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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Marzo 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 16
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-07672
NUOVO PROGETTO INTEGRATO D'AMBITO E REGOLAMENTO DEL COMPLESSO DEI MURAZZI DEL PO. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201207672/115,
presentata dalla Giunta Comunale in data 18 dicembre 2012, avente per oggetto:
"Nuovo Progetto Integrato d'Ambito e Regolamento del complesso dei Murazzi del
Po. Approvazione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 28/02/2013 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
Nella precedente seduta erano stati votati i primi due emendamenti a questa
proposta di deliberazione ed era mancato il numero legale sulla votazione
dell'emendamento n. 3. Quindi, continuiamo l'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 3 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
presenti 23, favorevoli 22, contrari 1.
L'emendamento n. 4 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 5 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Viale, abbia pazienza, a chi si riferisce? (INTERVENTO FUORI
MICROFONO).
Le chiedo di moderare i termini in quest'Aula. Se chiede di intervenire, Consigliere
Viale, interviene. Però non voglio sentire le parole che ha appena pronunciato in
quest'Aula. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Tornando indietro, spiego perché non ho votato (o, comunque, non so che cosa sono
riuscito a fare, però mi pare di aver votato contro, ma, probabilmente, non sono
riuscito a premere il pulsante - tipo Rischiatutto - in tempo per rispondere). Non ho
votato l'emendamento n. 4 semplicemente perché è destinata ad un puro fallimento
questa idea di distinguere i locali commerciali con somministrazione e quelli a
carattere diverso senza somministrazione. È un modo per favorire alcuni e per
trovare delle aree che nessuno utilizzerà, perché l'esempio classico è la libreria di via
Cesare Battisti: l'Unione Culturale (credo che si chiami così) è una libreria, ha avuto
la possibilità di avere un dehors ed è diventata una vineria; ci sono i libri, ma è
diventato sempre più un locale di somministrazione e sempre meno di libri e
nemmeno la Coop andrebbe a mettere - se non per dovere d'ufficio e di militanza
politica - una libreria ai Murazzi tenendola aperta la sera senza avere la possibilità di
offrire almeno un caffè.
Tutto ciò mi sembra utopico, magari possibile in un Paese norvegese o svedese, in
cui la gente circola felice, camminando ed ascoltando la musica nelle cuffie e via
dicendo. Non è quello che accade la sera ai Murazzi, per cui il rischio è che i locali
commerciali di questo tipo siano poi chiusi alla sera, creando ulteriormente dei
problemi.
Per quanto riguarda l'emendamento n. 6 (che riprende le note, eccetera), faccio solo
notare che il parere dell'ARPA - preparando quindi la discussione sui
subemendamenti che ho presentato - non dice che è vietata la musica al di fuori dei
Murazzi. Questo è stato detto ed è stato ripetuto in Commissione, ma è una cosa non
vera, perché l'ARPA dice testualmente: "per tutelare i ricettori ubicati in edifici e
parti dei locali, in particolare sul lato opposto del Po, si dovrà garantire il divieto di
diffusione musicale verso l'esterno, così come già previsto". La "diffusione musicale
verso l'esterno" si riferisce alla musica che dai locali (con o senza casse o con
insonorizzazione non sufficiente) viene proiettata ad alto volume, com'è capitato
negli anni passati.
Dal momento che, oggi, i locali - chiunque vincerà il bando - dovranno adeguarsi ed
avere un'insonorizzazione (per cui all'esterno non dovrà uscire nulla), è chiaro che la
musica all'esterno sarà completamente diversa e sarà paragonabile alla filodiffusione
che troviamo all'interno dei supermercati, o nelle librerie, o in molti altri posti (nei
dehors o da altre parti). A Torino, qualsiasi chioschetto ha un diffusore di musica
messo sul bancone, per diffonderla attorno al chioschetto.
Ritengo che mi asterrò sull'emendamento n. 6, semplicemente perché recepisce i
pareri, ma vorrei far notare che il parere dell'ARPA non vieta la diffusione di musica
all'esterno dei locali, se non nel caso in cui sia proveniente dall'interno dei locali.
