sempre attento alle aree verdi; anche in questo caso, pone alla nostra attenzione un'area particolarmente importante, compresa tra le vie Breglio, Manuzio e Bongiovanni. Comincio con il dire che, purtroppo, l'area verde citata nell'oggetto dell'interpellanza, dalle verifiche effettuate sul Catasto Comunale, non risulta appartenere alla Città di Torino; si tratta, infatti, di un'area privata appartenente alla società immobiliare "Sololo" e pertanto non è possibile provvedere ad alcuna sistemazione superficiale. Tuttavia, lo svolgimento dell'approfondimento relativo all'interpellanza ci ha permesso di allargare l'ambito di osservazione, quindi procederò con alcune considerazioni riguardanti l'area più in generale, non solo quella specifica oggetto dell'interpellanza. In particolare, per quanto riguarda gli altri temi sollevati nell'interpellanza di competenza circoscrizionale, il coordinatore della Commissione Ambiente e Urbanistica della V Circoscrizione rileva che la Circoscrizione stessa è già più volte intervenuta facendo derattizzare la zona. Problema igienico a cui hanno contribuito sicuramente i lavori del Passante ferroviario. La Circoscrizione ha, inoltre, assicurato che, non appena le risorse lo consentiranno, interverrà per risistemare i marciapiedi e le porzioni di suolo di sua competenza e che verrà chiesto alla Polizia Municipale di intensificare i passaggi nell'area per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia delle auto. Per quanto riguarda l'igiene del suolo, AMIAT riferisce che il servizio si svolge nell'area indicata con frequenza trisettimanale, ad eccezione di via Breglio, dove nel tratto compreso tra via Chiesa della Salute e via Fossata sono previsti 5 passaggi settimanali. L'Azienda, AMIAT, rileva comunque delle criticità attribuibili ai fenomeni rilevati dall'interpellante, in particolare la difficoltà di intervenire sul lato di via Manuzio, dove è mancante il marciapiede; gli abbandoni di rifiuti in via Bongiovanni angolo via Manuzio, dove AMIAT interviene quotidianamente per il loro asporto; il parcheggio di via Fossata angolo via Bongiovanni, dove vengono spesso abbandonate parti di auto che i dipendenti dell'Azienda provvedono, comunque, costantemente a rimuovere. Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione in prossimità dell'area oggetto dell'interpellanza, nonostante le difficoltà di Bilancio, è risultato opportuno da parte del sottoscritto e del Servizio Grandi Opere del Verde mettere in previsione un intervento di sistemazione di massima della superficie dell'area verde di via Sospello-via Ala di Stura nei pressi della Cascina Fossata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Prendo atto che ci sarà, comunque, da parte sua un interessamento, cercando di mettere mano a quella zona. Devo dire la verità; mi pare, ma non lo metto in discussione, che 3 volte alla settimana o 5 volte alla settimana siano tante, perché, poi, però, lo scenario che noi vediamo lì non è edificante. Visto che, come Consiglieri Comunali, siamo sempre attenti a pungolare la Giunta per mettere ordine a tutto quello che non va, io le chiedo, Assessore, se non si possano trovare delle formule affinché, tanto quanto la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni devono occuparsi di tenere pulito, nel modo più efficiente ed efficace possibile, il nostro patrimonio, tanto quanto si possa chiedere ai privati di fare la stessa cosa. Perché, anche se è vero che sono di proprietà demaniale, dello Stato, comunque è una proprietà che ha degli anni di proprietà. Adesso, io non so se è la tipica proprietà per 99 anni, però stiamo parlando di un qualcosa che avrà a che fare con il futuro di quella zona e, quindi, con quello dei nostri nipoti. Allora, da questo punto di vista, sarebbe utile che l'Amministrazione scrivesse alle forze competenti (all'ASL o a chiunque) chiedendo di verificare l'inadeguatezza della gestione da parte di privati e, magari, iniziasse a sanzionare chi è proprietario di un suolo (che non è pubblico, è privato, ci mancherebbe), perché, se in quel momento non vuole farci sopra un business o un certo tipo di operazione immobiliare - meno male -, quantomeno deve tenere quella zona nel miglior rigore possibile. Perché non possiamo chiedere all'Amministrazione di essere ligia al suo dovere, quando poi ai privati permettiamo di fare quello che vogliono. Quindi, spero che l'Assessore raccolga questa indicazione e si possa, oltre ad attenzionare maggiormente quella zona, che mi pare venga fatto, dare anche un segnale a chi in questo momento è proprietario di un'area e la tratta come fosse un ramo d'azienda di cui non si vuole o non si deve occupare. A mio giudizio, essendo la città di tutti, anche di chi ne ha acquisito una porzione per finalità profit, finché non c'è una definizione più precisa di che cosa si vuole fare all'interno di quella porzione di città, bisogna manutenere quella zona nel miglior modo possibile, anche perché non dobbiamo far insorgere ai cittadini di quella zona un sentimento di contrasto - che, peraltro, mi pare abbastanza forte - e di contraddizione rispetto a come è gestita quell'area. Quindi, se l'Assessore vorrà farsi carico di segnalare alla società immobiliare "Sololo", che citava prima, quantomeno di tenere questa zona con un minimo di attenzione e un minimo di controllo, penso che sia una cosa assolutamente giusta, fino a far intervenire chi di dovere con ispezioni igienico-sanitarie, affinché si possa ritornare ad un minimo di decenza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |