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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 201207696/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto: "Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R., concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa - Approvazione - Revoca deliberazione mecc. 201101891/009". e della proposta di deliberazione di iniziativa consiliare n. mecc. 201207693/002, presentata dai Consiglieri D'Amico, Greco Lucchina, Bertola ed Appendino in data 11 dicembre 2012, avente per oggetto: "Annullamento deliberazione mecc. 201204750/009 ad oggetto 'Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della L.U.R., concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa. Adozione. Revoca deliberazioni nn. mecc. 201006132/009, 201101436/009 e 201101484/009'". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Molto brevemente, solo per integrare quanto già dichiarato dal Consigliere D'Amico, con il quale ho lavorato molto sulla proposta di deliberazione che abbiamo presentato, che vuole annullare un atto che noi abbiamo condannato fin dalla prima discussione, condannando l'iter procedurale in maniera particolare. Aggiungo che le eccezioni che mi hanno portato a sottoscrivere quest'atto e ad integrarlo sono anche le stesse eccezioni che il Comune di Venaria, come ha ricordato il Consigliere D'Amico, ha fatto. Ma non è l'unico Ente che le ha fatte, perché anche la Provincia di Torino, con qualche Consigliere sodale a questa maggioranza consiliare, ha presentato interrogazioni urgenti scritte, con le quali evidentemente si chiedevano chiarimenti a questa Giunta sul provvedimento della Variante della Continassa n. 277. Assessore, io l'ho ascoltata attentamente. Credo che la partita, evidentemente, come sappiamo tutti, si giochi sull'articolo n. 17 della Legge n. 56/1977 e ovviamente i punti sono il quarto al punto a) e al punto e). Prendo atto delle sue dichiarazioni sul decremento della capacità insediativa residenziale del Piano Regolatore Generale vigente, mentre invece penso che una riflessione più ampia si debba fare sul fatto che la Variante n. 277 non rientri in uno di quelli che sono i casi di Variante strutturale, quantomeno per il comma a), che è molto preciso e cita: "Modifiche all'impianto strutturale del Piano Regolatore vigente ad alta funzionalità delle infrastrutture urbane di rilevanza sovracomunale". La Variante n. 277 produce effetti su due infrastrutture viarie provinciali che sono la Provinciale n. 1 e la Provinciale n. 8, oltre ovviamente allo svincolo autostradale di Venaria. Già in passato erano emerse criticità sui flussi di traffico per l'adozione già della Variante dell'area sportiva commerciale dello stadio Juventus. Quindi, io invito veramente a fare una riflessione, perché, l'ha già detto il Consigliere D'Amico, la possibilità che poi qualche provvedimento possa essere preso e poi lo dobbiamo rincorrere, forse è meglio rifletterci bene e ritirare l'atto stesso, perché secondo me siamo ancora in tempo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Mangone. MANGONE Domenico Questo mio intervento sarà brevissimo, perché richiama i contenuti del mio intervento quando abbiamo trattato l'adozione di questo provvedimento. I problemi che abbiamo posto in quella sede non sono stati risolti; sono stati, direi, bypassati. Non abbiamo risolto il problema di chi occupa quell'area; non abbiamo risolto altri problemi che erano stati posti. Tuttavia, a circa un mese di distanza da quella deliberazione, siamo stati parzialmente soddisfatti dal fatto che quantomeno le questioni che abbiamo posto hanno trovato un loro momento di approfondimento. La questione del kartodromo ci hanno spiegato che è in fase di elaborazione. Io non so quando e se verrà risolta, ma quantomeno la stiamo affrontando. La questione del Protocollo d'Intesa ha subito qualche modifica, anche se oggi approviamo la proposta di deliberazione diversamente dall'altra volta, non con un Protocollo d'Intesa sottoscritto dalle parti, ma con un Protocollo d'Intesa quantomeno condiviso. E la parziale soddisfazione è data anche dal fatto che gli approfondimenti che abbiamo imposto sulla deliberazione iniziale hanno portato ad un incremento del valore patrimoniale non di 1.200.000,00, perché così non è, ma di qualche centinaia di migliaia di Euro. A noi questo fa molto piacere, perché la fase che sta attraversando la Città dal punto di vista economico è nota a tutti e quindi sicuramente è un aspetto positivo. Io ho presentato un'interrogazione circa un mese fa, Assessore Passoni, sulle questioni legate alle valutazioni. Il mese è passato; io non ho avuto risposta. Mi sarebbe stato utile oggi avere la risposta alla mia interrogazione, perché, in base alle risposte che lei mi darà su quella interrogazione, io avrei avuto modo di valutare la perizia che oggi è prodotta agli atti, che, tuttavia, confesso di aver letto solo in maniera parziale, anche perché è una perizia molto tecnica ed è difficilmente comprensibile a chi, come me, non si occupa della materia. Certo, un aspetto curioso però c'è ed è dato dal fatto che sulla prima richiesta il nostro Dirigente diceva che non era possibile fare la valutazione allo stato degli atti; adesso che gli atti non mi pare siano cambiati, la valutazione invece c'è stata. Non abbiamo avuto il tempo, come ha detto qualche Consigliere, per approfondire la perizia, gli aspetti e tutta la documentazione relativa a questa vicenda. Noi oggi voteremo favorevolmente questa proposta di deliberazione, perché, l'avevamo già detto l'altra volta, noi eravamo e siamo favorevoli alla riqualificazione di quell'area. Però, Assessore, facciamo un atto di fede, sperando di non doverci pentire di questo atto di fede, perché diversamente dall'altra volta... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, il mio intervento precedente è stato richiamato, quindi fa parte integrante anche di questo intervento. Quindi, non si passa da una cosa all'altra. Tuttavia, per le ragioni che ho detto, perché è già stato avviato un ragionamento, perché gli approfondimenti hanno portato ad una miglioria, ad una modifica del Protocollo, eccetera, quindi una serie di obiettivi sono stati raggiunti, si tratta però di atto di fede, perché - confesso - non ho avuto il tempo materiale, visto l'ingorgo che in questa settimana c'è stato di deliberazioni importanti, di approfondire, come era mio dovere fare, la questione e tutto il materiale che è stato prodotto. Allora, Assessore, mi auguro che questo atto di fede che noi facciamo nei suoi confronti e nei confronti della Giunta sia un regalo che facciamo per Natale a lei e spero, però, più che a lei, alla Città di Torino. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Io non ho altri iscritti a parlare. La proposta di deliberazione è stata discussa, ma non si può votare, in quanto deve ancora scadere l'ora per la consegna degli emendamenti. |