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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 201207696/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto: "Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R., concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa - Approvazione - Revoca deliberazione mecc. 201101891/009". e della proposta di deliberazione di iniziativa consiliare n. mecc. 201207693/002, presentata dai Consiglieri D'Amico, Greco Lucchina, Bertola ed Appendino in data 11 dicembre 2012, avente per oggetto: "Annullamento deliberazione mecc. 201204750/009 ad oggetto 'Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della L.U.R., concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa. Adozione. Revoca deliberazioni nn. mecc. 201006132/009, 201101436/009 e 201101484/009'". LEVI Marta (Vicepresidente) Comunico che in data 18/12/2012 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) La Variante che stiamo approvando ha avuto una discussione molto approfondita sia in sede di Commissione che di Consiglio all'atto dell'adozione; siamo alla fase dell'approvazione, in quanto sono decorsi i termini. Vorrei enucleare gli elementi che sono stati elementi della discussione all'atto dell'adozione e che hanno visto, in questi 35 giorni, un approfondimento ed una precisazione, così come anche richiesto dalla discussione in Consiglio e quindi anche dagli emendamenti che sono stati accolti dalla Giunta e presentati e discussi con il Consiglio. Partiamo dal tema del valore delle aree. Intanto, vorrei precisare a verbale un elemento che, nella diffusione esterna, ha avuto alcuni caratteri di ambiguità, ma su questo punto vorrei che tutti fossimo consapevoli: stiamo cedendo diritti edificatori per 33.000 metri quadrati; l'iniziale offerta della Juventus di 10.500.000,00 Euro faceva riferimento a 33.000 metri quadrati di SLP edificabile. Secondo le regole matematiche, 10.500.000,00 Euro diviso 33.000 metri quadrati fa 318,00 Euro al metro quadrato e non altre cifre che sono state diffuse a mezzo stampa. Quindi, l'offerta iniziale della Juventus era di 318,00 Euro al metro quadrato per 33.000 metri quadrati di superficie edificabile. Così come previsto dalla procedura e definito in modo esplicito nell'atto di Variante adottato, è stata fornita una perizia dal Politecnico, controfirmata dal Civico Ufficio del Patrimonio, che ha riattualizzato il valore dei 33.000 metri quadrati alla luce della variazione di destinazione d'uso e, quindi, all'interno dei 33.000, come ricorderete, un aumento di superficie per la residenza fino ad un massimo di 12.000 metri quadrati e prevede fino ad un minimo di 21.000 metri quadrati per ASPI, mentre la prima ipotesi di giugno prevedeva 27.000 metri quadrati di ASPI e 6.000 metri quadrati di residenza. Alla luce della nuova proposta giunta a settembre da parte della Juventus, che nella destinazione d'uso identificava una proporzione diversa da quella precedente a cui faceva riferimento l'offerta, la perizia ha valutato il corretto prezzo in 11.700.000,00 Euro, che, sempre diviso 33.000 metri quadrati, fa 354,00 Euro al metro quadrato, a fronte di una prima ipotesi che era quella di 318,00 Euro al metro quadrato. Quindi, la perizia ha definito il costo. È parte integrante di questo atto, nel senso che questo atto approva l'atto di Variante, prende atto dell'avvenuta perizia e del fatto che questa comporta una novazione del protocollo d'intesa tra Città e Juventus, quindi un adeguamento con la nuova cifra (di conseguenza, annulla il protocollo d'intesa precedente e nova quello attuale), e nell'atto che stiamo per approvare (o che il Consiglio vorrà approvare) è anche contenuta in allegato l'accettazione da parte di Juventus del costo previsto dalla perizia, perché la Juventus, nel corso di un Consiglio di Amministrazione della scorsa settimana, ha preso atto e confermato il suo interesse, anche alla luce di un aumento del costo rispetto a quanto offerto. Le altre questioni importanti che erano state oggetto di dibattito e di discussione, oltre al costo delle aree, erano quelle relative al costo delle bonifiche. Nel protocollo d'intesa è stato precisato ed è stato riportato nelle motivazioni, quindi nella parte narrativa, della proposta di deliberazione che, rispetto alle bonifiche, sono in corso sondaggi e carotaggi finalizzati ad indagare la qualità ambientale dell'area e, solo qualora dovessero emergere problematiche ambientali non conosciute o conoscibili straordinarie, la Città si accollerà eventuali ulteriori aggravi di costi; quindi, solo sulla straordinarietà eventuale, mentre l'ordinarietà delle bonifiche è a carico del proponente (a carico della Juventus). L'altra questione discussa e che è importante sottolineare è relativa al tema della liberazione delle aree, in particolare per quanto riguarda l'area dell'Arena Rock, che è contenuta all'interno dei 180.000 metri quadrati a destinazione servizi privati. Su questo si prende atto e ci sono allegati che definiscono il fatto che l'Amministrazione sta procedendo con una definizione bonaria con il soggetto affidatario della concessione dell'Arena Rock e che il concessionario, EXPO Rent, ha chiesto formalmente di poter rimanere sull'area per adempiere agli impegni già presi con le