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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Febbraio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2007-00546
?QUALE FUTURO PER VILLA MOGLIA? PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE TRONZANO IN DATA 31 GENNAIO 2007.
Interventi

CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200700546/02, presentata in data 31 gennaio 2007, avente per oggetto:
"Quale futuro per Villa Moglia"

CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
L'interpellanza chiede quale sia il futuro per Villa Moglia, ricostruendo rapidamente le vicende lontane e più prossime che ci hanno condotto alla situazione attuale, che è indubbiamente preoccupante per il degrado e l'esposizione a vandalismi, che naturalmente portano con sé problemi di sicurezza e rischi per l'incolumità di coloro che, per le ragioni più varie, possano trovarvisi.
Indubbiamente la presentazione dell'interpellanza corrisponde alla situazione di fatto, tant'è che nel 2005 la Città ne aveva avviato la cessione, includendo l'immobile fra le proprietà offerte in asta per l'alienazione. L'asta non ebbe esito positivo, perché il valore posto a base di gara era stato ritenuto troppo elevato.
L'Amministrazione e la Giunta hanno continuato ad interloquire direttamente su questa situazione che è stata ereditata, e si è giunti alla conferma del tipo di valutazione e di diagnosi della difficoltà di alienazione: il valore attribuito è troppo elevato, stante il progredire costante e continuo del degrado, che non fa altro che rendere la situazione ancora più critica e meno congruente rispetto al valore.
Gli uffici mi riferivano che stanno conducendo gli ultimi sopralluoghi con soggetti che, dopo la gara deserta, hanno manifestato ulteriore interesse; qualora si riscontrasse in maniera generalizzata un giudizio di incongruità per eccesso di valore attribuito, certamente proporremo una reindizione di asta sulla base di un valore rivisto, però per poter modificare questo valore bisogna passare attraverso il Consiglio che, come è noto, attraverso un suo atto decide di procedere all'alienazione mediante asta, definendone anche il prezzo base. Quindi, una revisione del tutto legittima, lecita e possibile di questo prezzo deve avvenire attraverso una deliberazione del Consiglio; in ogni caso, è all'attenzione dell'Amministrazione, stante i fenomeni richiamati, e nell'arco di qualche mese (due o tre massimo) sapremo se c'è modo di cedere, visto l'esito deserto della gara, anche a trattativa privata sulla base del valore a suo tempo definito, altrimenti proporremo la revisione del valore in Consiglio e la reindizione di una nuova gara sulla base di un valore revisionato.

CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
La risposta dell'Assessore mi soddisfa, quindi non ho nulla da rilevare. Nei prossimi mesi porrò un po' di attenzione a questa vicenda, sperando che vada a buon fine, dopo anni di attesa.

CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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