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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Marzo 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2013-00906
"BANDO 2012, RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI CIRCA LE TEMPISTICHE DI ASSEGNAZIONE!" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARRONE IN DATA 26 FEBBRAIO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201300906/002, presentata in
data 26 febbraio 2013, avente per oggetto:
"Bando 2012, rispettare gli impegni presi circa le tempistiche di assegnazione!"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
L'interpellanza pone una serie di questioni abbastanza complesse, quindi andrò un
po' per punti.
Il primo punto riguarda la conferma, nel merito, del bando generale. Naturalmente,
corrisponde al vero che in data 23 gennaio 2012 la Città ha indetto il bando generale;
è il sesto bando per l'assegnazione di alloggi di edilizia sociale.
Tale bando, diversamente dalle edizioni precedenti e sulla base della nuova Legge
Regionale, primo bando, appunto, redatto sulla base della Legge Regionale 2010, ha
delle caratteristiche molto diverse da quelle precedenti, perché è di tipo aperto, cioè
consente agli interessati, durante tutta la durata del bando, che è di 4 anni, e anche
oltre il primo periodo di apertura, cioè dal 23 gennaio al 6 aprile del 2012, di
presentare la domanda di alloggio sociale o di chiedere variazioni del punteggio, nel
caso in cui siano mutate delle condizioni reddituali o abitative del nucleo richiedente.
Con la citata deliberazione è stato programmato l'iter del bando, prevedendo la
raccolta delle domande presso le sedi comunali, quindi dal 23 gennaio al 6 aprile è
stata fatta una prima pubblicazione di elenco provvisorio in data 18 giugno 2012 ed è
stata avviata la raccolta dei ricorsi per eventuali opposizioni dal 18 giugno al 6
luglio.
L'esame dei ricorsi per l'opposizione e la pubblicazione dell'elenco definitivo è stato
realizzato in data 2 ottobre.
Infine, a far tempo sempre alla data del 2 ottobre, è stata avviata la seconda fase di
raccolta di nuove domande, appunto per ottemperare a questa possibilità di avere un
bando permanentemente aperto, ma anche alle istanze di aggiornamento delle
domande già presentate.
Io credo che questo cronoprogramma dia anche il senso della maggior complessità,
sicuramente, oggi prevista rispetto ai bandi.
Subito dopo la pubblicazione dell'elenco definitivo, è stata definita la prima tranche
di domande, individuate in base al punteggio, a partire dal massimo, cioè dai 23
punti, a scendere fino ai 12 punti compresi, da istruire e sottoporre all'esame della
Commissione Assegnazione Alloggi, di cui all'articolo 7 della Legge Regionale del
2010, a cui spetta, per Legge, la predisposizione della graduatoria, prima provvisoria
e poi definitiva.
A tale riguardo è bene precisare che, per Legge, la Città ha il compito di raccogliere
le domande e inserirle in elenco, ordinate in base al punteggio attribuito
esclusivamente in ragione delle autocertificazioni rilasciate dai partecipanti circa la
propria condizione abitativa, reddituale e sociosanitaria.
Il procedimento di formazione della graduatoria definitiva degli aventi diritto agli
alloggi sociali è, pertanto, complessa e caratterizzata da un lungo iter, che garantisce
ai partecipanti di poter prima presentare correzioni a quanto dichiarato - ed è, infatti,
quanto è avvenuto con la possibilità di presentare opposizioni - e poi, durante la
vigenza del bando, ossia per tutta la durata dei 4 anni, di presentare nuove domande o
istanze di aggiornamento delle domande già presentate.
In merito al bando generale del 2007, ad oggi sono 188, su 937 complessivi aventi
titolo, i nuclei familiari in graduatoria in attesa di assegnazione.
Al secondo punto si chiede "a partire da che data si pensa di poter iniziare le
assegnazioni del bando 2012".
È presumibile che l'istruttoria della prima tranche sia completata entro il mese di
aprile. L'ingente numero di nuove domande e istanze di aggiornamento delle
domande già presentate - ad oggi, infatti, ne sono state già raccolte circa 2.000
aggiuntive a quelle della prima finestra del bando - sta rallentando gli accertamenti di
legge, divenuti ancora più stringenti con la nuova Legge Regionale.
Ad oggi sono state trasmesse alla Commissione Regionale circa la metà delle
domande.
La Commissione dovrebbe completare l'esame della graduatoria provvisoria nei
prossimi mesi (maggio o giugno).
La pubblicazione della graduatoria definitiva - naturalmente c'è una variabile che
dipende dal numero dei ricorsi che saranno presentati entro 30 giorni dalla
pubblicazione della graduatoria - presumiamo, comunque, che possa essere realizzata
entro il mese di ottobre 2013.
Entro questa data l'Amministrazione ha, quale obiettivo, l'esaurimento delle
graduatorie del bando generale del 2007. Quindi, diciamo che consentirebbe di
smaltire quel numero di assegnatari ancora in attesa sul bando del 2007.
Al terzo punto si chiede "quanti alloggi verranno assegnati ai componenti della prima
tranche del bando del 2012". Tutti i componenti della prima tranche che avranno
conservato un punteggio almeno pari a 12, avranno l'assegnazione.
In genere, in base all'esperienza delle precedenti edizioni dei bandi, circa la metà
delle domande perde il punteggio in graduatoria definitiva rispetto a quello
autocertificato in elenco definitivo.
