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LEVI Marta (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di ordine del giorno n. mecc. 201200813/002, presentata dai Consiglieri Grimaldi e Curto in data 16 febbraio 2012, avente per oggetto: "Fermiamo l'acquisizione dei cacciabombardieri JSF da parte del Governo Italiano" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea A quanto ho letto, l'accordo sugli F35 mi pare sia stato firmato dall'allora Ministro Bersani. Credo, quindi, che questo sia da tenere in considerazione. In seconda analisi, vediamo oggi, praticamente in scala 40:945, quello che succederà nel nuovo Governo, se vincerà il centrosinistra, perché su temi sostanziali, dove veramente c'è l'unità, la concordia, il comune sentire, abbiamo immediatamente visto le divisioni. Infine, ricordo al Consigliere Lo Russo e al Sindaco che la riduzione di impegni di spesa sugli armamenti, ancorché eticamente valida, comporta sicuramente delle riduzioni occupazionali e conseguentemente tutto il denaro eventualmente risparmiato, sarà dedicato di nuovo alla cassa integrazione in deroga o alla cassa integrazione ordinaria o alla cassa integrazione straordinaria. Questi sono tre elementi, Presidente, che mi sento di sottolineare in quest'Aula, dicendo personalmente che voterò contro questa mozione. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Il Consigliere Grimaldi, che è un Consigliere con una certa esperienza in quest'Aula, con solerzia, ha tirato fuori il documento che fu approvato alcuni anni fa, nel 2009, e che fu votato anche dall'allora Consigliere Gavino Olmeo. Nell'impegnativa, il documento recitava: "Sollecita il Governo italiano a rivedere la scelta di aderire al programma pluriennale relativo all'acquisizione del sistema d'arma Joint Strike Fighter (JSF) e l'associata linea d'assemblaggio e ad utilizzare gli stanziamenti pluriennali di 15 miliardi di Euro per politiche attive di sostegno ai lavoratori che in questo periodo di crisi sono a rischio disoccupazione e per opere di ampio interesse sociale". Questo documento fu approvato a larghissima maggioranza; citavo l'allora Consigliere Olmeo perché non è più qui, ma c'erano anche il presentatore, Giulio Cesare Rattazzi, e molti altri Colleghi. Mi sembra che questo documento fosse più avanzato non del documento che avevamo presentato noi all'origine, ma del tentativo di mediazione al rialzo, come lo definiva il Consigliere Lo Russo, che veniva promosso. Siccome penso che così non sia e vorrei evitare che il documento di oggi scavalcasse quello di alcuni anni fa e poiché credo che prima di approvare un nuovo atto, bisognerebbe verificare l'applicazione di questo, Presidente, chiederei di rimandare in Commissione il documento per una rivalutazione del testo. LEVI Marta (Vicepresidente) Se tutti sono d'accordo, possiamo accogliere la richiesta. L'ordine del giorno (compreso l'emendamento, presentato dal Consigliere Lo Russo) torna in Commissione e sarà calendarizzato nella prossima Conferenza dei Capigruppo. C'è, infatti, una richiesta da parte del presentatore di far tornare il provvedimento in Commissione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La Capigruppo. |