Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Marzo 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2013-00658
"RISTRUTTURAZIONE AREA COMUNALE STRADA VAL SAN MARTINO SUPERIORE 27: PARCO O CAMPEGGIO?" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 11 FEBBRAIO 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201300658/002, presentata in
data 11 febbraio 2013, avente per oggetto:
"Ristrutturazione area comunale strada Val San Martino Superiore 27:
Parco o campeggio?"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'interpellanza parla di un'area in zona collinare, constatando che l'area prospiciente
Villa Rey è stata occupata regolarmente per funzioni di campeggio ed è stata
assegnata all'ACTI Torino; che il rapporto era scaduto nel 2009; che la soluzione
precedentemente individuata non è stata ritenuta percorribile, per l'impossibilità di
garantire, anche a causa della brevità del rapporto contrattuale, una gestione efficace
ed efficiente del campeggio; che il contesto storico è valorizzato.
Pertanto si chiede se la priorità sia la conservazione del Parco o la costituzione di un
campeggio moderno e funzionale, se dal 2009 ad oggi il campeggio ha continuato a
svolgere la propria attività, a che titolo sia avvenuto e quale siano le caratteristiche
ricercate nel soggetto concessionario: imprenditoriali per la gestione di un Parco o
abilità nel gestire i flussi turistici.
Nel 2008, con deliberazione della Giunta Comunale, venne approvata la concessione
all'ACTI del terreno di proprietà del compendio Villa Rey, con scadenza il 31
dicembre 2009. L'atto di concessione, all'articolo 4, stabiliva che alla scadenza la
concessione non sarebbe stata rinnovabile; pertanto, con nota del 13 novembre alla
concessionaria è stata richiesta la riscossione del bene entro il 31 dicembre 2009. La
richiesta non è stata ottemperata.
Con nota del febbraio 2010, l'ACTI comunicò di aver stipulato con la società Gest.
Camp. un contratto registrato per affidare la gestione del campeggio e delle strutture
presenti nel Parco di Villa Rey, per la durata di 6 anni, rinnovabile fino alla
scadenza, salvo - diceva l'accordo - mancato rinnovo da parte del Comune di Torino
del contratto di concessione di cui in premessa.
In data 8 marzo 2010, l'ACTI comunicò la propria intenzione di procedere alla
riconsegna dell'area nell'anno medesimo, comunicando di aver inviato lettera
raccomandata, richiedendo lo sgombero di persone e cose.
Il subconcessionario presentò ricorso al TAR (12/02/2010) avverso la nota del 2009,
chiedendo l'annullamento della stessa. L'atto è stato confermato legittimo,
pienamente efficace. Pertanto, con nota al concessionario del 2010, la Città ha
comunicato l'avvio del procedimento per lo sgombero dell'area sita in strada Val San
Martino Superiore n. 27, tutt'ora non eseguito, in attesa di predisporre i
provvedimenti circa le modalità di utilizzo dell'area e di ottenere le prescrizioni dalla
Direzione Regionale per i Beni Culturali.
In parole povere, il concetto è che, decaduta la concessione e chiesta la liberazione
dell'area - poi vedremo la parte prospettica -, la Città, per decidere quali limiti e quali
modalità di gestione dell'area adottare, ha avviato le procedure per richiedere i pareri
necessari alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte,
per capire quali vincoli sarebbero stati applicati di contesto architettonico e al
patrimonio arboreo sito nell'area.
La Giunta, con deliberazione 28 dicembre 2012, avente ad oggetto "Ristrutturazione
area di proprietà comunale, sita in strada Val San Martino Superiore...", ha inteso,
mediante l'approvazione di specifico bando di gara, indicare le linee guida per
ricercare, mediante procedura ad evidenza pubblica, un operatore in grado di ridare
all'area il lustro di un tempo e garantire, nel contempo, un soggiorno dotato di tutti i
servizi, occasione di promozione della bellezza paesaggistica della collina torinese e
di punto di attrazione per l'intera Città.
L'obiettivo è duplice, sia garantire il pregio e l'originaria bellezza del Parco storico
che circonda la Villa, e che naturalmente ne costituisce il corollario, sia la
realizzazione di una struttura ricettiva di piccole dimensioni, ma efficiente,
confortevole, moderna e dotata di tutti i servizi necessari per il funzionamento.
Naturalmente, è imprescindibile per la Città ricostruire il contesto di giardino storico
di Villa Rey, già oggetto di provvedimenti di tutela risalenti ai primi del Novecento.