I partecipanti ai quali il punteggio sarà ribassato al di sotto dei 12 punti, per
l'assegnazione dovranno attendere la graduatoria relativa alle tranche di riferimento
del proprio nuovo punteggio.
Nell'ultima edizione del bando, il punteggio minimo idoneo per l'assegnazione è
stato di 10 punti.
Ho anche i dati sia dei numeri di domande presentate negli ultimi bandi, nei 6 bandi
effettuati, sia del punteggio utile per l'assegnazione; se il Consigliere ritiene,
potranno poi essere forniti. Cito solo, come esempio, alcuni anni: sul bando del 1995
le domande presentate sono state 11.370, scese poi nel 2004 a 7.619, con una ripresa
verso l'alto nel 2007 con 9.965; mentre quelle presentate in prima istanza nel 2012
sono state 8.500, a cui, però, vanno aggiunte quelle presentate successivamente.
Al quarto punto si chiede "quale si pensa possa essere il punteggio stimato minimo
per cui si possa aspirare ad avere l'assegnazione dell'alloggio E.R.P.".
Come dicevo prima, nell'ultima edizione del bando il punteggio minimo idoneo è
stato di 10 punti. Il bando del 2012 reca, però, delle importanti modifiche, poiché è di
tipologia aperta. Questo elemento, unito alla riduzione delle alloggi in disponibilità,
potrebbe incidere sulla definizione del punteggio minimo, innalzandolo.
La definizione del punteggio è disposta durante la durata del bando, a fronte di un
attento monitoraggio di tutte le variabili presenti.
Io ho fatto anche riferimento a un'ipotesi di riduzione di disponibilità alloggiativa,
anche se al momento c'è una costanza di disponibilità intorno ai 500 alloggi l'anno,
ma questo lo dico in virtù di una previsione, in quanto al momento non ci sono stati
ancora nuovi finanziamenti di Piani casa per gli anni a venire; quindi, c'è un rischio
oggettivo che ci sia una flessione di disponibilità, potendo contare, sostanzialmente,
solo sugli alloggi di risulta.
Quanti soldi sono stati destinati, dal 2009 ad oggi, anno per anno, per albergare le
famiglie in stato di sfratto?
Io ho una ripartizione annuale che posso riferire: nel 2009 sono stati spesi 453.000,00
Euro circa; nel 2010 c'è stato un picco particolare, sono stati stanziati 720.000,00
Euro; nel 2011, 466.000,00 Euro e nel 2012, 380.000,00 Euro. Lo stanziato previsto
al momento per il 2013, però ancora non è stato approvato il Bilancio di
Previsione, è di 400.000,00 Euro.
Se la cifra è idonea (al sesto punto) a garantire l'alloggiamento? Non è così facile
prevederlo. È chiaro che una parte della contrazione della spesa è legata anche al
fatto che con la convenzione con sharing, e modificando soprattutto le condizioni
anche di costi di alcune sistemazioni, sicuramente si è riusciti a contenere la spesa.
Voglio anche aggiungere che accanto alla soluzione alberghiera classica, anche se
l'albergo sociale sicuramente dà delle condizioni anche più favorevoli per le
famiglie, in termini di modalità di accoglienza, sono stati affiancati e si stanno
affiancando anche degli accordi con delle IPAB, che consentono di mettere a
disposizione degli alloggi in rotazione, che contiamo di potenziare proprio nell'ottica
anche di ottimizzare la spesa.
A quanti posti ammontano le future residenze sociali realizzate con il contributo
della Compagnia di San Paolo e a partire da che data saranno disponibili?
Il programma housing della Compagnia di San Paolo prevede, sostanzialmente, due
interventi di residenze temporanee sociali, uno in piazza della Repubblica 14 e l'altra
in via San Pio V 11. I lavori di realizzazione della prima saranno ultimati nel corso
dell'estate di quest'anno e quindi presumiamo che la struttura potrà essere operativa
entro l'anno corrente; mentre la residenza di via San Pio V 11 prevede una tempistica
almeno, per la conclusione dei lavori, di un anno a partire dalla primavera del 2013.
Nella residenza temporanea di piazza della Repubblica sono previsti circa 60 posti
letto, prevalentemente destinati a persone sole. Mentre in via San Pio V sono previsti
circa 55 posti letto, prevalentemente destinati a genitori con figli; infatti, collegata
con questa residenza, è prevista anche un'attività di scuola per l'infanzia.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Ringrazio l'Assessore per la risposta davvero esauriente, quindi mi lascia
completamente soddisfatto, e se - come ha detto - vorrà mandarmi i dati, anche per
iscritto, visto che erano parecchi.
Credo che sia comunque sempre utile riuscire a creare delle statistiche, in modo da
sottolineare l'esigenza che anche l'Assessore conosce e io ribadisco da tempo;
ovvero in un momento di particolare aumento della crisi economica, con le sue
ripercussioni sociali, riuscire a garantire un investimento programmato delle risorse
destinate al welfare, che riesca a far fronte - non in modalità solo emergenziale, ma
con un maggiore respiro - alla domanda, che è un dato di fatto, di fronte alla quale
noi, come Amministrazione, non possiamo che prendere atto.
Quindi, ribadisco che sono soddisfatto e ringrazio.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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