Quindi, vietare la musica ai Murazzi, che è una zona molto lontana dalle case (lo
faccio notare ancora una volta), è un nonsenso e lo ripeterò meglio successivamente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Vorrei ringraziare per il lavoro svolto dalle Commissioni. Credo che abbiamo fatto
bene, come avevamo richiesto all'Assessore Curti, a richiedere questi pareri
preventivi all'ARPA, alla Sovrintendenza e all'AIPO. Secondo me, questa è la cifra
della modalità diversa di agire anche nei confronti degli altri soggetti istituzionali;
come sapete, con i cittadini ci siamo confrontati sia nella Circoscrizione, che nelle
Commissioni competenti e credo che parte del risultato di questo emendamento sia
anche quello che anche loro hanno detto (loro e le associazioni ecologiste che
abbiamo incontrato). Credo che fosse giusto togliere quelle serre (cioè quelle
strutture fisse), che, in qualche modo, probabilmente entravano anche in contrasto
visivo con la parte che sarà più vicina alle arcate dei Murazzi. Credo che fosse giusto
togliere quelle strutture amovibili e, di fatto, oggi costruiamo una doppia funzione,
quella di un arredo urbano più vicino alle sponde del fiume e con delle terrazze più
libere, quindi con degli oggetti amovibili.
Credo che l'interpretazione che noi abbiamo dato dell'ARPA non sia diversa da
quella che abbiamo dato al Regolamento sui dehors. Qual è l'oggetto? Evitiamo che
ci sia musica continuativamente all'esterno e credo che sia stato uno degli oggetti più
gravi del degrado dei Murazzi. Vi parla una persona che difende la vocazione e la
musica notturna dei Murazzi e credo che il miglior modo per difendere la vocazione
notturna sia dire che la notte è di tutti, anche dei cittadini che vivono dall'altra parte
del fiume o sopra i Murazzi.
Questo che cosa vuole dire? Con questi emendamenti abbiamo raccolto 2 oggetti di
discussione: il primo è l'idea della fonoassorbenza di quelle strutture ed il secondo è
l'idea - e spero che anche l'Assessore Passoni ci darà una mano con il Patrimonio -
che anche all'interno delle arcate ci sia l'insonorizzazione, perché è giusto che la
musica sia fatta lì dentro.
Vi è un terzo elemento: la musica potrà anche essere prevista fuori, non la
escludiamo in qualsiasi caso, ma dovrà essere avanzata una richiesta; le attività
all'esterno possono essere autorizzate se si tratta di prodotti culturali e non se ci sono
le cubiste fuori dai Murazzi. Quello è stato il degrado peggiore: ma quale culla della
cultura! Ma quale underground! Quello è lo schifo dei Murazzi!
Chi difende la vita notturna dicendo che è tutta uguale, sbaglia! Chi difende la
cultura della notte non difende la ballerina all'esterno o il dj che viene da
oltreoceano, non difende la musica elettronica a chilometro zero o le cubiste e la lap
dance. Si tratta di 2 Murazzi diversi e credo che facciamo bene a dire che non sono la
stessa cosa e che, nel futuro, i Murazzi continueranno a vivere di notte, ma nel
rispetto di tutti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non ho altri interventi registrati. Procediamo con la votazione dell'emendamento n.
6… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lei è già intervenuto. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Prego, per la dichiarazione di voto... ma non sugli
emendamenti. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non ci sono le dichiarazioni
di voto durante l'analisi degli emendamenti. Lei ha già fatto il suo intervento e
adesso si esprimerà con il voto.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 22, favorevoli 21, contrari 1.
