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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Gennaio 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2012-07710
"COPPA DAVIS" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI VENTURA E CARRETTA IN DATA 17 DICEMBRE 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Cominciamo l'adunanza odierna discutendo l'interpellanza n. mecc. 201207710/002,
presentata in data 17 dicembre 2012, avente per oggetto:
"Coppa Davis"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
L'interpellanza chiedeva sostanzialmente conto del rapporto della Città rispetto alla
manifestazione della Coppa Davis - che, ricordo, è un grande risultato per la nostra
Città, perché torna a Torino dopo 32 anni - e, in particolare, chiedeva informazioni
rispetto alla concessione di un impianto della nostra Città, il Palaruffini, alla stima
dei costi e al ruolo della Città nell'organizzazione.
L'ipotesi della Coppa Davis a Torino era iniziata con la decisione della Federazione
Italiana Tennis nazionale di indire una gara tra organizzatori (quindi, una cosa fatta
dalla Federazione Nazionale), alla quale ovviamente la Città aveva, in qualche modo,
espresso il sostegno a tutti i partecipanti con una lettera di patronage, in particolare
alla RCS Sport, alla SD1 MAS, dicendo che sostanzialmente saremmo stati onorati
di ospitare sul nostro territorio questa grande manifestazione.
Dopo questa prima fase, la Federazione Italiana Tennis, con il suo Presidente,
Angelo Binaghi, ha sostanzialmente deciso di annullare questa competizione interna
alla Federazione e la Città di Torino ha ricevuto una comunicazione di RCS Sport
che comunicava ufficialmente che aveva avuto l'incarico dalla Federazione Italiana
Tennis di organizzare l'evento a Torino.
Molto orgogliosi di questo grande risultato, la RCS ci ha ufficialmente richiesto, tra
tutta una serie di altre cose, se vi fosse la disponibilità del Palazzo dello Sport Ruffini
per lo svolgimento di questa manifestazione. La Città di Torino, in risposta ad una
richiesta della RCS e della Federazione Italiana Tennis, ha detto che, qualora loro
identificassero quell'impianto come il migliore per lo svolgimento della
manifestazione, ovviamente saremmo stati disponibili a concederlo.
Dopo una prima fase anche di sopralluoghi tecnici e quant'altro, la RCS ha deciso,
per motivi legati ad un'aspettativa di maggiore risposta del pubblico, di scegliere in
maniera autonoma altri impianti. Questa scelta ci è stata comunicata e quindi il ruolo
della Città, che prima poteva essere attivo nella concessione di un impianto gestito
direttamente, si è esaurito ovviamente nel mantenimento solo del patrocinio e di un
sostegno alla manifestazione.
Quindi, per quanto riguarda la concessione del Palaruffini, non è stato
frettolosamente concesso, ma è stata assolutamente data una disponibilità in funzione
di una loro richiesta scritta.
Per quanto riguarda una stima dei costi, in relazione alla possibilità di ospitare la
manifestazione in altri impianti cittadini, per quanto concerne l'Assessorato allo
Sport, non erano citati altri impianti cittadini nella loro richiesta e quindi abbiamo
riportato l'attenzione solo su quello da loro richiesto.
Loro hanno deciso di andare su impiantistica che hanno scelto in maniera autonoma;
ovviamente, il Palavela - come lei saprà - è un impianto gestito da una società
controllata dalla Fondazione XX Marzo e, quindi, è gestito con una prevalenza delle
quote da privati.
Quindi, a quel punto, il rapporto con la Città si è esaurito in termini di impiantistica
e, ovviamente, si è invece instaurato un rapporto non di organizzazione, perché il
nostro ruolo nell'organizzazione operativa è pari a zero, ma un rapporto che è quello
che dall'inizio del mio mandato io sostengo, sponsorizzo e spero di ampliare negli
ultimi anni dell'Amministrazione, che è quello di sport commission.
