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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201207672/115, presentata dalla Giunta Comunale in data 18 dicembre 2012, avente per oggetto: "Nuovo Progetto Integrato d'Ambito e Regolamento del complesso dei Murazzi del Po. Approvazione". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 28/02/2013 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. Nella precedente seduta erano stati votati i primi due emendamenti a questa proposta di deliberazione ed era mancato il numero legale sulla votazione dell'emendamento n. 3. Quindi, continuiamo l'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 3 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: presenti 23, favorevoli 22, contrari 1. L'emendamento n. 4 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 5 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale, abbia pazienza, a chi si riferisce? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Le chiedo di moderare i termini in quest'Aula. Se chiede di intervenire, Consigliere Viale, interviene. Però non voglio sentire le parole che ha appena pronunciato in quest'Aula. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Tornando indietro, spiego perché non ho votato (o, comunque, non so che cosa sono riuscito a fare, però mi pare di aver votato contro, ma, probabilmente, non sono riuscito a premere il pulsante - tipo Rischiatutto - in tempo per rispondere). Non ho votato l'emendamento n. 4 semplicemente perché è destinata ad un puro fallimento questa idea di distinguere i locali commerciali con somministrazione e quelli a carattere diverso senza somministrazione. È un modo per favorire alcuni e per trovare delle aree che nessuno utilizzerà, perché l'esempio classico è la libreria di via Cesare Battisti: l'Unione Culturale (credo che si chiami così) è una libreria, ha avuto la possibilità di avere un dehors ed è diventata una vineria; ci sono i libri, ma è diventato sempre più un locale di somministrazione e sempre meno di libri e nemmeno la Coop andrebbe a mettere - se non per dovere d'ufficio e di militanza politica - una libreria ai Murazzi tenendola aperta la sera senza avere la possibilità di offrire almeno un caffè. Tutto ciò mi sembra utopico, magari possibile in un Paese norvegese o svedese, in cui la gente circola felice, camminando ed ascoltando la musica nelle cuffie e via dicendo. Non è quello che accade la sera ai Murazzi, per cui il rischio è che i locali commerciali di questo tipo siano poi chiusi alla sera, creando ulteriormente dei problemi. Per quanto riguarda l'emendamento n. 6 (che riprende le note, eccetera), faccio solo notare che il parere dell'ARPA - preparando quindi la discussione sui subemendamenti che ho presentato - non dice che è vietata la musica al di fuori dei Murazzi. Questo è stato detto ed è stato ripetuto in Commissione, ma è una cosa non vera, perché l'ARPA dice testualmente: "per tutelare i ricettori ubicati in edifici e parti dei locali, in particolare sul lato opposto del Po, si dovrà garantire il divieto di diffusione musicale verso l'esterno, così come già previsto". La "diffusione musicale verso l'esterno" si riferisce alla musica che dai locali (con o senza casse o con insonorizzazione non sufficiente) viene proiettata ad alto volume, com'è capitato negli anni passati. Dal momento che, oggi, i locali - chiunque vincerà il bando - dovranno adeguarsi ed avere un'insonorizzazione (per cui all'esterno non dovrà uscire nulla), è chiaro che la musica all'esterno sarà completamente diversa e sarà paragonabile alla filodiffusione che troviamo all'interno dei supermercati, o nelle librerie, o in molti altri posti (nei dehors o da altre parti). A Torino, qualsiasi chioschetto ha un diffusore di musica messo sul bancone, per diffonderla attorno al chioschetto. Ritengo che mi asterrò sull'emendamento n. 6, semplicemente perché recepisce i pareri, ma vorrei far notare che il parere dell'ARPA non vieta la diffusione di musica all'esterno dei locali, se non nel caso in cui sia proveniente dall'interno dei locali. Quindi, vietare la musica ai Murazzi, che è una zona molto lontana dalle case (lo faccio notare ancora una volta), è un nonsenso e lo ripeterò meglio successivamente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Vorrei ringraziare per il lavoro svolto dalle Commissioni. Credo che abbiamo fatto bene, come avevamo richiesto all'Assessore Curti, a richiedere questi pareri preventivi all'ARPA, alla Sovrintendenza e all'AIPO. Secondo me, questa è la cifra della modalità diversa di agire anche nei confronti degli altri soggetti istituzionali; come sapete, con i cittadini ci siamo confrontati sia nella Circoscrizione, che nelle Commissioni competenti e credo che parte del risultato di questo emendamento sia anche quello che anche loro hanno detto (loro e le associazioni ecologiste che abbiamo incontrato). Credo che fosse giusto togliere quelle serre (cioè quelle strutture fisse), che, in qualche modo, probabilmente entravano anche in contrasto visivo con la parte che sarà più vicina alle arcate dei Murazzi. Credo che fosse giusto togliere quelle strutture amovibili e, di fatto, oggi costruiamo una doppia funzione, quella di un arredo urbano più vicino alle sponde del fiume e con delle terrazze più libere, quindi con degli oggetti amovibili. Credo che l'interpretazione che noi abbiamo dato dell'ARPA non sia diversa da quella che abbiamo dato al Regolamento sui dehors. Qual è l'oggetto? Evitiamo che ci sia musica continuativamente all'esterno e credo che sia stato uno degli oggetti più gravi del degrado dei Murazzi. Vi parla una persona che difende la vocazione e la musica notturna dei Murazzi e credo che il miglior modo per difendere la vocazione notturna sia dire che la notte è di tutti, anche dei cittadini che vivono dall'altra parte del fiume o sopra i Murazzi. Questo che cosa vuole dire? Con questi emendamenti abbiamo raccolto 2 oggetti di discussione: il primo è l'idea della fonoassorbenza di quelle strutture ed il secondo è l'idea - e spero che anche l'Assessore Passoni ci darà una mano con il Patrimonio - che anche all'interno delle arcate ci sia l'insonorizzazione, perché è giusto che la musica sia fatta lì dentro. Vi è un terzo elemento: la musica potrà anche essere prevista fuori, non la escludiamo in qualsiasi caso, ma dovrà essere avanzata una richiesta; le attività all'esterno possono essere autorizzate se si tratta di prodotti culturali e non se ci sono le cubiste fuori dai Murazzi. Quello è stato il degrado peggiore: ma quale culla della cultura! Ma quale underground! Quello è lo schifo dei Murazzi! Chi difende la vita notturna dicendo che è tutta uguale, sbaglia! Chi difende la cultura della notte non difende la ballerina all'esterno o il dj che viene da oltreoceano, non difende la musica elettronica a chilometro zero o le cubiste e la lap dance. Si tratta di 2 Murazzi diversi e credo che facciamo bene a dire che non sono la stessa cosa e che, nel futuro, i Murazzi continueranno a vivere di notte, ma nel rispetto di tutti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non ho altri interventi registrati. Procediamo con la votazione dell'emendamento n. 6… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lei è già intervenuto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Prego, per la dichiarazione di voto... ma non sugli emendamenti. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non ci sono le dichiarazioni di voto durante l'analisi degli emendamenti. Lei ha già fatto il suo intervento e adesso si esprimerà con il voto. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: Presenti 22, favorevoli 21, contrari 1. L'emendamento n. 6 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 7, presentato dal Consigliere Viale. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Viale. VIALE Silvio Inviterei i Consiglieri a rimanere nel merito della questione e della musica per non farsi ingannare da questo neo-francescanesimo del Consigliere Grimaldi, che, probabilmente, è condiviso dall'Assessore Curti. Io non sono uno che va a trattare con gli Assessori. In termini classici, andavo dall'Assessore e dicevo: "L'emendamento è così; accettatelo e dite che il parere è favorevole". Lo fanno tutti, questa faccia mi sembra abbastanza strana. Per quanto riguarda il merito, il mio punto di forza è che i miei subemendamenti sono sostanzialmente simili al testo presentato dall'Assessore. La proposta di deliberazione presentata dall'Assessore Curti dice che nelle strutture esterne e nelle aree con dehors possono essere consentiti intrattenimenti musicali di pubblico spettacolo debitamente autorizzati. Non può dire così, perché la proposta di deliberazione che ha presentato è stata completamente cambiata; adesso c'è scritto che sono vietati e lei non può far finta di nulla; non è double face. Voleva fare la musica e, invece, adesso non si fa più. Lei ha proposto la musica e, oggi, in quest'Aula si dice che non è possibile farla; questo è un dato di fatto. Può dire che ha cambiato idea, che l'hanno convinta o che accetta l'opinione della maggioranza, però è questo il punto: lei ha presentato l'emendamento sulla musica e, quindi, i miei subemendamenti tendono a riportare quella situazione. Inoltre, relativamente alla questione delle strutture esterne, va benissimo se vengono tolte, non c'entrano nulla con il fatto che ci possa essere la musica all'esterno, e, per quanto riguarda il fatto della lap dance o di che cosa capitava all'esterno dei