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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In relazione a quanto appena dibattuto in sede di Conferenza dei Capigruppo e di quanto presentato alle forze politiche, in virtù del mandato conferitomi dalla Conferenza dei Capigruppo ai sensi dell'articolo 24, comma 5, io ho redatto una deliberazione e, proprio in virtù del rispetto di questo mandato, non sono nelle condizioni di accettare i 3 emendamenti consegnati fuori termine dal Consigliere Sbriglio. La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Io non metto in discussione il suo operato, per il quale io ho sempre fiducia, però le faccio notare che si aprirà un precedente: in molti casi la Presidenza ha ammesso gli emendamenti presentati fuori termine; per il futuro, probabilmente, ci precluderemo la possibilità di ammettere emendamenti fuori termine quando la Conferenza dei Capigruppo ha dato un mandato e comunque le forze politiche, in Consiglio Comunale, hanno espresso degli elementi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sull'ordine dei lavori? SBRIGLIO Giuseppe Sì, sull'ordine dei lavori. In questa Assise, probabilmente, su questo tema non c'è unanimità, quindi ritengo che gli emendamenti andrebbero accolti. Io chiaramente ho fatto un gesto non solo di cavalleria, nell'indicare per la maggioranza il Consigliere Centillo, perché credo che tutti i lavoratori presenti là sopra forse avrebbero voluto che anche il Consigliere Centillo fosse all'interno della Commissione, come ho proposto in questo emendamento, che non avrà nemmeno la possibilità di essere ammesso al voto. Quindi, al di là del formalismo, credo che probabilmente ci precluderemo un contributo importante, aumentando il numero. Non entro nel merito della rappresentanza della minoranza, sulla quale credo ci siano state delle riflessioni e sono sicuramente d'accordo, però, per quanto riguarda la maggioranza, avevo fatto un passo indietro proprio per dare la possibilità al Consigliere Centillo di entrare a far parte di questa Commissione e dare un contributo forte, come sono sicuro che avrebbe fatto, nonché per dare una sensibilità sul rispetto delle quote rosa all'interno della Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Chiede di intervenire il Consigliere Mangone. Sull'ordine dei lavori? Sul merito abbiamo già discusso. La dichiarazione di voto l'ha già anche espressa. La parola al Consigliere Mangone. MANGONE Domenico Presidente, non so a che titolo chiedere la parola, non so se posso chiederla sull'ordine dei lavori. Sono stati presentati degli emendamenti, lei ha fatto una Camera di Consiglio, è rientrato e ha emesso la sentenza. Però mi deve seguire, Presidente, perché se mi fa delle domande, poi... LO RUSSO Stefano Posso conferire un momento con il Consigliere Mangone? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Nel frattempo do la parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Dopo questa sua decisione, io purtroppo devo riscontrare ancora una volta la sua imparzialità nel condurre i lavori del Consiglio Comunale, perché, se lei giustifica la non accettazione di presentazione di questi emendamenti per il mandato conferitole dalla Capigruppo, significa che in automatico lei, con un colpo di spugna, cancella quella che è l'autonomia di ogni Consigliere Comunale di poter provvedere con lo strumento emendativo su una proposta di deliberazione. Se, invece, la motivazione è che questi emendamenti sono stati presentati in ritardo, anche in questo caso la sua imparzialità viene messa in dubbio dal sottoscritto, perché è successo parecchie volte che lei ha utilizzato questo strumento, quindi di accettare emendamenti presentati fuori tempo, e lo ha fatto anche in maniera abbastanza importante. Non si comprende perché non lo faccia oggi, per le motivazioni di cui abbiamo discusso per circa un'ora. Ad ogni modo, ci tenevo a ribadire e a mettere a verbale che comunque la sua imparzialità comincia a venir meno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi spiace sentire queste parole, perché è proprio per questo motivo che non vengono accettati, altrimenti sarei parziale, dal momento che la Conferenza dei Capigruppo, a cui lei ha partecipato, ha conferito espressamente altro mandato. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Vada a sentirsi i verbali, Consigliere. La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Mangone. MANGONE Domenico Onestamente, Presidente, non so mai a che titolo chiedere la parola. Io la chiedo, poi... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sul merito no, perché ha già discusso. MANGONE Domenico Se vado fuori tema, fischi pure il fallo, così io mi fermo, Presidente. Volevo fare qualche osservazione, poi decida lei se è sull'ordine dei lavori. Sono stati presentati degli emendamenti, Presidente. Lei è l'unico soggetto in grado di ammetterli o di non ammetterli. Lei prima ha detto che la proposta di deliberazione è in ottemperanza alla decisione della Conferenza dei Capigruppo, ma io le rammento - così come ho fatto qualche minuto fa, Presidente - che la proposta di deliberazione è sua. Sentiti i Capigruppo, lei, giustamente, ha riunito, stimolato dagli emendamenti... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La ringrazio. Sull'ordine dei lavori però. MANGONE Domenico Non ho finito Presidente, mi faccia terminare, poi mi corregge e io taccio. Sono stati presentati degli emendamenti che avevano la finalità di provare a recuperare una situazione che probabilmente le è sfuggita di mano, Presidente. E in questa fase lei avrebbe potuto dimostrare tutta la sua autorevolezza ammettendo quegli emendamenti, perché le rammento che lei è il Presidente del Consiglio, oltre ad essere il Presidente della Conferenza dei Capigruppo. Quale Presidente del Consiglio, se un membro della maggioranza che lo ha eletto, cioè il Consigliere Sbriglio, le presenta degli emendamenti, faccia esprimere liberamente il Consiglio Comunale, perché non viola alcun principio nel far esprimere il Consiglio Comunale, che credo sia un po' superiore alla Conferenza dei Capigruppo, Presidente. Allora, che lei oggi ci impedisca di votare degli emendamenti è veramente fuori da ogni logica. È veramente fuori da ogni logica! Allora, se può, riveda la sua decisione, Presidente, perché si tratta di modificare una proposta di deliberazione e passare da 7 membri a 9, allargando i membri della Commissione. Questo emendamento non tende a fare altro che a porre rimedio a quello che io personalmente ritengo sia stato un suo errore; e, se non è suo, è della Conferenza dei Capigruppo. Allora, dia la possibilità al Consiglio di esprimersi liberamente. |