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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Marzo 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2013-00455
"PROGETTO SAN SALVARIO ECOQUARTIERE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ALUNNO IN DATA 30 GENNAIO 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. 201300455/002, presentata in data 30
gennaio 2013, avente per oggetto:
"Progetto San Salvario Ecoquartiere"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Questa è un'interpellanza molto attenta e puntuale, che mette in luce - e ringrazio il
Consigliere Alunno - un tassello di un'esperienza più ampia che vede protagonista la
Fondazione "Torino Smart City" in un percorso, tra gli altri, di coinvolgimento di
tante realtà del territorio.
In particolare, il Consigliere Alunno pone l'attenzione sull'associazione
"Ecoquartieri per l'Italia", a proposito della quale ho un'ampia documentazione (che,
alla fine della discussione dell'interpellanza, posso lasciare al Consigliere). Il
Consigliere chiede quali siano gli obiettivi e gli strumenti del progetto "San Salvario
Ecoquartiere", i relativi dettagli, con particolare riferimento alle modalità ed alla
quantità di finanziamento dello stesso da parte della Città, della Fondazione "Torino
Smart City" e degli altri Enti eventualmente coinvolti.
Il progetto "Ecoquartieri in Italia", nato nel maggio 2011 dalla collaborazione di
Audis, GBC Italia e Legambiente, parte dall'idea che la rigenerazione urbana ed
ambientale possa essere una chiave strategica per lo sviluppo e concentra i suoi sforzi
sulle città e sui loro dintorni, dandosi come ambiti prioritari la rigenerazione dei
quartieri residenziali (siano essi pubblici o privati) costruiti prevalentemente dagli
anni Cinquanta agli anni Ottanta ed oggi entrati in crisi strutturale ed il recupero di
aree dismesse (siano esse produttive, terziarie, militari, demaniali, eccetera), offrendo
un importante documento di confronto. Quindi, è un'impostazione culturale
decisamente coerente e convincente rispetto al lavoro più ampio che sta facendo
questa Amministrazione.
L'associazione "Ecoquartieri per l'Italia", nata anche grazie a Slow Food Piemonte e
Valle d'Aosta, nel 2012 riprende queste indicazioni di fondo e le ricollega, da un
lato, all'elaborazione europea delle Smart Cities e, dall'altro lato, alle peculiarità dei
territori, sviluppando progetti, proposte specifiche e, in alcuni casi, anche originali.
In quest'ottica, con la Fondazione "Torino Smart City" è stato siglato un Protocollo
d'Intesa - di cui ho una copia - per la collaborazione nell'ambito dell'iniziativa Smart
City, impegnandosi a sviluppare il progetto "San Salvario Ecoquartiere" (favorendo
il più ampio coinvolgimento dei soggetti istituzionali, associativi ed imprenditoriali
operanti sul territorio) e a condividere con la Fondazione obiettivi, modalità e
processi operativi per integrarlo nel più ampio programma Smart City. A sua volta, la
Fondazione si è impegnata a sostenere il progetto (che, anche in questo caso, è stato
presentato diversi mesi fa) che ha, tra l'altro, come fondamento quello di mettere, da
parte della Fondazione, a disposizione strutture, strumenti operativi (per lo più dati)
ed una sorta di consulenza tecnica.
Per quanto riguarda i finanziamenti, la Fondazione "Smart City" ha concesso un
contributo di 7.000,00 Euro per l'organizzazione della manifestazione "San Salvario
Ecoquartiere", che si è svolta il 2 giugno scorso nell'ambito del più ampio festival
"Le città visibili" che ha caratterizzato, in un periodo di circa 20 giorni, le attività
diffuse, favorendo e promuovendo un dibattito nella città sul tema delle smart city.
Questa iniziativa specifica è costata all'incirca 9.000,00 Euro e, come dicevo, la
Fondazione ha contribuito all'organizzazione con un importo di 7.000,00 Euro.
A tale manifestazione (che è stata supportata, sostenuta, favorita e promossa dalla
Circoscrizione 8) è seguito un coinvolgimento all'interno del più ampio programma
di manifestazioni "Le città visibili".
Il Consigliere chiede quali siano le azioni già effettuate, le azioni programmate ed i
relativi cronoprogrammi per quanto riguarda l'attività dell'associazione rispetto -
immagino - a questo Protocollo d'Intesa e a questa collaborazione con la Città di
Torino e con la Fondazione "Torino Smart City"; nel biennio 2012-2013 il progetto
si concentra in particolare sul tema dell'efficientamento energetico e sul tema della
mobilità.
Per quanto riguarda l'energia, l'associazione "Ecoquartieri per l'Italia" è partner di
un progetto di ricerca di Select, il cui obiettivo è quello di costruire proposte
energetiche sostenibili per le eco-comunità con un approccio integrato (cioè
ecologico, sociale, economico e territoriale). In particolare, i risultati della ricerca
serviranno per costruire una proposta generale per il quartiere di San Salvario, con
un'analisi delle specificità del territorio (favorendo anche possibili scenari di
intervento scalabili per costi e tempo) per dare indicazioni concrete per
l'efficientamento energetico degli edifici attraverso un esame dettagliato degli edifici
del quartiere rappresentativi delle diverse macrotipologie presenti, monitorando i
consumi attuali ed indicando delle misure per ridurli.
