Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Marzo 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 34
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2013-00113
NUOVO REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEGLI ORTI URBANI.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201300113/002, presentata in data 19 ottobre 2012, avente per oggetto:

"Nuovo Regolamento per l'assegnazione e la gestione degli orti urbani"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
In virtù dell'incontro appena avvenuto tra i Capigruppo, il Presidente del Consiglio
Comunale e il Sindaco, sono sorte delle motivazioni, adducibili a questo
atteggiamento da parte del sottoscritto, che probabilmente sono state travisate e che
non corrispondono assolutamente alla verità.
Ci tengo a dirlo a verbale, anche perché ho visto che ormai è quasi di dominio
pubblico: sui giornali apparirebbe che il sottoscritto abbia portato avanti lo strumento
dell'ostruzionismo per ottenere una stanza o una segretaria. Non è così.
Durante la Conferenza dei Capigruppo ho ribadito che si tratta di un aspetto politico
di confronto con questa maggioranza.
A fronte di un'apertura avuta sia dal Sindaco, sia dal Capogruppo Lo Russo, voglio,
ancora per una volta, non fidarmi, ma metterli alla prova e quindi, proprio per questo
motivo, io ho emendato tutte le proposte di deliberazione che dovranno essere
discusse in questo Consiglio e nel prossimo.
Perdonatemi, non è una questione di mancanza di fiducia, però io ritiro
esclusivamente gli emendamenti alla proposta di deliberazione relativa agli orti
urbani, anche perché si tratta di una deliberazione di iniziativa consiliare, quindi lo
faccio per una questione di rispetto nei confronti dei Consiglieri che l'hanno portata
avanti.
Rimarranno, invece, in piedi tutti gli emendamenti sulle altre proposte di
deliberazione.
Quello che io chiedo non è una stanza, ma è un maggior confronto, soprattutto
corretto, con la maggioranza. Se tutto ciò andrà in porto, vorrà dire che mi limiterò a
fare opposizione in maniera meno verbosa; se ciò non accadrà, preparatevi, perché da
lunedì si ricomincerà da capo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori con rammarico, perché prendo atto che
in questa Conferenza dei Capigruppo si discute, evidentemente, la ridefinizione degli
spazi dei Gruppi consiliari.
Io oggi ho fatto pervenire al suo Ufficio una richiesta di comunicazioni urgenti:
all'inizio di questo Consiglio lei non l'ha neanche citata e l'ha liquidata dicendo che
forse sarà trattata venerdì alla Conferenza dei Capigruppo. Questo è, per me, un
atteggiamento assolutamente irricevibile!
Avevo fatto la richiesta a lei, perché non solo è il Presidente del Consiglio
Comunale, ma, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, presiede la
Conferenza dei Capigruppo.
Quindi, vedere che a me viene negata, evidentemente, la richiesta di comunicazioni
urgenti, per poi interrompere il Consiglio Comunale e vedere che viene trattata alle
mie spalle, ripeto, per me è un atteggiamento assolutamente irricevibile!

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 1 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Gli emendamenti dal n. 2 al n. 38, dal n. 41 al n. 43, dal n. 46 al n. 51, dal n. 52 al n.
61, il n. 62, dal n. 63 al n. 66, dal n. 67 al n. 70, i nn.71 e 72, dal n. 73 al n. 75, il n.
76 e i nn. 77 e 78 sono ritirati dal Consigliere D'Amico.
L'emendamento n. 33, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Io vorrei leggere questo emendamento proprio per sottolineare l'aspetto che vorrebbe
evidenziare il Consigliere Grimaldi con questo emendamento, che recita: "Inoltre il
'progetto nazionale Orti Urbani' - non capisco il "nazionale", probabilmente si
richiama a Italia Nostra -, proposto da Italia Nostra nel 2006, è stato oggetto di un
protocollo di intesa con l'ANCI. Nel 2008, seguito recentemente da un nuovo
protocollo d'intesa, sottoscritto in data 20 febbraio 2013 da Italia Nostra, ANCI e dal
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, con l'intento di diffondere la cultura
del verde e della agricoltura tra i cittadini - vorrei sottolineare al Presidente che ho tre
minuti di tempo - sia nelle città che nelle aree periurbane, per limitare il consumo del
territorio, specie agricolo, per la riqualificazione degli stili di vita e per la
valorizzazione del paesaggio e dei Beni Culturali, nonché per il miglioramento della
qualità dell'ambiente. E ciò, costituendo un'unica rete di Orti urbani e periurbani in
tutta Italia, accomunati da regole etiche condivise, pur nella diversità delle tipologie,
degli usi, dei luoghi, dei territori, per rafforzarne l'identità e la conoscenza, e favorire
lo sviluppo di una economia etica a vantaggio diretto per le comunità.
Di tale progetto la Città di Torino ritiene di fare proprie le seguenti finalità:
1) avvicinare i cittadini alla realtà agricola, stimolando al contempo la coesione
sociale;
2) favorire la riqualificazione delle aree dismesse e dei terreni agricoli inutilizzati,
ostacolare il consumo di territorio e mitigare le situazioni di marginalità e
degrado e migliorare il paesaggio urbano;
3) valorizzare le produzioni e le essenze ortive tradizionali locali".
Io non ritengo accettabile questo tipo di emendamento, perché si richiama a un
contesto nazionale e poi, alla fine, si vuole delegare proprio alle Circoscrizioni -
perché, per quanto mi riguarda, è da lì che nasce la polemica - aggiungendo quel
comma 3 dell'articolo che adesso non mi sovviene.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