L'emendamento n. 6 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 7, presentato dal
Consigliere Viale.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Inviterei i Consiglieri a rimanere nel merito della questione e della musica per non
farsi ingannare da questo neo-francescanesimo del Consigliere Grimaldi, che,
probabilmente, è condiviso dall'Assessore Curti. Io non sono uno che va a trattare
con gli Assessori. In termini classici, andavo dall'Assessore e dicevo:
"L'emendamento è così; accettatelo e dite che il parere è favorevole". Lo fanno tutti,
questa faccia mi sembra abbastanza strana.
Per quanto riguarda il merito, il mio punto di forza è che i miei subemendamenti
sono sostanzialmente simili al testo presentato dall'Assessore. La proposta di
deliberazione presentata dall'Assessore Curti dice che nelle strutture esterne e nelle
aree con dehors possono essere consentiti intrattenimenti musicali di pubblico
spettacolo debitamente autorizzati. Non può dire così, perché la proposta di
deliberazione che ha presentato è stata completamente cambiata; adesso c'è scritto
che sono vietati e lei non può far finta di nulla; non è double face. Voleva fare la
musica e, invece, adesso non si fa più.
Lei ha proposto la musica e, oggi, in quest'Aula si dice che non è possibile farla;
questo è un dato di fatto. Può dire che ha cambiato idea, che l'hanno convinta o che
accetta l'opinione della maggioranza, però è questo il punto: lei ha presentato
l'emendamento sulla musica e, quindi, i miei subemendamenti tendono a riportare
quella situazione.
Inoltre, relativamente alla questione delle strutture esterne, va benissimo se vengono
tolte, non c'entrano nulla con il fatto che ci possa essere la musica all'esterno, e, per
quanto riguarda il fatto della lap dance o di che cosa capitava all'esterno dei locali,
non capiterà più; ovviamente, capiterà all'interno dei locali, perché la ballerina di lap
dance che veniva invitata da un locale - non faccio i nomi - oggi non sarà
disoccupata, ma starà all'interno del locale insonorizzato e via dicendo.
Sono abbastanza stupito di questo moralismo che vedo in questa parte politica, che
dovrebbe essere la più sensibile a quello che fa la gente la sera e che fanno migliaia
di persone, peraltro di tutte le tendenze politiche; è per questo motivo che sono
preoccupato.
Tra i subemendamenti che ho presentato - e mi avvio a concludere l'intervento - ce
ne sono 4 (che vi invito a leggere) che propongono, sono praticamente gli stessi, una
variazione nei decibel, perché chiaramente è importante sapere quali sono i decibel.
L'emendamento n. 1 propone che gli impianti dovranno essere predisposti affinché il
livello sonoro non superi i 70 decibel fino alle ore 22.00 ed i 60 decibel dopo le ore
22.00...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento.

VIALE Silvio
Ho già spiegato l'altra volta, e poi ho sentito una spiegazione tecnica dell'Assessore
abbastanza strana, che avendo predisposto dehors abbastanza lontani e non più
ammucchiati com'erano nella prima versione, ogni dehors può avere la sua musica
leggera durante il giorno e durante la sera, ma volendo possiamo anche eliminare
quella serale, però alla sera 60 decibel sono qualcosa che non va oltre le poche
decine di metri, soprattutto in un posto affollato e dove c'è un rumore di fondo molto
elevato proveniente dalla folla ed è quello che capita normalmente.
Per questo motivo ripropongo a questo Consiglio Comunale la possibilità di
permettere la musica all'esterno ai Murazzi, musica da dehors (non è assolutamente
vero che è vietata o, se è vietata, questo Consiglio Comunale può modificare la
situazione), senza andare a disturbare nessuno. I decibel sono misurati dall'impianto,
come sempre; è normale, perché l'alternativa è quella di avere molto più rumore e
molto più fastidio di giorno.