Per tale iniziativa, ancorché prevista nell'accordo e nel Protocollo d'Intesa con la
Fondazione "Torino Smart City", non è previsto alcun costo. Quindi, questo tavolo di
lavoro prosegue con una certa periodicità, sempre con la partecipazione e la presenza
della Circoscrizione 8 (e, in sintesi, rappresenta un'ipotesi di audit energetico di
alcuni edifici anche simbolo della Circoscrizione stessa), e senza alcun costo a carico
della Città di Torino o della Fondazione "Torino Smart City".
L'altra parte di questa collaborazione, che riguarda il tema della mobilità, prevede la
costituzione di un tavolo di lavoro aperto ai cittadini, alle associazioni, agli esperti ed
agli amministratori. Il lavoro è cominciato ad ottobre del 2012 e si concluderà nella
prossime settimane; questo tavolo si riunisce mensilmente con l'obiettivo di
raccogliere, con una metodologia bottom-up (quindi, dal basso, dal territorio), una
serie di proposte condivise per formulare un masterplan per una nuova mobilità. A
questo tavolo partecipano la Circoscrizione 8 ed i tecnici dell'Assessorato
all'Ambiente e dell'Assessorato alla Mobilità.
Entro la fine di maggio, l'associazione raccoglierà i risultati della ricerca di Select e
del tavolo sulla mobilità - quindi, i dati provenienti da questi 2 assi di intervento - e li
presenterà alla cittadinanza e alle Istituzioni con un'iniziativa culturale che si sta
definendo proprio in questi giorni (naturalmente anche questa sarà a costo zero e non
prevedrà alcun ulteriore impegno da parte dell'Amministrazione o della Fondazione
"Torino Smart City") e soprattutto - questo è un dato importante - attraverso una
pubblicazione dedicata all'Ecoquartiere. In seguito, l'associazione verificherà con i
soggetti coinvolti come proseguire il progetto. Tra l'altro - se non ricordo male-,
questa pubblicazione vede il coinvolgimento diretto di alcune personalità del
Politecnico di Torino, che stanno contribuendo e supportando l'attività
dell'associazione stessa.
Inoltre, il Consigliere chiede quali siano le associazioni, le società, le fondazioni e le
altre realtà coinvolte nel progetto; alcune le ho già citate: Audis, GBC Italia,
Legambiente, Slow Food Piemonte e Valle d'Aosta, oltre alla Fondazione "Torino
Smart City" e sottolineo che sono anche coinvolti la Casa del Quartiere di San
Salvario (tra l'altro perché luogo di attività prevalente), la Circoscrizione 8 e TNT,
che è stato media partner in alcune iniziative e che, soprattutto, sta seguendo l'attività
sulla mobilità.
Per quanto riguarda le cariche associative dell'associazione "Ecoquartieri per
l'Italia", il Presidente è Francesco Mele (che, se non ricordo male, in qualità di
Presidente è sottoscrittore del Protocollo d'Intesa tra Fondazione "Torino Smart
City" e "Ecoquartieri per l'Italia" e collabora direttamente con la Circoscrizione 8); il
Comitato scientifico è coordinato da Valentino Piana e sono presenti Roberto
Burdese, Andrea Burzacchini, Renaud Gaucher, Roberta Paltrinieri e Andrea Segrè.
Naturalmente, nel caso la mia risposta non sia stata sufficiente, posso mettere a
disposizione del Consigliere tutti questi documenti.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Alunno.

ALUNNO Guido Maria
Ringrazio l'Assessore, perché la sua risposta è stata esauriente per questa prima parte
di approfondimento che mi interessava fare. Questa associazione, di cui non capivo
bene la natura e la modalità, mi pare che sia nata all'interno di un quartiere, ma che
abbia sviluppato una progettualità che, invece, ha una portata molto più significativa.
Di conseguenza, da un lato, mi interessava capire come sia avvenuto questo processo
e se sia possibile replicarlo e, dall'altro lato, volevo anche comprendere se, alla fine,
si tratta di un processo che porta effettivamente a dei risultati che possono essere utili
ed integrabili all'interno delle politiche che la Città sta sviluppando (in particolare,
da parte dell'Assessorato sul tema delle Smart City); anche per questa ragione volevo
comprendere quali fossero i costi e le modalità di finanziamento delle attività che si
stavano sviluppando.
Per quanto riguarda le questioni che ho posto, le risposte mi paiono esaurienti e la
possibilità di avere la documentazione (che, peraltro, avevo richiesto a margine
dell'interpellanza) mi permetterà di approfondire meglio l'argomento. Per il
momento mi interessava avere un quadro generale ed è per questo motivo che ho
posto una serie di domande ed ho richiesto una serie di atti che mi permetteranno di
capire.
Credo che questa esperienza sia interessante e valga per questo ambito come per
altri. Ritengo che dobbiamo continuare ad investire sulle progettualità che nascono
dai territori, quindi riconoscendo la possibilità ai cittadini, alle associazioni ed alle
Circoscrizioni di poter pensare e progettare in grande; forse dobbiamo favorire il
fatto che, poi, si trovino le connessioni per permettergli di poter stare dentro le grandi
trasformazioni dei nostri tempi e della nostra Città. Per quel che ho capito, questo
potrebbe essere uno degli esempi in cui si sta compiendo questo processo.
Sicuramente continuerò a monitorarlo, perché credo che sia interessante
comprenderlo, valorizzarlo e coglierne anche gli aspetti di specificità. Ringrazio,
quindi, l'Assessore per la risposta e credo che ne riparleremo più avanti.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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