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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 19 Dicembre 2012 ore 15,00
Paragrafo n. 21
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-07696
VARIANTE PARZIALE N. 277 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7, DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA CONTINASSA - APPROVAZIONE - REVOCA DELIBERAZIONE MECC. 2011 01891/009.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc.
201207696/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente
per oggetto:
"Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R.,
concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa - Approvazione - Revoca
deliberazione mecc. 201101891/009".
e della proposta di deliberazione di iniziativa consiliare n. mecc. 201207693/002,
presentata dai Consiglieri D'Amico, Greco Lucchina, Bertola ed Appendino in
data 11 dicembre 2012, avente per oggetto:
"Annullamento deliberazione mecc. 201204750/009 ad oggetto 'Variante parziale n.
277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della L.U.R., concernente l'ambito
di riqualificazione della Continassa. Adozione. Revoca deliberazioni nn. mecc.
201006132/009, 201101436/009 e 201101484/009'".

LEVI Marta (Vicepresidente)
Comunico che in data 18/12/2012 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
La Variante che stiamo approvando ha avuto una discussione molto approfondita sia
in sede di Commissione che di Consiglio all'atto dell'adozione; siamo alla fase
dell'approvazione, in quanto sono decorsi i termini.
Vorrei enucleare gli elementi che sono stati elementi della discussione all'atto
dell'adozione e che hanno visto, in questi 35 giorni, un approfondimento ed una
precisazione, così come anche richiesto dalla discussione in Consiglio e quindi anche
dagli emendamenti che sono stati accolti dalla Giunta e presentati e discussi con il
Consiglio.
Partiamo dal tema del valore delle aree. Intanto, vorrei precisare a verbale un
elemento che, nella diffusione esterna, ha avuto alcuni caratteri di ambiguità, ma su
questo punto vorrei che tutti fossimo consapevoli: stiamo cedendo diritti edificatori
per 33.000 metri quadrati; l'iniziale offerta della Juventus di 10.500.000,00 Euro
faceva riferimento a 33.000 metri quadrati di SLP edificabile.
Secondo le regole matematiche, 10.500.000,00 Euro diviso 33.000 metri quadrati fa
318,00 Euro al metro quadrato e non altre cifre che sono state diffuse a mezzo
stampa. Quindi, l'offerta iniziale della Juventus era di 318,00 Euro al metro quadrato
per 33.000 metri quadrati di superficie edificabile.
Così come previsto dalla procedura e definito in modo esplicito nell'atto di Variante
adottato, è stata fornita una perizia dal Politecnico, controfirmata dal Civico Ufficio
del Patrimonio, che ha riattualizzato il valore dei 33.000 metri quadrati alla luce della
variazione di destinazione d'uso e, quindi, all'interno dei 33.000, come ricorderete,
un aumento di superficie per la residenza fino ad un massimo di 12.000 metri
quadrati e prevede fino ad un minimo di 21.000 metri quadrati per ASPI, mentre la
prima ipotesi di giugno prevedeva 27.000 metri quadrati di ASPI e 6.000 metri
quadrati di residenza.
Alla luce della nuova proposta giunta a settembre da parte della Juventus, che nella
destinazione d'uso identificava una proporzione diversa da quella precedente a cui
faceva riferimento l'offerta, la perizia ha valutato il corretto prezzo in 11.700.000,00
Euro, che, sempre diviso 33.000 metri quadrati, fa 354,00 Euro al metro quadrato, a
fronte di una prima ipotesi che era quella di 318,00 Euro al metro quadrato.
Quindi, la perizia ha definito il costo. È parte integrante di questo atto, nel senso che
questo atto approva l'atto di Variante, prende atto dell'avvenuta perizia e del fatto
che questa comporta una novazione del protocollo d'intesa tra Città e Juventus,
quindi un adeguamento con la nuova cifra (di conseguenza, annulla il protocollo
d'intesa precedente e nova quello attuale), e nell'atto che stiamo per approvare (o che
il Consiglio vorrà approvare) è anche contenuta in allegato l'accettazione da parte di
Juventus del costo previsto dalla perizia, perché la Juventus, nel corso di un
Consiglio di Amministrazione della scorsa settimana, ha preso atto e confermato il
suo interesse, anche alla luce di un aumento del costo rispetto a quanto offerto.
Le altre questioni importanti che erano state oggetto di dibattito e di discussione,
oltre al costo delle aree, erano quelle relative al costo delle bonifiche. Nel protocollo
d'intesa è stato precisato ed è stato riportato nelle motivazioni, quindi nella parte
narrativa, della proposta di deliberazione che, rispetto alle bonifiche, sono in corso
sondaggi e carotaggi finalizzati ad indagare la qualità ambientale dell'area e, solo
qualora dovessero emergere problematiche ambientali non conosciute o conoscibili
straordinarie, la Città si accollerà eventuali ulteriori aggravi di costi; quindi, solo
sulla straordinarietà eventuale, mentre l'ordinarietà delle bonifiche è a carico del
proponente (a carico della Juventus).