Non capisco perché, alle tre del pomeriggio, il Consigliere Dell'Utri non possa
andare a prendersi un caffè ai Murazzi ed avere un sottofondo musicale nel dehors
che sceglie. In questo modo, per poter ascoltare la musica dovrebbe portarsi l'iPad e
mettersi le cuffiette o portare lo stereo da casa, cosa che sicuramente farà un sacco di
gente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Vorrei sottoporvi solo una piccola nota, ma non per inseguire il Consigliere Viale
sulla ormai chiara opera ostruzionistica che sta portando alla proposta di
deliberazione della sua Giunta e della sua maggioranza. In realtà, durante l'intervento
del Consigliere Grimaldi un brivido mi ha percorso la schiena, nel senso che, in un
momento in cui andiamo a creare l'eccezione rispetto ad una condotta applicabile a
tutti (cioè, il "no" alla musica in esterno), sottoponendola ad un'autorizzazione che
postula una valutazione sul livello qualitativo dell'offerta culturale che il locale può
proporre, a questo punto, in un'ottica in cui partiamo da una situazione con indagini
rispetto ad eventuali trattamenti di privilegio tra concessionari e concessionari,
sinceramente a me preoccupa l'idea che si debba fare differenza tra chi può fare
musica all'esterno e chi non la può fare sulla base di una valutazione di
autorizzazione discrezionale. Lo voglio dire ed annuncio che sugli emendamenti del
Consigliere Viale ci esprimeremo favorevolmente, nella misura in cui, ad un certo
punto, chi è che deve decidere il livello qualitativo? Il Consigliere Grimaldi?
Sinceramente, posto che sono preoccupato da alcuni atteggiamenti un po' da
Savonarola che lo stanno vedendo esibirsi in questi comizi abbastanza di giudizio su
quella che è l'opera di intrattenimento offerta da questo o da quell'altro esercente, in
realtà a me preoccupa molto capire secondo quali criteri deve avvenire la valutazione
sull'eccezione da consentire per la musica in esterno: il patrocinio? Finanziamenti
comunali da parte degli Assessorati? Far parte o meno di un certo grande festival
(uno a caso)?
Se fosse questo, allora dovremmo arrivare nuovamente alla conclusione che esistono
esercenti ed esercenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Posto che per quanto riguarda questo subemendamento sarei stato anche d'accordo
fino alla parte dei 70 decibel fino alle ore 22.00 (nel senso che, secondo me, la
filodiffusione all'esterno può anche essere prevista negli orari precedenti al momento
serale, magari non fino alle 22.00, ma fino all'orario dell'aperitivo), però ritorno al
contrario a dire che non facciamo alcuna eccezione; mi rivolgo soprattutto al
Consigliere Marrone, che fa finta di provocarmi, però, come sa, non cado e non sono
molto interessato alle sue argomentazioni (visto che a lui continuerà a piacere la
musica dell'Ultimo Impero, mentre a me piace un'elettronica un po' più fine rispetto
alla sua). Sottolineo che non è questo l'oggetto, perché il punto è diverso: noi
abbiamo deciso - e l'ha deciso il Regolamento sui dehors - che la musica all'esterno
non può essere messa in termini continuativi.
Di fatto, la richiesta è autorizzata - lo dice il Regolamento e, poi, è presente
l'Assessore Tedesco che, magari, ci vorrà dire qualcosa di più - a seconda delle
iniziative di tipo culturale che si fanno in quell'attività. Per fortuna, in questo il
Consiglio Comunale non c'entra niente; non credo che lo farà neanche la Giunta,
perché in quel caso ci sarà un dirigente competente, o una Commissione, o quello
che sarà. Quello che dico, invece, è altro. Poi si è arrivati alle provocazioni del
Consigliere Viale che parla della lap dance. Non parlavo di lap dance...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, se lei non sa la differenza fra le
cubiste e la lap dance, invito anche lei a fare qualche indagine sulla vita notturna. Sto
dicendo che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non sono maestro di niente,
ma osservo solo - l'ho detto nel 2009 e l'ho detto anche nel 2010, attraverso una
mozione fatta dal Consiglio - che il degrado dei Murazzi è a partire dalla complessità
del tema e dal non tener conto che questa complessità parla del confine ambientale
del luogo dove sono e parla del fatto che non bisogna togliere la vocazione notturna e
che la riqualificazione all'esterno deve essere fatta a partire dai privati e
dall'impegno dei privati (cosa che non era prevista nel Piano d'Ambito del 2005). È
qui che bisogna far emergere quelli che sono stati gli errori più politici della scorsa
tornata amministrativa, anzi di quella precedente. Nella scorsa tornata amministrativa
avremmo dovuto avere il coraggio di rimuovere gli ostacoli, come aveva fatto il
Consiglio Comunale nel 2010, dicendo che quel Piano d'Ambito non solo era
inapplicato, ma inapplicabile e che quindi andava stralciato o rifatto. Per fortuna,
oggi siamo qui a rifarlo, perché vorrei che non venissero più ripetuti quegli errori.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non vi sono altre richieste di intervento.
