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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Febbraio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2013-00155
"SERVIZIO AFFISSIONE MANIFESTI - PROCEDURA APERTA 40/2012" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CARBONERO, RICCA E CERVETTI IN DATA 15 GENNAIO 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201300155/002, presentata in
data 15 gennaio 2013, avente per oggetto:
"Servizio affissione manifesti - Procedura aperta 40/2012"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'interpellanza premette che il 17 ottobre 2012 è stato assegnato l'affidamento del
servizio di affissione nella città per Euro 2.485.000,00 e rotti, che aggiudicataria
della gara è stata l'impresa "A.R. Promotion S.r.l." con procedura a massimo ribasso,
riporta una serie di circostanze e chiede in che modo si siano verificati i requisiti
legati alle circostanze considerate, cioè alla probabile difformità rispetto a quanto
richiesto dal bando relativamente al personale impiegato, che la ditta aggiudicataria
rende una dichiarazione circa il numero medio annuo di dipendenti impiegati negli
ultimi tre anni quali unità direttamente addette alla materiale affissione, che è pari a
25 unità, e la non veridicità della dichiarazione suffragata dai dati riportati sul
bilancio del 2011 dell'azienda, quindi si fanno delle affermazioni ovviamente di
parte.
Inoltre chiede in che modo la Città abbia verificato il possesso di questo requisito, se
la verifica si è limitata alla richiesta del DURC o altro, e - dice il testo - sorge il
dubbio che, per evitare di dover aggiudicare la gara ad un prezzo maggiore, si sia
sorvolato sul fatto che tale ribasso possa derivare dall'utilizzo di lavoratori non
regolarmente assunti. Insomma, è una domanda abbastanza precisa ed è anche
abbastanza complicato rispondere in via di interpellanza.
Comunque, la nota del Settore, relativamente ai controlli, dice: "Con determinazione
dirigenziale n. 156 del 24 ottobre, si è disposta l'aggiudicazione provvisoria
dell'affidamento di cui alla procedura aperta n. 40/2012. Contestualmente, si
provvedeva ad avviare i controlli relativi al possesso dei requisiti di origine generale
dichiarati in sede di istanza.
Con determinazione del Servizio Pubblicità e Occupazione Suolo Pubblico del 29
novembre 2012 veniva disposto l'anticipo del servizio nelle more della conclusione
dei controlli descritti, al fine di non interrompere l'erogazione del servizio previsto
per Legge.
Con determinazione dirigenziale n. 16/2013 del 24 gennaio, veniva disposta la
dichiarazione di efficacia, al fine dell'aggiudicazione definitiva della procedura
aperta n. 40/2012.
In merito ai controlli effettuati, si dice che, con nota del 30/10/2012, il Servizio
Centrale Contratti e Appalti chiedeva alla ditta 'A.R. Promotion' la produzione di
documenti utili al perfezionamento contrattuale.
Con nota del 5 novembre la ditta 'A.R. Promotion' forniva la documentazione
richiesta, allegando anche il fatturato dell'ultimo triennio, comprovato con l'invio
delle fatture prodotte per i Comuni di Venezia, Verona e Milano, presso i quali la
medesima svolge analogo servizio, con copia dei bilanci di esercizio relativi al
triennio 2009, 2010, 2011, nonché il DURC.
Nello specifico di quanto richiesto in sede di interpellanza, si chiarisce che la ditta
'A.R. Promotion' già nell'offerta tecnica indicava il numero e i dati anagrafici del
personale adibito a mansioni di carattere amministrativo-contabile, garantendo un
congruo numero di addetti per lo svolgimento del servizio di affissione dei manifesti.
A tale riguardo, va segnalato che, con nota del 6 dicembre 2012, il Servizio
Pubblicità e Occupazione chiedeva alla ditta di presentare, unitamente all'elenco dei
mezzi utilizzati per lo svolgimento, l'elenco dei dipendenti addetti all'affissione dei
manifesti. Tale richiesta veniva soddisfatta in data 18/12/2012, con l'invio
dell'elenco dei nominativi del personale addetto alla materiale affissione dei
manifesti, risultante pari a 15 unità.