L'altra questione discussa e che è importante sottolineare è relativa al tema della
liberazione delle aree, in particolare per quanto riguarda l'area dell'Arena Rock, che
è contenuta all'interno dei 180.000 metri quadrati a destinazione servizi privati. Su
questo si prende atto e ci sono allegati che definiscono il fatto che l'Amministrazione
sta procedendo con una definizione bonaria con il soggetto affidatario della
concessione dell'Arena Rock e che il concessionario, EXPO Rent, ha chiesto
formalmente di poter rimanere sull'area per adempiere agli impegni già presi con le
Federazioni e con i soggetti che organizzano competizioni di go-kart fino al 31
agosto 2013. La Città - su questo sta lavorando l'Assessore Gallo e gli Uffici dello
Sport e del Tempo Libero - intende dare una concessione temporanea che consenta di
adempiere agli impegni che il concessionario ha preso con altri soggetti e di
ammortizzare un anno di pista (che, intanto, l'affidatario ha costruito) e poi di
transare; sono state fatte - e potrà essere più preciso l'Assessore Gallo, perché ieri in
Commissione sia lui che i tecnici hanno approfondito questo aspetto - delle
valutazioni di massima da parte degli Uffici Tecnici dello Sport che stimano
l'intervento già effettuato per un massimo di 400.000,00 Euro; si è in attesa che il
concessionario, che si è dichiarato disponibile a farlo, presenti pezze giustificative e
dimostri quanto è stato speso, ma, in ogni caso, 400.000,00 Euro sembrerebbe essere
la cifra massima che è stata investita dal concessionario.
Quindi, nella fase di transazione bonaria, l'ipotesi è quella di valutare quali sono stati
gli investimenti e qual è l'ammortamento rispetto al fatto che la pista è già in
funzione e lo sarà fino al 31 agosto 2013 e giungere ad una transazione bonaria,
anche accompagnando il concessionario all'eventuale identificazione di un'altra area,
che, a sue spese, potrebbe attrezzare per una pista di go-kart (ribadisco a sue spese,
non a spese della Città).
Sono giunte delle osservazioni da parte della Città di Venaria, della società
assegnataria di Arena Rock, EXPO Rent, e di Pro Natura che contengono
fondamentalmente un tema che vorrei riprecisare e che è stato già oggetto di
discussione nella fase dell'adozione: questi soggetti ritengono che la Variante abbia
carattere di Variante strutturale e non di Variante parziale. Noi abbiamo
controdedotto - e in allegato troverete tutte le controdeduzioni -, ma sottolineo a
verbale il fatto che non si ravvisa che questa Variante abbia carattere strutturale,
perché, in realtà, non incrementa le quantità previste dal Piano Regolatore, che -
ricordo -, in virtù di atti approvati precedentemente dall'Amministrazione, prevede
già un'edificabilità pari a 50.000 metri quadrati nell'area della Continassa. In realtà,
questa Variante decrementa le quantità edificabili da 50.000 a 33.000; quindi non
solo non aumenta, ma decrementa rispetto a quanto previsto dal Piano Regolatore. Di
conseguenza, non si ravvisa la fattispecie della Variante strutturale.
Nell'atto troverete un emendamento presentato dalla Giunta che prende atto del fatto
- lo ricorderanno i Consiglieri presenti ieri in II Commissione - che da parte del
Comitato "Salviamo il paesaggio" sono giunte delle osservazioni fuori termine (il
termine era il 14 dicembre e sono giunte lunedì). Quello che abbiamo ritenuto,
usando il buonsenso, e proposto alla Commissione è che, in ogni caso, fossero
accoglibili le osservazioni e che, quindi, fossero controdedotte. L'emendamento
contiene l'osservazione presentata dal Comitato "Salviamo il paesaggio" con le
controdeduzioni.
In particolare, il Comitato "Salviamo il paesaggio" si concentra sulla necessaria
tutela della Cascina Continassa come bene da preservare. La Cascina Continassa è
molto ammalorata, pur rappresentando un elemento di grande qualità (teorica per
come è messa all'interno di quell'area), e, nonostante non sia sottoposta a vincolo
della Sovrintendenza, è comunque sottoposta ad una scheda di tutela prevista dal
Piano Regolatore e, in ogni caso, con lettera formale ed interlocuzioni informali con
la Sovrintendenza si è già trasmessa (appunto, in via formale e, poi, con
interlocuzioni informali), la necessità, in fase di approvazione dello strumento
esecutivo e del permesso a costruire, di poter tutelare il bene secondo quanto
contenuto nel Piano Regolatore e prescritto poi dal parere della Sovrintendenza.
Credo che siano queste sono le questioni fondamentali di variazione rispetto all'atto
di adozione di un mese fa e spero di essere stata esaustiva, ma, in ogni caso, nel
corso del dibattito entreremo ancora di più nel merito.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Prima di chiedere la verifica del numero legale, in quanto la maggioranza continua a
fare l'assenteista questa sera pur essendo una serata importante per la Città (e non si
comprende questa mancanza di responsabilità da parte dei Consiglieri di
maggioranza che disertano l'Aula), vorrei comprendere, sempre sull'ordine dei
lavori, come avverrà il dibattito.
Adesso l'Assessore ha illustrato la proposta di deliberazione della Giunta, ma
all'Ordine del Giorno c'è un'altra proposta di deliberazione di iniziativa consiliare
sottoscritta da me, dal Consigliere Greco Lucchina e dai Consiglieri del Movimento
5 Stelle, per cui vorrei capire come procederemo, perché intendo illustrare la
proposta di deliberazione di iniziativa consiliare, dopodiché intervenire sul merito del
mio provvedimento e, poi, intervenire eventualmente sul merito della proposta di
deliberazione presentata dalla Giunta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Come avevamo già detto ai Capigruppo ed anche a inizio seduta, la discussione è
congiunta trattandosi dello stesso argomento. Lei è libero di illustrare la sua proposta
di deliberazione di iniziativa consiliare.
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