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo e l'ho già motivato nella scorsa seduta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento n.
1 all'emendamento n. 7:
Presenti 29, astenuti nessuno, favorevoli 7, contrari 22.
Il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 7 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 1
all'emendamento n. 7 è inserito nel presente verbale all'appendice degli
emendamenti respinti, codificato con il n. .

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi del subemendamento n. 2 all'emendamento n. 7.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
È sempre abbastanza curioso vedere, per giustificare l'ingiustificabile, i Consiglieri
che come i gatti si arrampicano sui vetri: se la preoccupazione del Consigliere
Grimaldi sono le cubiste ai Murazzi, avrà le cubiste ai Murazzi, perché, anche senza
musica, si agiteranno come attrazione sopra i cubi con le cuffiette. Peraltro, nella
fretta di fare un provvedimento talebano, se leggete il provvedimento, non viene
vietata la musica fuori dai Murazzi, come ho detto con una felice intuizione, ma è
vietata per chi ha dei dehors. Non è assolutamente vietata, perché i locali
commerciali… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il testo che approverete
questa sera - potevo riservarmelo per dopo, ma ve lo leggo adesso - dice: "Nelle
strutture esterne e nelle aree dehors", quindi non all'esterno, ma nelle strutture
esterne e nelle aree dehors, "sono vietati". Non dice nulla sulla classica libreria che
ho citato prima che, pur non mettendo delle strutture, mette un piccolo amplificatore
fuori, perché non è un dehors e non è una struttura esterna.
Lo dico perché avete fatto una proposta di deliberazione da dilettanti e l'avete
cambiata in itinere, in quanto la filosofia è quella che il Consigliere Grimaldi ha detto
prima: poi potete autorizzare quello che volete; ed è quello che è successo negli anni
passati (cioè "tanto poi possiamo autorizzare quello che vogliamo").
Io, invece, ho una visione diversa, preferisco autorizzare qualcosa, controllare e
verificare qualcosa che si possa fare e non vietare per plagiare questa o quell'altra
componente politica o elettorale che ci piace e, poi, tanto si fa quel che si vuole.
Voi avete posto questo divieto semplicemente per i dehors e per le strutture esterne,
per cui non riguarda i locali che non hanno il dehors e che non hanno delle strutture
all'esterno (è anche intuitivo); se, domani, un Consigliere Viale ventenne (come lo
ero tantissimi anni fa) arriva con i suoi amici ai Murazzi con la cassa di birra sulle
spalle - come si usava a suo tempo, comprandola nei supermercati -, la chitarra ed un
amplificatore e si mette a suonare, che cosa fate? Mandate i Vigili Urbani?
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mandate i Vigili Urbani, ma poi dipende
da quanti siamo e se i Vigili Urbani arrivano ed è esattamente quello che succede
oggi ai Murazzi. Dopodiché vorrei proprio vedere che cosa fareste: se questi studenti
fossero tutti studenti Erasmus o del Politecnico, mandereste i Vigili? Sì. Gli fareste il
foglio di via? Sì. Mi pare che tra voi ed uno Stato di Polizia non vi sia alcuna
differenza.
