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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Marzo 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2013-01112
"SAN PIETRO IN VINCOLI, META' DEGRADO FA SEMPRE DEGRADO. A QUANDO PIENA APPLICAZIONE DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA (MECC: 2013 00870/070)?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARRONE IN DATA 11 MARZO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201301112/002, presentata in
data 11 marzo 2013, avente per oggetto:

"San Pietro in Vincoli, metà degrado fa sempre degrado. A quando piena
applicazione della deliberazione di Giunta (mecc: 201300870/070)?"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
L'interpellanza del Consigliere Marrone è molto dettagliata e mostra di conoscere le
problematiche dell'area e anche gli interventi che, nella stessa, sono stati fatti e
programmati.
Cerco solamente di spiegare bene perché si è deciso, per il primo fine settimana, di
agire in quella maniera.
A partire dall'8 marzo - la deliberazione entrava in vigore il 9 marzo -, per 3
settimane consecutive, abbiamo attivato un servizio ininterrotto (quindi H24, dalle
ore 13.00 del venerdì alle ore 19.00 del sabato), in tutte le vie interessate ad evitare il
posizionamento degli ambulanti nella zona di San Pietro in Vincoli.
Abbiamo impiegato, per ogni fine settimana, 52 unità. Non sto a fare il calcolo delle
ore di straordinario.
È vero, però - come dice il Consigliere Marrone - che nel primo fine settimana si è
tralasciato di intervenire su una parte.
La modalità di questo intervento è originata anche a seguito di valutazioni fatte nel
Comitato Ordine e Sicurezza il quale prevedeva un intervento graduale, articolato per
priorità, estendendo la copertura della zona fino ai confini individuati dalla
deliberazione. Non è stata esclusa - anche se non era compresa nella stessa
deliberazione - la Caserma Cavalli di piazza Borgo Dora, che è stata presidiata in
questo fine settimana e che speriamo di poter continuare a presidiare anche il
prossimo. Anche se abbiamo operativamente fatto questo intervento da soli, come
correttamente notato nell'interpellanza, era però presente anche il personale del
Commissariato Dora Vanchiglia nel caso in cui fossero insorte problematiche di
ordine pubblico, per le quali hanno competenza le Forze statali.
Per quel che riguarda, invece, gli altri punti dell'interpellanza, è stato creato un
Tavolo tecnico per individuare eventualmente - sottolineo eventualmente - altre zone.
Il Consigliere Marrone ha informazioni che corrispondono al vero, anche se poi non
sono così precise; è vero, infatti, che parecchio tempo fa venne citata, ma
assolutamente non come ipotesi, ma forse più come suggestione, la zona di corso
Vigevano, che attualmente non è sicuramente tra quelle prese in considerazione.
Quest'ultima era una delle tante suggestioni all'attenzione dell'Amministrazione
parecchio tempo fa, ma non in questo Tavolo. Ripeto, quindi che, in questo
momento, non è tra le aree prese in considerazione, anche se non si è arrivati a una
proposta stringente, quindi assolutamente siamo nel campo delle valutazioni.
Ritorno sul discorso di prima: non è una decisione autonoma della Polizia
Municipale, ma è stata solamente una modalità di intervento graduale; siamo, però,
arrivati a coprire tutta l'area. Preciso che non so per quanto riusciremo a fare questo
tipo di copertura (che è stato un presidio vero e proprio), ma ci auguriamo che sia
sempre meno necessario.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Ringrazio l'Assessore per la risposta e, per onestà intellettuale, vorrei dare atto di
quella che è la discontinuità, anche da un punto di vista culturale ed amministrativo,
nell'affrontare un problema di degrado che stava sfuggendo al controllo di qualunque
autorità, non solo quella comunale.
Di sicuro si è dimostrato che il Comune (pur con grandi investimenti e dispendio di
energie, forze e personale), quando vuole, può e riesce ad imporre il rispetto della
legalità e dei Regolamenti. Capiamo che le situazioni, di fatto, concrete richiedono
una gradualità e, comunque, non contestiamo questo. L'importante è arrivare (a
tappe graduali) all'obiettivo del ripristino completo della legalità.
Mi limito a segnalare che alcuni cittadini residenti mi hanno riferito che, l'ultimo
sabato, l'area a parcheggio - non l'ingresso di San Pietro in Vincoli, ma il piazzale
immediatamente adiacente, che la deliberazione esclude dalla possibilità di utilizzare
a libero scambio - era ancora occupata, ma ritengo che, forse, questa sia l'ultima
tappa di questo percorso graduale.
Vorrei approfittare di questa chiave interlocutoria con l'Assessore (anche se non è
nell'interpellanza) per informarla su un altro elemento, che si basa su fatti dei quali
sono venuto a conoscenza successivamente rispetto alla presentazione
dell'interpellanza, ovvero la gestione dell'area regolare del libero scambio affidata
all'associazione Vivi Balon; purtroppo, la vicenda di "The Gate Porta Palazzo" ha
evidenziato che il rappresentante legale di questa associazione è sotto procedimento
(non è chiaro a che livello, forse tra le indagini preliminari e l'udienza preliminare)
ed è indagato per truffa aggravata.
Il 26 febbraio scorso, nel corso di una riunione (a cui lei non era presente, per cui non
è sicuramente responsabile di questa proposta di deliberazione), la Giunta ha
nuovamente affidato temporaneamente - senza gara - a questa associazione la
gestione di quest'area di libero scambio; c'è scritto "in prosecuzione rispetto al
passato" e, comunque, non oltre il 30 maggio 2013, quando dovrebbe avvenire la
gara pubblica per l'affidamento. Visto che non è una sua competenza diretta, avevo
chiesto le comunicazioni del Sindaco su questa vicenda, ma, purtroppo, la
Conferenza dei Capigruppo me le ha negate, anche se ho saputo che questo aspetto
verrà approfondito in Commissione Controllo di Gestione.
Mi limito a rinnovarle, come membro della Giunta, l'appello affinché, se
l'Amministrazione non era al corrente di questo procedimento, lo tenga però come
criterio per la futura gara pubblica; in futuro questa Amministrazione non dovrà dare
fiducia a scatola chiusa a soggetti che hanno procedimenti penali in corso o, magari -
se, nel frattempo, accadrà -, delle condanne o dei rinvii a giudizio per reati contro il
patrimonio o, addirittura, contro la Pubblica Amministrazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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