Federazioni e con i soggetti che organizzano competizioni di go-kart fino al 31 agosto 2013. La Città - su questo sta lavorando l'Assessore Gallo e gli Uffici dello Sport e del Tempo Libero - intende dare una concessione temporanea che consenta di adempiere agli impegni che il concessionario ha preso con altri soggetti e di ammortizzare un anno di pista (che, intanto, l'affidatario ha costruito) e poi di transare; sono state fatte - e potrà essere più preciso l'Assessore Gallo, perché ieri in Commissione sia lui che i tecnici hanno approfondito questo aspetto - delle valutazioni di massima da parte degli Uffici Tecnici dello Sport che stimano l'intervento già effettuato per un massimo di 400.000,00 Euro; si è in attesa che il concessionario, che si è dichiarato disponibile a farlo, presenti pezze giustificative e dimostri quanto è stato speso, ma, in ogni caso, 400.000,00 Euro sembrerebbe essere la cifra massima che è stata investita dal concessionario. Quindi, nella fase di transazione bonaria, l'ipotesi è quella di valutare quali sono stati gli investimenti e qual è l'ammortamento rispetto al fatto che la pista è già in funzione e lo sarà fino al 31 agosto 2013 e giungere ad una transazione bonaria, anche accompagnando il concessionario all'eventuale identificazione di un'altra area, che, a sue spese, potrebbe attrezzare per una pista di go-kart (ribadisco a sue spese, non a spese della Città). Sono giunte delle osservazioni da parte della Città di Venaria, della società assegnataria di Arena Rock, EXPO Rent, e di Pro Natura che contengono fondamentalmente un tema che vorrei riprecisare e che è stato già oggetto di discussione nella fase dell'adozione: questi soggetti ritengono che la Variante abbia carattere di Variante strutturale e non di Variante parziale. Noi abbiamo controdedotto - e in allegato troverete tutte le controdeduzioni -, ma sottolineo a verbale il fatto che non si ravvisa che questa Variante abbia carattere strutturale, perché, in realtà, non incrementa le quantità previste dal Piano Regolatore, che - ricordo -, in virtù di atti approvati precedentemente dall'Amministrazione, prevede già un'edificabilità pari a 50.000 metri quadrati nell'area della Continassa. In realtà, questa Variante decrementa le quantità edificabili da 50.000 a 33.000; quindi non solo non aumenta, ma decrementa rispetto a quanto previsto dal Piano Regolatore. Di conseguenza, non si ravvisa la fattispecie della Variante strutturale. Nell'atto troverete un emendamento presentato dalla Giunta che prende atto del fatto - lo ricorderanno i Consiglieri presenti ieri in II Commissione - che da parte del Comitato "Salviamo il paesaggio" sono giunte delle osservazioni fuori termine (il termine era il 14 dicembre e sono giunte lunedì). Quello che abbiamo ritenuto, usando il buonsenso, e proposto alla Commissione è che, in ogni caso, fossero accoglibili le osservazioni e che, quindi, fossero controdedotte. L'emendamento contiene l'osservazione presentata dal Comitato "Salviamo il paesaggio" con le controdeduzioni. In particolare, il Comitato "Salviamo il paesaggio" si concentra sulla necessaria tutela della Cascina Continassa come bene da preservare. La Cascina Continassa è molto ammalorata, pur rappresentando un elemento di grande qualità (teorica per come è messa all'interno di quell'area), e, nonostante non sia sottoposta a vincolo della Sovrintendenza, è comunque sottoposta ad una scheda di tutela prevista dal Piano Regolatore e, in ogni caso, con lettera formale ed interlocuzioni informali con la Sovrintendenza si è già trasmessa (appunto, in via formale e, poi, con interlocuzioni informali), la necessità, in fase di approvazione dello strumento esecutivo e del permesso a costruire, di poter tutelare il bene secondo quanto contenuto nel Piano Regolatore e prescritto poi dal parere della Sovrintendenza. Credo che siano queste sono le questioni fondamentali di variazione rispetto all'atto di adozione di un mese fa e spero di essere stata esaustiva, ma, in ogni caso, nel corso del dibattito entreremo ancora di più nel merito. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Prima di chiedere la verifica del numero legale, in quanto la maggioranza continua a fare l'assenteista questa sera pur essendo una serata importante per la Città (e non si comprende questa mancanza di responsabilità da parte dei Consiglieri di maggioranza che disertano l'Aula), vorrei comprendere, sempre sull'ordine dei lavori, come avverrà il dibattito. Adesso l'Assessore ha illustrato la proposta di deliberazione della Giunta, ma all'Ordine del Giorno c'è un'altra proposta di deliberazione di iniziativa consiliare sottoscritta da me, dal Consigliere Greco Lucchina e dai Consiglieri del Movimento 5 Stelle, per cui vorrei capire come procederemo, perché intendo illustrare la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare, dopodiché intervenire sul merito del mio provvedimento e, poi, intervenire eventualmente sul merito della proposta di deliberazione presentata dalla Giunta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Come avevamo già detto ai Capigruppo ed anche a inizio seduta, la discussione è congiunta trattandosi dello stesso argomento. Lei è libero di illustrare la sua proposta di deliberazione di iniziativa consiliare. |