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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 19 Dicembre 2012 ore 15,00
Paragrafo n. 26
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-07688
OPERAZIONE DI ALIENAZIONE IMMOBILIARE A CARATTERE STRAORDINARIO - CARTOLARIZZAZIONE TERZO PORTAFOGLIO. IMPORTO EURO 6.000.000,00 A TITOLO DI ACCONTO - APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201207688/131,
presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto:
"Operazione di alienazione immobiliare a carattere straordinario -
Cartolarizzazione Terzo Portafoglio. Importo Euro 6.000.000,00 a titolo di acconto -
Approvazione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 18/12/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Ripeto che gli emendamenti consegnati prima dell'inizio del dibattito, che erano 140,
sono stati ritirati a cura del PdL che li aveva presentati.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Più che l'illustrazione, volevo accennare al fatto che, entro il termine di consegna
degli emendamenti, cioè adesso, rispetto alle ore 20.00 o quando, presenteremo
alcuni emendamenti chiarificatori, perché la discussione d'Aula, di Commissione in
particolare, non aveva chiarito con sufficiente chiarezza, enfasi, alcuni passaggi
relativi all'operazione.
Rispetto al tema per il quale la Città - e lo ripeto - ha previsto comunque la
possibilità che venga avviata una procedura di alienazione diversa da quella prevista
nella cartolarizzazione, se naturalmente verranno reperiti degli acquirenti con
procedura ordinaria - ricordo che gli immobili contenuti nell'atto sono gli immobili
già contenuti negli atti dispositivi del Consiglio Comunale e già andati a gara ad asta
deserta - alla pagina 5 è stata eliminata la frase per la quale la Città procederà al
rimborso dei 6.000.000,00 di Euro, riferito sostanzialmente al caso in cui
naturalmente a) si preveda sostanzialmente una soluzione diversa, cioè l'alienazione
diversa con procedure dirette, o b) il fatto che comunque, qualora cartolarizzato
l'importo finanziato - e questo è un altro emendamento nel dispositivo della delibera
- non sarà più 13.500.000,00 e fischia Euro, ma sarà soltanto la differenza relativa
all'eventuale quantità degli immobili cartolarizzati rispetto, o meglio, al netto di
quelli eventualmente ceduti.
Quindi, ci sono tre emendamenti correlati nel testo della narrativa nel dispositivo,
che almeno rimuovono questo equivoco rispetto alla modalità con cui viene operato
l'investimento e il disinvestimento, e dall'altra parte modificano il dispositivo in via
sostanziale, cioè ribadendo che solo nell'evenienza in cui si verifichino le condizioni
di dismissione da parte della Città, ovviamente si procede all'eventuale chiusura
dell'operazione, ma soltanto nel caso di cui al punto 4 e 5, se ricordo bene, della
deliberazione, cioè nel caso, nella fattispecie, la Città alieni separatamente o
direttamente i beni oggetto di dismissione.
L'altra modificazione attiene alla prima pagina, quindi alle motivazioni, dove è stato
inserito (ovviamente nelle motivazioni che abbiamo fornito, in realtà, a verbale della
Commissione) non solo il Patto di Stabilità ma anche la garanzia che la Città abbia
certezza e contezza dei mezzi di Bilancio inseriti nel Bilancio Previsionale per
finanziare gli investimenti correlati, nonché ovviamente al rientro nel Patto di
Stabilità, modificando quindi il paragrafo 2 della prima pagina, che sostanzialmente
recitava diversamente in modo più articolato.
Per il resto, l'atto l'ho già spiegato. Sostanzialmente, consegue una modalità già
percorsa da parte della Città con il Portafoglio 1 e 2 della cartolarizzazioni, e così
procedendo teniamo in parallelo un percorso diretto o di cartolarizzazione su cespiti
che comunque hanno avuto a che fare con una fase immobiliare particolarmente
complicata, ovvero una fase di dismissione che sconta un mercato di difficile
accoglimento di beni immobili di valore unitario non particolarmente modico, ma
che naturalmente scontano tutte le incertezze del mercato e dei soggetti finanziatori,
nella fattispecie le banche, che finanziano le imprese che poi acquisiscono spesso gli
immobili che vengono messi sul mercato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Altamura.

ALTAMURA Alessandro
Ho apprezzato ovviamente la breve relazione dell'Assessore; ovviamente, è stata
apprezzata maggiormente la discussione ieri in Commissione, grazie anche al
contributo di tutti i Consiglieri. Ritengo un po' irrituale che non ci siano a
disposizione gli emendamenti da leggere, quindi chiedo che vengano distribuiti,
soprattutto per quanto riguarda i lavori di Commissione, perché averli annunciati è
corretto, però ieri in Commissione l'emergere della discussione, nonostante molte
sollecitazioni, non aveva fatto prevedere la presentazione di emendamenti. Quindi, se
fosse possibile, vorremmo vederli distribuiti, anche solamente per la questione che i
Gruppi dovranno intervenire sulla proposta di deliberazione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Mi dicono gli Uffici che, in realtà, gli emendamenti saranno distribuiti alle ore 20.00,
allo scadere dei termini per la presentazione degli emendamenti.
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