Cioè, semplicemente il fatto di facilitare l'insediamento di queste grandi
manifestazioni nella nostra città facendo due cose. La prima è quella di trasformarle
anche in un momento che non sia solo agonistico, ma anche dello sport di base.
Questo è stato fatto. Abbiamo raccolto l'invito di RCS proprio oggi e domani ad
ospitare tutti gli studenti di ogni scuola di Torino, quindi dall'Università al
Politecnico, alle scuole primarie e secondarie, a visitare gratuitamente gli allenamenti
dei campioni. Questo perché, ovviamente, è stato un invito di RCS che noi abbiamo
non solo veicolato, ma anche ringraziato per la loro disponibilità.
Quindi, da questo punto di vista, tutte le grandi manifestazioni troveranno in noi una
facilitazione all'insediamento, evidentemente anche perché non sono solo un grande
ritorno dal punto di vista sportivo, ma sono anche delle manifestazioni che portano
molte decine di migliaia di persone nella nostra città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ventura.

VENTURA Giovanni
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Io però non ho capito se la Città dà un
contributo economico alla RCS, perché mi sembra di capire che non ci siano
contributi economici. Infatti, nelle dichiarazioni dell'Assessore si parla di tutta
l'attività che verrà svolta, però non si parla del fatto che la Città sosterrà anche
l'evento con un contributo economico.
La scelta del Palaruffini comporta alla Città anche una questione economica, in
quanto la RCS, in prospettiva di avere maggior pubblico, si è orientata verso altri
impianti più grandi, quindi chiaramente la Città dovrà sostenere la manifestazione
con un contributo economico, che diventa anche un costo. Quindi, Presidente,
siccome anche in Commissione abbiamo discusso sul fatto di analizzare quale sia il
ritorno della Città, quando sostiene un evento con un contributo economico, chiedo
se sia possibile inviare l'interpellanza in Commissione a consuntivo dell'evento, con
un bilancio consuntivo dell'organizzatore, proprio per capire se l'intervento della
Città di Torino sia stato necessario e se sia stato necessario spostare la
manifestazione al Palavela, per verificare se il tutto coincida con le aspettative
dell'organizzatore e se la Città, con il suo contributo, abbia dato maggior risalto alla
manifestazione e maggior possibilità alla Città di avere un ritorno sia di immagine
che economico.
Quindi, chiederei al Presidente di rimandare l'interpellanza in Commissione a
conclusione dell'evento, con un consuntivo della manifestazione, per valutare la
situazione sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista di ritorno di
immagine per la Città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Ci mancherebbe ancora che non rispondiamo alle domande dei Consiglieri, nel senso
che la domanda riguardava i costi in relazione alla possibilità di ospitare la suddetta
manifestazione in altri impianti cittadini; non esiste una stima, perché queste
valutazioni sono fatte dall'organizzatore, non dalla Città di Torino.
Confermo, tra l'altro, l'erogazione da parte della Giunta di un contributo di
26.000,00 Euro alla Federazione Italiana Tennis per l'organizzazione di questa
grande manifestazione. Sono disponibilissimo ad andare in Commissione per
affrontare tutte le varie valutazioni che il Consiglio volesse esaminare.
Segnalo che anche Provincia e Regione hanno, ovviamente, contribuito a sostenere
questa manifestazione, che dopo 40 anni torna a Torino e che con 26.000,00 Euro la
Città di Torino ospita.
Quindi, dal punto di vista della Giunta, ci terrei a metterlo a verbale anche prima
dell'approfondimento, siamo orgogliosissimi di questo risultato.
Segnalo ancora che, mentre per quanto riguarda l'impiantistica cittadina è una scelta
dell'Amministrazione concederla o no, per quanto riguarda l'impiantistica non
gestita dall'Assessorato, qualora un organizzatore scegliesse di svolgere
manifestazioni in questi impianti, ovviamente la scelta fa capo ai privati, che, come
tali, compiono le scelte in autonomia.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula. Tuttavia, non ritenendo soddisfatta la
conclusione dell'interpellanza, il Consigliere chiede che venga rimandata in
Commissione.
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