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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201207657/002, presentata in data 13 dicembre 2012, avente per oggetto: "Nessun rinnovo e nessun premio di risultato in assenza di risultati!!" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sono stati presentati 6 emendamenti (2 dal Consigliere Appendino e 4 dal PD e dal Consigliere Curto). La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Rispetto all'intervento del Sindaco vorrei confermare che, a questo punto, si evidenzia però la necessità di porre in votazione la proposta di mozione, perché il Sindaco ha rappresentato delle ipotetiche scelte alternative tra loro e non ha escluso a priori, anzi tutt'altro, l'ipotesi invece di riconfermare, nel periodo di attesa, l'ingegner Vaciago. Vorrei solo sottolineare che non si tratta di attaccare una persona o di dare un giudizio da giudice, perché è giusto che ogni autorità ed ogni istituzione eseguano la loro funzione istituzionale, ma si tratta - ed è questo il compito di quest'Aula - di dare un giudizio politico-amministrativo e noi vogliamo esercitare questo diritto. Si sarebbe potuto evitare se il Sindaco avesse reso superfluo farlo e io non l'ho detto per maniera che era anche evitabile. Invece così mi limito a dire che rischia di diventare l'ennesimo braccio di ferro tra la Giunta e la Sala Rossa e allora ben venga; la Sala Rossa, se questa proposta di mozione sarà votata positivamente (al netto di tutti gli emendamenti), darà un indirizzo politico rispetto al quale il Sindaco dovrà adeguarsi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo, quindi, alla trattazione dei 6 emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dai Consiglieri Lo Russo, Paolino, Altamura, Levi, Genisio, Onofri, Curto e Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Questo emendamento sostituisce l'oggetto con il seguente: "Individuazione del nuovo Direttore Generale". Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: presenti 34, astenuti 2, favorevoli 22, contrari 10. L'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dai Consiglieri Lo Russo, Paolino, Altamura, Levi, Genisio, Onofri, Curto e Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Questo emendamento propone di eliminare nella parte narrativa che inizia con le parole "alla luce", da: "per il caso Martina" a: "abuso d'ufficio". Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: presenti 34, astenuti 2, favorevoli 22, contrari 10. L'emendamento n. 2 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'emendamento n. 3. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'emendamento n. 3 è decaduto. L'emendamento n. 4, presentato dai Consiglieri Lo Russo, Paolino, Altamura, Levi, Genisio, Onofri, Curto e Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Questo emendamento sostituisce da: "considerata" a: "19 mila Euro" con: "considerato il fatto che il suo contratto con il Comune di Torino è scaduto e che il Sindaco ha già emanato il bando per la selezione del nuovo Direttore Generale". Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: presenti 34, astenuti 2, favorevoli 22, contrari 10. L'emendamento n. 4 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 5, presentato dai Consiglieri Lo Russo, Paolino, Altamura, Levi, Genisio, Onofri, Curto e Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Volevo solo un chiarimento dagli Uffici per capire - l'ho visto velocemente - come mai è stato messo in votazione prima l'emendamento n. 5 rispetto al n. 6, perché sono allo stesso punto sull'impegnativa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il contenuto di solito viene per argomenti della trattazione della narrazione del testo. Nello stesso argomento, invece, viene poi deciso qual è l'emendamento più radicale, più restrittivo rispetto all'altro. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, questo non decade, il n. 6 non decadrebbe. Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: presenti 32, astenuti 9, favorevoli 22, contrari 1. L'emendamento n. 5 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame dell'emendamento n. 6, presentato dal Consigliere Appendino. La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Intervengo sull'ordine dei lavori. A fronte dell'accoglimento dell'emendamento del Partito Democratico, chiederei se potesse accogliere di subemendare l'emendamento, perché di fatto c'è una parte che si replica. Quindi chiederei la possibilità di subemendare l'emendamento e mettere ai voti l'emendamento subemendato, lasciando solo "non procedere con il rinnovo dell'incarico dell'attuale Direttore Generale", togliendo la seconda parte, poiché è appena stata votata e non avrebbe senso, ovviamente, rivotare la seconda parte dell'emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Cioè lei toglierebbe "velocizzando l'eventuale processo di individuazione del suo sostituto". APPENDINO Chiara Esattamente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Lo ricevo qui. Lo subemendo io, così lo votiamo come testo coordinato. Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6, comprensivo del subemendamento presentato dal Consigliere Appendino: presenti 34, astenuti 4, favorevoli 12, contrari 18. L'emendamento n. 6 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 6 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Abbiamo terminato la votazione degli emendamenti. La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Curto. CURTO Michele Io credo che oggi poco importi. Certo, ci sono sfumature notevoli tra il testo che era stato proposto dalle minoranze e il testo che viene licenziato alla fine, però il fatto, secondo me, è più politico ed è questo quello che ci apprestiamo a votare: un atto di indirizzo di questo Consiglio Comunale che determina sicuramente la chiusura di un'epoca, per certi versi. Io credo che non dobbiamo fare né i giornalisti, né gli storici, ma - come diceva giustamente il Sindaco - in questo Consiglio Comunale ci sono molte persone che sono arrivate recentemente, persone che sono qui da poco tempo, che magari appartengono alla generazione dei giovani di questa città, e penso che, per chi non è chiamato a fare né il giornalista, né lo storico, ma è chiamato a fare il politico, tutti noi in quest'Aula abbiamo il dovere di giudicare quel momento storico, questi anni e l'adeguatezza di quegli strumenti per gestire la situazione dell'oggi. Credo che questo sia il fatto politico che oggi si determina, la chiusura di un'epoca, perché quegli strumenti, quei rappresentanti, la figura dell'ingegner Vaciago, non sono, a nostro parere, adeguati per gestire questa fase della Città. Credo che questo sia il passaggio e che in queste forme vada letto l'atto di indirizzo che approviamo oggi. Quindi, per quanto ci riguarda, come Sinistra Ecologia e Libertà, sosterremo questo atto di indirizzo, voteremo a favore, convinti delle parole del Sindaco, che in questo passaggio di consegne, in questa chiusura di un'epoca storica, chi ha tempo non aspetti tempo. Quindi, il più rapidamente possibile, si volti pagina e si cominci in altra forma a governare, anzi, si continui in altra forma a governare questa Città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Tenete presente che io ho concesso la parola per le dichiarazioni, in quanto l'abbiamo fatto prima, ma secondo il Regolamento non dovrebbero esserci. La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Io devo dire che la penso molto diversamente dal Consigliere Curto, cioè penso che oggi questa Sala non abbia avuto il coraggio - e mi riferisco alla maggioranza - di prendere una posizione netta e che oggi sia stata presa una posizione diversa rispetto a quanto era stato espresso in Commissione, e vi dico perché. Dire: "Avete 30 giorni di tempo per nominare un nuovo Direttore Generale", di fatto, è una non assunzione di responsabilità; era una questione già nota, perché era già noto che si sarebbe proceduto, quindi, a mio avviso, quest'Aula oggi ha perso, di fatto, la possibilità di dare un indirizzo. Noi ci asterremo sulla mozione perché è stata stravolta e, a mio avviso, non ha più significato. Ci asterremo anche perché, peraltro, come ho già avuto modo di dire in altre occasioni, siamo proprio contrari all'istituzione della figura del Direttore Generale, quindi non ci può vedere d'accordo. Però devo dire che esprimo davvero un rammarico, perché, a mio avviso - e concludo -, oggi questa Sala - e la maggioranza in particolare - poteva oggettivamente fare di più ed essere anche più coerente con quanto avviene spesso fuori, nei corridoi oppure nelle Commissioni Consiliari. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Io avrei evitato di intervenire, ma questo intervento mi ha troppo stimolato, perché, Consigliere Appendino, a me pare che l'italiano sia italiano e il testo, così come è uscito dalla votazione degli emendamenti, sia decisamente netto. Glielo rileggo, perché forse le è sfuggito: "Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco a concludere le procedure selettive relativamente al nuovo Direttore Generale entro 30 giorni". Se lei ritiene che questo sia un atteggiamento ambiguo, io rispetto la sua opinione, così come lei rispetta costantemente le nostre, ma credo che invece sia molto chiaro l'indirizzo che ha dato questo Consiglio Comunale e ha evitato - Consigliere Appendino - che questa vicenda, da azione nell'interesse della Città e nell'interesse di dare governo forte alla macchina amministrativa (che dovrebbe essere un interesse non solo della maggioranza, ma di tutti coloro che sono in questa Sala), si trasformasse, invece, in una querelle tutta strumentale e tutta politica, per dimostrare chissà quale tesi. Visto che il Movimento 5 Stelle si vanta sempre, periodicamente, di stare sul merito delle questioni e di non utilizzare strumentalmente le questioni amministrative per fini di polemica politica, io la inviterei, la prossima volta, prima di intervenire, innanzitutto a rileggersi l'atto così com'è uscito dagli emendamenti, e a rivolgere l'accusa di ambiguità evidentemente a qualcun altro. Noi, attraverso gli emendamenti approvati dall'Aula, riteniamo di aver corretto il tiro rispetto ad un atto chiaramente ed evidentemente strumentale, che nulla aveva se non lo scopo di fare casino, e abbiamo cercato di riportare l'alveo della discussione là dove deve stare, cioè nell'invito che fa quest'Aula. E mi stupisce molto che lei non sostenga questo invito, dichiarando l'astensione, perché mi sorprende la consecutio logica che la porta a dire che non condivide questo atto. Io prendo atto che lei, con la dichiarazione di astensione, non sostiene l'esigenza di andare ad individuare, entro un termine perentorio di 30 giorni, la figura del nuovo Direttore Generale. Mi consenta, non ne capisco la ratio, se non quella che evidentemente è un po' innervosita dal fatto che abbiamo semplicemente evitato di rendere del tutto strumentale un atto di cui, invece, questa Città ha assolutamente bisogno. Per cui, politicamente, a valle di questi emendamenti, noi ovviamente voteremo questo atto di indirizzo, che è molto chiaro, molto netto e che stabilisce un termine temporale preciso e chiaro per una procedura che il Sindaco dovrà concludere, appunto, entro 30 giorni dall'approvazione della proposta di mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: presenti 34, astenuti 2, favorevoli 32. La proposta di mozione è approvata. |