Tale esigenza è stata manifestata anche alla Direzione Regionale per i Beni Culturali
e Paesaggistici del Piemonte, che ha richiesto, ai fini del rilascio della concessione,
uno studio di fattibilità sull'uso a campeggio all'interno del Parco, per le valutazioni
di compatibilità della destinazione con il carattere storico e artistico del bene.
Pertanto, la Città - per rispondere all'interpellanza - cerca sicuramente un soggetto
che abbia capacità imprenditoriali per valorizzare il contesto architettonico e
ambientale del Parco, naturalmente, secondo le linee guida della Giunta Comunale,
come sopra espresso, e garantisca la funzionalità dell'area ad uso di piccolo
campeggio di valore, in area collinare e semi-collinare, rispettando le condizioni di
qualità, di efficienza e di trasparenza dei rapporti con la Pubblica Amministrazione i
quali, in questo momento, sono oggetto di modifica, proprio per effetto del futuro
bando di pubblicazione.
Appena avremo la capacità di avere indicazioni definitive di fattibilità da sottoporre
alla Sovrintendenza, la Città esperirà il bando, presumo, entro qualche settimana da
oggi.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Avevo trovato un po' anomala questa deliberazione, presentata alla fine dell'anno
passato, proprio perché mi sembrava che il suo oggetto, ossia l'individuazione di un
soggetto che si occupasse della tutela del Parco, oppure la destinazione a campeggio,
non andassero bene insieme. Sicuramente, è facile individuare un soggetto che si
occupi dell'area parco e quindi di mantenere un'area destinata soltanto a parco, con
tutte le conseguenze che ne derivano; altra questione, invece, è destinare tale area a
campeggio.
Questa deliberazione, invece, crea un po' una mescolanza delle due questioni.
L'individuazione, quindi, di un concessionario che si occupi di entrambe la trovo un
po' anomala e vorrei capirla meglio.
Mi preme capire, innanzitutto, se quest'area, per la quale, la Giunta, a breve andrà a
cercare, attraverso un bando, un nuovo concessionario, attualmente, sia un
campeggio (nonostante dal 2009 l'ACTI Torino non sia più concessionario, secondo
quanto riportato dall'Assessore Passoni), se sia aperto, se vi sia un'autorizzazione
della Città di Torino e a che titolo. So che questo campeggio è aperto, l'ho sempre
sentito dire, ho visto le indicazioni, quindi so che esiste il campeggio Villa Rey.
Vorrei sapere, inoltre, se i gestori, attualmente, hanno un'autorizzazione dalla Città
di Torino, se c'è una concessione, e, se esiste, che tipo di concessione è.
Infine, vorrei capire chi sono attualmente i gestori, dal momento che, dal 2009,
l'ACTI Torino non lo è più e, quindi, vorrei sapere chi gestisce quest'area che, per
quel che ne so, è un campeggio a tutti gli effetti.
Volevo, quindi, partire da questo e avere delle risposte rispetto a queste domande.
Inoltre, chiederei se mi può spiegare un po' meglio la sua idea rispetto al futuro di
questa zona, perché se si tratta di un parco, è un parco, mentre se si tratta di un
campeggio, non è più un'area parco.
Dal momento che non vedo facilmente le due situazioni insieme, chiederei, se è
possibile, di chiarirmi la questione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Per quanto riguarda il primo punto, l'attuale soggetto che detiene l'area è la società
Gest. Camp. S.a.s. la quale è titolare di un provvedimento di sgombero, con avvio di
procedimento da parte della Pubblica Amministrazione.
Il Settore Patrimonio, quindi, non ha la possibilità di autorizzare l'attività di
campeggio, in quanto ciò compete ad altre autorità. L'area è soggetta a procedure di
rilascio, perché non c'è titolo per la sua occupazione, come ho detto prima, con atti
formali della Pubblica Amministrazione.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Dopo la sentenza del TAR che, come ho
citato prima, ha rallentato, quindi è successo, esattamente, a fine 2010, inizio 2011.
Quando la Città ha cominciato a costruire gli studi di fattibilità, per ridestinare l'area
a campeggio, vorrei che fosse chiaro che l'Assessorato al Turismo e l'Assessorato al
Patrimonio, hanno valutato che, non essendo presenti in Città altre aree destinate a
campeggio in questo momento, la permanenza a Villa Rey di un piccolo campeggio,
dotato di servizi efficienti e ristrutturato adeguatamente, sia, sufficiente e necessaria
a rispondere, nell'immediato, a quest'esigenza.