locali, non capiterà più; ovviamente, capiterà all'interno dei locali, perché la ballerina di lap dance che veniva invitata da un locale - non faccio i nomi - oggi non sarà disoccupata, ma starà all'interno del locale insonorizzato e via dicendo. Sono abbastanza stupito di questo moralismo che vedo in questa parte politica, che dovrebbe essere la più sensibile a quello che fa la gente la sera e che fanno migliaia di persone, peraltro di tutte le tendenze politiche; è per questo motivo che sono preoccupato. Tra i subemendamenti che ho presentato - e mi avvio a concludere l'intervento - ce ne sono 4 (che vi invito a leggere) che propongono, sono praticamente gli stessi, una variazione nei decibel, perché chiaramente è importante sapere quali sono i decibel. L'emendamento n. 1 propone che gli impianti dovranno essere predisposti affinché il livello sonoro non superi i 70 decibel fino alle ore 22.00 ed i 60 decibel dopo le ore 22.00... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere il suo intervento. VIALE Silvio Ho già spiegato l'altra volta, e poi ho sentito una spiegazione tecnica dell'Assessore abbastanza strana, che avendo predisposto dehors abbastanza lontani e non più ammucchiati com'erano nella prima versione, ogni dehors può avere la sua musica leggera durante il giorno e durante la sera, ma volendo possiamo anche eliminare quella serale, però alla sera 60 decibel sono qualcosa che non va oltre le poche decine di metri, soprattutto in un posto affollato e dove c'è un rumore di fondo molto elevato proveniente dalla folla ed è quello che capita normalmente. Per questo motivo ripropongo a questo Consiglio Comunale la possibilità di permettere la musica all'esterno ai Murazzi, musica da dehors (non è assolutamente vero che è vietata o, se è vietata, questo Consiglio Comunale può modificare la situazione), senza andare a disturbare nessuno. I decibel sono misurati dall'impianto, come sempre; è normale, perché l'alternativa è quella di avere molto più rumore e molto più fastidio di giorno. Non capisco perché, alle tre del pomeriggio, il Consigliere Dell'Utri non possa andare a prendersi un caffè ai Murazzi ed avere un sottofondo musicale nel dehors che sceglie. In questo modo, per poter ascoltare la musica dovrebbe portarsi l'iPad e mettersi le cuffiette o portare lo stereo da casa, cosa che sicuramente farà un sacco di gente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Vorrei sottoporvi solo una piccola nota, ma non per inseguire il Consigliere Viale sulla ormai chiara opera ostruzionistica che sta portando alla proposta di deliberazione della sua Giunta e della sua maggioranza. In realtà, durante l'intervento del Consigliere Grimaldi un brivido mi ha percorso la schiena, nel senso che, in un momento in cui andiamo a creare l'eccezione rispetto ad una condotta applicabile a tutti (cioè, il "no" alla musica in esterno), sottoponendola ad un'autorizzazione che postula una valutazione sul livello qualitativo dell'offerta culturale che il locale può proporre, a questo punto, in un'ottica in cui partiamo da una situazione con indagini rispetto ad eventuali trattamenti di privilegio tra concessionari e concessionari, sinceramente a me preoccupa l'idea che si debba fare differenza tra chi può fare musica all'esterno e chi non la può fare sulla base di una valutazione di autorizzazione discrezionale. Lo voglio dire ed annuncio che sugli emendamenti del Consigliere Viale ci esprimeremo favorevolmente, nella misura in cui, ad un certo punto, chi è che deve decidere il livello qualitativo? Il Consigliere Grimaldi? Sinceramente, posto che sono preoccupato da alcuni atteggiamenti un po' da Savonarola che lo stanno vedendo esibirsi in questi comizi abbastanza di giudizio su quella che è l'opera di intrattenimento offerta da questo o da quell'altro esercente, in realtà a me preoccupa molto capire secondo quali criteri deve avvenire la valutazione sull'eccezione da consentire per la musica in esterno: il patrocinio? Finanziamenti comunali da parte degli Assessorati? Far parte o meno di un certo grande festival (uno a caso)? Se fosse questo, allora dovremmo arrivare nuovamente alla conclusione che esistono esercenti ed esercenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Posto che per quanto riguarda questo subemendamento sarei stato anche d'accordo fino alla parte dei 70 decibel fino alle ore 22.00 (nel senso che, secondo me, la filodiffusione all'esterno può anche essere prevista negli orari precedenti al momento serale, magari non fino alle 22.00, ma fino all'orario dell'aperitivo), però ritorno al contrario a dire che non facciamo alcuna eccezione; mi rivolgo soprattutto al Consigliere Marrone, che fa finta di provocarmi, però, come sa, non cado e non sono molto interessato alle