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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Febbraio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2013-00025
"SIAMO TUTTI UTILI MA NESSUNO E' INDISPENSABILE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 7 GENNAIO 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201300025/002, presentata in data
7 gennaio 2013, avente per oggetto:
"Siamo tutti utili ma nessuno è indispensabile"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe, chiedendogli di rimanere nei
cinque minuti.

BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore)
Presidente, mi scuso per essermi dilungato e recupererò nella risposta a questa seconda
interpellanza.
Faccio una fotografia. A giugno 2011, mi vengono affidate le deleghe del turismo e
della cultura e l'organico dei Dirigenti che trovo all'interno dell'Assessorato si
compone di 8 dirigenti: il Direttore centrale, più altri 7 Dirigenti di Settore.
Alla data odierna, lo stesso organico conta 4 Dirigenti: il Direttore, peraltro, a scavalco
tra il mio Assessorato e l'Assessorato all'Educazione, e 3 Dirigenti.
Credo che questa sia una situazione difficilmente sostenibile.
Vorrei, inoltre, ricordare che nessuno di questi Dirigenti, ovviamente - ma come è
giusto che sia -, è stata una new entry favorita dalla nuova Giunta e dall'Assessorato,
questi sono i Dirigenti che ho trovato; sono i Dirigenti che hanno una competenza attiva
su tutte le attività culturali e turistiche della Città da svariati anni e hanno maturato una
competenza diretta, non fosse altro, oltre che per le loro capacità professionali, anche
per la continuità di azione che molti di loro hanno avuto modo di determinare nel corso
di più decenni di prestazioni.
È evidente che, avendo ulteriormente allargato il novero delle iniziative culturali e
turistiche, di cui anche alla precedente interpellanza, credo che tutti voi possiate capire
che il dimezzamento del quadro dirigente è assolutamente impossibile da sostenere, non
solo per una questione numerica, ma anche e soprattutto per garantire quegli elementi di
qualità e di continuità professionale di cui si ha bisogno.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La ringrazio per la brevità della risposta.
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Io non ho parole. Veramente, forse è la prima volta che non ho parole. Nel senso che,
forse, non si è capito il senso dell'interpellanza.
Io non sto mettendo in discussione il fatto che il suo Settore sia sottodimensionato, non
c'è scritto da nessuna parte nell'interpellanza, in nessuna delle tre domande.
Io ritengo decisamente inopportuno - e su questo, invece, mi sembra che lei
evidentemente non lo ritiene, perché, se l'ha dichiarato ai giornali, evidentemente lo
pensa - che, a fronte, tra l'altro, di una sentenza del Consiglio di Stato che è stata netta,
lei abbia dichiarato: "Spero di riuscire a riprendermi quanto prima Angela La Rotella e
Francesca Soncini, che hanno sempre lavorato benissimo".
Io non metto assolutamente in dubbio in questa sede la qualità di questi due Dirigenti.
Quello che io le chiedo, Assessore - ed è questo il senso dell'interpellanza -, visto che
non mi risulta che lei abbia, tra l'altro, possibilità di assumere queste persone in via
fiduciaria, perché mi risulta - poi magari mi può smentire - che il suo budget per gli
staffisti ex articolo n. 90 sia totalmente utilizzato, è come e a che titolo lei possa
dichiarare che vuole riprendersi al più presto queste persone. A me risulta che lei non
possa intraprendere questa strada.
Benissimo l'operato di queste persone, però mi sembra che sarebbe stato quantomeno
più prudente e corretto intraprendere un'altra strada, dicendo che probabilmente ci sarà
un nuovo concorso - le decisioni verranno prese in Giunta in questi giorni, immagino - e
che chi lo vincerà probabilmente sarà Dirigente. Ma questa presa di posizione da parte
sua, cioè che a priori nessuno potrà essere in grado di adempiere a quel ruolo (perché
così io comprendo dalle sue dichiarazioni fatte ai giornali), se non due soggetti che, tra
l'altro, sappiamo benissimo che sono decaduti in seguito al Consiglio di Stato -
ribadisco che non sto mettendo in dubbio la qualità delle persone -, mi sembra una
dichiarazione alquanto inopportuna. Dico "inopportuna" perché non voglio usare
termini più forti.
Quindi, l'interpellanza era ovviamente provocatoria, lo dico io direttamente, però la sua
risposta mi sembra veramente che abbia dell'incredibile.
Mi chiedo come possa un Assessore dichiarare pubblicamente ai giornali una cosa del
genere a fronte di tutto quello che è successo. Io sono basita.
Tolto ciò, ognuno rimane della sua posizione, ci mancherebbe, quindi per me
l'interpellanza è discussa.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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