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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico al Consiglio Comunale che è arrivata una richiesta di comunicazioni al Sindaco, a firma del Consigliere Grimaldi, in merito alla recente attività svolta da parte della Polizia Municipale e ai tagli al diritto allo studio effettuati a partire dalle borse di studio EDISU. Siccome si è ritenuto di non concedere le comunicazioni, il Consigliere Grimaldi, come prassi, ha a disposizione un minuto per intervenire. Prego, Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Avrei almeno voluto un gesto di solidarietà da parte del Consiglio e della Giunta rispetto alla comunità studentesca, in quanto il blitz dell'altro giorno della Polizia Municipale, che in un giorno ha chiuso 30 copisterie a Torino, di fatto si è inserito in un contesto gravissimo. Come sapete, da almeno tre anni, il senato accademico, il senato studentesco non ha più fondi per pagare i libri di testo. L'EDISU non ha più un fondo per rimpinguare la dotazione dentro le aule studio. Le biblioteche universitarie e quelle civiche, da anni, non ricomprano questi libri di testo. Tutto questo si inserisce in un contesto che, come saprete - l'avrete letto dai giornali -, ha visto calare le borse di studio di oltre il 40%. La comunità studentesca, gli studenti oggi in senato accademico chiedono ai candidati a rettore di aprire un Tavolo con le Istituzioni, quindi anche con la Città di Torino, proprio sui temi del diritto d'autore, con l'editoria, con l'università. Quindi, io chiederei - lo chiedo anche al Consigliere Cassiani, Presidente della Commissione Cultura - che, nelle prossime settimane, si apra un Tavolo che si unisca al progetto "Torino Città Universitaria", per il calmieramento di quei prezzi, per far sì che si dematerializzino alcuni di quei testi e possano essere anche messi on line, sui tablet - magari, anche l'Assessore Lavolta con Smart City potrà aiutarci - e, soprattutto, che tutte le Facoltà inizino a pensare ad un costo massimo dei libri di testo da affidare agli studenti. Spero che la Città saprà essere vicino a questi studenti universitari, che, per l'ennesima volta, purtroppo, hanno visto leso il proprio diritto allo studio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie. Procediamo con i lavori del Consiglio. |