Quando cercate di difendere cose indifendibili, siete davvero... È molto semplice,
perché... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, è molto semplice. Vi dico
semplicemente che ai Murazzi, proprio perché non ci sono dei dehors sotto le case e
non ci sono delle abitazioni (per cui non sono molesti e non danno fastidio), si può
autorizzare, nelle ore diurne e nelle ore serali (possiamo evitare le ore notturne, ma
tanto di notte c'è talmente tanto rumore per cui il problema non sarà la musica,
soprattutto nei locali ai Murazzi), la possibilità di avere una musica di
accompagnamento. Non capisco perché non vogliate farlo, soprattutto voi che volete
riqualificare i Murazzi e che volete che la gente ci vada.
Se la gente vuole andarci di pomeriggio per bere una birra piuttosto che un caffè, o
leggersi un libro, o fare attività sportiva (se ci sarà un'offerta), un posto in cui è
possibile avere della musica è una cosa sicuramente utile e necessaria. Ecco perché
confermo questo secondo subemendamento...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Viale.

VIALE Silvio
...che abbassa i decibel da 70 a 65 fino alle ore 22.00 e mantiene i 60 dopo le ore
22.00.
In seguito, se me lo permetterà, utilizzerò 30 secondi per far sentire che cosa sono 60
decibel, perché, altrimenti, i Consiglieri non hanno la capacità di poter percepire a
che cosa corrispondono. La mia voce amplificata è ben superiore ai 60 decibel,
giusto per avere un punto di riferimento. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
No, guardi che lei quando parla al microfono è sui 62 o 63…

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Viale...

VIALE Silvio
…non è molto più basso ed il Consigliere Curto mi supera abbondantemente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Viale, se non conclude le devo togliere la parola. Le ricordo che sono 3 i
minuti a disposizione per intervenire.

VIALE Silvio
Mi scusi, Presidente; me lo sono dimenticato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Proprio perché difendo anche la vocazione di notte di molti locali che hanno tenuto
viva la città, ricordo che siamo dovuti intervenire proprio sul vociare delle persone,
perché l'assembramento di persone fuori dai locali in via Matteo Pescatore (perché ci
sono tanti dehors e sono state concesse tante licenze) ha fatto sì che quella cassa di
risonanza distruggesse e devastasse parte della notte.
Ribadisco che bisogna dividere i problemi, perché non sono tutti uguali, e questa
complessità ci porta a trovare delle soluzioni diverse ed un compromesso per far sì
che la notte sia di tutti. Le ripeto che, se lei decidesse di suddividere il suo
subemendamento (eliminando la parte oltre le ore 22.00), sarei anche disponibile a
votarlo; dall'altra parte però, deve smettere - e glielo dico per la seconda volta di
seguito - di dire che l'Amministrazione farà delle valutazioni a seconda delle scelte
politiche e culturali, perché non stiamo sottintendendo quello. Stiamo dicendo, come
previsto dal Regolamento dei dehors, che ci vuole un'autorizzazione della Civica
Amministrazione e credo che i nostri Uffici e la Giunta conoscano le normative per
capire che questa può non essere una scelta discrezionale di quella che è una scelta
culturale, politica o di quello che sottintendeva il Consigliere Viale.
Quindi, confido che questo riporti una dignità anche nella scelta di dove si farà
musica ai Murazzi e credo che l'interno delle arcate sia il luogo migliore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Alcune affermazioni fatte dal Consigliere Viale sono condivisibili, soprattutto
quando pone l'accento sul fatto che, molte volte, un Regolamento non lo si fa in
maniera netta per poi dare delle discrezionalità... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). La prego, Consigliere Viale, per una volta che parlo bene di lei o
che condivido un suo pensiero, non mi metta la musica di sottofondo.
Quello che richiamava il Consigliere Viale è sicuramente un Regolamento un po' più
rigido e che non dà spazio a questioni interpretative o discrezionali. In accordo con il
Capogruppo Tronzano, abbiamo deciso di votare a favore di questo
subemendamento.
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