LIARDO Enzo
Sì, finisco subito, Presidente.
Perciò, un emendamento di questa natura mi sembra assolutamente contraddittorio.
Dopo posso fare anche la dichiarazione di voto?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Può farla adesso.

LIARDO Enzo
Dichiaro che voterò contro questo emendamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 33:
presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20.
L'emendamento n. 33 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 39, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 39:
presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20.
L'emendamento n. 39 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 40, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 40:
presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20.
L'emendamento n. 40 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 44, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 44:
presenti 22, astenuti 1, favorevoli 20.
L'emendamento n. 44 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 45, presentato dal Gruppo Lega Nord-
Bossi.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Sarò velocissimo e chiedo scusa a tutti i Consiglieri.
Ritengo che sia un passaggio abbastanza importante, a garanzia della democrazia, nel
senso che in questo emendamento, praticamente, si chiede che a nominare la
Commissione di Valutazione Tecnica, anziché il Presidente di Circoscrizione, siano
due Consiglieri di maggioranza e due di minoranza.
Dato che a cercare la maggior trasparenza non si sbaglia mai, credo che questo sia un
ottimo strumento per dimostrare la buona volontà dell'essere ancora più trasparenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Nel vedere il futuro atteggiamento per i prossimi emendamenti da parte della
maggioranza, termino qui l'intervento, che potrebbe sembrare di natura
ostruzionistica, e avrebbe potuto esserlo. Proprio cercando di cogliere la buona
volontà da parte della maggioranza, non interverrò per i prossimi emendamenti,
tranne per quello che ho presentato insieme al Consigliere Viale già in sede di
Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 45:
presenti 28, favorevoli 7, contrari 21.
L'emendamento n. 45 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 45 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il
n. .

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 47, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 47:
presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21.
L'emendamento n. 47 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 50, presentato dai Consiglieri Liardo e
Viale.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Questo emendamento è stato proposto e vorrei che magari ci fosse un'integrazione
da parte del Consigliere Viale, che ha aiutato a formularlo.
C'è stato un tentativo di mediazione da parte del Presidente Grimaldi su questo
emendamento. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Presidente, se i Consiglieri
continuano a fare così, visto che si è parlato di serietà all'interno di questo Consiglio,
allora continuiamo, non c'è problema, tanto di emendamenti ce ne sono ancora.
Posso discutere tranquillamente? Grazie.
Questo emendamento in realtà è soppressivo del comma 3 dell'articolo 2, che recita:
"Ogni Circoscrizione potrà emanare un Regolamento integrativo del presente".
Ma allora cosa stiamo a fare qui? Lo dico con estrema serietà e mi rivolgo a tutti i
Colleghi, a prescindere dalle parti e dal gioco delle parti che possiamo manifestare -
signor Sindaco, scusi se la disturbo ancora, vorrei richiamarla -, ma se un articolo
dice: "Ogni Circoscrizione potrà emanare un Regolamento integrativo del presente",
allora siamo qui a far cosa?
È questo che mi ha veramente irritato! È questa la motivazione politica. Non era un
ostruzionismo becero, tanto fine a se stesso.
Di conseguenza, vorrei che questo emendamento fosse votato, anche per ridare
dignità a questo Consiglio e al tempo che ha impiegato (che, in questo momento, può
essere dispendioso anche nei confronti dei cittadini) per questo lavoro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Il Consigliere Liardo si è rivolto al Sindaco. Io mi rivolgo al Sindaco, che conta uno,
ma anche agli altri, perché ognuno conta uno qui.
È chiaro che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, qui, in questo momento
tutti contiamo uno. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come no? Questa
grande rivelazione vedo che sconvolge un po' di gente.
Il punto è molto semplice ed è stato detto: noi facciamo un Regolamento per normare
gli orti urbani e poi diciamo alle Circoscrizioni: "Potete fare cosa volete". Questa è...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Integrativo, ma integri...
Dopodiché, se per caso ci fosse una modifica che va a cozzare con una norma del
nostro Regolamento, si apre un contenzioso senza fine, per scoprire che alla fine ha
ragione la Circoscrizione perché è decentrata.
Quindi, capisco la questione. O abbiamo il coraggio di dire che è normato secondo il
nostro Regolamento, o lo lasciamo alle Circoscrizioni!
Ecco perché io ho sottoscritto questo emendamento, l'unico di quelli presentati
dall'opposizione, perché ho colto l'aspetto di una critica che condividevo.
È vero che esiste un emendamento del Consigliere Grimaldi, che verrà discusso
dopo, che lo modifica in parte, però è talmente vago che la paura è davvero che alla
fine abbiamo 10 Regolamenti degli orti urbani e uno si chiede perché dobbiamo
averne uno centralizzato.
Per questo io voto a favore dell'emendamento presentato dal Consigliere Liardo, che
non modifica assolutamente le magnifiche sorti della proposta di deliberazione, così
come spiegate dal Consigliere Grimaldi all'inizio del suo intervento, sull'agricoltura
e tutto il resto, e il significato culturale della vicenda. Semplicemente, mantiene il
punto fermo su delle norme che il Consiglio Comunale dà, valide per tutto l'ambito
cittadino.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Faccio solo presente che l'emendamento n. 1, appena approvato, contempla: "Nel
rispetto del medesimo, i Regolamenti di Circoscrizioni esistenti dovranno essere
armonizzati al presente", quindi non vorrei che il vostro emendamento fosse superato
da questo.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Non è superato, è leggermente modificato. Il Presidente ha fatto bene a ricordarlo. Io
mi ero perso un po' nelle votazioni precedenti.
Non cambia la sostanza, perché armonizzato... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Non penso che il Consigliere Grimaldi abbia il potere di
commissariamento per le Circoscrizioni, per andare a sindacare sugli eventuali
Regolamenti integrativi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Volevo solo dire che molte volte l'atteggiamento irridente da parte della
maggioranza è fuori luogo, perché mi sembra che ci sia una logica su quello che ho
letto prima.
Voterò a favore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 50:
presenti 29, astenuti 2, favorevoli 10, contrari 17.
L'emendamento n. 50 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 50 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il
n. .