Sempre in sede di controllo dei requisiti dichiarati, si è provveduto a contattare le
Amministrazioni Pubbliche presso le quali la ditta aggiudicataria ha svolto e svolge
servizi analoghi. In merito, va segnalato che in data 19/11/2012 il Servizio
competente del Comune di Milano ha inviato dichiarazione con la quale ha attestato
la presenza di 14 unità adibite all'affissione di manifesti e la puntuale esecuzione del
servizio, con alti livelli di qualità e accuratezza. Idonee referenze positive sono state
riferite anche dal Comune di Verona in data 29/11/2012.
Inoltre, si segnala che il personale addetto alla materiale affissione dei manifesti
potrebbe non rientrare nelle tipologie di contratto a tempo indeterminato, ma, in
realtà, in alcune delle tipologie contrattuali cosiddette 'atipiche'; pertanto, per quanto
attiene i dati di bilancio presentati dalla ditta oggetto dell'interpellanza, oltre i costi
del personale 2011 di 257.000,00 Euro, occorre fare riferimento ai costi per servizi
anno 2011, di 348.182,00 Euro, voci di bilancio in cui possono essere compresi
alcuni degli altri costi di altre fattispecie contrattuali atipiche.
In merito all'asserzione che gli Uffici avrebbero evitato di effettuare le verifiche -
penso che si riferisca al dubbio finale -, si puntualizza che tale affermazione non è
corrispondente al vero e rischia di essere anche lesiva della professionalità dei
funzionari competenti, ma priva di fondamento, visto che l'azienda seconda
classificata (la AIPA) ha presentato un'offerta che avrebbe comportato un risparmio
su base annua di circa 2.565,00 Euro, con ribasso del 26%, a fronte del migliore
ribasso del 26,3%.
Infine, per ciò che attiene i controlli relativi al libro unico, si puntualizza che tali
controlli venivano demandati per Legge ad altri soggetti, Direzione Provinciale e
Regionale del Lavoro, articolo 39 del D.L. n. 112/2008."
In merito alla regolarità dell'assunzione del personale da parte della ditta "A.R.
Promotion", si allega comunicazione pervenuta in data odierna che dice
sostanzialmente che: "Siamo a precisare che gli addetti al servizio sono stati
inquadrati nella nostra azienda attraverso il prevalente impiego di contratti a tempo
determinato, di cui si allega una copia tipo per opportuna conoscenza, oltre ad altre
tipologie per contratto motivate da particolari esigenze e prestazioni richieste".
Quindi, in sostanza, è stata riscontrata la richiesta.
Pertanto, per quanto riguarda l'interpellanza, direi che, dato il tema molto specifico e
molto tecnico, io naturalmente non sono in grado di dare informazioni diverse da
quelle fornite dagli Uffici.
Rispetto a qualunque tipo di dubbio e quant'altro, naturalmente i Consiglieri hanno la
possibilità di fare accesso agli atti o di richiedere approfondimenti, ma naturalmente
in sede di interlocuzione scritta, perché verbalmente non è possibile gestire ed
affrontare compiutamente questo tema.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Probabilmente faremo accesso agli atti e
vedremo di avere poi le risposte scritte un po' più precise, anche perché il fulcro di
tutta l'interpellanza, che riguardava il numero di dipendenti che andavano
adeguatamente supportati per fare questo tipo di attività, continua a non risultarci.
Più volte l'Assessore stesso, nello spiegare quanto scritto dagli Uffici, parla di
"addetti", mentre nel bando si parla di "dipendenti". Quindi c'è proprio una netta
differenza per quanto riguarda il numero di dipendenti, cosa che per i vecchi appalti
era assolutamente verificato e dovuto, cioè dovevano essere propri "dipendenti" della
ditta appaltatrice; in questo caso, invece, si parla - non ho capito bene perché - di
"addetti", e chiaramente gli addetti possono essere un numero variabile, con svariati
tipi di contratto, ma non dipendenti, come invece era richiesto dal bando stesso.
Quindi, chiederò comunque un accesso agli atti e presenterò un'interrogazione, di
modo da riuscire a capirci proprio bene sulle definizioni, anche perché riteniamo che
questa ricerca di "maggiore efficienza" - chiamiamola così - possa poi andare a
discapito della regolarità stessa dell'appalto di gara.
Quindi, vorrei poi approfondire la cosa nelle giuste sedi.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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