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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201300113/002, presentata in data 19 ottobre 2012, avente per oggetto: "Nuovo Regolamento per l'assegnazione e la gestione degli orti urbani" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo In virtù dell'incontro appena avvenuto tra i Capigruppo, il Presidente del Consiglio Comunale e il Sindaco, sono sorte delle motivazioni, adducibili a questo atteggiamento da parte del sottoscritto, che probabilmente sono state travisate e che non corrispondono assolutamente alla verità. Ci tengo a dirlo a verbale, anche perché ho visto che ormai è quasi di dominio pubblico: sui giornali apparirebbe che il sottoscritto abbia portato avanti lo strumento dell'ostruzionismo per ottenere una stanza o una segretaria. Non è così. Durante la Conferenza dei Capigruppo ho ribadito che si tratta di un aspetto politico di confronto con questa maggioranza. A fronte di un'apertura avuta sia dal Sindaco, sia dal Capogruppo Lo Russo, voglio, ancora per una volta, non fidarmi, ma metterli alla prova e quindi, proprio per questo motivo, io ho emendato tutte le proposte di deliberazione che dovranno essere discusse in questo Consiglio e nel prossimo. Perdonatemi, non è una questione di mancanza di fiducia, però io ritiro esclusivamente gli emendamenti alla proposta di deliberazione relativa agli orti urbani, anche perché si tratta di una deliberazione di iniziativa consiliare, quindi lo faccio per una questione di rispetto nei confronti dei Consiglieri che l'hanno portata avanti. Rimarranno, invece, in piedi tutti gli emendamenti sulle altre proposte di deliberazione. Quello che io chiedo non è una stanza, ma è un maggior confronto, soprattutto corretto, con la maggioranza. Se tutto ciò andrà in porto, vorrà dire che mi limiterò a fare opposizione in maniera meno verbosa; se ciò non accadrà, preparatevi, perché da lunedì si ricomincerà da capo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori con rammarico, perché prendo atto che in questa Conferenza dei Capigruppo si discute, evidentemente, la ridefinizione degli spazi dei Gruppi consiliari. Io oggi ho fatto pervenire al suo Ufficio una richiesta di comunicazioni urgenti: all'inizio di questo Consiglio lei non l'ha neanche citata e l'ha liquidata dicendo che forse sarà trattata venerdì alla Conferenza dei Capigruppo. Questo è, per me, un atteggiamento assolutamente irricevibile! Avevo fatto la richiesta a lei, perché non solo è il Presidente del Consiglio Comunale, ma, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, presiede la Conferenza dei Capigruppo. Quindi, vedere che a me viene negata, evidentemente, la richiesta di comunicazioni urgenti, per poi interrompere il Consiglio Comunale e vedere che viene trattata alle mie spalle, ripeto, per me è un atteggiamento assolutamente irricevibile! FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Gli emendamenti dal n. 2 al n. 38, dal n. 41 al n. 43, dal n. 46 al n. 51, dal n. 52 al n. 61, il n. 62, dal n. 63 al n. 66, dal n. 67 al n. 70, i nn.71 e 72, dal n. 73 al n. 75, il n. 76 e i nn. 77 e 78 sono ritirati dal Consigliere D'Amico. L'emendamento n. 33, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Io vorrei leggere questo emendamento proprio per sottolineare l'aspetto che vorrebbe evidenziare il Consigliere Grimaldi con questo emendamento, che recita: "Inoltre il 'progetto nazionale Orti Urbani' - non capisco il "nazionale", probabilmente si richiama a Italia Nostra -, proposto da Italia Nostra nel 2006, è stato oggetto di un protocollo di intesa con l'ANCI. Nel 2008, seguito recentemente da un nuovo protocollo d'intesa, sottoscritto in data 20 febbraio 2013 da Italia Nostra, ANCI e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, con l'intento di diffondere la cultura del verde e della agricoltura tra i cittadini - vorrei sottolineare al Presidente che ho tre minuti di tempo - sia nelle città che nelle aree periurbane, per limitare il consumo del territorio, specie agricolo, per la riqualificazione degli stili di vita e per la valorizzazione del paesaggio e dei Beni Culturali, nonché per il miglioramento della qualità dell'ambiente. E ciò, costituendo un'unica rete di Orti urbani e periurbani in tutta Italia, accomunati da regole etiche condivise, pur nella diversità delle tipologie, degli usi, dei luoghi, dei territori, per rafforzarne l'identità e la conoscenza, e favorire lo sviluppo di una economia etica a vantaggio diretto per le comunità. Di tale progetto la Città di Torino ritiene di fare proprie le seguenti finalità: 1) avvicinare i cittadini alla realtà agricola, stimolando al contempo la coesione sociale; 2) favorire la riqualificazione delle aree dismesse e dei terreni agricoli inutilizzati, ostacolare il consumo di territorio e mitigare le situazioni di marginalità e degrado e migliorare il paesaggio urbano; 3) valorizzare le produzioni e le essenze ortive tradizionali locali". Io non ritengo accettabile questo tipo di emendamento, perché si richiama a un contesto nazionale e poi, alla fine, si vuole delegare proprio alle Circoscrizioni - perché, per quanto mi riguarda, è da lì che nasce la polemica - aggiungendo quel comma 3 dell'articolo che adesso non mi sovviene. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. LIARDO Enzo Sì, finisco subito, Presidente. Perciò, un emendamento di questa natura mi sembra assolutamente contraddittorio. Dopo posso fare anche la dichiarazione di voto? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Può farla adesso. LIARDO Enzo Dichiaro che voterò contro questo emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 33: presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20. L'emendamento n. 33 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 39, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 39: presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20. L'emendamento n. 39 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 40, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 40: presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20. L'emendamento n. 40 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 44, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 44: presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20. L'emendamento n. 44 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 45, presentato dal Gruppo Lega Nord- Bossi. La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Sarò velocissimo e chiedo scusa a tutti i Consiglieri. Ritengo che sia un passaggio abbastanza importante, a garanzia della democrazia, nel senso che in questo emendamento, praticamente, si chiede che a nominare la Commissione di Valutazione Tecnica, anziché il Presidente di Circoscrizione, siano due Consiglieri di maggioranza e due di minoranza. Dato che a cercare la maggior trasparenza non si sbaglia mai, credo che questo sia un ottimo strumento per dimostrare la buona volontà dell'essere ancora più trasparenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Nel vedere il futuro atteggiamento per i prossimi emendamenti da parte della maggioranza, termino qui l'intervento, che potrebbe sembrare di natura ostruzionistica, e avrebbe potuto esserlo. Proprio cercando di cogliere la buona volontà da parte della maggioranza, non interverrò per i prossimi emendamenti, tranne per quello che ho presentato insieme al Consigliere Viale già in sede di Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 45: presenti 28, favorevoli 7, contrari 21. L'emendamento n. 45 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 45 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 47, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 47: presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21. L'emendamento n. 47 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 50, presentato dai Consiglieri Liardo e Viale. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Questo emendamento è stato proposto e vorrei che magari ci fosse un'integrazione da parte del Consigliere Viale, che ha aiutato a formularlo. C'è stato un tentativo di mediazione da parte del Presidente Grimaldi su questo emendamento. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Presidente, se i Consiglieri continuano a fare così, visto che si è parlato di serietà all'interno di questo Consiglio, allora continuiamo, non c'è problema, tanto di emendamenti ce ne sono ancora. Posso discutere tranquillamente? Grazie. Questo emendamento in realtà è soppressivo del comma 3 dell'articolo 2, che recita: "Ogni Circoscrizione potrà emanare un Regolamento integrativo del presente". Ma allora cosa stiamo a fare qui? Lo dico con estrema serietà e mi rivolgo a tutti i Colleghi, a prescindere dalle parti e dal gioco delle parti che possiamo manifestare - signor Sindaco, scusi se la disturbo ancora, vorrei richiamarla -, ma se un articolo dice: "Ogni Circoscrizione potrà emanare un Regolamento integrativo del presente", allora siamo qui a far cosa? È questo che mi ha veramente irritato! È questa la motivazione politica. Non era un ostruzionismo becero, tanto fine a se stesso. Di conseguenza, vorrei che questo emendamento fosse votato, anche per ridare dignità a questo Consiglio e al tempo che ha impiegato (che, in questo momento, può essere dispendioso anche nei confronti dei cittadini) per questo lavoro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Il Consigliere Liardo si è rivolto al Sindaco. Io mi rivolgo al Sindaco, che conta uno, ma anche agli altri, perché ognuno conta uno qui. È chiaro che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, qui, in questo momento tutti contiamo uno. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come no? Questa grande rivelazione vedo che sconvolge un po' di gente. Il punto è molto semplice ed è stato detto: noi facciamo un Regolamento per normare gli orti urbani e poi diciamo alle Circoscrizioni: "Potete fare cosa volete". Questa è... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Integrativo, ma integri... Dopodiché, se per caso ci fosse una modifica che va a cozzare con una norma del nostro Regolamento, si apre un contenzioso senza fine, per scoprire che alla fine ha ragione la Circoscrizione perché è decentrata. Quindi, capisco la questione. O abbiamo il coraggio di dire che è normato secondo il nostro Regolamento, o lo lasciamo alle Circoscrizioni! Ecco perché io ho sottoscritto questo emendamento, l'unico di quelli presentati dall'opposizione, perché ho colto l'aspetto di una critica che condividevo. È vero che esiste un emendamento del Consigliere Grimaldi, che verrà discusso dopo, che lo modifica in parte, però è talmente vago che la paura è davvero che alla fine abbiamo 10 Regolamenti degli orti urbani e uno si chiede perché dobbiamo averne uno centralizzato. Per questo io voto a favore dell'emendamento presentato dal Consigliere Liardo, che non modifica assolutamente le magnifiche sorti della proposta di deliberazione, così come spiegate dal Consigliere Grimaldi all'inizio del suo intervento, sull'agricoltura e tutto il resto, e il significato culturale della vicenda. Semplicemente, mantiene il punto fermo su delle norme che il Consiglio Comunale dà, valide per tutto l'ambito cittadino. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Faccio solo presente che l'emendamento n. 1, appena approvato, contempla: "Nel rispetto del medesimo, i Regolamenti di Circoscrizioni esistenti dovranno essere armonizzati al presente", quindi non vorrei che il vostro emendamento fosse superato da questo. La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Non è superato, è leggermente modificato. Il Presidente ha fatto bene a ricordarlo. Io mi ero perso un po' nelle votazioni precedenti. Non cambia la sostanza, perché armonizzato... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non penso che il Consigliere Grimaldi abbia il potere di commissariamento per le Circoscrizioni, per andare a sindacare sugli eventuali Regolamenti integrativi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Volevo solo dire che molte volte l'atteggiamento irridente da parte della maggioranza è fuori luogo, perché mi sembra che ci sia una logica su quello che ho letto prima. Voterò a favore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 50: presenti 29, astenuti 2, favorevoli 10, contrari 17. L'emendamento n. 50 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 50 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 54, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 54: presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21. L'emendamento n. 54 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 59, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 59: presenti 23, favorevoli 22, contrari 1. L'emendamento n. 59 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla proposta di deliberazione così emendata. La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Registro ancora una volta che l'atteggiamento della maggioranza non è assolutamente cambiato. Non lo dico per l'emendamento che avevo proposto, perché comunque tale emendamento voleva semplicemente cambiare il percorso che si è instaurato ormai da tantissimi anni da parte di questo Consiglio Comunale, di questa Giunta. Caro Sindaco, glielo posso assicurare: gente che cammina nei territori e viaggia, ha questa sensazione. Io lo dissi a lei, ma non mi permetterei mai di insegnarle nulla, Sindaco, lei è un politico valido e navigato, però le assicuro che tante cose stanno cambiando nei sentimenti della gente e nei quartieri. Molte volte tanti cittadini, che all'interno delle Circoscrizioni non partecipano praticamente alla vita di quello che questa Città può proporre - e ritengo che sia colpa anche loro -, vengono automaticamente tagliati fuori. Ecco perché io volevo che passasse questo emendamento, di modo che un Regolamento centrale dettasse le linee guida e, a ricaduta, andassero all'interno dei territori. È solo per questo. Non volevo fare ostruzionismo pretestuoso. Purtroppo, anche questa volta questo non è avvenuto. Non voglio dire questo con tono minaccioso, ma negli anni ne pagherete le conseguenze anche voi, perché all'interno delle Circoscrizioni - Sindaco, mi rivolgo a lei, che è forse la persona che da pochi anni viaggia direttamente in questo territorio e in questa Città - si è instaurata una serie di clientelismi, che comunque anche il cittadino comune molte volte non tollera più. Ecco perché, secondo me, quella di non votare quell'emendamento è stata un'occasione perduta, che poi non avrebbe causato stravolgimenti. Mi rivolgo anche al Presidente di Commissione, che ritengo abbia comunque lavorato bene, e questo glielo voglio riconoscere, come gliel'ho riconosciuto nel mio primo intervento. Peccato che avrebbe potuto fare uno sforzo in più. Sicuramente il lavoro avrebbe offerto alle Circoscrizioni un Regolamento democratico, che sicuramente, così come l'abbiamo impostato noi, avrebbe coinvolto tutti i cittadini, anche quelli che non vivono all'interno delle Circoscrizioni, che normalmente sono i noti e, purtroppo - devo dirlo in conclusione dell'intervento -, gli amici degli amici. È una grossa occasione perduta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ritenevamo gli emendamenti da noi presentati troppo importanti per l'esito della deliberazione. Essendo stati bocciati, non siamo in grado di essere né favorevoli, né comunque di dare un parere positivo a questa proposta di deliberazione, pertanto voteremo contro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: presenti 28, astenuti 2, favorevoli 21, contrari 5. La proposta di deliberazione è approvata. |