sue argomentazioni (visto che a lui continuerà a piacere la musica dell'Ultimo Impero, mentre a me piace un'elettronica un po' più fine rispetto alla sua). Sottolineo che non è questo l'oggetto, perché il punto è diverso: noi abbiamo deciso - e l'ha deciso il Regolamento sui dehors - che la musica all'esterno non può essere messa in termini continuativi. Di fatto, la richiesta è autorizzata - lo dice il Regolamento e, poi, è presente l'Assessore Tedesco che, magari, ci vorrà dire qualcosa di più - a seconda delle iniziative di tipo culturale che si fanno in quell'attività. Per fortuna, in questo il Consiglio Comunale non c'entra niente; non credo che lo farà neanche la Giunta, perché in quel caso ci sarà un dirigente competente, o una Commissione, o quello che sarà. Quello che dico, invece, è altro. Poi si è arrivati alle provocazioni del Consigliere Viale che parla della lap dance. Non parlavo di lap dance... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, se lei non sa la differenza fra le cubiste e la lap dance, invito anche lei a fare qualche indagine sulla vita notturna. Sto dicendo che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non sono maestro di niente, ma osservo solo - l'ho detto nel 2009 e l'ho detto anche nel 2010, attraverso una mozione fatta dal Consiglio - che il degrado dei Murazzi è a partire dalla complessità del tema e dal non tener conto che questa complessità parla del confine ambientale del luogo dove sono e parla del fatto che non bisogna togliere la vocazione notturna e che la riqualificazione all'esterno deve essere fatta a partire dai privati e dall'impegno dei privati (cosa che non era prevista nel Piano d'Ambito del 2005). È qui che bisogna far emergere quelli che sono stati gli errori più politici della scorsa tornata amministrativa, anzi di quella precedente. Nella scorsa tornata amministrativa avremmo dovuto avere il coraggio di rimuovere gli ostacoli, come aveva fatto il Consiglio Comunale nel 2010, dicendo che quel Piano d'Ambito non solo era inapplicato, ma inapplicabile e che quindi andava stralciato o rifatto. Per fortuna, oggi siamo qui a rifarlo, perché vorrei che non venissero più ripetuti quegli errori. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non vi sono altre richieste di intervento. Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo e l'ho già motivato nella scorsa seduta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 7: Presenti 29, astenuti nessuno, favorevoli 7, contrari 22. Il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 7 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 7 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento n. 2 all'emendamento n. 7. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Viale. VIALE Silvio È sempre abbastanza curioso vedere, per giustificare l'ingiustificabile, i Consiglieri che come i gatti si arrampicano sui vetri: se la preoccupazione del Consigliere Grimaldi sono le cubiste ai Murazzi, avrà le cubiste ai Murazzi, perché, anche senza musica, si agiteranno come attrazione sopra i cubi con le cuffiette. Peraltro, nella fretta di fare un provvedimento talebano, se leggete il provvedimento, non viene vietata la musica fuori dai Murazzi, come ho detto con una felice intuizione, ma è vietata per chi ha dei dehors. Non è assolutamente vietata, perché i locali commerciali… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il testo che approverete questa sera - potevo riservarmelo per dopo, ma ve lo leggo adesso - dice: "Nelle strutture esterne e nelle aree dehors", quindi non all'esterno, ma nelle strutture esterne e nelle aree dehors, "sono vietati". Non dice nulla sulla classica libreria che ho citato prima che, pur non mettendo delle strutture, mette un piccolo amplificatore fuori, perché non è un dehors e non è una struttura esterna. Lo dico perché avete fatto una proposta di deliberazione da dilettanti e l'avete cambiata in itinere, in quanto la filosofia è quella che il Consigliere Grimaldi ha detto prima: poi potete autorizzare quello che volete; ed è quello che è successo negli anni passati (cioè "tanto poi possiamo autorizzare quello che vogliamo"). Io, invece, ho una visione diversa, preferisco autorizzare qualcosa, controllare e verificare qualcosa che si possa fare e non vietare per plagiare questa o quell'altra componente politica o elettorale che ci piace e, poi, tanto si fa quel che si vuole. Voi avete posto questo divieto semplicemente per i dehors e per le strutture esterne, per cui non riguarda i locali che non hanno il dehors e che non hanno delle strutture all'esterno (è anche intuitivo); se, domani, un Consigliere Viale ventenne (come lo ero tantissimi anni fa) arriva con i suoi amici ai Murazzi con la cassa di birra sulle spalle - come si usava a suo tempo, comprandola nei supermercati -, la chitarra ed un amplificatore e si mette a suonare, che cosa fate? Mandate i Vigili Urbani? