Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Aprile 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2013-01172
"DEGRADO AREA VERDE TRA VIA BREGLIO, VIA MANUZIO, VIA BONGIOVANNI - BORGO VITTORIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 14 MARZO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301172/002, presentata in
data 14 marzo 2013, avente per oggetto:

"Degrado area verde tra via Breglio, via Manuzio, via Bongiovanni - Borgo
Vittoria"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Buongiorno agli interpellanti, in particolare al Consigliere Magliano che è sempre
attento alle aree verdi; anche in questo caso, pone alla nostra attenzione un'area
particolarmente importante, compresa tra le vie Breglio, Manuzio e Bongiovanni.
Comincio con il dire che, purtroppo, l'area verde citata nell'oggetto
dell'interpellanza, dalle verifiche effettuate sul Catasto Comunale, non risulta
appartenere alla Città di Torino; si tratta, infatti, di un'area privata appartenente alla
società immobiliare "Sololo" e pertanto non è possibile provvedere ad alcuna
sistemazione superficiale.
Tuttavia, lo svolgimento dell'approfondimento relativo all'interpellanza ci ha
permesso di allargare l'ambito di osservazione, quindi procederò con alcune
considerazioni riguardanti l'area più in generale, non solo quella specifica oggetto
dell'interpellanza.
In particolare, per quanto riguarda gli altri temi sollevati nell'interpellanza di
competenza circoscrizionale, il coordinatore della Commissione Ambiente e
Urbanistica della V Circoscrizione rileva che la Circoscrizione stessa è già più volte
intervenuta facendo derattizzare la zona. Problema igienico a cui hanno contribuito
sicuramente i lavori del Passante ferroviario.
La Circoscrizione ha, inoltre, assicurato che, non appena le risorse lo consentiranno,
interverrà per risistemare i marciapiedi e le porzioni di suolo di sua competenza e che
verrà chiesto alla Polizia Municipale di intensificare i passaggi nell'area per
contrastare il fenomeno della sosta selvaggia delle auto.
Per quanto riguarda l'igiene del suolo, AMIAT riferisce che il servizio si svolge
nell'area indicata con frequenza trisettimanale, ad eccezione di via Breglio, dove nel
tratto compreso tra via Chiesa della Salute e via Fossata sono previsti 5 passaggi
settimanali.
L'Azienda, AMIAT, rileva comunque delle criticità attribuibili ai fenomeni rilevati
dall'interpellante, in particolare la difficoltà di intervenire sul lato di via Manuzio,
dove è mancante il marciapiede; gli abbandoni di rifiuti in via Bongiovanni angolo
via Manuzio, dove AMIAT interviene quotidianamente per il loro asporto; il
parcheggio di via Fossata angolo via Bongiovanni, dove vengono spesso
abbandonate parti di auto che i dipendenti dell'Azienda provvedono, comunque,
costantemente a rimuovere.
Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione in prossimità dell'area oggetto
dell'interpellanza, nonostante le difficoltà di Bilancio, è risultato opportuno da parte
del sottoscritto e del Servizio Grandi Opere del Verde mettere in previsione un
intervento di sistemazione di massima della superficie dell'area verde di via
Sospello-via Ala di Stura nei pressi della Cascina Fossata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Prendo atto che ci sarà, comunque, da parte sua
un interessamento, cercando di mettere mano a quella zona.
Devo dire la verità; mi pare, ma non lo metto in discussione, che 3 volte alla
settimana o 5 volte alla settimana siano tante, perché, poi, però, lo scenario che noi
vediamo lì non è edificante.
Visto che, come Consiglieri Comunali, siamo sempre attenti a pungolare la Giunta
per mettere ordine a tutto quello che non va, io le chiedo, Assessore, se non si
possano trovare delle formule affinché, tanto quanto la Pubblica Amministrazione e
le Istituzioni devono occuparsi di tenere pulito, nel modo più efficiente ed efficace
possibile, il nostro patrimonio, tanto quanto si possa chiedere ai privati di fare la
stessa cosa. Perché, anche se è vero che sono di proprietà demaniale, dello Stato,
comunque è una proprietà che ha degli anni di proprietà.
Adesso, io non so se è la tipica proprietà per 99 anni, però stiamo parlando di un
qualcosa che avrà a che fare con il futuro di quella zona e, quindi, con quello dei
nostri nipoti.
Allora, da questo punto di vista, sarebbe utile che l'Amministrazione scrivesse alle
forze competenti (all'ASL o a chiunque) chiedendo di verificare l'inadeguatezza
della gestione da parte di privati e, magari, iniziasse a sanzionare chi è proprietario di
un suolo (che non è pubblico, è privato, ci mancherebbe), perché, se in quel
momento non vuole farci sopra un business o un certo tipo di operazione immobiliare
- meno male -, quantomeno deve tenere quella zona nel miglior rigore possibile.
Perché non possiamo chiedere all'Amministrazione di essere ligia al suo dovere,
quando poi ai privati permettiamo di fare quello che vogliono.
Quindi, spero che l'Assessore raccolga questa indicazione e si possa, oltre ad
attenzionare maggiormente quella zona, che mi pare venga fatto, dare anche un
segnale a chi in questo momento è proprietario di un'area e la tratta come fosse un
ramo d'azienda di cui non si vuole o non si deve occupare.
A mio giudizio, essendo la città di tutti, anche di chi ne ha acquisito una porzione per
finalità profit, finché non c'è una definizione più precisa di che cosa si vuole fare
all'interno di quella porzione di città, bisogna manutenere quella zona nel miglior
modo possibile, anche perché non dobbiamo far insorgere ai cittadini di quella zona
un sentimento di contrasto - che, peraltro, mi pare abbastanza forte - e di
contraddizione rispetto a come è gestita quell'area.
Quindi, se l'Assessore vorrà farsi carico di segnalare alla società immobiliare
"Sololo", che citava prima, quantomeno di tenere questa zona con un minimo di
attenzione e un minimo di controllo, penso che sia una cosa assolutamente giusta,
fino a far intervenire chi di dovere con ispezioni igienico-sanitarie, affinché si possa
ritornare ad un minimo di decenza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)