Pertanto, in Giunta, si è deliberato per produrre un bando di assegnazione nuovo che
non è in antagonismo o in alternativa, in quanto si tratta di un sito, tutelato dalla
Sovrintendenza e, pertanto, qualunque attività debba essere effettuata al suo interno,
anche quella di un campeggio, che non edifica, non costruisce, non realizza manufatti
invasivi, ma che è all'interno di un contesto tutelato, deve essere valutato.
La Sovrintendenza ha ricevuto (dopo che la Giunta ha deliberato, a fine 2012,
l'intenzione di procedere al bando) uno studio di fattibilità. Siamo in attesa della
valutazione positiva o delle eventuali osservazioni.
Appena sarà pervenuta - spero a giorni - la risposta alla richiesta
dell'Amministrazione Comunale, procederemo con un bando che avrà precise
prescrizioni di tutela ambientale-paesaggistica, come la Sovrintendenza richiede.
La risposta è che non c'è un soggetto che deve gestire il Parco, a che cosa? A Parco?
La domanda la devo fare a lei, perché io so cosa intende l'Amministrazione, ma non
ho capito cosa intende lei con "dicotomia" tra tutela del Parco e gestione del
campeggio.
Mentre nell'immediato, in assenza di aree destinate a campeggio, certamente
l'Amministrazione intende continuare a destinare, naturalmente compatibilmente con
una gara ad evidenza pubblica che accerti un titolare di questa concessione, con il
rispetto delle prescrizioni della Sovrintendenza in materia di tutela paesaggistica ed
ambientale e con un soggetto che detenga e gestisca questo campeggio per una durata
sufficiente ad improntare una gestione e, eventualmente, a mettere in condizione
l'Amministrazione di scegliere altre aree su cui integrare la costruzione di altri
campeggi. Questo è l'obiettivo.
Pertanto, nell'immediato, da una parte, si è tutelato il bene pubblico (intimando e,
quindi, procedendo alla decadenza dell'attuale concessionario) e, dall'altra parte, si è
iniziato il procedimento dell'assegnazione, che è rallentato dal parere della
Sovrintendenza, ma che - come lei ha dato atto - è iniziato a novembre o a dicembre,
con la deliberazione della Giunta, e che, appena perverrà il parere, diventerà bando;
quando sarà bando, avremo un concessionario a cui attribuire nuove prescrizioni.
Questa procedura è funzionale al fatto che Villa Rey, nel pensiero
dell'Amministrazione, deve rimanere un campeggio, almeno nell'immediato, in
quanto, diversamente, la Città si priverebbe di una risorsa per il turismo, ma
naturalmente non può essere un campeggio come qualunque altro, in quanto è in un
contesto assolutamente unico sul piano patrimoniale, sul piano ambientale e sul
piano della tutela architettonica ed ambientale.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
A fine 2010, come mi ha risposto, è stato intimato lo sgombero dell'attuale
campeggio di Villa Rey, ma, in questi 2 anni (visto che siamo nel 2013), in che
situazione si è vissuti? È stato intimato uno sgombero, ma sono passati 2 anni
abbondanti.
Adesso il campeggio è aperto, ma chi lo gestisce ne ha titolo? Può stare lì? Adesso
andrete a fare il bando, ma, da fine 2010 a marzo 2013, vorrei capire come avete
regolarizzato e quale formula avete utilizzato per consentire... Va bene che è stato
intimato lo sgombero, ma è possibile che siano necessari più di 2 anni per
sgomberare questa struttura? Tra l'altro, non ho lo storico e, quindi, non conosco le
ragioni per le quali è stato intimato lo sgombero, ma adesso la volontà è comunque di
proseguire con un'area a campeggio, che tenga conto di tutta una serie di requisiti e
parametri che indubbiamente la Giunta andrà ad individuare. Vorrei capire, visto che
attualmente c'è un campeggio e non va più bene (perché è stato intimato lo
sgombero), in questi 2 anni, dal 2010 al 2013, a che titolo sono stati lì?
Naturalmente, se stanno lì e se è aperto, ma a me sembra di sì.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Io posso concedere la parola all'Assessore Passoni, ma, se non abbiamo le risposte
alle domande, possiamo rinviare la discussione in Commissione. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Possiamo approfondire in Commissione? (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Comunico al Consiglio Comunale che questa interpellanza
viene considerata discussa per l'Aula e viene rinviata I più V Commissione.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)