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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Cominciamo l'adunanza odierna discutendo l'interpellanza n. mecc. 201207710/002, presentata in data 17 dicembre 2012, avente per oggetto: "Coppa Davis" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) L'interpellanza chiedeva sostanzialmente conto del rapporto della Città rispetto alla manifestazione della Coppa Davis - che, ricordo, è un grande risultato per la nostra Città, perché torna a Torino dopo 32 anni - e, in particolare, chiedeva informazioni rispetto alla concessione di un impianto della nostra Città, il Palaruffini, alla stima dei costi e al ruolo della Città nell'organizzazione. L'ipotesi della Coppa Davis a Torino era iniziata con la decisione della Federazione Italiana Tennis nazionale di indire una gara tra organizzatori (quindi, una cosa fatta dalla Federazione Nazionale), alla quale ovviamente la Città aveva, in qualche modo, espresso il sostegno a tutti i partecipanti con una lettera di patronage, in particolare alla RCS Sport, alla SD1 MAS, dicendo che sostanzialmente saremmo stati onorati di ospitare sul nostro territorio questa grande manifestazione. Dopo questa prima fase, la Federazione Italiana Tennis, con il suo Presidente, Angelo Binaghi, ha sostanzialmente deciso di annullare questa competizione interna alla Federazione e la Città di Torino ha ricevuto una comunicazione di RCS Sport che comunicava ufficialmente che aveva avuto l'incarico dalla Federazione Italiana Tennis di organizzare l'evento a Torino. Molto orgogliosi di questo grande risultato, la RCS ci ha ufficialmente richiesto, tra tutta una serie di altre cose, se vi fosse la disponibilità del Palazzo dello Sport Ruffini per lo svolgimento di questa manifestazione. La Città di Torino, in risposta ad una richiesta della RCS e della Federazione Italiana Tennis, ha detto che, qualora loro identificassero quell'impianto come il migliore per lo svolgimento della manifestazione, ovviamente saremmo stati disponibili a concederlo. Dopo una prima fase anche di sopralluoghi tecnici e quant'altro, la RCS ha deciso, per motivi legati ad un'aspettativa di maggiore risposta del pubblico, di scegliere in maniera autonoma altri impianti. Questa scelta ci è stata comunicata e quindi il ruolo della Città, che prima poteva essere attivo nella concessione di un impianto gestito direttamente, si è esaurito ovviamente nel mantenimento solo del patrocinio e di un sostegno alla manifestazione. Quindi, per quanto riguarda la concessione del Palaruffini, non è stato frettolosamente concesso, ma è stata assolutamente data una disponibilità in funzione di una loro richiesta scritta. Per quanto riguarda una stima dei costi, in relazione alla possibilità di ospitare la manifestazione in altri impianti cittadini, per quanto concerne l'Assessorato allo Sport, non erano citati altri impianti cittadini nella loro richiesta e quindi abbiamo riportato l'attenzione solo su quello da loro richiesto. Loro hanno deciso di andare su impiantistica che hanno scelto in maniera autonoma; ovviamente, il Palavela - come lei saprà - è un impianto gestito da una società controllata dalla Fondazione XX Marzo e, quindi, è gestito con una prevalenza delle quote da privati. Quindi, a quel punto, il rapporto con la Città si è esaurito in termini di impiantistica e, ovviamente, si è invece instaurato un rapporto non di organizzazione, perché il nostro ruolo nell'organizzazione operativa è pari a zero, ma un rapporto che è quello che dall'inizio del mio mandato io sostengo, sponsorizzo e spero di ampliare negli ultimi anni dell'Amministrazione, che è quello di sport commission. Cioè, semplicemente il fatto di facilitare l'insediamento di queste grandi manifestazioni nella nostra città facendo due cose. La prima è quella di trasformarle anche in un momento che non sia solo agonistico, ma anche dello sport di base. Questo è stato fatto. Abbiamo raccolto l'invito di RCS proprio oggi e domani ad ospitare tutti gli studenti di ogni scuola di Torino, quindi dall'Università al Politecnico, alle scuole primarie e secondarie, a visitare gratuitamente gli allenamenti dei campioni. Questo perché, ovviamente, è stato un invito di RCS che noi abbiamo non solo veicolato, ma anche ringraziato per la loro disponibilità. Quindi, da questo punto di vista, tutte le grandi manifestazioni troveranno in noi una facilitazione all'insediamento, evidentemente anche perché non sono solo un grande ritorno dal punto di vista sportivo, ma sono anche delle manifestazioni che portano molte decine di migliaia di persone nella nostra città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ventura. VENTURA Giovanni Ringrazio l'Assessore per la risposta. Io però non ho capito se la Città dà un contributo economico alla RCS, perché mi sembra di capire che non ci siano contributi economici. Infatti, nelle dichiarazioni dell'Assessore si parla di tutta l'attività che verrà svolta, però non si parla del fatto che la Città sosterrà anche l'evento con un contributo economico. La scelta del Palaruffini comporta alla Città anche una questione economica, in quanto la RCS, in prospettiva di avere maggior pubblico, si è orientata verso altri impianti più grandi, quindi chiaramente la Città dovrà sostenere la manifestazione con un contributo economico, che diventa anche un costo. Quindi, Presidente, siccome anche in Commissione abbiamo discusso sul fatto di analizzare quale sia il ritorno della Città, quando sostiene un evento con un contributo economico, chiedo se sia possibile inviare l'interpellanza in Commissione a consuntivo dell'evento, con un bilancio consuntivo dell'organizzatore, proprio per capire se l'intervento della Città di Torino sia stato necessario e se sia stato necessario spostare la manifestazione al Palavela, per verificare se il tutto coincida con le aspettative dell'organizzatore e se la Città, con il suo contributo, abbia dato maggior risalto alla manifestazione e maggior possibilità alla Città di avere un ritorno sia di immagine che economico. Quindi, chiederei al Presidente di rimandare l'interpellanza in Commissione a conclusione dell'evento, con un consuntivo della manifestazione, per valutare la situazione sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista di ritorno di immagine per la Città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Ci mancherebbe ancora che non rispondiamo alle domande dei Consiglieri, nel senso che la domanda riguardava i costi in relazione alla possibilità di ospitare la suddetta manifestazione in altri impianti cittadini; non esiste una stima, perché queste valutazioni sono fatte dall'organizzatore, non dalla Città di Torino. Confermo, tra l'altro, l'erogazione da parte della Giunta di un contributo di 26.000,00 Euro alla Federazione Italiana Tennis per l'organizzazione di questa grande manifestazione. Sono disponibilissimo ad andare in Commissione per affrontare tutte le varie valutazioni che il Consiglio volesse esaminare. Segnalo che anche Provincia e Regione hanno, ovviamente, contribuito a sostenere questa manifestazione, che dopo 40 anni torna a Torino e che con 26.000,00 Euro la Città di Torino ospita. Quindi, dal punto di vista della Giunta, ci terrei a metterlo a verbale anche prima dell'approfondimento, siamo orgogliosissimi di questo risultato. Segnalo ancora che, mentre per quanto riguarda l'impiantistica cittadina è una scelta dell'Amministrazione concederla o no, per quanto riguarda l'impiantistica non gestita dall'Assessorato, qualora un organizzatore scegliesse di svolgere manifestazioni in questi impianti, ovviamente la scelta fa capo ai privati, che, come tali, compiono le scelte in autonomia. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula. Tuttavia, non ritenendo soddisfatta la conclusione dell'interpellanza, il Consigliere chiede che venga rimandata in Commissione. |