| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301171/002, presentata in data 14 marzo 2013, avente per oggetto: "Sottopasso corso Mortara, problematiche previste e puntualmente verificate all'incrocio tra via Borgaro e via Valdellatorre" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il Consigliere Magliano chiede quali modifiche si intendano attuare all'incrocio per tutelare la sicurezza dei cittadini e per ridurre gli ingorghi e gli intasamenti presenti tra via Borgaro e via Valdellatorre e quali sono le azioni che si intendono mettere in campo anche per riprogrammare - possiamo dire così - il semaforo nelle 2 direzioni di via Borgaro e per variare la durata del verde nei 2 sensi. I tecnici hanno effettuato, accompagnati dalla Polizia Municipale, alcuni sopralluoghi e hanno verificato che non vi è stato alcun errore dal punto di vista della costruzione, della conformazione, della progettazione e della regolazione dell'intersezione; le problematiche che il Consigliere segnala derivano dal mancato rispetto delle norme del Codice della Strada. Alcuni automobilisti scelgono di superare le auto che sono in coda nella corsia riservata per passare nella corsia centrale e, poi, dopo un secondo mettono la freccia per poter svoltare parallelamente alle altre auto. Ovviamente, questo funziona per 2 o 3 autovetture, dalla quarta in poi la corsia centrale viene bloccata e da qui conseguono le code segnalate dal Consigliere. Ultimamente mi è capitato di passare di lì per altri motivi ed ho potuto verificare di persona che la dinamica che si attiva è esattamente questa. Nonostante ciò, che non può essere una scusante, esiste il problema e, al di là del fatto di sollecitare i Vigili Urbani a far rispettare le norme del Codice della Strada, vorrei segnalare 2 questioni che potrebbero portare alla soluzione del problema e che monitoreremo insieme al Consigliere per capire se saranno sufficientemente efficaci. Nel 2013 è previsto l'inserimento di questo incrocio all'interno del controllo diretto ed informatico da parte di 5T dei tempi di ciclo del verde in un senso e nell'altro. In altre situazioni questa tipologia di controllo ha dato risultati molto positivi e soddisfacenti, perché è evidente che - ed è esattamente quello che auspica il Consigliere al termine della sua interpellanza - può avvenire direttamente anche con un controllo scientifico di quelli che sono i flussi di traffico e, quindi, la modifica in tempo reale del verde può dare un sollievo, se non una soluzione definitiva al problema. La seconda questione che segnalo è che, nell'ambito delle opere che saranno realizzate con un progetto di riqualificazione dell'area Vitali (che è a completamento del Parco Dora), è prevista la realizzazione del controviale est di via Borgaro; questo permetterà ai veicoli provenienti da corso Svizzera di imboccare il controviale ed effettuare la svolta nel sottopasso senza interferire con i binari tranviari (che è l'altro problema segnalato dal Consigliere). Il combinato disposto di questi 2 elementi dovrebbe portare ad una soluzione del problema; ovviamente, mi impegno a verificare l'efficacia di questi 2 interventi e, poi, relazionerò direttamente (in Consiglio o in Commissione) sullo stato di avanzamento della questione per capire se necessiteranno ulteriori interventi o se potremo considerare conclusa la vicenda. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Assessore, siamo in Italia e fare l'Assessore alla Viabilità in Italia… Naturalmente, ci sono diversi luoghi con diverse abitudini; in alcune parti un semaforo è un consiglio e qui qualcuno lo rispetta ancora, ma, a parte questo, mi pare opportuno tenerne conto anche - purtroppo - rispetto agli usi e costumi. Se tutti rispettassero le regole, in generale non saremmo qui a discutere le interpellanze. Detto questo, mi fa piacere che comunque l'Amministrazione riconosca che c'è un problema, che non è solo legato ai veicoli ed al tram, ma che ha soprattutto a che fare con i pedoni e con i ciclisti; infatti, oltre al traffico, in quella zona si crea un problema legato a chi attraversa la strada con mezzi che non sono autoveicoli e mezzi di trasporto pubblico. Prendo atto delle 2 soluzioni proposte e, da questo punto di vista e per quanto riguarda questa zona, le chiederei - così come lo chiedo al Presidente - di capire quali sono le modalità per poter andare in Commissione ed esporre (a tutto il Consiglio o nei lavori della Commissione) questo tipo di iniziative; questa sarebbe una buona attività dell'Amministrazione, perché, alla luce di un problema fatto rilevare da un Consigliere Comunale o dai cittadini, prova a trovare delle soluzioni che vadano in qualche modo nella direzione auspicata e rendano più vivibile quel tratto di viabilità della nostra città. Chiedo che venga calendarizzato questo argomento (non subito evidentemente, ma l'impulso deve partire dall'Assessore ed io non mi esimerò dal ricordarglielo), in modo tale che, da questo punto di vista, possiamo dare una risposta ai Consiglieri di Circoscrizione che hanno sollevato il problema, ai cittadini e a tutti coloro che magari lavorano in quella zona. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula. Non appena avrà a disposizione i dati, invito l'Assessore ad andare in Commissione e a relazionare i Consiglieri. |