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mandate i Vigili Urbani, ma poi dipende da quanti siamo e se i Vigili Urbani arrivano ed è esattamente quello che succede oggi ai Murazzi. Dopodiché vorrei proprio vedere che cosa fareste: se questi studenti fossero tutti studenti Erasmus o del Politecnico, mandereste i Vigili? Sì. Gli fareste il foglio di via? Sì. Mi pare che tra voi ed uno Stato di Polizia non vi sia alcuna differenza. Quando cercate di difendere cose indifendibili, siete davvero... È molto semplice, perché... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, è molto semplice. Vi dico semplicemente che ai Murazzi, proprio perché non ci sono dei dehors sotto le case e non ci sono delle abitazioni (per cui non sono molesti e non danno fastidio), si può autorizzare, nelle ore diurne e nelle ore serali (possiamo evitare le ore notturne, ma tanto di notte c'è talmente tanto rumore per cui il problema non sarà la musica, soprattutto nei locali ai Murazzi), la possibilità di avere una musica di accompagnamento. Non capisco perché non vogliate farlo, soprattutto voi che volete riqualificare i Murazzi e che volete che la gente ci vada. Se la gente vuole andarci di pomeriggio per bere una birra piuttosto che un caffè, o leggersi un libro, o fare attività sportiva (se ci sarà un'offerta), un posto in cui è possibile avere della musica è una cosa sicuramente utile e necessaria. Ecco perché confermo questo secondo subemendamento... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Viale. VIALE Silvio ...che abbassa i decibel da 70 a 65 fino alle ore 22.00 e mantiene i 60 dopo le ore 22.00. In seguito, se me lo permetterà, utilizzerò 30 secondi per far sentire che cosa sono 60 decibel, perché, altrimenti, i Consiglieri non hanno la capacità di poter percepire a che cosa corrispondono. La mia voce amplificata è ben superiore ai 60 decibel, giusto per avere un punto di riferimento. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, guardi che lei quando parla al microfono è sui 62 o 63… FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale... VIALE Silvio …non è molto più basso ed il Consigliere Curto mi supera abbondantemente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale, se non conclude le devo togliere la parola. Le ricordo che sono 3 i minuti a disposizione per intervenire. VIALE Silvio Mi scusi, Presidente; me lo sono dimenticato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Proprio perché difendo anche la vocazione di notte di molti locali che hanno tenuto viva la città, ricordo che siamo dovuti intervenire proprio sul vociare delle persone, perché l'assembramento di persone fuori dai locali in via Matteo Pescatore (perché ci sono tanti dehors e sono state concesse tante licenze) ha fatto sì che quella cassa di risonanza distruggesse e devastasse parte della notte. Ribadisco che bisogna dividere i problemi, perché non sono tutti uguali, e questa complessità ci porta a trovare delle soluzioni diverse ed un compromesso per far sì che la notte sia di tutti. Le ripeto che, se lei decidesse di suddividere il suo subemendamento (eliminando la parte oltre le ore 22.00), sarei anche disponibile a votarlo; dall'altra parte però, deve smettere - e glielo dico per la seconda volta di seguito - di dire che l'Amministrazione farà delle valutazioni a seconda delle scelte politiche e culturali, perché non stiamo sottintendendo quello. Stiamo dicendo, come previsto dal Regolamento dei dehors, che ci vuole un'autorizzazione della Civica Amministrazione e credo che i nostri Uffici e la Giunta conoscano le normative per capire che questa può non essere una scelta discrezionale di quella che è una scelta culturale, politica o di quello che sottintendeva il Consigliere Viale. Quindi, confido che questo riporti una dignità anche nella scelta di dove si farà musica ai Murazzi e credo che l'interno delle arcate sia il luogo migliore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Alcune affermazioni fatte dal Consigliere Viale sono condivisibili, soprattutto quando pone l'accento sul fatto che, molte volte, un Regolamento non lo si fa in maniera netta per poi dare delle discrezionalità... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La prego, Consigliere Viale, per una volta che parlo bene di lei o che condivido un suo pensiero, non mi metta la musica di sottofondo. Quello che richiamava il Consigliere Viale è sicuramente un Regolamento un po' più rigido e che non dà spazio a questioni interpretative o discrezionali. In accordo con il Capogruppo Tronzano, abbiamo deciso di votare a favore di questo subemendamento. |