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 54, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 54:
presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21.
L'emendamento n. 54 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 59, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 59:
presenti 23, favorevoli 22, contrari 1.
L'emendamento n. 59 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla proposta di deliberazione così emendata.
La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Registro ancora una volta che l'atteggiamento della maggioranza non è
assolutamente cambiato. Non lo dico per l'emendamento che avevo proposto, perché
comunque tale emendamento voleva semplicemente cambiare il percorso che si è
instaurato ormai da tantissimi anni da parte di questo Consiglio Comunale, di questa
Giunta. Caro Sindaco, glielo posso assicurare: gente che cammina nei territori e
viaggia, ha questa sensazione.
Io lo dissi a lei, ma non mi permetterei mai di insegnarle nulla, Sindaco, lei è un
politico valido e navigato, però le assicuro che tante cose stanno cambiando nei
sentimenti della gente e nei quartieri.
Molte volte tanti cittadini, che all'interno delle Circoscrizioni non partecipano
praticamente alla vita di quello che questa Città può proporre - e ritengo che sia colpa
anche loro -, vengono automaticamente tagliati fuori.
Ecco perché io volevo che passasse questo emendamento, di modo che un
Regolamento centrale dettasse le linee guida e, a ricaduta, andassero all'interno dei
territori. È solo per questo. Non volevo fare ostruzionismo pretestuoso.
Purtroppo, anche questa volta questo non è avvenuto. Non voglio dire questo con
tono minaccioso, ma negli anni ne pagherete le conseguenze anche voi, perché
all'interno delle Circoscrizioni - Sindaco, mi rivolgo a lei, che è forse la persona che
da pochi anni viaggia direttamente in questo territorio e in questa Città - si è
instaurata una serie di clientelismi, che comunque anche il cittadino comune molte
volte non tollera più.
Ecco perché, secondo me, quella di non votare quell'emendamento è stata
un'occasione perduta, che poi non avrebbe causato stravolgimenti. Mi rivolgo anche
al Presidente di Commissione, che ritengo abbia comunque lavorato bene, e questo
glielo voglio riconoscere, come gliel'ho riconosciuto nel mio primo intervento.
Peccato che avrebbe potuto fare uno sforzo in più.
Sicuramente il lavoro avrebbe offerto alle Circoscrizioni un Regolamento
democratico, che sicuramente, così come l'abbiamo impostato noi, avrebbe coinvolto
tutti i cittadini, anche quelli che non vivono all'interno delle Circoscrizioni, che
normalmente sono i noti e, purtroppo - devo dirlo in conclusione dell'intervento -, gli
amici degli amici.
È una grossa occasione perduta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ritenevamo gli emendamenti da noi presentati troppo importanti per l'esito della
deliberazione. Essendo stati bocciati, non siamo in grado di essere né favorevoli, né
comunque di dare un parere positivo a questa proposta di deliberazione, pertanto
voteremo contro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
presenti 28, astenuti 2, favorevoli 21, contrari 5.
La proposta di deliberazione è approvata.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)